Storia della medicina
Tutti i libri di Storia della medicina - Pagina 9
Storia della disabilità. Dal castigo degli dèi alla crisi del welfare
Matteo Schianchi
editore: Carocci
pagine: 256
Dal "mostro" del mondo greco-romano alla teratologia ottocentesca, dalle pedagogie speciali sviluppatesi a partire dal Seicent
Il morbo lento. La tisi nell'Italia dell'Ottocento
Eugenia Tognotti
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Nessuna malattia ha connotato così strettamente la storia di un'epoca come la tisi
Rifiuti solidi urbani. Da problema sanitario ad opportunità
Dalle origini al XXI secolo
BOCCIA A. , MANNOCCI A. , DEL CIMMUTO A. , LA TORRE G.
editore: SEU
pagine: 69
Storia della malattia di Alzheimer
Matteo Borri
editore: Il Mulino
pagine: 184
Nel 1906 il medico tedesco Aloysius "Alois" Alzheimer descrisse un processo di disfacimento cellulare mai ancora osservato
Storia delle epidemie
Stefan Cunha Ujvari
editore: Odoya
pagine: 352
"Storia delle epidemie" di Stefan Ujvari è un excursus su terribili contagi e mortali malattie, ma anche un percorso di cura e
Ferite e traumi nei conflitti armati. Analisi e procedure sanitarie
Antonio Spadaro
editore: IBN
pagine: 100
Questo studio, attraverso un rapido ma nello stesso tempo completo excursus storico, affronta la tematica del controverso e per certi versi antitetico rapporto tra l'evoluzione tecnologica degli armamenti e lo sviluppo della medicina, dell'assistenza sanitaria nel corso dei secoli.
Medici rabbini. Momenti di storia della medicina ebraica
a cura di M. Silvera
editore: Carocci
pagine: 168
La figura del medico che ha parimenti conseguito la laurea rabbinica e che sovente diviene guida spirituale della sua comunità consente di avvicinare in una prospettiva nuova e originale lo studio e la pratica della medicina nel mondo ebraico. Medici rabbini hanno curato illustri figure di papi e di regnanti in un periodo in cui i correligionari vivevano in condizioni di forte discriminazione. Il medico ebreo "guariva [...] per così dire virtualmente la sua gente, invertendo opportunamente il rapporto forza/debolezza" (Bonfil). I saggi qui raccolti attraversano il tardo Medioevo e il Rinascimento sino a giungere ad oggi. Ripetutamente si punta lo sguardo verso la città di Roma, ma il panorama si estende anche a Ferrara, Padova, Venezia e ad altre città italiane, alla Francia, e alla Spagna, prima e dopo l'espulsione del 1492. Nella sezione etica si affronta il complesso tema del rapporto tra innovazione scientifica e tradizione religiosa, indagato sino ai giorni nostri, con interrogativi sulla procreazione assistita, sull'accanimento terapeutico e sull'eutanasia nelle sue diverse forme.
Alzheimer. La vita di un medico, la carriera di una malattia
Konrad Maurer , Ulrike Maurer
editore: Manifestolibri
pagine: 286
Il morbo che porta il nome di Alois Alzheimer, e che colpisce nel mondo molti milioni di persone, è ormai divenuto familiare, oltre che alla comunità scientifica, al grande pubblico. Ma chi era il medico che lo scoprì e per primo lo descrisse? Quali tracce aveva seguito e quali furono le reazioni che le sue ricerche suscitarono nel mondo scientifico dell'epoca? Questo libro ricostruisce in una piana forma narrativa, ma con rigorosa precisione scientifica, la scoperta dello scienziato franco-fortese e nello stesso tempo offre uno spaccato della vita intellettuale e scientifica del tempo. Il personaggio di Alzheimer viene raccontato anche negli aspetti singolari e anticonformisti della sua personalità: quella di un medico che si batteva per l'umanizzazio-ne degli ospedali psichiatrici e non temeva il conservatorismo del mondo accademico. Uno studioso che, dopo la catastrofe del 1914, si dedicò anche a indagare gli effetti devastanti della guerra sulla psiche.
Umori. Il fattore umano nella storia delle discipline biomediche
Luca Borghi
editore: SEU
pagine: 338
Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale. Con contenuti multimediali
Maria Conforti
,
Gilberto Corbellini
e altri
editore: Encyclomedia Publishers
pagine: 350
Dai riti sciamanici alla genetica, dalle medicine islamiche e orientali alla moderna assistenza ospedaliera, dalla bioetica al
L'arte del guarire. Storia della medicina attraverso i santi
Paolo Gulisano
editore: Ancora
pagine: 176
È opinione ancora purtroppo diffusa che il Cristianesimo sia stato un ostacolo al progresso delle scienze, compresa quella med
Anestesia dell'arto superiore 100 anni dopo (1911 - 2011)
Fernando Alemanno
editore: Verduci
pagine: 264
L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 464
"L'arte lunga" è la medicina, 'arte della cura' che ha per scopo di tutelare la salute o di ricuperarla quando è perduta
Le malattie all'alba della civiltà occidentale
Mirko D. Grmek
editore: Il Mulino
pagine: 638
Le malattie sono uno dei fattori che forgiano il destino dell'uomo, al livello individuale come al livello generale delle civi
Il medico che diventò papa. Arti e mestieri di dottori famosi
Luciano Sterpellone
editore: SEI
pagine: 223
Numerosi medici contemporanei e del passato sono oggi famosi in tutto il mondo più come letterati, musicisti, artisti, uomini
Obiezioni contro la teoria medica di Georg Ernst Stahl. Sui concetti di anima, vita, organismo. Testo latino a fronte
Gottfried Wilhelm Leibniz
editore: Quodlibet
pagine: 194
Questo libro è la storia di una durissima polemica, divampata tra due spiriti molto diversi: il titolare della cattedra di med
La disciplina del corpo. Le arti mediche e paramediche nel Mezzogiorno moderno
Aurelio Musi
editore: Guida
pagine: 136
Questo agile libro, propone una visione assai ampia della medicina e della sanità nel Mezzogiorno moderno, che configura una particolare "via napoletana". Protagonisti ne sono i medici: la loro cultura, i profili professionali, il rapporto con le istituzioni, con gli ospedali e le strutture assistenziali. Viene messa a fuoco anche la relazione di medici e giuristi: un confronto vinto dai secondi, che hanno potuto contare sulla superiorità della scientia juris, sulla partecipazione come classe dirigente ai processi di sviluppo dello stato moderno, sulla maggiore omogeneità del gruppo sociale e professionale.
