Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 103
Parchi e politica
Renzo Moschini
editore: Edizioni ETS
pagine: 170
Rispetto ad altri libri dell'autore questo volume, già dal titolo 'Parchi e Politica', ne evidenzia il più diretto riferimento
Progetto di piani di lottizzazione. Esempi di calcolo in Excel di lottizzazioni uni-pluriproprietarie a destinazione multipla e fattispecie di lotto...
Giovanni B. Iacino
editore: EPC
pagine: 576
Un manuale completo e dettagliato scritto pensando alle esigenze degli operatori pubblici e privati del settore, a progettisti
Porti. Confine tra mare e terra
Renata Mambelli
editore: Castelvecchi
pagine: 125
Dieci porti per raccontare il legame tra gli uomini e il mare
La città romana
Paul Zanker
editore: Laterza
pagine: 135
"Chi parla di una tipica 'città romana' intende, di norma, una città a pianta ortogonale, come quelle che si incontrano nelle
La città responsabile. Rinnovamento istituzionale e rinascita civica
Stefano Moroni
editore: Carocci
pagine: 167
Nonostante il prolungato successo degli insediamenti urbani come attrattori di persone e produttori di ricchezza, l'impressione comune è che qualcosa si sia incrinato nel loro funzionamento. Due appaiono gli elementi cruciali per mantenere - e, sperabilmente, esaltare - i vantaggi di quelle dense concentrazioni di individui e attività che sono le nostre città: da un lato, istituzioni pubbliche locali più affidabili e selettive, che si concentrino solo sui problemi realmente fondamentali della convivenza urbana, garantendo, anzitutto, una regolazione semplice, imparziale e stabile, e abbandonando, al contempo, eccessi di interventismo, burocratismo e discrezionalità; dall'altro, cittadini che usino più attivamente e creativamente le loro libertà ma con maggiore onestà. Il libro affronta entrambe le questioni proponendo di mettere al centro di un indispensabile rinnovamento istituzionale e di un'auspicabile rinascita civica un ideale forte di "responsabilità" (pubblica e privata) che implica un'inedita alleanza tra una particolare etica delle regole e una particolare etica delle virtù. La prospettiva è di individuare le condizioni per una città che garantisca, contemporaneamente, giustizia, sussidiarietà e prosperità.
Competenza e rappresentanza
Alessandro Pizzorno
,
Bernardo Secchi
e altri
editore: Donzelli
pagine: 103
Non è semplice trattare del ruolo delle competenze tecniche in rapporto alle trasformazioni urbane
Città portuali del Mediterraneo. Luoghi dello scambio commerciale e le colonie di mercati stranieri tra Medioevo ed età moderna
a cura di T. Colletta
editore: Franco Angeli
pagine: 320
Il volume si concentra sulla stabile presenza di colonie commerciali nelle città portuali, da sempre di grande attrazione per
Nuove forme della qualità urbana
Fabio Naselli
editore: Franco Angeli
pagine: 104
La lettura dei fenomeni urbani, che oggi sono in una fase di profonda trasformazione, fa emergere una oggettiva difficoltà nel
La bellezza civile. Splendore e crisi della città
Giancarlo Consonni
editore: Maggioli Editore
pagine: 180
Mai nella storia si è costruito come dal 1955 ad oggi, mai nella storia si è prodotto tanta bruttezza
Arsia, la bianca città del carbone. Storia della fondazione di un centro minerario in Istria fra le due guerre
Francesco Krecic
editore: Forum Edizioni
pagine: 176
Nel novero degli episodi più indagati nella storia dell'architettura italiana del Novecento, particolare significato assumono le cosiddette 'città di fondazione' costruite dal regime fascista nel corso degli anni Trenta. Poco noto, però, è il fatto che uno di questi centri urbani venne realizzato all'estremità nordorientale del Regno, in quella che allora era la provincia italiana di Pola. Per colmare tale lacuna, il diciassettesimo volume della collana 'Relazioni' della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia è dedicato ad Arsia, la 'città bianca del carbone', che colpisce per essersi conservata fino ai giorni nostri pressoché integra nei suoi aspetti urbanistico e architettonico.
Cosenza. La città e il fiume tra geografia e architettura
Giovanni Multari
editore: Rubbettino
pagine: 79
"Città tra i due fiumi" hanno detto e scritto di Cosenza, malgrado per molto, troppo tempo, la città abbia perso il contatto con questi due grandi bracci d'acqua, negandoli o vivendoli con disagio, relegandoli ad un ruolo marginale nella vita quotidiana. Un pezzo di paesaggio naturale così suggestivo e prezioso stenta a trovare il respiro che meriterebbe, in un contesto dove spesso è compresso e negato o dimenticato. La riscoperta di questa risorsa è abbastanza recente, risale agli anni della Cosenza guidata da Giacomo Mancini, una riscoperta importante che ha ridato fiato e respiro alle sponde e alle acque dimenticate, seppure incompleta e irrisolta, perché spesso priva di un progetto urbano e di un paesaggio unitario. Ben altre potenzialità racchiudono il Crati e il Busento, due fiumi che fino agli inizi del secolo hanno avuto un peso e un ruolo significativo nello sviluppo della città, condizionandone la forma e conferendo significato e identità ai luoghi dell'attraversamento. E dalla storia recente al contemporaneo il salto non è poi così ampio, il libro infatti ripropone, nella sua parte finale, delicati e sensibili scenari di progetto paesaggistico diluiti lungo le sponde e nei luoghi nevralgici del sistema fiumi-città. Ripercorrendo la storia, le forme e i rapporti tra città e fiume in molti casi di studio dell'Europa, il percorso approda a Cosenza, dopo la memoria, verso il progetto dei paesaggi della contemporaneità.
La città vivente
Frank Lloyd Wright
editore: Einaudi
pagine: 260
Sul tema della città dell'avvenire, Wright ha lavorato per un quarto di secolo, nel modo che gli era tipico e che accentuava q
Intelligenza spaziale e pianificazione. Dalla governance ai multiagenti
Domenico Camarda
editore: Franco Angeli
pagine: 120
Il tema principale del libro è rappresentato dallo studio dei processi di modellazione e allestimento di architetture multiage
AAA Adeguamento, adattabilità, architettura. Teorie e metodi per la riqualificazione architettonica, energetica ed ambientale del patrimonio edilizio esistente
Annarita Ferrante
editore: Mondadori Bruno
pagine: 256
Una riflessione sulle possibilità di recupero architettonico ed energetico del patrimonio edilizio, di sicura utilità per gli
Edilizia sociale ad alta densità: strumenti di analisi e strategie di rigenerazione: il quartiere Pilastro a Bologna
Andrea Boeri
,
Ernesto Antonini
e altri
editore: Mondadori Bruno
pagine: 224
A partire da un caso studio - il quartiere Pilastro di Bologna - assimilabile per caratteristiche morfologiche e dimensionali
A sarà düra. Storie di vita e di militanza No Tav
a cura di Centro sociale Askatasuna
editore: DeriveApprodi
pagine: 318
Da oltre un decennio, pressoché l'intera comunità della Val di Susa è mobilitata per impedire la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità (Tav). In contrapposizione a partiti politici, forze dell'ordine, magistratura e media, un movimento di massa non cessa di crescere e, iniziativa dopo iniziativa, consolida la consapevolezza di poter vincere. I militanti e le militanti del Centro sociale Askatasuna, insieme a molti altri protagonisti di questa lotta, raccontano le ragioni di un movimento che ha saputo costruire una diversa cooperazione sociale, produrre un'altra scienza, diffondere un sapere alternativo, traducendosi in una resistenza di massa. Il movimento no tav interpella il senso di alcune parole della politica, declinandole con nuovi significati: cos'è un'"istituzione", quando essa assume il volto della repressione di un'intera comunità? Cos'è la "democrazia", quando il parere del "maggior numero" viene del tutto ignorato? Cos'è lo "sviluppo", quando l'infrastruttura proposta è mera speculazione? Cosa sono le "risorse", quando il Tav appare come un gigantesco e insensato consumo di risorse naturali? Per le popolazioni della Val di Susa nel conflitto no tav è anzitutto in gioco un diverso modello di società, di economia e di politica. Un modello che già vive dentro le forme di una soggettività radicale e massificata che diventa punto di riferimento e proposta di metodo per un nuovo agire sociale e politico.
Paesaggi interrotti. Territorio e pianificazione nel Mezzogiorno
a cura di A. Clementi
editore: Donzelli
pagine: 176
La difficoltà della progettazione urbana nel Mezzogiorno è un tema poco discusso e molto attuale, legato alle problematiche degli aiuti economici alle regioni meridionali e alla complessità di gestirli dove i poteri illeciti contano più dello Stato. Il libro riflette sulla specificità della situazione meridionale dal punto di vista della pianificazione territoriale, muovendo da alcune prove d'innovazione realizzate di recente. A partire dalla considerazione della condizione particolare delle regioni meridionali, gli autori discutono le potenzialità e i limiti dell'attuale sistema di governo del territorio, sollevando alcune questioni di fondo sulla praticabilità delle politiche di coesione nelle città del Mezzogiorno. La sostanziale inefficacia delle politiche locali del settore è ormai un dato di fatto; tuttavia ancora nessuno lo riconosce pubblicamente, forse per paura di incrinare l'ortodossia di leggi pensate per valere in tutto il territorio nazionale, su cui s'incardinano l'uso dello spazio e i diritti di cittadinanza nel nostro paese. Il quadro è fortemente problematico, e non concede facili speranze. Il volume traccia tuttavia alcune potenziali direzioni di lavoro per il prossimo futuro, mettendo a frutto l'esperienza accumulata negli ultimi anni e, soprattutto, approfittando del fermento intellettuale che caratterizza l'attuale congiuntura.
