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Servizi sociali

Cocaina: da piacere a patologia. L'esperienza di un trattamento non farmacologico ambulatoriale

a cura di A. Cinquegrana, T. Bussola

editore: Franco Angeli

pagine: 224

A partire dai numerosi studi che supportano l'efficacia di trattamenti non farmacologici, le curatrici presentano l'esperienza condotta con il progetto N.I.Co.D.E.Mo - attuato presso il Ser.T. di Brescia e rivolto a 100 cocainomani "inseriti socialmente" - che ha visto il coinvolgimento di diversi professionisti, impegnati nella ricerca di una strategia di intervento specifica, fondata sulla psicoterapia cognitivo-comportamentale e su quella supportivo-espressiva. Il volume - che si arricchisce di due saggi introduttivi sull'approccio cognitivo-comportamentale nel cocainismo e sull'uso dello screening nel trattamento - come scrive Mariagrazia Fasoli "non è un manuale per il trattamento del cocainismo, ma il tentativo di comunicare un'esperienza professionale a chi una professionalità in questo settore ce l'ha già: alcuni colleghi hanno trattato con successo pazienti cocainomani e hanno accettato di spiegare come hanno fatto. Io credo che possa essere una lettura interessante".
25,50

Burn-out e non solo. Salute e benessere nelle organizzazioni sociosanitarie

Daniela Converso, Riccardo Falcetta

editore: Centro Scientifico Editore

La radicale trasformazione della forza lavoro avvenuta negli ultimi due decenni - drastica diminuzione della manodopera impiegata nell'industria manifatturiera e aumento di lavoratori nell'area dei lavori immateriali implica per la medicina del lavoro un'attenzione nuova per gli aspetti psicologici e relazionali dei fattori di rischio lavorativo. Chi si occupa di prevenzione e valutazione del rischio è tuttavia posto spesso nella condizione paradossale di essere coinvolto nel processo di analisi e gestione del rischio sulle tematiche connesse al disagio derivante dal malessere organizzativo, ma di non disporre di strumenti adeguati per prevedere e gestire i rischi "psicosociali", meno visibili, meno controllabili dei più noti fattori di rischio ambientale. In questa prospettiva è importante la collaborazione fra medico del lavoro e psicologo del lavoro: una collaborazione che in questo testo viene proposta come costruzione di un linguaggio comune, proposta di approccio interdisciplinare e interprofessionale alle problematiche del disagio psicosociale di individui e gruppi in seno all'organizzazione. Un focus particolare è dedicato alle professioni sociosanitarie, tra quelle più a rischio disagio (in primo luogo la sindrome del burn-out) fra le diverse attività di servizio e cura "dell'altro", per l'esposizione alla "dipendenza" e alla sofferenza dei pazienti. Il volume è testo di adozione presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino.
18,00 16,20

Pratiche di civiltà. Capitale sociale ed esperienze formative

L. Mortari

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 192

Al termine "capitale" viene solitamente associata l'immagine di un insieme di beni materiali, uniti a somme di denaro accumulate nel tempo. Questa visione è però riduttiva: perfino gli economisti oggi riconoscono che, al di là di una soglia sufficiente di reddito, il benessere individuale e l'equilibrato funzionamento di una società dipendono da fattori di natura extraeconomica. Si fa spazio, così, il concetto di "capitale sociale", che fa riferimento a tutti quei beni di natura immateriale di cui la persona, a livello micro, e la comunità, a livello macro, godono. Sono la qualità delle relazioni, la possibilità di investire su rapporti di fiducia, la presenza di una rete di sostegno solida, la condivisione a decidere in modo forte della felicità dei cittadini e a diventare una risorsa decisiva, una vera ricchezza, seppur non quantificabile. Ecco allora il forte interesse a questo tema da parte delle scienze sociali. In particolare l'agire educativo si trova investito di un'importante responsabilità: se il capitale relazionale e umano è così significativo per lo sviluppo di una persona, quali contesti esperienziali sono da proporre? Su cosa deve puntare l'offerta dei servizi rivolti sia al singolo che alla società nel suo complesso? Il presente volume raccoglie e sviluppa questi interrogativi, analizzandoli da punti di vista diversi, nella volontà di problematizzare la posizione dell'educativo rispetto al tema del capitale sociale.
19,80

Cos'è la valutazione. Un'introduzione ai concetti, le parole chiave e i problemi metodologici

Claudio Bezzi

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Come funziona la nostra organizzazione? Sono soddisfatti i nostri utenti? Il programma raggiungerà i suoi obiettivi? La complessità della nostra società è ormai tale che non sembra possibile dare risposte di semplice buon senso. Non basta un dirigente competente o un amministratore di lunga esperienza per dare risposte giuste, e servono sempre più competenze specialistiche che consentano di districarsi fra la molteplicità dei problemi, i diversi punti di vista delle parti sociali coinvolte, le risorse disponibili, al fine di realizzare analisi approfondite e sostenere il lavoro dei decisori pubblici, e di tutti coloro chiamati a gestire e organizzare strutture, servizi, progetti. Sempre più, anche in Italia, la valutazione sta diventando uno strumento usuale e condiviso di analisi delle capacità di un'organizzazione, dell'efficacia di un servizio, delle possibilità di successo di politiche, programmi e progetti di rilevanza sociale. Questo volume costituisce una guida completa alla valutazione: i concetti, il metodo, le parole chiave. Scritto in maniera semplice, evitando gerghi specialistici e con riferimento a esempi concreti, il testo è rivolto a operatori sociali, sanitari e del terzo settore, funzionari pubblici, professionisti e tutte quelle figure che sempre più spesso in Italia si trovano a confrontarsi con queste pratiche complesse.
17,00

L'assistente sociale allo specchio

Tinina Amadei

editore: Franco Angeli

pagine: 192

L'assistente sociale è vista con molte sfaccettature: missionaria al servizio dei più bisognosi, arcigno controllore delle famiglie, consulente di fiducia, confidente discreto. Ma qual è il suo vero volto? E come si è modificato nel tempo? In questo testo sono gli stessi assistenti sociali, oltre ad altri professionisti (sociologo, psicologo, giudice, educatore), a parlare del loro lavoro e di come vivono la professione. Si raccontano anche le esperienze degli utenti, con il loro vissuto e con le loro emozioni. Tra le varie voci è significativa quella di Lucia: la sua storia, esposta dall'assistente sociale che ha gestito il caso e poi narrata dalla stessa protagonista, presenta, sotto due ottiche simmetriche, ma non necessariamente coincidenti, un caso di servizio sociale nei suoi aspetti umani, con vissuti intensi, con problematiche in evoluzione. Il libro si rivolge non solo ad assistenti sociali, che possono riconoscersi o differenziarsi dall'immagine allo specchio presentata, ma anche ai giovani orientati alla professione, ai docenti delle materie professionali, ai professionisti che collaborano con questa figura, ed infine, a tutti coloro che intendono conoscere ed approfondire il lavoro dell'assistente sociale.
23,00
8,00 7,60

Affidamenti. Mandato autoritario e responsabilità di cura

Isabella Bernardi, Lucilla Castelfranchi

editore: Carocci

pagine: 118

Il ricorso a un affidamento è previsto in moltissimi casi: per la tutela dei minori in ambito di contenzioso civile, separazione e divorzio, nell'adozione nazionale e internazionale, nei trattamenti rieducativi e nelle misure alternative alla detenzione, per citarne alcuni. Il lavoro connesso a questo tipo di istituto impegna la gran parte del tempo-lavoro e delle risorse degli operatori e richiede risposte complesse. Inoltre, costituendo adempimenti obbligati di disposizioni della Magistratura, tali risposte non sono suscettibili di scelte discrezionali. Agile e di facile consultazione, questo manuale operativo analizza, utilizzando un'ampia rassegna di casi, le diverse forme di affidamento dal punto di vista teorico, giuridico e metodologico, e fornisce strumenti utili per districarsi in questa ampia e complicata materia. Il volume si rivolge agli assistenti sociali e agli psicologi operanti nei servizi, agli operatori delle cooperative convenzionate, agli studenti dei corsi di laurea in Servizio sociale, Psicologia, Sociologia.
11,80 10,03
19,00

La tutela dell'interesse del minore: deontologie a confronto

a cura di G. O. Cesaro

editore: Franco Angeli

pagine: 208

Quali sono i limiti etici del magistrato nella valutazione giudiziaria dell'interesse del minore? Quali sono le alternative per l'avvocato di famiglia, di tenere conto dell'interesse del minore in caso di volontà contraria del genitore assistito? Entro quali confini si definisce il rapporto tra assistente sociale e avvocato delle parti? Come si articola la relazione tra lo psicologo, il cliente-genitore e il minore destinatario della prestazione? E quali sono i limiti del giornalista, tra diritto di cronaca e tutela del minore? Per rispondere a queste e ad altre domande il volume propone, per la prima volta in Italia, un interessante confronto tra tutti quei professionisti che, a vario titolo, si occupano di tutela minorile (magistrati, avvocati, assistenti sociali, medici, psicologi, giornalisti), discutendo i problemi deontologici delle diverse categorie professionali. L'obiettivo del testo è quello di offrire un'occasione di confronto tra le varie professionalità, per contribuire alla formazione di un linguaggio e di una cultura condivisi, anche a partire da quanto emerso nel recente Convegno organizzato dalla Camera Minorile di Milano, da cui il volume trae il suo titolo.
23,50
20,00

Ragionare con i piedi. Saperi e pratiche del lavoro di strada

a cura di V. Castelli

editore: Franco Angeli

pagine: 304

Questo volume vuole provare a colmare un vuoto culturale e letterario attorno ad interventi di strada (riduzione del danno, educativa di strada, animazione di strada) rivolti a gruppi sociale a forte marginalità sociale (tossicodipendenti, immigrati clandestini, prostitute, senza dimora...). È paradossale infatti che a fronte di molte azioni innovative messe in atto da Enti Locali, Aziende Sanitarie Locali, Organizzazioni no profit rivolte a tali target group, pochissima è la capacità di comunicare, presentare, produrre strategie, metodologie di impatto, profili professionali sviluppati attorno al lavoro di strada. Tale volume, nato all'interno di un convegno nazionale svoltosi a Bolzano (giugno 2006), vuole provare ad organizzare, strutturare, elaborare il patrimonio prodotto da tanti operatori di strada che su aree integrate (educativa di strada, animazione di strada, riduzione del danno) hanno sperimentato, modulato, elaborato buone pratiche in grado di abbassare il disagio e la devianza.
32,00

Assistenti sociali professionisti. Metodologia del lavoro sociale

Beatrice Rovai, Anna M. Zilianti

editore: Carocci

pagine: 272

Il volume rappresenta un manuale organico di metodologia del servizio sociale attraverso una rinnovata elaborazione teorica fatta alla luce delle principali trasformazioni e nuove complessità sociali ed espone le tecniche del processo di aiuto e le moderne strategie del lavoro sociale. Il libro è diviso in due parti: nella prima descrive i professionisti assistenti sociali nell'attuale contesto politico-istituzionale ed enuclea i principali strumenti e tecniche del processo di aiuto. Nella seconda parte esamina forme di servizio sociale allargato, aperto a un'ottica plurale. Approfondisce, quindi, strategie di rete, di comunità e il lavoro per progetti necessari per affrontare la complessità del lavoro sociale. Il libro raccoglie tutti gli argomenti collegati alla metodologia professionale e, per gli approfondimenti peculiari, rimanda alla vasta letteratura della comunità professionale.
27,00 22,95

L'assistente sociale e la valutazione. Esperienze e strumenti

Ugo De Ambrogio, Teresa Bertotti
e altri

editore: Carocci

pagine: 256

L'assistente sociale valuta in più momenti della propria attività professionale, e il libro offre un contributo all'esplicitazione e al consolidamento di tali funzioni e metodologie valutative, intese come strumenti di lavoro per gli assistnti sociali. Si rivolge ad assistenti sociali e operatori pubblici e del terzo settore impegnati nelle diverse aree di servizio sociale e a studenti in formazione.
23,00 19,55

Il silenzio delle parole. Percorsi di vita e di cura in un servizio per le tossicodipendenze

Gaetano Liguori, Barbara Testa
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Leggendo questo testo ci si imbatte in una storia di lotta quotidiana: la lotta di chi, silenziosamente ma tenacemente, opera all'interno di quel mondo escluso dal mondo che è il Ser.T. Questo libro non vuole essere un atto di accusa o un rimprovero alle istituzioni, ma l'urlo silenzioso di un gruppo di uomini, professionisti, che vivono la loro quotidianità al servizio di chi soffre. In queste pagine l'operatore racconta se stesso e l'utente: i dubbi e le riflessioni, ma anche la continua ricerca di percorsi innovativi, di procedure e protocolli efficaci che vadano oltre il reale governo clinico per calibrare ogni programma sulla soggettività di ogni "caso". Nel susseguirsi di momenti di lavoro, di sacrificio e di ascolto si percepisce la sofferenza di G., il rammarico di S., l'angoscia di R., il riscatto di T., la speranza di M.
17,50

In-dipendenza: un percorso verso l'autonomia

a cura di T. Albano, L. Gulimanoska

editore: Franco Angeli

pagine: 288

34,00

Bambini, ragazzi e giudici. Scritti scelti

Paolo Vercellone

editore: Franco Angeli

pagine: 416

"Dagli scritti emerge un straordinaria capacità di spiegare il diritto di famiglia e dei minori, di leggerlo e interpretarlo alla luce dei grandi principi delle convenzioni internazionali e della Costituzione, di presentarne i punti centrali con attenzione alle discipline psicologiche e sociali, di cogliere quali sono i bisogni dei bambini e dei ragazzi cui la comunità, gli insegnanti, i volontari, i servizi, i giudici devono dare una risposta. Il magistrato Vercellone ci vaccina contro i ricorrenti allarmismi, spiegando perché e come i ragazzi qualche volta non rispettano le regole e come il mondo degli adulti deve comportarsi di fronte alle trasgressioni giovanili. Molti troveranno su questi punti indicazioni operative straordinariamente attuali. Non credo di esagerare se definisco Paolo Vercellone il fondatore di quella "scuola di Torino" che ancora oggi continua ad illuminare l'effervescente mondo del diritto minorile. I figli di Vercellone continuano a crescere." Saverio Abruzzese.
25,00

Quando qualcuno dipende da te. Per una sociologia della cura

Giuliana Costa

editore: Carocci

pagine: 197

Quando ci si trova di fronte a un grave bisogno di cura da parte di un figlio adulto o di un genitore la vita cambia radicalmente. La perdita dell'autosufficienza - con il conseguente innesco della dipendenza - è uno degli eventi o dei processi maggiormente dirompenti per gli esseri umani. Si tratta di una situazione critica, un'esperienza che sfida le strutture materiali, organizzative e simboliche della vita quotidiana nonché le forme di conoscenza a queste sottese, imponendone una revisione più o meno radicale. Il libro discute, a partire da una ricerca empirica, le modalità riorganizzative attivate nel fronteggiare i bisogni di cura severi in famiglia (disordini psichici, disabilità psico-fisiche, fragilità e demenza in età anziana). In esso si mostra come i bisogni di cura continuativi abbiano una forte spinta destabilizzante e possano rendere fragili assetti familiari altrimenti "solidi", minacciando le chances di vita degli individui e alterando il loro modo di funzionare e di stare al mondo. I bisogni di cura possono, proprio perché ineludibili, finire per rendere molto problematico il rapporto tra opportunità e vincoli di coloro che vi sono implicati. La cornice teorica proposta è quella della vulnerabilità sociale. Le connessioni tra i bisogni di cura, il loro impatto sulla vita quotidiana e le strategie messe in atto sono analizzati dal punto di vista dei caregiver.
19,10 16,24

In ciò che manca, una presenza. Disabilità: viaggio tra persone e opere

a cura di D. Miotto

editore: Franco Angeli

pagine: 160

In questo volume si parla di opere e persone, attraverso un viaggio tra cooperative sociali impegnate nel settore della disabilità. Le realtà qui presentate fanno parte della Federazione dell'Impresa Sociale della Compagnia delle Opere, realtà associativa che conta oltre un migliaio di soci tra cooperative sociali, associazioni, consorzi e fondazioni. L'esperienza cristiana da cui queste traggono origine esplicita una concezione della vita e dell'uomo che, colta nel suo svolgersi, esprime un potenziale umano fondato sulla certezza del valore di ogni singola persona, qualunque condizione essa viva. In ciò che manca, una presenza è un titolo che esprime più significati: la possibilità di superare la solitudine e la fatica del limite grazie a una compagnia umana; il metodo proposto dalla Compagnia delle Opere, un criterio ideale e una amicizia operativa, originale sintesi dell'agire e dell'operare umano; infine, la consapevolezza della fragilità della condizione dell'uomo e l'invocazione di quella Presenza che sola può rispondere pienamente al suo desiderio di felicità. Attraverso lo strumento dell'intervista, che ha coinvolto oltre venti cooperative, il risultato è un documento che si presta a più possibilità di utilizzo: dalla conoscenza delle esperienze testimoniate agli approfondimenti su alcune tematiche inerenti la disabilità e il lavoro nel sociale, fino all'individuazione di riferimenti cui potersi rivolgere per un aiuto concreto.
19,00

Servizio sociale e prevenzione

a cura di B. Bertelli

editore: Franco Angeli

pagine: 208

Il libro mostra le tante facce della prevenzione: dalla dimensione concettuale a quella operativa, dall'orientamento sul caso a quello sulla politica sociale, dalla percezione implicita (prevenzione inglobata nell'intervento) all'idea di bene comune per una comunità. Il servizio sociale, strettamente legato all'idea di prevenzione, agisce da sempre su un territorio di confine dove si colgono le nuove situazioni di disagio ma anche dove si possono affrontare nuove sfide in campo professionale.
21,00

Città, droghe, sicurezza. Uno sguardo europeo tra penalizzazione e welfare

Monica Brandoli, Susanna Ronconi

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Fornendo un'ampia panoramica, il volume si propone come strumento di lavoro e spunto di riflessione per quanti hanno la responsabilità della gestione e del contenimento dei danni provocati dal consumo di droghe. Il consumo di sostanze illegali in Europa riguarda milioni di cittadini: le statistiche mostrano un fenomeno in costante crescita e in continuo cambiamento sia rispetto ai tipi di sostanze sia agli stili di consumo. In questo contesto, le municipalità ancor più dei governi nazionali - si trovano ad essere il primo interlocutore della domanda di gestione e controllo di questi fenomeni, soprattutto quando l'impatto riguarda il territorio urbano e quella che è stata definita la "scena aperta della droga", lo svolgersi cioè di attività di spaccio e di consumo in modo visibile ed in luoghi urbani pubblici. Come documenta questo volume, in molti casi, nell'attuare programmi di intervento, sono emersi i limiti delle azioni di contrasto centrate solo sul controllo dell'ordine pubblico e l'inefficacia di un approccio penale tout-court rivolto ai consumatori. Sono pertanto stati messi in pratica dispositivi di governo più efficaci e politiche locali innovative: analizzando le scelte e le strategie delle municipalità europee negli ultimi quindici anni, si delinea un quadro complesso, in cui si intrecciano investimenti nel welfare, interventi di riduzione del danno e politiche di mediazione sociale.
20,50

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