Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 39
The future of architecture since 1889. A worldwide history
Jean-Louis Cohen
editore: Phaidon
pagine: 527
Le gallerie di Milano
Riccardo Di Vincenzo
editore: Hoepli
pagine: 192
Quando si parla di Milano e di Gallerie è spontaneo pensare subito alla Galleria Vittorio Emanuele, primo grande monumento dell'Italia unita, inaugurata in gran pompa nel 1867. In una città tutto sommato povera di spazi pubblici, è ben presto divenuta il salotto cittadino, grande vetrina della civiltà mercantile e punto d'incontro quasi obbligato. Ma a Milano le gallerie sono molte di più, a partire dalla prima, la Galleria De Cristoforis, inaugurata nel 1840 quando in città regnava ancora Francesco Giuseppe. Nel corso del Novecento, altre gallerie hanno formato un reticolo attorno a piazza del Duomo e alle grandi arterie commerciali della città: corso Vittorio Emanuele, via Torino, corso Buenos Aires. Ma altre ancora l'autore ne ha scoperte e censite in questo libro. Opera di architetti come Mengoni, Ponti, Lancia, Magistretti, Portaluppi, Bottoni, Caccia Dominioni, Figini e Pollini, le gallerie milanesi non sono solo spazi commerciali o di ritrovo, ma un esempio dell'architettura civile che ha dato il tono alla Milano che conosciamo.
L'architettura del grano a Matera: il mulino Alvino. Frammenti di tecnologie costruttive del '900
Antonello Pagliuca
editore: Gangemi Editore
pagine: 372
La ricerca parte dallo studio di un edificio fortemente interessante per la storia culturale della città di Matera: il Mulino
La memoria del Medioevo nell'architettura dei secoli XV-XVIII
Giorgio Simoncini
editore: Gangemi Editore
pagine: 628
L'architettura dell'Età moderna, nel volgere dei diversi stili, dal Classicismo al Neoclassico, mostra continui richiami a con
L'architettura del sacro in età romana. Paesaggi, modelli, forme e comunicazione
a cura di M. Valenti
editore: Gangemi Editore
pagine: 127
"Un Museo, tra le altre sue molteplici finalità, ha l'auspicabile funzione di interfacciarsi con le Istituzioni, pubbliche e p
Il modello ligneo della Basilica di Loreto. Storia, rappresentazioni e rilievo
Nicolò Sardo
editore: Officina
pagine: 111
Questo libro presenta uno studio sul grande modello ligneo settecentesco che raffigura la basilica e il palazzo apostolico di
Edifici, ponti e monumenti. Una storia completa
Tony Chapman
editore: Il Castello
pagine: 116
Parti per un viaggio nella storia e visita il mondo ammirandone gli edifici, i ponti e i monumenti più iconici, dalle vestigia
Architettura palaziale tra l'Africa del Nord e la Sicilia normanna (secoli X-XII)
Lamia Hadda
editore: Liguori
pagine: 324
Il paesaggio dell'architettura medievale in Sicilia e nel Maghreb è argomento di questo viaggio nei palazzi nella Sicilia norm
La fondazione di Carlentini nella Sicilia di Juan de Vega
Nicola Aricò
editore: Olschki
pagine: 280
La descrizione con cui Polibio documentava l'accampamento di un esercito consolare romano di due legioni, più volte incisa nel
Monte Mario. Dal Medioevo alle idee di parco
a cura di M. Fagiolo , A. Mazza
editore: Artemide
pagine: 432
Il volume è la prima monografia generale su Monte Mario, articolata nei vari aspetti storici, artistici e architettonici dal m
Abitare a Roma in periferia. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Furini , G. Gambetta
editore: Gangemi Editore
pagine: 159
È una breve storia delle periferie di Roma nella seconda metà del novecento, affrontata in due sezioni dove i testi di Stefano
Il patrimonio architettonico ecclesiastico di Napoli. Forme e spazi ritrovati
Anna Chiara Alabiso
,
Massimiliano Campi
e altri
editore: ArtstudioPaparo
pagine: 296
Il volume costituisce l'esito di un lungo lavoro che ha visto impegnati per oltre tre anni docenti e ricercatori del Centro In
Filippo Brunelleschi. Architetto, ingegnere, scultore, orafo e scenografo
Roberto Corazzi
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 94
Filippo Brunelleschi, nacque a Firenze nel 1377 e morì a Firenze il 15 aprile 1446
Pinocchio. La città, il paesaggio, la casa, l'oggetto
Carlo Cresti
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 116
Il testo critico, qui proposto, intende confutare le convinzioni di chi ha creduto di vedere nelle pagine di Pinocchio connotati e caratteri di luoghi abitati, paesaggi, edifici, e oggetti prevalentemente contrassegnati dal marchio della toscanità. Per dimostrare quanto siano fallaci tali presunte certezze sono state specificamente rivisitate alcune entità' topiche come la cittadina di Acchiappa-citrulli, il paesetto sulla spiaggia del mare, il Paese dei balocchi, quello nell'isola delle Api industriose, e la casa della Fata con i capelli turchini. Nella lettura che ne risulta non compaiono aggettivazioni regionalistiche, bensì è consentito l'apprezzamento delle Avventure di Pinocchio nella loro deliberata rinuncia a riconoscitivi riferimenti, ovvero nella loro significativa offerta dei più ampi e corretti parametri di interpretazione. Alle evanescenti immagini ambientali che si incontrano nella narrazione, è stato volutamente contrapposto il corredo delle fervide immaginazioni iconografiche degli illustratori che per rendere maggiormente attraente il capolavoro collodiano hanno creato artistiche identità figurative del burattino di legno e dei compartecipi alle sue peripezie.
Trionfo del gotico
Marcel Aubert
,
Joseph A. Schmoll Eisenwerth
e altri
editore: Ghibli
pagine: 294
Il Medioevo come epoca contrassegnata da un ideale di luce, questo è il Medioevo per Marcel Aubert. Quello delle cattedrali gotiche e della ricerca di un bagliore che, filtrando copioso dalle vetrate, avvolga gli uomini nella lucentezza. L'evoluzione stessa dello stile, tra il 1220 e il 1350, testimonia questo crescendo di luce. Si innalzano cattedrali sempre più perfette, le cui mura sono sempre più traforate, le cui volte sempre più leggere e il gioco delle spinte e delle controspinte sempre più avvertito e risolto con estrema eleganza. Nel gotico dunque la luce, immagine di Dio, si rivela per mezzo di vetrate che illuminano i fedeli anche grazie alle verità in esse istoriate, e sono testimonianza del progredire di una tecnica che si fa segno e simbolo di una realtà superiore.
I dioscuri di Montecitorio. Ernesto Basile e Giulio Aristide Sartorio. Un dialogo fra architettura e pittura
Bibiana Borzì
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 112
La novecentesca Aula dei Deputati a Montecitorio è frutto della stretta collaborazione fra Ernesto Basile e Giulio Aristide Sartorio. Nel realizzare il fregio Sartorio sperimenta nuove tecniche e accoglie con critico entusiasmo il contributo offerto dalla fotografia. Basile è ben interessato, in architettura, ad assimilare nuovi linguaggi, maturando uno stile in sintonia col modernismo europeo. Approdare ad uno stile italico, a metà fra istanze moderne e identità nazionale, era forse la sfida più complessa da affrontare. Basile e Sartorio l'hanno vinta pienamente, giungendo a soluzioni architettoniche e decorative originali.
La scoperta della città antica. Esperienza e conoscenza del centro storico nell'Europa del Novecento
a cura di D. Cutolo , S. Pace
editore: Quodlibet
pagine: 284
Illustrata nella sua diversità e raccontata attraverso storie altrettanto differenti (tanto cronologicamente quanto geograficamente), la città storica è l'indiscussa protagonista di questo libro. Il volume, infatti, affrontando la complessa vicenda dell'affermarsi della nozione di "centro storico" nella cultura urbana italiana ed europea a partire dagli ultimi anni dell'Ottocento, cerca di delineare le fasi alterne che hanno caratterizzato la consapevolezza culturale e il riconoscimento dei valori storico-artistici della città, delle istanze di rappresentatività delle sue stratificate topografie, del mutevole legame tra centro e periferia, crescita e salvaguardia, tradizione e reinvenzione. L'analisi spazia dalla Como anteguerra di Giuseppe Terragni ai casi canonici della Urbino di Giancarlo De Carlo e della Bologna di Pierluigi Cervellati; dalla Torino del centenario dell'Unità alla Napoli dall'inafferrabile centro storico; fino ad alcuni paradigmatici esempi europei, come il Barrio Gòtico di Barcellona, il piano urbanistico di Reims del 1920, le Halles di Parigi, il Chiado di Lisbona (negli interventi di Alvaro Siza), la Berlino degli anni Ottanta e la Francoforte del secondo dopoguerra. Al lavoro storico si aggiunge infine una considerazione sulla politica globale di tutela svolta dall'Unesco negli ultimi quarant'anni.
Le pietre liguri nell'architettura di Genova durante il regime fascista
Gerardo Brancucci , Marco Spesso
editore: Franco Angeli
pagine: 192
L'impiego dei materiali lapidei nell'industria italiana delle costruzioni, durante il regime fascista, rispose a pluralità di
Speer. L'architettura e/è potere
Kristian Fabbri
editore: Libria
Il monologo, ispirato ai "Diari segreti di Spandau" scritti durante i vent'anni di carcere da Albert Speer, l'architetto di Hitler, l'uomo che ha modellato le sue monumentali ambizioni architettoniche, racconta la sua colpa e cerca di convincere gli spettatori ad emettere la sentenza. Una sentenza che però ricadrà sullo spettatore, perché l'ambizione divorante, l'ossessione per l'ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio - se vendere l'anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti - sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La pubblicazione comprende due brevi saggi sulla figura di Speer di Ines Tocic, Micaela Antonucci e Sofia Nannini.
L'opera di Giulio Romano. Il palazzo del Te
Ernst H. Gombrich
editore: Tre Lune
pagine: 264
"Senza l'arte di Gulio Romano non avremmo né Rubens né Poussin, e così via
