Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 30
Cultura geografica e cartografia in Italia alla fine del Cinquecento. Il «Trattato universale» di Urbano Monte
Annalisa D'Ascenzo
editore: Viella
pagine: 192
Tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento la cultura europea venne rivoluzionata dai nuovi saperi e dalle scoper
La natura del bambino dal seme alla nascita
Ippocrate
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 247
"Nella donna come nell'uomo esiste un seme sia femminile sia maschile, a partire dall'evidenza dei fatti
La cattedrale di Turing. Le origini dell'universo digitale
George Dyson
editore: Codice
pagine: 450
"È possibile inventare una singola macchina che possa essere usata per calcolare qualsiasi sequenza computabile"
La città scientifica
a cura di P. Redondi
editore: Guerini e Associati
pagine: 296
"Quella dei rapporti tra la scienza e il territorio, tra le nuove istituzioni scientifiche ottocentesche e le città che le ave
Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi
Sam Kean
editore: Adelphi
pagine: 407
Ideata autonomamente, nel 1869, da Dmitrij Mendeleev e Julius Lothar Meyer, la "tavola periodica degli elementi" continua a restare per lo più congelata nell'inerzia dei ricordi scolastici. Con il libro di Sam Kean dietro ogni simbolo e ogni numero atomico si spalancano sequenze inimmaginabili in tutti gli ambiti dell'esperienza e della conoscenza umana. Come quelle arcaico-antropologiche sull'antimonio, elemento che troviamo nel giallo del Palazzo di Nabucodonosor e nel mascara delle donne egizie, usato sia per sedurre che per incutere terrore. O, ancora, quelle medico-sanitarie sulla tossicità del nitrato d'argento contrapposta alle qualità terapeutiche dello zolfo, alla base del "prontosil rosso", sulfaminide e primo chemioterapico antibatterico. O, infine, quelle fisico-cosmologiche: tutti gli elementi della tavola, infatti, condividono la stessa genesi stellare (l'esplosione di una supernova) in una fase di contrazione della materia che ha scremato la Terra e gli altri pianeti, oltre quattro miliardi e mezzo di anni fa. Punteggiato di sorprendenti aneddoti (come quello, evocato nel titolo, del cucchiaino di gallio che si scioglie al contatto del tè, permettendo trucchi alla Houdini) e digressioni narrative, il libro di Kean è un'introduzione alla conoscenza di ciò che costituisce il nostro pianeta.
Sempre più veloci. Perché i fisici accelerano le particelle. La vera storia del bosone di Higgs
Ugo Amaldi
editore: Zanichelli
pagine: 280
Nell'estate 2012 l'annuncio della scoperta del "bosone di Higgs" ha fatto conoscere a tutti il CERN di Ginevra e il suo grande
La scienza elegante. Il fascino della semplicità
Ian Glynn
editore: edizioni Dedalo
pagine: 272
Le teorie scientifiche più raffinate e le scoperte che suscitano maggior ammirazione da parte degli scienziati hanno una carat
Il calcolatore universale. Da Leibniz a Turing
Martin Davis
editore: Adelphi
pagine: 336
Tra i fili di Arianna che si possono seguire per interpretare lo sviluppo del moderno, Martin Davis seleziona quell'entità al
La passione di conoscere. Storia intima della scienza che ha cambiato il mondo
Andrea Frova
editore: Rizzoli
pagine: 340
Gli ultimi cinquant'anni della nostra storia, grazie all'impiego di nuovi, straordinari materiali - i semiconduttori, alla bas
Radicali liberi. Elogio della scienza anarchica
Michael Brooks
editore: edizioni Dedalo
pagine: 288
Nella scienza vale tutto
I fisici per le strade di Roma. La toponomastica di Roma a ricordo di fisici noti e meno noti
Tullio Aebischer
editore: Robin Edizioni
pagine: 170
La toponomastica è un modo di testimoniare la cultura nei riguardi di personaggi che in un particolare ambito hanno permesso d
Catalogo delle opere di astronomia dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
Mario U. Lugli
editore: Mucchi Editore
pagine: 384
Secondo volume del Catalogo delle opere che trattano di astronomia conservate nella Biblioteca dell'Accademia Nazionale di Sci
Dizionario biografico delle scienziate italiane (secoli XVIII-XX)
a cura di M. Focaccia
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 303
Quella percorsa dalle donne anche in Italia nel campo della scienza e della tecnica è stata una strada tutta in salita sia in
Dizionario biografico delle scienziate italiane (secoli XVIII-XX)
a cura di S. Linguerri
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 365
Quella percorsa dalle donne anche in Italia nel campo della scienza e della tecnica è stata una strada tutta in salita sia in
Il migratore onnivoro. Storia e geografia della nutrizione umana
Giuseppe Rotilio
editore: Carocci
pagine: 266
La dispersione di Homo su tutto il pianeta, a partire dalla foresta africana, si è realizzata grazie a una capacità unica di adattarsi ad ambienti nuovi. La diversità umana che ne deriva è stata ampiamente trattata nei suoi aspetti genetici e culturali; in questo volume, invece, si adotta la prospettiva della nutrizione, cioè degli adattamenti del metabolismo in risposta alle diverse risorse alimentari presenti in ambienti diversi. Da questa risposta è dipeso, e tuttora dipende, il successo riproduttivo o il rischio di estinzione degli umani.
L'uomo che inventò il Polo Nord
Philipp Felsch
editore: Nutrimenti
pagine: 270
Nella seconda metà del diciannovesimo secolo August Petermann fu il motore dell'esplorazione dell'Artico. Per il cartografo di Gotha il polo Nord era l'ombelico del mondo e la conquista di questo ombelico il compito più importante dell'umanità. Julius Payer, l'esploratore austriaco che scoprì la Terra di Francesco Giuseppe, chiamò Petermann "padre di tutte le spedizioni". Jules Verne lo trasformò in una figura romanzesca. Eppure, benché all'epoca appartenesse all'aristocrazia internazionale delle esplorazioni polari, dopo la morte Petermann fu presto dimenticato. Il perché è evidente: non era uno di quegli eroi che finivano congelati sul pack. Era un armchair explorer, come si diceva con scherno in Inghilterra, un esploratore da salotto. Petermann dirigeva l'impresa dell'esplorazione polare da una cittadina della provincia tedesca e di persona non si era mai spinto più a nord di Edimburgo. Ecco perché un'ombra di dubbio aleggiò sempre sulla sua reputazione. Per gli uni grande teorico, per gli altri lo svitato dell'Artico. Sulla base delle sue teorie e delle sue carte immaginarie, velieri percorsero i mari ghiacciati del circolo polare artico nell'infruttuosa ricerca di una corrente d'acqua tiepida che consentisse di raggiungere il novantesimo parallelo Nord. Inutilmente cercarono le tracce della spedizione di John Franklin, perduta nella ricerca del passaggio a Nord Ovest; molti smarrirono la rotta e naufragarono tra i ghiacci come la Admiral Tegetthoff di Julius Payer.
Il telescopio di Galileo. Una storia europea
Massimo Bucciantini
,
Michele Camerota
e altri
editore: Einaudi
pagine: 344
Questo libro parla di un delitto. E del suo autore, a cui quel crimine costerà molto caro. Tutto accade in poco tempo, tra l'ottobre del 1608 e il gennaio del 1610, quando il cielo che si credeva di conoscere viene distrutto. Il cielo contemplato da Omero e Ovidio, da Aristotele e Tolomeo, da Dante e Tommaso d'Aquino, a un certo punto non esiste più. Anzi, ed è questa la cosa davvero terribile, non è mai esistito. E a fargli violenza, a stravolgere l'idea di rassicurante ordine che da sempre simboleggiava, è un oggetto nato quasi per scherzo, che permette di trascendere i limiti imposti dalla natura ai sensi e alla conoscenza umana. Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento fini per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri.
Scienziati, dunque credenti. Come la Bibbia e la Chiesa hanno creato la scienza sperimentale
Francesco Agnoli
editore: Cantagalli
pagine: 224
C'è compatibilità tra scienza sperimentale e fede in un Dio creatore? Tra scienza e Chiesa? Se ne dibatte spesso. Lo si farà anche in questo libro, discutendo su Dio, l'anima, i miracoli, la Chiesa. Ma soprattutto si interrogheranno i grandi fisici, astronomi, matematici e si scoprirà che tutti i padri della scienza moderna hanno creduto in Dio. Si scopriranno le preghiere di Keplero e di Pascal; gli interessi per la Bibbia di Newton; la fede genuina di Pasteur. Si apprenderà che un monaco ha fondato l'idraulica, che Niccolò Copernico era un religioso cattolico; che il primo teorizzatore del Big Bang e dell'espansione dell'universo è stato il sacerdote belga Georges Edouard Lemaetre; che il padre dell'aeronautica, Francesco Lana de' Terzi, è un padre gesuita.
Lettere a Cristina di Lorena
Galileo Galilei
editore: Antenore
pagine: 224
La "Lettera a Cristina" è uno dei testi centrali della riflessione di Galileo sul rapporto tra scienza e fede; essa mette a confronto il libro della natura e il libro sacro sul rapporto mobilità-immobilità, centralità-non centralità di terra e sole, mostrando la singolarità dei due libri e dimostrando che non è pertinente leggere i caratteri della natura mediante il testo della Bibbia. La lettera è stata scritta da Galileo nel 1615; viene portata a stampa solo un ventennio dopo, nel 1636, presso gli Elzevier a Strasburgo, ed è accompagnata in parallelo dalla traduzione latina di Elia Diodati. Della Lettera abbiamo, accanto alla princeps, oltre una sessantina di esemplari manoscritti, un numero triplo rispetto a quelli sin qui noti. La storia del testo, il censimento dei manoscritti e i loro rapporti con la stampa hanno fornito i criteri per l'edizione critica. Essa è fondata sulla princeps, e fornisce in apparato le lezioni di una prima redazione individuata dal curatore nell'Archivio di Stato di Firenze, e di un testimone di una redazione posteriore, con edizioni autografe, conservata presso l'Accademia romana dei Lincei.
Ritratti di scienziati geniali. I fisici del XX secolo
Abraham Pais
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 478
Chi si cela dietro le grandi idee che hanno rivoluzionato la fisica del XX secolo? Scienziati brillanti che hanno dedicato la
