Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 41
Dimore di campagna inglesi
Vita Sackville-West
editore: Elliot
pagine: 89
Dalla tenuta dei Pemberley, la casa di Mr
Opere rinascimentali di Baldassarre Maggi nei paesi cechi
Krcalova Jarmila
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 124
Edilizia che passione! Das bauhandwerkdie. Leidenschaft eines lebens! Ediz. multilingue
a cura di M. G. Menegon , G. Dri
editore: CLEUP
pagine: 178
Un centinaio di tavole recentemente restaurate disegnate a china e acquerellate contraddistinguono il percorso scolastico di Michele Menegon, giovane carnico diplomatosi Maurermeister (mastro muratore) nel 1907 a Klagenfurt, alla Scuola Imperial Regia per l'Artigianato edile.Partito da Amaro, piccolo paese della Carnia, Michele Menegon apprende una nuova lingua, segue i corsi teorici invernali e quelli pratici estivi nei cantieri, frequenta compagni e professori di diverse nazionalità maturando l'esperienza ante litteram dell'Erasmus dei nostri tempi. Con la guida di stimati architetti esponenti dell'Architettura del Wörthersee, suoi insegnanti, Michele Menegon elabora i progetti che, con graduale complessità e maturità nell'ideazione, lo condurranno sino alla prova d'esame finale. Le tavole oggetto di questa pubblicazione sarebbero potute rimanere riposte per altri centodieci anni nella loro cartella originale, raccogliendole, invece, si è voluto aggiungere un tassello alla memoria storica del paese di Amaro e suggerire alle nuove generazioni una strada percorribile, quella della scuola professionale che adotta il metodo dell'alternanza studio-lavoro.
Intorno alle mura. Brescia rinascimentale
a cura di I. M. Volta
editore: Studium
pagine: 180
Di una semplice linea Una linea che si spiega morbida in un calligrafico autografo, nel segno di una volontà, di una tecnica,
Vicenza. Arte, architettura e paesaggio. La rappresentazione di uno spettacolo urbano. Ediz. italiana e inglese
Luca Trevisan
editore: Sassi
pagine: 144
Vicenza, storicamente dominata da alterne Signorie e poi dalla Serenissima, non è mai stata protagonista della storia politica, ma è diventata celebre per essere la città di Palladio, l'architetto che nel Cinquecento ridisegnò la sua immagine e la rese famosa nel mondo. Il nome di Vicenza è inscindibile da quello di Palladio appunto, che l'ha creata e plasmata secondo un'idea di razionale classicismo, non privo di un'ambizione, quella dei suoi committenti, che ha dato alla città l'aspetto di una grandiosa scenografìa urbana. Questo volume, dalle splendide immagini in grande formato, mette in luce gli aspetti più diversi della città, dalle mura medievali ai palazzi gotici, dai grandi monumenti palladiani ad alcuni inaspettati, sorprendenti e magnifici edifìci barocchi. Il libro getta anche uno sguardo alla provincia, agli splendidi borghi e al paesaggio e, grazie ad un originale saggio dello studioso vicentino Luca Trevisan, contribuisce ad approfondire oltre gli stereotipi l'immagine di questa città i cui tesori architettonici sono entrati a piena ragione nel patrimonio mondiale dell'Unesco.
Storia dell'architettura nel Veneto. Il Cinquecento
editore: Marsilio
pagine: 320
Dalle antichità veronesi al paradosso di Venezia, città che sorge sull'acqua, sino alle opere di Carlo Scarpa, l'architettura
Mausoleo d'Augusto, Pantheon, Piazza Navona. Significativi episodi urbani nel sistema insediativo del Campo Marzio in Roma
Barbara Buonomo
,
Fabiana Cesarano
e altri
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 248
I tre importanti episodi urbani in Roma, che qui si presentano, sono chiariti e inquadrati attraverso la lettura del Campo Marzio, nelle sue diverse e oscillanti accezioni ed estensioni dall'età arcaica ad oggi. I singoli approfondimenti - mausoleo, Pantheon, stadio di Domiziano - indagano l'attuale spazio-ambiente del quale intendono riconoscere la logica costitutiva e comprenderne la dinamica di trasformazione; un campo di ricerca ancora largamente inesplorato soprattutto se si considera la complessità del fenomeno urbano; materia di riflessione diretta a leggere i segni di mutazione che derivano dal succedersi delle stratificazioni, resi ancora tangibili attraverso il sistema di relazioni spaziali, temporali e culturali del presente.
Architetture preromaniche e omayyadi nell'occidente europeo. Linee di ricerca
Gianluigi Ciotta
editore: Franco Angeli
pagine: 212
La coesistenza di molteplici proposte tipologiche, la creazione di sequenze spaziali ritmate, la ricerca di effetti di profond
Tradizioni e regionalismi. Aspetti dell'eclettismo in Italia
a cura di L. Mozzoni , S. Santini
editore: Liguori
pagine: 400
Zenobia, regina delle sabbie. Il regno di Palmira i i suoi templi
Carlo Mochi Sismondi
editore: Ghibli
pagine: 274
Palmira era un regno periferico dell'Impero romano che, in seguito alle rivolte militari del III secolo, si costituì come un vero e proprio Stato secessionista sotto il comando della regina Zenobia. Proclamatasi Augusta e Imperatrix Romanorum, Zenobia non si limitò a portare l'indipendenza nei suoi territori, ma proseguì la sua campagna contro i Romani lanciandosi alla conquista delle zone limitrofe. Al massimo del suo splendore, Palmira venne attaccata dall'Imperatore Aureliano, che ne riprese il controllo nel 272 a.C. Carlo Mochi Sismondi offre un quadro storico della cultura, l'arte, gli usi e i costumi di una civiltà-patrimonio che, come apprendiamo dalle recenti cronache di tutto il mondo, sta rapidamente scomparendo sotto i colpi del fanatismo.
Architettura preromanica asturiana. Studi storiografici e caratteri figurali
Gianluigi Ciotta
editore: Franco Angeli
pagine: 492
Le architetture preromaniche asturiane formano un insieme fra i più omogenei dell'Occidente altomedievale europeo
Riscoprire il moderno. Viaggio nelle province del Piemonte
editore: CELID
pagine: 132
Il volume si configura come un viaggio nell'architettura del Movimento Moderno in Piemonte a partire dalle architetture pubbli
Il principe, la città, l'acqua. L'acquedotto mediceo di Pisa
editore: Edizioni ETS
pagine: 400
Ancora oggi dal Monte Pisano fino alla porta cittadina di Piazza delle Gondole in Pisa si snodano, pur fra interruzioni strada
Tempo, spazio e architetture. Avezzano cento anni o poco più
Simonetta Ciranna , Patrizia Montuori
editore: Artemide
pagine: 239
Tempo, spazio e architetture rappresentano le chiavi di lettura di questo studio; parole che, parafrasando il titolo di un'opera chiave della storia dell'architettura moderna (Siegfried Giedion, Space, Time and Architecture: The Growth of a New Tradition, 1941), raggelano l'identità urbana ed edilizia di Avezzano: una città di cento anni o poco più. La storia "vera" di una città nella cui pianificazione urbana ed edilizia, ripercorsa a partire dagli anni quaranta dell'Ottocento e fino e oltre il sisma del 1915, ritornano sia i modelli sistini sia il tecnologismo ottocentesco, a cui Giedion riconduce la continuità della Storia e le basi degli architetti moderni. La distruzione causata dal terremoto fonde in un corto circuito l'interrelazione spazio-tempo, il rapporto spazio-architettura e costruzione-architettura (o ingegneria-architettura). Temi che rinviano alle trasformazioni urbanistiche delle città europee dell'Ottocento, all'entusiasmo per una modernizzazione simbolo e aspirazione di un benessere diffuso, fino alle sperimentazioni tecniche dei nuovi materiali, del cemento armato in particolare. Una trama d'idee e fatti che si confrontano prima con la sostanza viva di un piccolo borgo murato dal tessuto medievale segnato nel corso dei secoli da chiari poli religiosi e civili e, poi, dopo il sisma, con la tabula rasa delle demolizioni e, quindi, di una possibile "libera" reinvenzione.
Le ville medicee in Toscana nella lista del patrimonio mondiale
a cura di L. Zangheri
editore: Olschki
pagine: 188
Le ville e giardini medicei inseriti, dal 2013, nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO sono oggetto di questo volume
Racconti e città. Tra prosa e architettura
a cura di R. Giannantonio
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il rapporto con la letteratura accompagna da sempre l'architettura progettata ma anche quella costruita
Splendor marmoris. I colori del marmo, tra Roma e l'Europa, da Paolo III a Napoleone III
a cura di A. Varela Braga , G. Extermann
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 496
L'identità di Roma si esprime in primo luogo nella varietà dei suoi marmi. Simbolo di lusso, potere e sacralità, i marmi raccolti sotto l'impero furono riusati nei secoli successivi, ma un nuovo gusto ne cambia la percezione nel Cinquecento e li rende protagonisti di ogni impresa artistica di peso a Roma e nelle Corti europee. Il libro affronta il fenomeno dell'uso dei marmi colorati, antichi e moderni, nell'architettura, nella decorazione e nella statuaria, con uno sguardo che parte dal regno di Paolo III Farnese e prosegue fino al pieno Ottocento. Attraverso ventisette contributi di esperti internazionali, Roma appare come il fulcro di un'identità, quella della magnificenza del marmo, la cui forza si esprime in una serie di casi esemplari scelti in Italia, Francia, Spagna, con incursioni in Portogallo, Russia e Inghilterra.
La persistenza del trilite-Persistence of the trilith
Concetta Tavoletta
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 120
"La persistenza del trilite" è un lavoro che analizza le infinite varianti e anime che il sistema trilitico possiede e che dic
