Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 127
Gino Valle e le scuole
Paola Virgioli
editore: LetteraVentidue
pagine: 92
Quattro+Una scuole sono raccontate - descritte - in questo Quaderno, tappe della storia professionale di un maestro dell'archi
Enrico Guidoni architetto, storico, umanista. L'attualità del suo pensiero. Atti del convegno di studi in onore di Enrico Guidoni
editore: Edizioni Caracol
pagine: 460
Contributi di: Ugo Soragni, Paolo Micalizzi, Federica Angelucci, Chiara Melchionna, Giada Lepri, Barbara Nazzaro, Ugo Soragni,
La Berlino di Schinkel
Silvia Malcovati
editore: LetteraVentidue
pagine: 136
Quando un architetto instaura una relazione privilegiata con un luogo e quando questa relazione ha una stabilità e una durata
Appunti sul lavoro
Giuseppe Martelli
editore: Europa Edizioni
pagine: 62
Questa breve raccolta di racconti ci propone una carrellata di volti e storie di vita quotidiana, di difficoltà e sofferenze l
Italo Rota. Il teatro dell'architettura
a cura di M. Lupano
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 280
Italo Rota è sicuramente una figura poliedrica del panorama italiano e internazionale, caratterizzato da un approccio creativo
I disegni di Charles Percier 1764-1838. Toscana, Umbria e Marche nel 1791
a cura di S. Frommel , J. Garric
editore: Campisano Editore
pagine: 208
Tangibile, intangibile. Intervista a Juan Navarro Baldeweg
Diana Carta
editore: LetteraVentidue
pagine: 96
Nudità
Adolf Loos
editore: Editori Vari
Io ho l’occhio del portiere. L’espressione è mia ed è liberamente adattata da «occhio del gioielliere». Il gioielliere sa distinguere a cento passi di distanza la pietra falsa dalla vera. Il portiere di hotel deve essere in grado, sulla base del vestiario, di collocare il forestiero al primo piano (balcone) o al quinto (cortile a lucernario). Quando non lo è, l’hotel va in malora.
Risvolto
Adolf Loos (1870-1933) è considerato uno dei padri dell’architettura moderna. Operò in quel contesto viennese che ha contribuito in modo decisivo alla fondazione della cultura del Novecento. Fu amico, fra molti altri, di personaggi come Karl Kraus, Arnold Schönberg, Oskar Kokoschka e Peter Altenberg. Celebri le sue opere Ornamento e delitto e la raccolta Parole nel vuoto, entrambe uscite per Adelphi.
Nel saggio che sta al centro di questa raccolta di scritti inediti venuti alla luce solo pochi anni fa, Adolf Loos – universalmente celebrato come maestro di stile e di eleganza nei campi dell’architettura, della moda e del design – si concentra su un tema radicale: il significato della nudità nella sua epoca e in ogni epoca, nella sua cultura e in ogni cultura, trattando l’argomento con arguzia e ironia, e riuscendo a mettere in evidenza tutta una serie di paradossi logico-antropologici che la dimensione fisica del corpo umano porta inevitabilmente con sé.
Fra gli altri scritti, dedicati ai principali temi cari a Loos, dalla città e la sua organizzazione all’abbigliamento e i suoi accessori (con un occhio sempre attento anche ai problemi tecnico-produttivi: non si dimentichi che Vienna aveva generato una fondamentale scuola di studiosi delle cosiddette arti minori o applicate), c’è un pezzo di critica d’arte su un autore a proposito del quale non risulta che Loos abbia scritto altrove, ovvero una intensa disamina dell’arte di Gustav Klimt.
Michele De Lucchi l'Anello Mancante
editore: Editori Vari
L'anello mancante è un simbolo che racconta di archetipi architettonici proiettati nel contemporaneo. Le visioni di Michele De Lucchi vengono portate alla luce e analizzate attraverso lo sguardo di architetti e critici, per cogliere l'essenza progettuale di un maestro dei nostri giorni. L'anello mancante è un libro ed una riflessione sull'installazione realizzata al Museo Maxxi nel 2018. Si tratta di un'esperienza che delinea un percorso intellettuale, una dimensione progettuale inserita in un contesto spaziale all'interno del quale De Lucchi ragiona sulle radici del fare architettura presentando idee, progetti, disegni e frammenti di una visione che ci aiuta a spostare la linea del nostro orizzonte.
Aldo Rossi. Il teatro e la città
Paolo Portoghesi
editore: SAGEP
pagine: 176
Il testo che costituisce l'essenza di questo libro è l'elaborazione autografa dei contenuti della lectio magistralis che Paolo
Vico Magistretti. Architetto milanese. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Neri
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
A cento e uno anni dalla sua nascita, l'architetto e designer milanese Vico Magistretti (1920-2006) è celebrato nel Palazzo de
Progetti di architettura
Massimo Zammerini
editore: LetteraVentidue
pagine: 224
Una riflessione su alcuni progetti dell'architetto, redatti nell'arco di diversi anni, dalla formazione ai concorsi di archite
Carlo Scarpa. Oltre la materia
Patrizia Piccinini , Lorenzo Pennati
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
«Non si può affermare "io faccio il moderno, metto acciaio e cristalli", può andare meglio il legno, oppure potrebbe essere pi
Giuseppe Terragni: la guerra, la fine
Valerio Paolo Mosco , Attilio Terragni
editore: Forma Edizioni
pagine: 168
Giuseppe Terragni, il più dotato dei razionalisti italiani, è stato un artista inimitabile capace di trasfigurare il linguaggi
Inujima: Architecture becomes environment. Selected projects from Kazuyo Sejima's design studio (2015-2019)
Kazuyo Sejima
editore: Maggioli Editore
pagine: 158
I cataloghi della Galleria del Progetto - Serie Blu
Ferdinando Sanfelice. Per un'altra idea di architettura del Settecento
Alfonso Gambardella
editore: LetteraVentidue
pagine: 200
Ferdinando Sanfelice (1675-1748) è una figura nodale nell'architettura del Settecento europeo
