Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 101
Milano si alza. Porta nuova, un progetto per l'Italia
Manfredi Catella , Luca Doninelli
editore: Apogeo
pagine: 78
Un progetto ambizioso, il cantiere urbano più grande d'Europa, architetti, imprenditori e un immobiliarista da sempre al centr
Idea immagine architettura. Tecniche d'invenzione architettonica e composizione
Orazio Carpenzano
editore: Gangemi Editore
pagine: 126
Cosa significa Idea in Architettura? In che modo essa interviene nel processo compositivo, e come si lega al significato di Im
La redazione del piano urbanistico comunale. Perequazione, compensazione, incentivazione
Alberto Coppola
editore: Le Penseur
pagine: 240
Il volume rappresenta un utile supporto alla corretta formazione dei PUC in grado di agevolarne notevolmente la concreta attuazione. È rivolto sia ai tecnici incaricati della loro redazione sia agli amministratori comunali competenti. Partendo dalla trattazione degli adempimenti preliminari si passa alle successive procedure per il conferimento degli incarichi, con le relative convenzioni; vengono illustrate le soluzioni che possono consentire concretamente di realizzare gli standard urbanistici prescritti, ove manchino le necessarie risorse finanziarie pubbliche. Il libro rappresenta il primo e determinante contributo per l'urgente formazione dei piani urbanistici che devono utilizzare questi sistemi ai fini della effettiva attuazione di tali piani e quindi, della realizzazione delle necessarie ed obbligatorie infrastrutture ed attrezzature pubbliche. I Comuni, che non hanno le aree necessarie e le risorse finanziarie per la costruzione, possono ottenerle dai proprietari privati delle aree libere, in cambio di diritti edificatori commerciabili od utilizzabili in altre aree.
La città del Grande Raccordo Anulare
Marco Pietrolucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 320
Il grande raccordo anulare di Roma è una delle figure infrastrutturali più forti sul territorio nazionale - grande collettore
Expopolis. Il grande gioco di Milano 2015
Roberto Maggioni
editore: Agenzia X
pagine: 176
Le banche, le fondazioni, le congreghe e le mafie stanno muovendo le loro pedine per accaparrarsi le fette più ghiotte della t
Condivisione residenziale. Il «silver cohousing» per la qualità urbana e sociale in terza età
Sandro Polci
editore: Carocci
pagine: 102
Ultrasessantacinquenni: in Italia sono 12 milioni, di cui un milione vive da solo in una abitazione di proprietà. Pensionati: ben 5 milioni percepiscono meno di 1.000 euro al mese, l'80% dei quali viene utilizzato per la casa, le bollette e la spesa quotidiana. Siamo nella paradossale situazione in cui abitazioni per benestanti sono abitate da indigenti. Cohousing: condivisione residenziale tra persone mature autosufficienti, che razionalizzano l'uso del patrimonio immobiliare esistente. Grazie a esso le persone anziane possono risparmiare fino al 30% della pensione e lasciare libere decine di migliaia di abitazioni da destinare al social housing; ciò permetterebbe inoltre di alleviare il problema dell'endemica solitudine metropolitana. "Lo studio-progetto illustrato in questa pubblicazione ha il non piccolo merito di porsi con molta concretezza di fronte al problema e anche con la necessaria umiltà richiesta dalla dimensione e dalle implicazioni di questo. Mi sia consentito, in proposito, di osservare che siffatta concretezza è proprio nel segno di Gianfranco Imperatori, del tratto più caratterizzante della Sua personalità: la sua straordinaria capacità di 'fare', che puntualmente faceva seguito alla sua non meno impressionante capacità di progettare" (dalla Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi). Presentazioni di Antonio Maccanico e Vanella Imperatori.
In teoria. Assenze, collezioni, angeli
Sara Marini , Alberto Bertagna
editore: Quodlibet
pagine: 144
La teoria è osservazione, è costruzione, è collezione. Tre differenti storie, diverse per assunti o sorgenti, per natura o linguaggio, cadenzano un procedere né consecutivo né progressivo dentro la teoria del progetto, facendosi progetto di teoria. La sequenza dei tre racconti non è qui ordine ma modulazione e frequenza temporale. Tutti i percorsi sono costruiti dentro lo spazio "del contemporaneo", sfidando quella cecità, da cui mette in guardia Giorgio Agamben, che può colpire chi decide di osservare il proprio tempo. "È buffo cogliere di sorpresa una stanza altrui. I mobili, quando accesi la luce, rimasero di sale, allibiti" (Vladimir Nabokov).
Arte contemporanea e sviluppo urbano: esperienze torinesi
Silvia Crivello , Carlo Salone
editore: Franco Angeli
pagine: 128
Il volume offre una panoramica delle diverse prospettive attraverso cui le relazioni tra arte e città possono essere indagate,
Urbanistica e qualità estetica. La lezione della Gran Bretagna
Alessandro Vignozzi
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Il libro prende in esame l'esperienza dell'"aesthetic control" in Gran Bretagna, fornendo dapprima una ricostruzione critica d
I trasporti in provincia di Siena e la mobilità sostenibile
a cura di S. Maggi
editore: Nerbini
pagine: 208
Il volume utilizza i risultati di una ricerca condotta dall'Università di Siena (Dipartimento di scienze storiche giuridiche p
Le vie dell'Italia unita. La politica stradale italiana nell'epoca delle ferrovie (1850-1900)
Cristina Badon
editore: Nerbini
pagine: 160
Il saggio ripercorre la politica sulla viabilità ordinaria dai primi decenni del Regno unitario all'inizio del XX secolo, una
Punto, linea, città. Schizzi, schemi e mappe nel progetto urbanistico
Giuseppe Guida
editore: CLEAN
pagine: 72
Tecniche minimali di disegno, punti di vista instabili, confluenze di discipline diverse, retoriche e modalità di rappresentazione allusive. Il progetto della città è fatto anche di questi materiali, intercettando uno spazio urbano sempre meno omogeneo e isotropo, ma maggiormente plurale, molteplice, talvolta drammatico o fantasmagorico. L'urbanistica e l'architettura si mostrano come saperi nei quali il visuale è centrale: schizzi, mappe, schemi, diagrammi, concept, formano immagini di un caleidoscopio di città, luoghi e progetti di cui questo libro prova a rileggere lo sviluppo suggerendo una sorta di narrazione, che attraversa, in particolare, il Novecento, arrivando a intercettare i profondi mutamenti nell'attività del progettare la città e i paesaggi della contemporaneità. Si tratta di riduzioni e interpretazioni necessariamente semplificanti della realtà, artifici icastici e persuasivi. Immagini "inesatte", che, per la loro apparente indeterminatezza, consentono di essere reinterpretate e risemantizzate, di "capirsi meglio". Non solo materiali dell'esperto, quindi, dell'architetto, dell'urbanista, ma elementi collocati oramai nell'immaginario visivo contemporaneo, e il loro utilizzo nel progetto di città è tra i mezzi più ricchi e utili, ponendosi come solida alternativa al paradigma razionale, eccessivamente codificato e, di conseguenza, non mediato e poco condiviso.
Città di Bibbiena. Guida storico architettonica
Diletta Corsi
editore: Pacini Editore
pagine: 144
La presente guida rappresenta un lavoro di assoluta originalità rivolto a mostrare il cuore della città di Bibbiena da un punto di vista particolare, seguendo una trama architettonica dello spazio piuttosto che un giudizio storiografico. L'opera ricerca una promozione integrale di questa comunità illustrando le sue radici attraverso il disegno e cercando di renderne leggibile con immediatezza l'identità fisica e culturale, così come la visione panoramica del centro storico. Descrive analiticamente la formazione del borgo e le altre emergenze del territorio. Questa "guida" risulterà utile per la programmazione di una visita turistica, grazie ad un'immediata comprensione degli spazi ed alla localizzazione degli edifici, ma vuole rappresentare soprattutto un interessante documento conservativo del rilievo, della prospettiva, della fotografia della città di Bibbiena ai nostri tempi.
Costruire comunità per costruire futuri. Le quattro piume della politica urbanistica in Italia
Giovanni Cerami
editore: Rubbettino
pagine: 169
"In questo racconto ho cercato di raccogliere alcune riflessioni intorno alla politica urbanistica, alla varietà dei suoi saperi e delle sue pratiche, alla ricchezza dei suoi temi e a quel sistema di fattori, negativi e di diversa natura, che si sono venuti consolidando in questi ultimi decenni ed hanno determinato un lungo e ininterrotto periodo di compromessi e abdicazioni: il che ha determinato, a mio parere, una crisi di identità e di legittimità della disciplina. Il progetto di futuro di una comunità costituisce, e come tale deve essere vissuto, il 'bene comune' per eccellenza: ma la vera condizione perché un progetto di futuro possa diventare 'bene comune' è legata all'attivo coinvolgimento di coloro, i cittadini organizzati in più e diverse comunità, cui tale progetto è rivolto e che devono potersi organizzare in una partecipazione supportata da un reale potere deliberativo. Occorre, quindi, incoraggiare l'esplicarsi di creatività e di ricerca per progetti di futuro che vogliono coniugare equità e bellezza: ed è questo il tema centrale, il filo rosso che lega le diverse argomentazioni in cui si articola il nostro racconto."
Una capitale sul mare. A trent'anni dal progetto litorale '83, riflessioni su una nuova politica per Roma
Gualtiero Bonvino , Francesco D'Ausilio
editore: Palombi Editori
"Una capitale sul mare". Un titolo che rivela un'ambizione e un programma. Riannodare i fili di un rapporto complesso, per molti aspetti conflittuale, sicuramente incompiuto. Quello tra Roma e il suo lido. Tra la città edificata sui colli intorno al fiume Tevere e cresciuta, negli ultimi decenni, fino a riempire il suo vasto bacino, e la piana che il fiume ha esteso, nel corso dei secoli, con i suoi sedimenti allungando la sua foce e modificando la geografia locale. Un sistema di connessioni ambientali, ma soprattutto un reticolo di relazioni sociali, produttive, umane e culturali totalmente intrecciato alla millenaria storia dell'area romana e delle sue trasformazioni...
L'urbanistica che cambia. Rischi e valori. XV Conferenza Società italiana degli urbanisti
a cura di M. Angrilli
editore: Franco Angeli
pagine: 256
La XV Conferenza della Società Italiana degli Urbanisti (SIU), organizzata a Pescara con il patrocinio del Dipartimento di Arc
Napoli verso Oriente
a cura di R. Lucci , M. Russo
editore: CLEAN
pagine: 255
Napoli verso oriente guarda il Vesuvio. La vasta pianura, le antiche Paludi fuori le mura, sono oggi un luogo di attesa, una parte di città da tempo in una condizione di sospensione, in cui le fasi di evoluzione novecentesca (industriale, di residenza operaia, commerciale, terziaria...) - e i loro progetti - si sono succedute esaurendosi l'una nell'altra, si sono interrotte sovrapponendosi, sono state abbandonate senza mai giungere al compimento di una figura urbana definita. In questo libro, da diversi punti di vista e con approfondimenti differenziati, si è mirato a ricomporre lo specifico carattere del luogo con letture orientate, svolte per strati tematici, e con l'elaborazione di progetti urbani di diversa natura che indicano i modi possibili della trasformazione, individuando questioni e prefigurando assetti. Progetti che delineano futuri urbani restituendo riconoscibilità all'area e un ruolo alle sue varie parti, rimettendo in tensione punti ed elementi esistenti, innovando la connessione e il significato degli spazi tra le cose, in funzione di una nuova possibile configurazione complessiva.
Armature tematiche e progetti. Ediz. italiana e inglese
Pasquale Miano
editore: CLEAN
pagine: 256
Il volume raccoglie i principali risultati dell'attività di ricerca progettuale svolta da Pasquale Miano, soprattutto nell'ambito di concorsi internazionali e nazionali di progettazione negli anni dal 2003 al 2012. Dei lavori progettuali, alcuni dei quali seguiti fino alla realizzazione, si descrive l'armatura tematica, il riferimento a temi condivisi rispetto ai quali sono state sperimentate le specifiche soluzioni, ampliando le prospettive della propria ricerca sul progetto urbano e architettonico. Territori, città disperse, città della storia, aree archeologiche, architetture dominanti, declinati in maniera specifica, sono il campo di una tematizzazione rispetto alla quale i progetti stabiliscono una linea di azione prevalente, dalla quale si originano gli interventi specifici: riconfigurazioni, immissioni, sovrapposizioni, transizioni.
