Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 91
Leopold Gmelin. Studi sull'architettura dell'Abruzzo alla fine dell' 800
Paola Ardizzola , Angelika Wessel
editore: Gangemi Editore
pagine: 64
Il cervello delle passioni. Dieci tesi di Adolfo Natalini
Fabrizio F. Arrigoni
editore: Firenze University Press
pagine: 180
Nanda Vigo. Light is life. Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Stella
editore: Johan & Levi
pagine: 260
Il volume propone una panoramica completa sull'attività artistica di Nanda Vigo, dagli anni sessanta fino alle più recenti realizzazioni del 2005. L'importante saggio critico, a cura di Dominique Stella, ricostruisce la carriera di Nanda Vigo valorizzandone soprattutto gli aspetti artistici rispetto alla tradizionale e restrittiva visione della figura di architetto-designer. Il ricco apparato iconografico è suddiviso nelle tre sezioni arte, architettura e design, ciascuna introdotta da testi per lo più inediti di Tommaso Trini, I.J. Schoonhoven, Ettore Sottsass e Lucio Fontana, che testimoniano la capacità di Nanda Vigo di coniugare tre espressioni artistiche così diverse. Catalogo della mostra (Milano, 4 aprile-28 maggio 2006).
Panarea e l'architettura di Paolo J. Tilche
Enzo Ragni
editore: Silvana
pagine: 135
Panarea, l'isola più piccola dell'arcipelago eoliano e forse la più affascinante per varietà di paesaggio, subì alla fine della seconda guerra mondiale una massiccia emigrazione della sua popolazione verso terre d'oltremare. Solo agli inizi degli anni sessanta l'isola fu riscoperta da un gruppo di artisti e turisti esigenti che la scelsero come luogo dove vivere a contatto con la natura incontaminata. Paolo Jeannot Tilche, originario di Alessandria d'Egitto, faceva parte di quella avanguardia; sbarcò a Panarea alla fine degli anni cinquanta e vi rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1995. Mise a frutto il suo straordinario talento per l'architettura realizzando diverse opere che sono documentate in questo libro. Fu protagonista del recupero dell'architettura eoliana a Panarea e della valorizzazione dei metodi costruttivi tradizionali.
Tadao Ando
editore: TeNeues
Jean Nouvel
editore: TeNeues
Mario Botta
editore: TeNeues
Arassociati. Tiscali, il campus dell'innovazione
a cura di G. Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 104
Il volume documenta tutte le fasi di progettazione e realizzazione del campus Tiscali a Cagliari. Il complesso è costituito da cinque importanti corpi di fabbrica in forte relazione con l'ambiente naturale nel quale sorgono. I progettisti si sono formati a partire dal 1982 nello studio di architettura di Aldo Rossi, e sono diventati nel corso degli anni i suoi più stretti collaboratori. Costituito nel 1997, lo studio Arassociati ha progettato e realizzato numerosi edifici in Italia e all'estero. Incaricati della progettazione esecutiva e della direzione artistica nella ricostruzione del teatro La Fenice a Venezia, hanno ricevuto il Premio internazionale di architettura teatrale. Tra i progetti più significativi: il nuovo palazzo dello Sport nell'area ex Philips a Louven, Belgio (1998-2005), il progetto per la nuova sede del DAMS a Bologna, la ristrutturazione e l'ampliamento del Teatro Nazionale Popolare di Villeurbanne a Lione.
Le ville di Le Corbusier e Pierre Jeanneret (1920-1930)
Tim Benton
editore: Mondadori Electa
pagine: 304
Tra il 1920 e il 1930 Le Corbusier e suo cugino Pierre Jeanneret costruirono una serie di ville e case unifamiliari - molte a Parigi e dintorni - che ebbero un ruolo importante nell'affermare e consolidare la loro reputazione di professionisti. Attraverso i progetti svilupparono e affinarono un sofisticato vocabolario di soluzioni compositive che seppe stimolare e nutrire l'architettura internazionale per oltre mezzo secolo. Lo studio, magistralmente condotto dallo storico inglese Tim Benton, prende in rassegna numerosi progetti di case, ville e appartamenti tra i quali, oltre alle note Villa La Roche a Parigi e Villa Savoye a Poissy, Villa Serque e studio Ozenfant a Parigi, Villa Church a Ville-d'Avray, Villa Cook a Boulogne. Illustrato attraverso un'iconografia d'archivio, in larga parte proveniente dalla Fondation Le Corbusier, il volume ripercorre l'evoluzione delle differenti soluzioni abitative sviluppate da Le Corbusier, un ricco laboratorio di introspezione e innovazione la cui comprensione è necessaria per apprezzare e capire l'architettura del maestro svizzero.
Introduzione a Bruno Zevi
Roberto Dulio
editore: Laterza
pagine: 188
Bruno Zevi (1918-2000) è punto di riferimento e di confronto per chiunque voglia fare o parlare di architettura in Italia. Lo storico e critico romano ha saputo infatti riportare l'architettura - e la sua storia - a un livello di discussione di massa, impegnandosi direttamente anche nell'attività politica e utilizzando le sue istrioniche capacità di comunicatore per perseguire un raffinato intento divulgativo. L'attività di Zevi è stata finora oggetto di numerosi saggi e articoli, ma di rari sforzi sistematici d'indagine, soprattutto per quel che riguarda gli anni della formazione, prima a Roma e poi negli Stati Uniti. Nella prima parte del volume Roberto Dulio ricostruisce la biografia culturale del Maestro sulla base di un'indagine minuziosa condotta presso l'archivio dello stesso Zevi e in quelli delle istituzioni con cui ha lavorato. La seconda parte è dedicata al ruolo e alla presenza di Zevi sulla scena della cultura architettonica italiana e internazionale del dopoguerra.
Attualità di Antoni Gaudí
a cura di G. Pane
editore: CLEAN
pagine: 192
Riaprire il dibattito su Gaudí, verificandone nascita e conservazione anche con apporti inediti, è necessario soprattutto oggi, mentre tanta architettura contemporanea sembra evocare - spesso tradendola - la stessa sua aspirazione di libertà. Oggi, quando un nuovo bisogno di valori etici sembra riaffacciarsi anche nel mondo delle forme architettoniche, interpreti da sempre del potere e dell'opulenza, la testimonianza di Gaudí, nella sua sensuosità primitiva, d'ispirazione prevalentemente popolare e di senso comune, indica ancora una strada suggestiva per sottrarre l'architettura all'irrigidimento funzionale, alla mera rispondenza economica tra investimento e profitto, nonché all'asservimento al culto dell'immagine ed al moderno packaging e marketing globale. È ancora necessario cercare e praticare un nuovo linguaggio architettonico, fondato non sulle ciniche occasionalità professionali, fonti di subitanei colpi di genio, ma sulla interpretazione di bisogni civili e sociali moderni, complessi ed articolati, che esprimano i valori positivi (se ve ne sono) di una vita associata in crisi d'identità e di futuro.
Albo d'onore del Novecento. Architetti a Torino. Ediz. italiana e inglese
editore: CELID
pagine: 168
L'Albo d'Onore degli Architetti di Torino, nato nel 1980 e diventato un'istituzione definitiva dell'Ordine torinese, tramanda
Nel segno di Palladio. Angelo Venturoli e l'architettura di villa nel bolognese tra Sette e Ottocento
a cura di A. M. Matteucci , F. Ceccarelli
editore: Bononia University Press
pagine: 288
Edwin Cerio e la casa caprese
Andrea Nastri
editore: CLEAN
pagine: 108
Il libro racconta l'esperienza di Edwin Cerio, raffinato intellettuale, vivace polemista, scrittore, naturalista, ma soprattut
