Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 61
Pro ornatu et publica utilitate. L'attività della Congregazione cardinalizia super viis, pontibus et fontibus nella Roma di fine '500
Daniele Sinisi , Carmen Genovese
editore: Gangemi Editore
pagine: 256
50 grandi idee. Architettura
Philip Wilkinson
editore: edizioni Dedalo
pagine: 208
Cosa distingue una colonna dorica da una colonna ionica? Come si sostiene un arco rampante? Quali sono i princìpi fondamentali
Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno
a cura di S. L. De Blaauw
editore: Mondadori Electa
pagine: 429
Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperi
Città nascenti. I borghi del Fucino. Archivio Marcello Vittorini
a cura di G. Tamburini , A. Marino
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Il Bramante a Busto? Architettura del Rinascimento nel milanese
Augusto Spada
editore: Macchione Editore
pagine: 52
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 725
Nel primo volume della "Storia dell'architettura moderna" sono documentate le origini del movimento moderno, la prima età pionieristica con le Arts and Crafts di Morris, e l'Art Nouveau di Horta, van der Velde, Olbrich, Gaudí e Loos, il periodo razionalista segnato da Le Corbusier, Gropius e il Bauhaus, Mies van der Rohe, e dall'espressionismo di Mendelsohn, finalmente la stagione organica di cui è protagonista Aalto. In questo volume la vicenda si amplia con l'itinerario organico americano, entro cui splende il genio di Frank Lloyd Wright, e con i complessi apporti linguistici degli ultimi 45 anni, fermentati da Scharoun, Pietilä, Utzon, Gehry. L'architettura moderna diventa sempre più differenziata, senza perdere la sua identità. Questo volume comprende tavole cronologiche relative agli anni 1725-1995, il maggiore apparato bibliografico esistente e l'indice generale dei nomi, dei luoghi e delle correnti figurali, dal cubismo al decostruttivismo. Per la vastità del materiale illustrativo, i due libri potrebbero intitolarsi "enciclopedia dell'architettura moderna", e sarebbe, tra le enciclopedie, la più comprensiva e attuale, anche perché include l'intera operosità urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna, Madrid alle "New Towns" britanniche e scandinave e ai progetti della città del 2000.
Storia dell'architettura moderna
Bruno Zevi
editore: Einaudi
pagine: 310
Benché s'interrompesse con il 1950, la "Storia dell'architettura moderna" di Bruno Zevi risultava insostituibile per architetti, cultori d'arte e studenti, in Italia e all'estero. L'attuale edizione contiene gli aggiornamenti riguardanti i quarant'anni successivi, nonché una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. La cosiddetta "crisi del movimento moderno" si manifesta in una pluralità di correnti, dal neoespressionismo all'informale, dall'High-Tech al decostruttivismo, in cui emergono le personalità di Scharoun, Kahn, Saarinen, Niemeyer, Rudolph, Erskine, Utzon, Safdie, Johansen, L'Archigram Group, i metabolisti giapponesi, Foster, Rogers e Gehry. Ne discende un panorama estremamente fecondo sul terreno delle realizzazioni e anche gremito di ipotesi sull'assetto urbano e sull'habitat del futuro. L'"action-architetture" e il recupero del Kitsch metropolitano, promosso dalla pop-art, strutturano un linguaggio in cui fondono la tecnologia dell'opulenza e quella della povertà, la progettazione col computer e quella spontanea, gergale. Un'architettura colta e popolare, dove la ricerca estetica più avanzata incentiva la registrazione dell'evento, rendendo il processo creativo gestibile da parte di tutti.
La Roma di Leon Battista Alberti. Architetti e umanisti alla scoperta dell'antico nella città del Quattrocento
a cura di F. P. Fiore
editore: Skira
pagine: 384
Nell'ambito delle celebrazioni per il sesto centenario della nascita di Leon Battista Alberti, una panoramica sulla conoscenza
Arti & architettura 1900/2004
a cura di G. Celant
editore: Skira
pagine: 432
Un secolo di arte e architettura: un secolo di creatività pura, visiva e plastica, artistica e architettonica nel catalogo della principale mostra di Genova 2004. Curato da Germano Celant, il volume si propone di documentare gli sconfinamenti operati da pittori, scultori, designer, scrittori, fotografi, registi, ossia da creatori provenienti dagli ambiti e dalle modalità di espressione artistica più varie, nell'ambito dell'architettura e mostrare, al tempo stesso, omologhe digressioni degli architetti nelle arti visuali, discipline accomunate dal progetto di una radicale e a volte visionaria trasformazione estetica della realtà. Un'avventura utopica lunga un secolo e oltre che vede artisti e architetti - da Kazimir Malevic a Vladmir Tatlin, da Antonio Sant'Elia a Giuseppe Terragni, da Ludwig Mies van der Rohe a Piet Mondrian, da Le Corbusier a Frederick Kiesler, da Constant a Jean Dubuffet, da Frank Gehry a Claes Oldenburg-Coosje van Bruggen - impegnati a progettare edifici, spazi, volumi e percorsi ideali, basati su colori, materiali e forme che non derivano esclusivamente dalla funzionalità, ma provengono da una creatività pura e al tempo stesso contaminata, visiva e plastica, tipica della ricerca artistica, in una comune ipotesi di intervento sulla città e la vita.
Arti & architettura 1900/2004
a cura di G. Celant
editore: Skira
pagine: 384
Un'avventura utopica lunga un secolo e oltre raccontata per la prima volta in un volume tematico che indaga gli sconfinamenti e gli intrecci condotti dagli artisti nell'ambito dell'architettura e quelli degli architetti nelle arti. Uno scorrere parallelo di immagini e di modelli in cui pittori, scultori, architetti, fotografi e registi, creatori provenienti da espressioni artistiche differenti - da Malevic a Tatlin, da Cartier-Bresson a Steichen, da Sant'Elia a Terragni, da Depero a Van Doesburg, da Fritz Lang a Ridley Scott, da Le Corbusier a Kiesler, da Constant a Dubuffet, da Pesce a Gehry, da Graham a Mario Merz - sono accomunati per i loro progetti architettonici e visuali, tesi a una visionaria trasformazione della realtà. La vicenda di artisti e architetti che hanno progettato edifici, spazi, volumi e percorsi ideali, basandosi su colori, materiali e forme che non derivano esclusivamente dalla funzionalità, ma provengono da una creatività pura e al tempo stesso contaminata, visiva e plastica, tipica della ricerca artistica, in una comune ipotesi di intervento sulla città e la vita.
Cubismo in architettura
Paolo Vincenzo Genovese
editore: Mancosu Editore
pagine: 244
Uno dei movimenti di maggior interesse dell'arte moderna è senza dubbio quello che la critica chiama Cubismo
L'arte di costruire in Abruzzo. Tecniche murarie nel territorio della diocesi di Valva e Sulmona
Anna Di Nucci
editore: Gangemi Editore
pagine: 288
L'architettura tradizionale dell'Abruzzo ha sempre fatto un grande uso della pietra, soprattutto calcarea, dando vita ad una c
Alfredo D'Andrade e il castello San Giorgio di Capraia. Uno dei più interessanti esempi di fortezze marittime del nostro mare
Fausto Brizi
editore: ERGA
pagine: 184
Il volume propone un'inedita ricostruzione storica delle vicende che condussero alla vendita ai privati della fortezza genovese di San Giorgio nell'isola di Capraia (riedificata nel sec XVI, su preesistenti strutture); vicende nelle quali spicca il ruolo svolto dal celebre architetto e restauratore portoghese (poi naturalizzato italiano) Alfredo D'Andrade
Architettura e temporalità
Vittorio Ugo
editore: Unicopli
pagine: 121
La storia che concerne le opere di architettura è chiamata a spiegare, interpretare, situare queste opere in modo corretto nel loro contesto, a confrontarle e, soprattutto, per far questo, non può esimersi dal rapporto con la critica: deve esprimere giudizi, non sospenderli.
Baccio Pontelli a Roma. L'attività dell'architetto fiorentino per Giuliano della Rovere
Patricia D. Meneses
editore: Felici
pagine: 110
Diversamente da quanto riferisce la tradizione iniziata dal Vasari, che lega Baccio Pontelli a Sisto IV, le fonti documentarie attestano che l'architetto fiorentino fu, direttamente o indirettamente, legato a tutte le opere architettoniche commissionate dal cardinale Giuliano Della Rovere, il futuro papa Giulio II. La ricerca esamina e organizza le opere realizzate da Baccio Pontelli nell'Urbe e dintorni a partire dal 1482 sotto la committenza del cardinale di San Pietro in Vincoli.
Simboli, mostri e metafore nelle architetture del manierismo
Carlo Cresti
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 102
Borgo degli Albizi. Case e palazzi di una strada fiorentina
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 88
Il libro affronta il breve percorso di Borgo degli Albizi, che collega a Firenze via Pietrapiana con via del Corso, come si trattasse di un viaggio lungo e avventuroso, disseminato di incognite e scoperte. 28 tappe che descrivono la storia degli edifici incontrati camminando in direzione di piazza della Repubblica: storia, proprietari, affacci, bibliografia ragionata, rilievo delle facciate o di qualche particolare singolo elemento architettonico. Completano il "viaggio" una breve introduzione allo sviluppo del borgo nel tessuto cittadino, uno sguardo ai luoghi di culto - tra cui spicca il monastero femminile di San Pier Maggiore, edificio ricco di storia e di opere d'arte -, un approfondimento sulle famiglie che hanno abitato questi storici palazzi e sui loro stemmi, molti dei quali ancora impressi sulle facciate. Numerose le illustrazioni a tutta pagina, la maggior parte delle quali tratte dai disegni e rilievi eseguiti alla fine dell'Ottocento dagli architetti Torquato Del Lungo, Riccardo Mazzanti ed Enrico Mazzanti.
