Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 59
Architettura disegno modello. Verso un archivio digitale dell'opera di maestri del XX secolo
a cura di L. De Carlo , P. Albisinni
editore: Gangemi Editore
pagine: 237
Il volume raccoglie le considerazioni e le ricerche che hanno fatto da riferimento teorico-operativo a esperienze indirizzate
Guida storica illustrata di Colle di Val d'Elsa
Curzio Bastianoni
,
Federica Casprini
e altri
editore: Pacini Editore
pagine: 208
Il volume propone un itinerario storico culturale che percorre tutto il territorio di Colle di Val d'Elsa, con tappe specifich
Acquedotti romani. Catalogo della mostra (Roma, 2011)
a cura di F. Purini
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Il volume è dedicato a questo manufatto architettonico che segna l'orizzonte con il suo inconfondibile profilo e costituisce u
Via Cavour. Una strada per Firenze capitale
Claudio Paolini , Vincenzo Vaccaro
editore: Polistampa
pagine: 144
Architettura e urbanistica di origine italiana in Argentina. Tutela e valorizzazione di uno straordinario patrimonio culturale. Ediz. italiana e spagnola
a cura di G. Ave , E. De Menna
editore: Gangemi Editore
pagine: 335
Il libro documenta e analizza l'urbanizzazione dell'Argentina con architetture, città e piani urbanistici di matrice italiana
L'idea di struttura. L'innovazione tecnologica nelle grandi coperture da Freyssinet a Piano
Sergio Pone
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Questo libro vuole essere un contributo critico sul tema dell'innovazione tecnologica
Il villino Volterra di Ariccia
a cura di R. Veneziani , V. Volterra
editore: Palombi Editori
pagine: 136
Questo volume vuole ripercorrere la storia più che centenaria del Villino Volterra dalla sua costruzione, voluta dai miei nonn
Metamorfosi delle città europee. All'alba del XXI secolo
Benedetto Gravagnuolo
editore: CLEAN
pagine: 167
Il volume documenta le trasformazioni avvenute in 23 città europee nei primi dieci anni del terzo millennio. Le città cambiano più o meno rapidamente nel corso del tempo: non sempre le trasformazioni producono un'evoluzione positiva della struttura urbana, recando una crescita economica, civile e culturale del contesto sociale, registrabile in un miglioramento della qualità della vita quotidiana. Talvolta i mutamenti spingono al contrario verso un'involuzione, comprovabile non solo e non tanto con tendenza al decremento demografico e occupazionale, quand'anche e soprattutto con l'avanzare del degrado ambientale e comportamentale. Dieci anni rappresentano un lasso di tempo "breve" in relazione alla storia plurisecolare delle città d'Europa. Resta tuttavia innegabile la radicalità e la rapidità delle innovazioni precipitate in una fase, contrassegnata da eventi che hanno sconvolto il mondo, dall'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001 alla grande crisi dell'economia globale manifestatasi del 2008. Provare a valutare la pluralità dei fattori che interagiscono sulla ribalta urbana nel pieno vortice di una tempesta di nuovi venti culturali, sociali ed economici è compito arduo, ma essenziale. Senza pretendere di ricondurre ad uno schema interpretativo unitario la varietà e la complessità delle modificazioni urbane in fieri, questo saggio propone su tale tema di stretta attualità un'agile sintesi critica, molto ben documentata.
Artifizi della metafora. Saggi su Andrea Pozzo
a cura di R. Bösel , L. Salviucci Insolera
editore: Artemide
pagine: 255
I saggi raccolti in questo volume, relativi al convegno internazionale di studi tenutosi nell'arco di tre giornate sulla figura e l'attività di Andrea Pozzo, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana e con l'Istituto Storico Austriaco a Roma nel 2009, confermano quali furono in Italia, in Europa e addirittura al di là di questi cionfini, l'importanza e l'influenza dell'architettura e della pittura realizzate da Andrea Pozzo con apporti davvero significativi. Documentano l'influsso dell'arte italiana nell'Europa del XVII e XVIII secolo.
Architettura e città nell'Ottocento. Percorsi e protagonisti di una storia europea
Simonetta Ciranna
,
Gerardo Doti
e altri
editore: Carocci
pagine: 411
L'Ottocento è per l'Europa un secolo di radicali e complessi mutamenti per l'instabilità degli assetti politici, economici e sociali, per le trasformazioni urbane e territoriali, le innovazioni tecniche, la modificazione di ruolo e significato dell'architettura in una moderna società industriale. Cambiamenti decisivi che hanno lasciato un'importante eredità al Novecento. Il volume, sintetico ma completo, propone un'interpretazione del secolo attraverso due tracce narrative: "Temi e problemi", che si articola in una serie di quadri critico-conoscitivi concepiti per offrire un'immagine d'insieme dello spirito dell'epoca; "Città e architetture", che esamina la produzione architettonica e gli interventi urbani delle singole nazioni secondo una rigorosa scansione analitico-cronologica degli avvenimenti.
Costruire per gli zar. Architetti ticinesi in Russia 1700-1850
Nicola Navone
editore: Casagrande
pagine: 168
La Fortezza dei santi Pietro e Paolo è uno dei monumenti emblematici di San Pietroburgo, anzi rappresenta sin dal nome il nucl
Quaderni dell'Istituto di storia dell'architettura. Nuova serie
a cura di P. Fiore
editore: Bonsignori
pagine: 80
Storia dell'architettura nel Veneto. Il gotico
a cura di J. Schulz
editore: Marsilio
pagine: 198
Dalle antichità veronesi al paradosso di Venezia, città che sorge sull'acqua, sino alle opere di Carlo Scarpa, l'architettura
Nobiltà bolognese tra città e campagna. La villa Angelelli Zambeccari di Argelato
a cura di A. Marino
editore: Franco Angeli
pagine: 248
Spesso sottovalutate, le ville della campagna emiliana riservano numerose sorprese, rappresentando un perfetto spaccato della
Interni moderni. Spazi pubblici e privati dal 1850 a oggi
Penny Sparke
editore: Einaudi
pagine: 269
Grazie all'impatto di negozi come Habitat e IKEA e alle innumerevoli riviste, libri e cataloghi dedicati al concetto di "architettura d'interni", tutti ormai sono familiarizzati con l'idea che edifìci pubblici e privati contengano mobili e arredi di design moderno e siano progettati con cure particolari. Anzi, nel mondo industrializzato, l'attenzione all'architettura d'interni è diventata una delle aspirazioni più comuni. Penny Sparke ha scritto una storia di ciò che oggi normalmente chiamiamo "architettura d'interni" a partire dai conflitti e dai dibattiti che ne hanno segnato la nascita, illustrando con abilità il passaggio dallo stile vittoriano a quello moderno e dimostrando che la transizione non fu per nulla facile. II volume permette di osservare da vicino il lavoro di molti designer famosi, tra i quali: CR Mackintosh, Adolf Loos, Josef Frank, Frank Lloyd Wright, Marcel Breuer, Lily Reich, Mies van der Rohe, Le Corbusier, Philippe Starck, Charles e Ray Barnes, John Pawson e Norman Poster, fornendo una prospettiva di respiro internazionale sull'argomento. Una lettura fondamentale per tutti gli studenti di design e architettura, ma anche per un pubblico colto che voglia essere consapevole degli spazi in cui vive.
Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi
Alois Riegl
editore: Abscondita
pagine: 141
"La conservazione di Riegl rappresenta un fattore decisivo del mutamento sociale e della costruzione della nostra identità
L'architettura dei musei
Alessandra Criconia
editore: Carocci
pagine: 231
Il museo è una tipologia architettonica che ha subito profonde modificazioni. Pur continuando ad essere il luogo dove vengono conservati ed esposti quegli oggetti ai quali la società ha attribuito un valore speciale, esso ha acquisito nuove vesti ed è diventato scultura urbana e nuova piazza pubblica della città. La severa monumentalità del museo dell'Ottocento è stata lasciata alle spalle e i nuovi musei - dal Guggenheim Museum di Bilbao alla Tate Modern, dal museo di Kanazawa al Quai Branly, dal MAXXI al MACRO di Roma - si distinguono per la loro singolarità. La varietà dei musei non va però intesa soltanto come l'indice di un nuovo ruolo urbano. Essa è anche il segno di un diverso rapporto tra contenitore e contenuto, ovvero tra forma dell'edificio e oggetti in esso raccolti, che contraddice l'idea del museo come tipologia e modello unico e sempre valido. Ciò che contraddistingue l'architettura del museo, in particolar modo quella contemporanea, è l'assenza di registri compositivi precostituiti. Il volume ripercorre le tappe più significative dell'evoluzione dell'architettura del museo, dagli studi dell'architetto della Rivoluzione Etienne-Louis Boullée fino ai musei di ultima generazione, e ne individua alcune morfologie ricorrenti senza trascurare il fatto che, tra gli edifici pubblici, il museo è quello che più di ogni altro riflette la società alla quale appartiene.
Il verde e il costruito
Raimondo C. M. Grassi
editore: Gangemi Editore
pagine: 96
Questo volume, a metà strada tra il tecnico e lo storiografico, vuole offrire al lettore un orientamento generale sui criteri
