Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 29
L'atomo diviso. Storia, scienza e politica dell'energia nucleare
Giancarlo Sturloni
editore: Sironi
pagine: 206
Quella dell'energia nucleare è una grande questione della nostra epoca che vede scienza, storia e politica intrecciarsi come in pochi altri casi. Anche il livello di coinvolgimento individuale è alto perché, a due anni dall'incidente di Fukushima, se mai ci fossimo dimenticati di Chernobyl, è chiaro a tutti che le scelte di oggi riguardano anche le generazioni future. Nei primi decenni del Novecento, quando si compirono le scoperte decisive sull'atomo, i termini della "questione nucleare" erano molto diversi: fino agli anni Trenta, la radioattività era considerata la soluzione a tutti i mali e il nucleo dell'atomo una fonte di inesauribili potenzialità che aspettavano solo di essere studiate e colte. Poi arrivò la seconda guerra mondiale, con Hiroshima e Nagasaki e la cautela si impose. Con la diffusione delle centrali nucleari in tutto il mondo i cittadini hanno cominciato a chiedere di partecipare attivamente alle decisioni in tema energetico e ambientale, ma non sempre il quadro generale è chiaro e le informazioni precise. Questo libro offre una mappa per orientarsi nell'intricata querelle sull'impiego dell'energia nucleare e restituisce la pluralità dei punti di vista sulle questioni aperte, aiutando il lettore a prendere una posizione, favorevole o contraria, ma senz'altro informata.
Ontogenesi e filogenesi
Stephen Jay Gould
editore: Mimesis
pagine: 436
La traduzione italiana di "Ontogeny and Phylogeny", realizzata nel decimo anniversario della prematura scomparsa di Stephen Ja
La falsa scienza. Invenzioni folli, frodi e medicine miracolose dalla metà del Settecento a oggi
Silvano Fuso
editore: Carocci
pagine: 301
Radiazioni misteriose, extraterrestri, reperti archeologici rivoluzionari, dispositivi elettronici fantascientifici, macchine
Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965
Werner Heisenberg
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 272
Fisica e oltre - La scienza la fanno gli uomini
Terra. Storia di un'idea
Marco Ciardi
editore: Laterza
pagine: 154
"Siamo andati a esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra". Parla l'astronauta Eugene Cernan, in riferimento all'impatto culturale determinato dalle celeberrime missioni spaziali Apollo. Sembra un'affermazione paradossale, ma non lo è affatto, perché è guardando la Terra da un altro punto di vista che è possibile comprendere meglio il pianeta in cui viviamo in relazione al resto dell'universo. Il sistema mondo che comprende la Terra ha una età incredibile: 13,7 miliardi di anni e c'è una profonda differenza, per il nostro modo di concepire il mondo e la vita, nel sapere che il pianeta azzurro ha alle spalle un tempo così lungo e non sia stato creato 6000 anni fa, come riteneva la tradizione biblica nel Seicento (e come alcuni incredibilmente sostengono ancora oggi). Siamo al centro di un progetto cosmico oppure, in uno spazio popolato da miliardi e miliardi di galassie e di stelle, abitiamo un piccolo pianeta, di cui siamo gli ultimi malcapitati occupanti, dopo una serie interminabile di specie e in seguito ad almeno cinque grandi estinzioni di massa? Marco Ciardi racconta, a partire dalla nascita della scienza moderna nel 1600, il modo in cui è cambiata l'idea della Terra nel mondo occidentale, quali riflessioni sono scaturite nella scienza, nella filosofia, nella religione, nella letteratura e nell'arte, mutando il ruolo dell'umanità sul pianeta e il suo rapporto con l'ambiente e le risorse naturali.
L'America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo
Lucio Russo
editore: Mondadori Università
pagine: 296
La quasi totalità degli studiosi ha finora negato l'esistenza di antichi contatti tra l'America e il Vecchio Mondo, ma in ques
Sull'origine della vita e della biodiversità
P. Luigi Luisi
editore: Mondadori Università
pagine: 288
Il libro è una narrazione lunga oltre tre miliardi e mezzo di anni, dagli albori delle cellule primordiali fino alla ricchezza
Sciences et philosophie en France et en Italie entre les deux guerre
a cura di J. Petitot , L. M. Scarantino
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 196
La circolazione dei saperi scientifici tra Napoli e l'Europa nel XVIII secolo
a cura di R. Mazzola
editore: Diogene Edizioni
pagine: 168
La diffusione delle idee e delle pratiche scientifiche nella cultura e nella società europee del XVIII secolo è esaminata in q
Menando con la rima la danza delle particelle elementari. Dai primi frammenti dell'atomo alla «particella di Dio»
Viviano Becagli
editore: Settegiorni Editore
pagine: 112
Un libro divulgativo scritto con un linguaggio ricco, specifico, piacevole nella lettura che apre alla visione e alla conoscen
Chimica-mente. Pensieri e personaggi della storia della chimica
Massimo U. Tomalino
editore: CLUT
pagine: 136
Progresso scientifico nella Sicilia dei Borbone
Domenico Ligresti , Luigi Sanfilippo
editore: Maimone
pagine: 144
I termini "scienza" e "scienziati"' sono usati nei saggi di questo volume con una larga accezione, in un periodo nel quale solo nella parte finale (dagli anni Trenta dell'Ottocento in poi) possono riferirsi a figure sociali e intellettuali assimilabili al loro uso contemporaneo. È infatti noto che per tutto il Settecento e per buona parte dell'Ottocento non esistevano settori scientifici specializzati, né - tranne per materie tradizionali quali matematica, medicina, botanica - cattedre universitarie indirizzate alla ricerca e alla trasmissione di una serie di discipline che solo gradualmente e nel corso del tempo hanno trovato collocazione accademica. Molti di questi personaggi operavano contemporaneamente in campi che spaziavano dalla zoologia alla botanica alla geologia, erano anche eruditi, antiquari, letterati funzionari, professionisti (medici, avvocati, ingegneri) che si autofinanziavano o erano finanziati non dallo Stato, ma da mecenati, enti religiosi e gruppi privati.
Copernico e la gravità. La dottrina della gravità e del moto circolare degli elementi nel De revolutionibus
Dilwyn Knox
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 128
Come tempo, materia, luce e spazio sono stati oggetto di costante interesse da parte delle cosmologie occidentali, dalla antic
L'altra faccia del sole
Giancarlo Infante
editore: Armando Editore
pagine: 144
In questo saggio si propone una lettura insolita della teoria eliocentrica, in ordine al diffondersi del neopaganesimo nell'ambito moderno. Cosa si cela dietro il modello eliocentrico venuto alla ribalta nel Rinascimento e divenuto il paradigma principale della scienza moderna? Il lettore è invitato a superare le diffidenze sulle osservazioni proposte, cercando invece di cogliervi, al di là dei loro limiti, un possibile grado di verità, per una comprensione sempre maggiore della realtà celata dietro le apparenze.
Verso la rivoluzione. Scienza e politica nel Regno di Napoli (1784-1794)
Cristina Passetti
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 310
Uno scopo ambizioso, quello di Cristina Passetti, come l'autrice stessa dichiara introducendo al suo lavoro: comprendere le ragioni della "conversione rivoluzionaria di un'intera generazione di riformatori meridionali", comprendere come e perché, da riformatori, diventassero rivoluzionari. L'interrogativo non è nuovo. Esso si colloca al cuore di qualunque riflessione storica sulle rivoluzioni, fin quasi dal momento in cui esplodono. Perché, allora, riprenderlo ancora una volta e farne oggetto di una ricerca specifica? Non è un caso che una giovane studiosa ne abbia sentito il bisogno, per varie ragioni. In primo luogo, l'evidente insoddisfazione per le risposte abbozzate o tentate finora, soprattutto per quanto riguarda la periodizzazione; e il rifiuto del tema, ancora spesso ricorrente, della 'passività' della rivoluzione napoletana.
Atomismo e continuo nel XVII secolo
a cura di E. Festa , R. Gatto
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 480
L'atomismo fisico e l'atomismo matematico, indissolubilmente legati fin dalle epoche più remote, hanno suscitato entusiasmi e tenaci opposizioni, consensi ed accese controversie. Lungo il Medioevo, il Rinascimento e fino alla nascita della scienza moderna, le dottrine atomistiche e continuiste dovettero confrontarsi con i principi filosofici dominanti. L'interesse manifestato in questi ultimi decenni dagli studiosi per le ricerche relative a questa tradizione ed alla sua influenza sulla rivoluzione scientifica, trova una singolare eco nell'appassionato dibattito suscitato dalle più recenti ricerche nel campo dell'"infinitamente piccolo". È sembrato quindi opportuno, accanto agli specifici contributi relativi al dibattito nel XVII secolo, presentare alcuni aspetti della discussione sulle teorie del continuo e dell'atomismo sviluppate nel XX secolo.
Scienza e sacra scrittura nel XVII secolo
a cura di M. Mamiani
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 296
I contributi qui presentati affrontano il tema "Scienza e Sacra Scrittura nel XVII secolo" da diversi punti di vista, prospettando ciascuno le sue proprie soluzioni, nonché aprendo ulteriori ambiti di ricerca. Nella forma in cui sono qui stampati, costituiscono gli atti di un Convegno, con lo stesso titolo, tenutosi a Udine dal 9 all'11 ottobre 1995. Se la fecondità di un dibattito storiografico si valutasse dal numero e dalla varietà delle questioni aperte, questo volume si segnalerebbe per la ricchezza delle connessioni suggerite. Non è possibile convogliare in un'unica direzione la molteplicità dei suggerimenti qui offerti: basti sottolinearne la comune matrice storica, e la convinzione che per comprendere il farsi e il disfarsi delle idee occorra ricostruire la trama delle relazioni concettuali che storicamente si sono date, senza i limiti imposti dalle attuali aree disciplinari ne dalle prevalenti semplificazioni storiografiche.
La riscoperta di messer Agostino Gallo
Giorgio Cirilli
editore: De Ferrari
pagine: 160
In questa stagione di forte attenzione mediatica a tutto ciò che è "food", con l'aspirazione al ritorno ecologista alla "terra madre", appare coerente ritrovare analoghe aspirazioni in un antico testo. Il nobile bresciano Agostino Gallo è l'autore dell'interessante testo che in forma di trattato agronomico, venne pubblicato a Venezia attorno alla metà del '500, e che ebbe varie fortunate riedizioni fino al '700. Scritto in forma colloquiale, organizzata per "giornate", descrive molte delle attività che si svolgono in "villa", con indicazioni puntuali; pone l'attenzione sulle buone pratiche dell'agricoltura con le domande e risposte tra due personaggi, i nobili M. Gio. Battista Avogadro e M. Vincenzo Maggio. In questa riedizione sono riprese solo quattro "giornate" e un'interessante descrizione della Città di Brescia.
Il benevolo disordine della vita. La diversità dei viventi fra scienza e società
Marcello Buiatti
editore: UTET Università
pagine: 265
Senza diversità si muore
