Libri di M. Costanzo
Biografia e opere di M. Costanzo
Vedute Rivista d'indagini e riflessioni sull'architettura e sulla città contemporanea (2011). Ediz. italiana e inglese
a cura di
M. Costanzo
,
M. Corradi
M. Molteni
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 317
Uno dei tratti caratteristici della personalità di Michele De Lucchi è quello di affrontare, con eguale tensione creativa e spirito analitico, il progetto nelle sue multiformi connotazioni e nelle differenti scale. Egli, infatti, si occupa di disegno industriale, di progettazione architettonica, di grafica, di packaging, di fotografia, è docente universitario e, fin dalla giovane età, ha sempre amato dipingere. Il rapporto con l'industria è per De Lucchi il concreto e ideale referente, il legante risolutivo da cui trarre unità e controllo del processo progettuale, che si incanala in svariate direzioni: dagli oggetti di design ai lavori museali - la Triennale, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, gli allestimenti delle mostre alle Scuderie del Quirinale e l'organizzazione espositiva del Neues Museum di Berlino -, dagli spazi d'intrattenimento culturale ai progetti residenziali, ai progetti legati al tema del vivere e del sociale. Questo primo numero di "Vedute" è dedicato all'opera più recente di De Lucchi. Vengono qui presentati i disegni, gli schizzi che l'autore ama eseguire per fissare l'idea iniziale, la suggestione progettuale che avrà in seguito il suo definitivo sviluppo nell'opera compiuta, accompagnati da riflessioni critiche che puntano a mettere in luce le ragioni e le modalità attraverso cui ogni singolo lavoro prende forma.
Architetture in forma di parole
Costantino Dardi
editore: Quodlibet
pagine: 256
I ventinove saggi di Costantino Dardi che compongono questo volume rappresentano alcuni dei più significativi contributi prodotti negli ultimi suoi quindici anni di vita, l'età della piena maturità, dopo il suo definitivo trasferimento a Roma. Dardi stesso aveva pensato di raccoglierli in forma unitaria e questa pubblicazione postuma ci consente di apprezzare meglio la cogente attualità dei temi trattati e il valore non effimero delle riflessioni dell'architetto friulano. Si ha così occasione di seguire un percorso, per molti aspetti ancora troppo poco noto, che va dai problemi sollevati dalla costruzione di New Town a quelli dell'allestimento museale, dal riuso dei grandi "contenitori storici" fino alle considerazioni che circoscrivono - come testimonia qui in un toccante testo il suo "compagno segreto" Aldo Rossi quel "nuovo, più complesso e ambiguo sentimento del luogo" che insidia e attraversa il lavoro degli architetti. Non mancano, fra l'altro, alcuni sconfinamenti verso il cinema, la pittura, l'archeologia, oltre a mirabili ritratti di maestri dell'architettura contemporanea.
Architetture di pace, ospedali di guerra. Le strutture sanitarie di Emergency
a cura di M. Costanzo
editore: Mancosu Editore
pagine: 272
Panoramica delle principali strutture sanitarie edificate da Emergency nelle nazioni in guerra
