Storia dell'architettura
Tutti i libri di Storia dell'architettura - Pagina 102
Il razionalismo nell'architettura italiana del primo Novecento
Rosario De Simone
editore: Laterza
pagine: 289
Il volume si apre con un'ampia introduzione che presenta il 'razionalismo italiano', quell'insieme di correnti architettoniche che - partendo dal futurismo - si sono sviluppate in Italia negli anni Venti e Trenta del XX secolo in collegamento con il Movimento Moderno internazionale, proseguendo in vario modo in frange sino agli anni Settanta. Molti i protagonisti e le opere: dal palazzo della Rinascente a Roma di Franco Albini all'idroscalo di Pavia di Giuseppe Pagano, dalla Casa del Fascio a Como di Giuseppe Terragni alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze di Giovanni Michelucci, la casa elettrica di Bolzano e il complesso voluto da Olivetti per le Officine di Ivrea progettati da Gino Pollini, per citarne alcuni. Rosario De Simone restituisce gli aspetti salienti del dibattito architettonico italiano in quegli anni e, nelle schede di cui è composto il volume, illustra le realizzazioni dell'architettura razionalista nei diversi contesti urbani e regionali; le relazioni con la cultura architettonica europea; i principali settori dell'attività professionale nell'edilizia pubblica e privata; e analizza le poetiche dei protagonisti dell'architettura razionalista.
100 parole per capire l'antica...
Ada Gabucci
editore: Mondadori Electa
pagine: 143
"Nulla potrai mai vedere di più grande della città di Roma" (Orazio). L'architettura, con le sue novità importanti come l'Arco Trionfale, invenzione che forse più di ogni altra esercitò un'influenza duratura in Europa; la statuaria ed i ritratti somiglianti; le terme ed il foro; ma anche le divinità e le leggi, la danza, gli spettacoli, l'Eros e l'abbigliamento. La fotografia di Roma antica, potenza culturale e militare che conquistò il mondo e fondò il proprio Impero sulle rovine delle monarchie ellenistiche, dalle sue origini fino al declino, emerge da questo libro attraverso 100 parole chiave. La spiegazione di ciascun termine è affidata a lemmi interessanti ed esaustivi, affiancati da immagini e box di approfondimento.
Il codice diplomatico della Cattedrale di Cremona. Documenti per la storia della chiesa maggiore cremonese e del suo capitolo dal IX secolo al 1262
a cura di V. Leoni
editore: Silvana
pagine: 224
Nel presente volume sono descritte le testimonianze documentarie relative alla cattedrale di Cremona, utili, da un lato, a illustrare la storia della chiesa quale edificio, e dall'altro a delineare il processo di costituzione di un collegio di ecclesiastici appositamente deputato alla chiesa stessa e alla sua officiatura, il capitolo della cattedrale. Se per i secoli più antichi, fino alla fine del XII, si tratta perlopiù di fonti già note agli studiosi in forma di edizione o di regesto, per il XIII sono qui presentati documenti in gran parte inediti, che illuminano sul ruolo della cattedrale quale istituzione al centro della vita ecclesiastica cittadina e non solo. In appendice all'opera si fornisce l'edizione integrale di statuti e documenti normativi del capitolo della cattedrale per il periodo considerato, oltre al repertorio dei canonici citati nel documento.
Architetti. I vincitori del Prirtzker Prize 1979-2010
a cura di R. Peltason , G. Ong-Yan
editore: Mondadori Electa
pagine: 375
Lo scopo del Premio Pritzker è "onorare annualmente un architetto vivente le cui opere realizzate dimostrano una combinazione di quelle qualità di talento, visione e impegno, e che ha prodotto contributi consistenti e significativi all'umanità e all'ambiente costruito attraverso l'arte dell'architettura". Conferito tutti gli anni a un architetto vivente per la sua opera, è quindi un importantissimo riconoscimento alla carriera. L'approccio teorico e progettuale di ciascun architetto è presentato attraverso citazioni tratte da interviste e scritti teorici: riflessioni personali sull'architettura contemporanea e sul modo di costruire mettono così in risalto il pensiero creativo alla base delle opere. Il libro, organizzato cronologicamente, procedendo a ritroso dal più recente (Kazuyo Sejima con Ryue Nishizawa nel 2009) al primo vincitore del premio nel 1979, l'americano Philip Johnson, presenta per ogni anno l'architetto insignito con un profilo biografico e i suoi principali progetti, illustrati con fotografie di interni ed esterni, sezioni, piante e schizzi. Da Zaha Hadid, prima donna a ricevere il premio nel 2004, a Renzo Piano e Aldo Rossi, unici due italiani presenti, dalle architetture di Kenzo Tange alle forme di Frank O. Gehry, tutti i premiati si raccontano attraverso le proprie parole, mentre le splendide immagini esprimono appieno la grandezza delle loro opere.
Razionalismo lariano
Giovanna D'Amia , Alessandra Coppa
editore: Maggioli Editore
pagine: 253
Il libro raccoglie i contributi del seminario sul Razionalismo lariano attivato presso la facoltà di Architettura e Società de
Architetti e ingegneri a confronto
a cura di E. Debenedetti
editore: Bonsignori
pagine: 464
Da Clemente XIII a Pio VII numerosi sono stati i cantieri aperti e le fabbriche architettoniche avviate o meglio progettate, molti gli artisti e gli artigiani chiamati in causa, anche stranieri, di svariati indirizzi e impostazioni culturali, tanto che Roma venne definita, non a torto, gran Babilonia. Contemporaneamente al fulgore creativo di questo periodo, frutto della presenza in città di nomi famosissimi così come di oscuri artigiani, si registrava un sotterraneo processo che, in parallelo all'affermazione delle tematiche neoclassiche, attuerà una progressiva semplificazione e un adattamento dei principi edificatori alle esigenze della committenza, riuscendo poco alla volta a diffondere un lessico basato su pure formulazioni geometriche.
Architetti a Siena. Testimonianze della Biblioteca comunale tra XV e XVIII secolo. Catalogo della mostra (Siena, 19 dicembre 2009-12 aprile 2010)
a cura di
D. Danesi
,
M. Pagni
A. Pezzo
e altri
editore: Silvana
pagine: 263
Il volume si configura come una trattazione organica dedicata alle opere di soggetto architettonico conservate nella Biblioteca comunale degli Intronati di Siena. Occasione per la pubblicazione del volume è una mostra organizzata per i 250 anni della biblioteca, nella quale sono presentati alcuni dei pezzi più prestigiosi in essa conservati che ripercorrono l'interesse nei confronti dell'architettura da parte di eruditi e studiosi senesi tra il Quattrocento e il Settecento. Il volume, che accoglie importanti saggi di specialisti, offre una panoramica dello svolgersi dell'idea e della pratica architettonica a Siena tra il XV e il XVIII secolo, partendo proprio dallo studio dei preziosi documenti della biblioteca: i trattati di architettura legati all'opera di Francesco di Giorgio Martini, il taccuino di Giuliano da Sangallo, il trattato di Pietro Cataneo, i disegni peruzziani per la piazza del Campo,il taccuino di Oreste Vannocci Biringucci, i trattati e i taccuini di Teofilo Gallaccini, i disegni di Benedetto Giovannelli Orlandi, i taccuini del meno noto Jacomo Franchini. Completano il volume apparati bibliografici.
I libri e l'ingegno. Studi sulla biblioteca dell'architetto (XV-XX secolo)
Marco R. Nobile
,
Giovanna Curcio
e altri
editore: Edizioni Caracol
pagine: 288
Gli epistati dell'Acropoli. Edilizia sacra nella città di Pericle 447/6-433/2 a. C.
Giovanni Marginesu
editore: Pandemos
pagine: 216
L'architettura del mondo romano
Vincenzo Fontana , Paolo Morachiello
editore: Laterza
pagine: 458
Dal centro a tutte le regioni e le periferie dell'Impero, questo volume è un itinerario sistematico dell'architettura romana attraverso singole costruzioni e tipologie ricorrenti, dalle più semplici a quelle più complesse. Templi e santuari, fori e archi, residenze urbane ed extraurbane di privati, di governatori e di monarchi, teatri e anfiteatri, circhi e stadi, terme e ninfei, mura e porte urbane, sepolcri e mausolei insieme a ponti, acquedotti e strade si susseguono in queste pagine senza dimenticare le opere più imponenti come i fori di Augusto e di Traiano, il Pantheon e Villa Adriana. Dalla Roma regio-etrusca di legno, tufo, peperino e terracotta alla repubblicana di laterizio e travertino, dall'augustea rivestita di marmo lunense fino all'imperiale e tardo-imperiale di caementum rivestito di marmi esotici, marmorini e mosaici, questo volume, corredato da un apparato illustrativo e bibliografico, restituisce la "magnificenza" e la complessità dell'architettura antica più nota e ancora sotto i nostri occhi.
Michelangelo architetto a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 6 ottobre 2009-7 febbraio 2010)
a cura di M. Mussolin , C. Altavista
editore: Silvana
pagine: 358
Michelangelo trascorse due lunghi periodi a Roma, il primo tra il 1505 e il 1516, il secondo dal 1534 alla morte, avvenuta nel 1564. Il volume segue questa scansione cronologica e indaga inizialmente l'impatto del giovane artista con l'antico e con la complessa società romana. L'incontro con i grandi architetti allora operanti nelle committenze della curia romana - tra gli altri Leonardo, Bramante, i Sangallo, Raffaello - segna fatalmente l'approccio di Michelangelo all'arte edificatoria, che porterà alla straordinaria architettura dipinta della volta Sistina e alla monumentalità dei primi progetti per la sepoltura di papa Giulio II. Dopo un lungo soggiorno a Firenze, sua città natale, Michelangelo tornerà definitivamente a vivere a Roma dal 1534, lasciandosi coinvolgere sempre più dall'architettura, alla quale si dedicherà per il resto della vita. Tra le opere di questi anni vi sono gli interventi a palazzo Farnese, la trasformazione delle terme di Diocleziano nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, la costruzione della cappella Sforza e di porta Pia, i numerosi progetti tra cui quello per San Giovanni dei Fiorentini e l'ideazione dei due simboli più importanti della città: la piazza del Campidoglio e la basilica di San Pietro.
Carbonia. Città del Novecento. Guida all'architettura moderna della città
Giorgio Peghin , Antonella Sanna
editore: Skira
pagine: 256
Carbonia, città di fondazione sorta in Sardegna nella prima metà del Novecento, nasce come centro industriale, residenziale e amministrativo in prossimità della miniera di Serbariu, il più grande bacino carbonifero italiano. Pianificata e costruita per volere del regime fascista dall'Azienda Carboni Italiana (A.Ca.I.), la nuova città viene progettata e realizzata in meno di un anno e inaugurata nel 1938, anche se l'attività edilizia proseguirà ininterrottamente sino al 1942. Carbonia è una company-town, una comunità pianificata dallo Stato che attraverso la definizione di uno schema urbanistico preordinato fissa i rapporti tra impianti produttivi, residenze e infrastrutture. La vicinanza e l'interdipendenza tra il luogo della produzione e la residenza sono, in questo senso, la chiave di lettura dell'intera vicenda progettuale e il riferimento spaziale e funzionale di questa città-fabbrica. Questa Guida nasce all'interno di un denso percorso di ricerca attraverso il quale gli autori hanno ricostruito la storia, il valore e il significato della città di fondazione. Si tratta di uno strumento che ha l'obiettivo di documentare e spiegare Carbonia, ma anche, e forse soprattutto, di collocarla in un vasto quadro di relazioni per stabilire confronti, analogie e differenze con le "città del Novecento", con le loro culture insediative, urbane e architettoniche.
La cupola del Brunelleschi. La nascita avventurosa di un prodigio dell'architettura edel genio che lo ideò
Ross King
editore: Rizzoli
pagine: 294
Per costruire Santa Maria del Fiore i fiorentini avevano abbattuto intere foreste per ricavare il legname delle travi, raso al
Il volto decorato dell'architettura. Napoli 1930-1940
Antonella Basilico
editore: Paparo
pagine: 176
Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani
Bernardo De Dominici
editore: Paparo
pagine: 1624
Impero Eni. L'architettura aziendale e l'urbanistica di Enrico Mattei
Dorothea Deschermeier
editore: Damiani
pagine: 189
Il libro considera tutti gli elementi del mondo creato dall'Ente Nazionale Idrocarburi e dal suo leggendario presidente, Enrico Mattei. Dalla costituzione dell'ente, durante i primi anni Cinquanta, alla creazione, nel giro di un decennio, di un vero e proprio impero, il volume ripercorre pressoché tutti i più significativi episodi architettonici e urbanistici ENI in territorio italiano ed estero. Con materiale fotografico inedito proveniente dagli archivi storici del gruppo petrolifero, il libro documenta, fra gli altri, i complessi residenziali di Gela e di Ravenna, quelli ricreativi di Corte di Cadore nelle Dolomiti e di Pugnochiuso nel Gargano, nonché metanodotti, stabilimenti, aree di servizio e progetti da cui emerge forte coerenza stilistica, grande funzionalità e, soprattutto, sbalorditiva velocità di esecuzione (con esiti straordinari anche nel settore del marketing, dell'editoria e del design). Un impero che raggiunge il suo culmine con Metanopoli, la città edificata alle porte di Milano, simbolo autentico del boom economico italiano. Un'ascesa breve e fulminea, quella dell'impero Eni, che si interrompe prematuramente con la morte, non priva di misteri, dello stesso Mattei nel 1962.
