Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 180
Eric Owen Moss. L'incertezza del fare
Paola Giaconia
editore: Skira
pagine: 240
Considerato uno degli architetti di punta dell'architettura di ricerca nordamericana, Eric Owen Moss rappresenta una figura di grande interesse all'interno del panorama internazionale contemporaneo. La temerarietà delle sue ipotesi progettuali, il modo in cui esse accolgono il manifestarsi dell'imprevisto e lasciano spazio, senza ostacolarli, a nuovi possibili ordini temporanei, la volontà profonda di mettersi sempre alla prova e la continua ricerca di contaminazioni portano Moss a mettere in pratica quella che egli stesso definisce provocatoriamente la teoria dell'architettura di Penelope: come la fedele moglie di Odisseo, la quale disfaceva, durante la notte, il telo che aveva tessuto durante il giorno, così l'architetto, quando progetta, fa e disfa allo stesso tempo.
Dominique Perrault. Opere recenti
M. Vittoria Capitanucci
editore: Skira
pagine: 224
Dominique Perrault è assurto, giovanissimo, all'olimpo dell'architectural star system grazie alla vittoria del concorso per la Bibliothèque Nationale de France a Parigi e continua a essere uno degli architetti più sperimentali e provocatori della scena internazionale. Questo volume rivolge lo sguardo critico alla produzione dell'ultimo decennio a partire da un'opera considerata un fondamentale spartiacque nel percorso progettuale di Perrault: il velodromo e la piscina olimpici a Berlino. Una serie di opere progettate e parzialmente costruite che indicano una nuova direzione nella sua ricerca architettonica, nella sperimentazione di materiali innovativi e nel dibattito contemporaneo.
Peter Eisenman. Contropiede
a cura di S. Cassarà
editore: Skira
pagine: 212
Il volume è il catalogo della mostra di Modena (Auditorium Monzani, 18 giugno - 17 luglio 2005) dedicata all'opera di Peter Eisenman. Impregnata di "cultura" nel senso più lato l'opera di Eisenman trasuda l'imponente mole di lavoro condotta da decenni sul significato e il senso della progettazione ai nostri giorni. Architettura intesa come Storia, come Filosofia, come Arte, come Matematica, come Letteratura, Architettura intesa - come dovrebbe appunto - come rigore di una disciplina che intende riappropriarsi dei propri ambiti operativi, delimitando con estremo rigore i limiti e le possibilità di una professione in continuo confronto con sistemi visivi e apparati tecnologici destabilizzanti.
Le Corbusier
Jean-Louis Cohen
editore: Taschen
pagine: 96
Charles-Edouard Jeanneret (1887-1965) adottò il suo famoso pseudonimo dopo aver pubblicato le sue idee sulla rivista L'Esprit Nouveau nel 1920. I pochi edifici che fu in grado di progettare nel 1920, mentre in contemporanea dipingeva e scriveva, lo resero immediatamente protagonista dell'architettura moderna, sebbene non fu che dopo la Seconda Guerra mondiale che i suoi progetti furono realizzati, vedi per esempio la Unité d'Habitation a Marsiglia e la Chiesa di Notre Dame a Ronchamp.
