Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 228
Piani urbanistici in Italia
Patrizia Gabellini
,
Bertrando Bonfantini
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 528
Il Catalogo - un "libro di urbanistica" e non solo uno strumento a supporto della ricerca - offre un inedito spaccato di 150 a
Free Parcels. Un'innovazione tipologica al quartiere Borneo Sporenbur g
Oscar Eugenio Bellini
editore: Maggioli Editore
pagine: 187
Nell'ambito dell'evoluzione delle modalità insediative olandesi, l'esperimento progettuale delle free parcels al quartiere Bor
Architettura scenica e teatro urbano
Silvia Cattiodoro
editore: Franco Angeli
pagine: 168
Il volume esamina i legami di pensiero, teorico e pratico, tra scenografia e architettura, separatesi a seguito della speciali
Progetto e utopia. Architettura e sviluppo capitalistico
Manfredo Tafuri
editore: Laterza
pagine: 195
"Il dramma dell'architettura oggi è quello di vedersi obbligata a tornare pura architettura, istanza di forma priva di utopia, nei casi migliori, sublime inutilità. Ma ai mistificati tentativi di rivestire con panni ideologici l'architettura, preferiremo sempre la sincerità di chi ha il coraggio di parlare di quella silenziosa e inattuale purezza." Così scriveva Manfredo Tafuri nella premessa alla prima edizione del 1973 di un volume destinato a polarizzare il dibattito teorico e critico in architettura. Il suo libro, polemicamente "di rottura", rilegge la storia dell'architettura e dell'urbanistica moderna e formula un progetto per un radicale ripensamento del ruolo dell'architetto e, più in generale, dell'intellettuale. Riscontrato il fallimento dei grandi progetti ideali degli architetti novecenteschi, Le Corbusier in testa, Tafuri sostiene la necessità di abbandonare facili utopismi ideologici e si scaglia contro la pretesa che l'architetto contemporaneo possa, con la sua opera, risolvere le insolubili contraddizioni della società di oggi.
L'occhio e la memoria. Porto Empedocle 1950
Andrea Camilleri , Italo Insolera
editore: Palombi Editori
pagine: 112
Nel testo sono pubblicate foto eseguite nell'aprile 1956 da Italo Insolera, incaricato della redazione del Piano di Ricostruzi
Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio
a cura di G. F. Cartei
editore: Il Mulino
pagine: 264
Il volume analizza i contenuti della Convenzione europea del paesaggio, strumento destinato a modificare in profondità la disciplina del paesaggio e del territorio anche in ordinamenti che, come il nostro, vantano lunghe tradizioni giuridiche in materia. La Convenzione, infatti, riscrive la nozione di paesaggio, facendola coincidere con quella dell'intero territorio; include, a fianco del paesaggio tradizionale, anche quelle parti del territorio che, come le aree degradate e della vita quotidiana, sono state sinora espunte dalla tutela ambientale; introduce il principio di integrazione tra le varie politiche afferenti il territorio; supera la dicotomia classica tra la tutela del paesaggio e la disciplina urbanistica; pone in discussione il paradigma della ripartizione delle competenze normative ed amministrative; valorizza la partecipazione sociale nel processo di individuazione dei beni oggetto di protezione; introduce per la prima volta nel panorama giuridico, a fianco del noto concetto di conservazione, quello di trasformazione e gestione del paesaggio.
Omaggio ai Navigli
Massimiliano Finazzer Flory
editore: Skira
pagine: 128
"Di Milano i Navigli sono i simboli, unitamente al Duomo, alla Scala e alla Galleria. Essi sono "canali" di comunicazione culturale, non soltanto opera di ingegneria idraulica. I Navigli mostrano i segni di una profonda evoluzione territoriale e urbana. [...] Luogo di bellezza perduta e irrisarcibile, i Navigli possono, tuttavia, sopportare progetti di trasformazione urbana compatibili con il mantenimento della loro identità. Serve, ora, soprattutto, avere un diverso coraggio. Anche per ritrovare gli stimoli di un'estetica baudelairiana che "una città formicolante e piena di sogni" come Milano non teme. Occorre percepire non solo lo spirito ma anche il senso del tempo. Saper guardare, vivere, ascoltare Milano scevri da vizi ideologici. Proprio negli ultimi anni, nel mondo dell'arte contemporanea e del cinema, gli artisti sono tornati a guardare con interesse ai Navigli, luogo di produttive contraddizioni. Per questo va colta la sfida che pongono i Navigli alle istituzioni: coniugare creativamente le logiche della modernità con i valori della tradizione, per la città e con la città." (dalla presentazione di Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano).
Giochi di partecipazione. Forme territoriali di azione collettiva
Paola Savoldi
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Molte tra le esperienze attuali di governo del territorio fanno appello alla necessità di praticare l'ascolto e di saper costr
Territorio e poteri emergenti. Le politiche di sviluppo tra urbanistica e mercato
Paolo Urbani
editore: Giappichelli
pagine: 221
La disciplina dei reati urbanistici
Gianni Reynaud
editore: Utet Giuridica
pagine: 826
Il testo affronta tutte le sfaccettature dei reati urbanistici attraverso l'esposizione dell'ampia casistica giurisprudenziale
Diritto urbanistico (governo del territorio, ambiente e opere pubbliche)
Nicola Assini
editore: CEDAM
pagine: 446
La città come investitore. Il piano di ricostruzione urbana
Paola Gennaro , Augusto Romano Burelli
editore: Gaspari
pagine: 72
La liberalizzazione del trasporto ferroviario
Enzo Celli
,
Laura Pettinari
e altri
editore: Giappichelli
pagine: 168
Il volume trae origine dal sempre più intenso dibattito sulle politiche concernenti l'organizzazione dei mercati, ed affronta
Città e memoria. Beirut, Berlino, Sarajevo
Mazen Haidar
,
Laura Cipollini
e altri
editore: Mondadori Bruno
pagine: 221
Piazza dei Martiri a Beirut, Potsdamer Platz a Berlino, quartieri interamente cancellati come Grbavica e Ilidza a Sarajevo, sono luoghi emblematici di città spianate e stravolte dalle guerre. Che rapporto ha il luogo attuale con il luogo scomparso? Può ancora ricordare il luogo del passato, può ancora consentire una ricomposizione dell'unità perduta della piazza? O forse le tracce sono state definitivamente perdute? E ancora, come si conservano la memoria collettiva e la forma della città prima, durante e dopo la guerra? Tre giovani autori, architetti e storici, si confrontano con tre grandi città devastate dai conflitti avviando una riflessione intorno alla questione della memoria e dello spazio urbano come narrazione vivente della storia: un appassionante viaggio alle radici del nostro presente che, sul filo della dialettica del ricordo e dell'oblio, restituisce, più carichi di vita che mai, i luoghi che sono stati e non sono più attraverso la memoria che le popolazioni hanno della loro metamorfosi.
MVRDV. Opere e progetti 1991-2006
Michele Costanzo
editore: Skira
pagine: 176
L'opera di MVRDV può considerarsi l'emblema di quel significativo giro di boa realizzato dall'architettura olandese nell'ultimo decennio dello scorso secolo, che ha dato l'avvio a una radicale trasformazione del paese. Nati nel 1990, allievi di Rem Koolhaas e interpreti tra i più brillanti e provocatori dell'ultima stagione modernista olandese, attraverso le opere realizzate, i grandi concorsi internazionali e i libri MVRDV segnano un modo diverso e sperimentale di guardare e progettare nella città contemporanea. Saliti alla ribalta con l'edificio VPRO di Hilversum e le residenze speciali WoZoCo's ad Amsterdam alla fine degli anni novanta, consacrati definitivamente dalla critica internazionale con il Padiglione Olandese per l'Expo di Hannover, MVRDV rappresentano una delle realtà progettuali e concettuali più vitali sulla scena contemporanea, per la capacità di produrre teoria e progetto, e insieme di porre attivamente la necessità di rinnovare le parole chiave e i linguaggi con cui l'architettura sta guardando a una realtà in profonda metamorfosi. Il volume percorre tutta l'opera progettata e scritta da MVRDV, dalle origini alle più recenti provocatorie realizzazioni, offrendo insieme uno sguardo critico inedito sulla scena olandese contemporanea.
