Scienze della terra
Tutti i libri di Scienze della terra - Pagina 75
Per una nuova storia della geografia italiana
a cura di C. A. Gemignani
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 298
Il volume raccoglie, aggiorna e approfondisce le relazioni discusse in occasione del seminario ospitato nella prestigiosa cornice della Biblioteca Classense di Ravenna che conserva il patrimonio di libri e manoscritti appartenuti a Lucio Gambi. Sulla linea di quanto avviene in altri paesi e attraverso il dialogo fra autori collaudati e più giovani ricercatori, la pubblicazione si propone di sollecitare studi e discussioni sulle vicende che hanno attraversato la geografia italiana non solo istituzionale e inquadrata nel contesto europeo. Contributi di Claudio Cerreti, Alex Cittadella, Floriana Gattuccio, Carlo A. Gemignani, Francesco Micetti, Calogero Muscarà, Paola Pressenda, Massimo Quaini, Luisa Rossi, Emilia Sarno, Paola Sereno, Maria Luisa Sturani.
Terra. Storia di un'idea
Marco Ciardi
editore: Laterza
pagine: 154
"Siamo andati a esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra". Parla l'astronauta Eugene Cernan, in riferimento all'impatto culturale determinato dalle celeberrime missioni spaziali Apollo. Sembra un'affermazione paradossale, ma non lo è affatto, perché è guardando la Terra da un altro punto di vista che è possibile comprendere meglio il pianeta in cui viviamo in relazione al resto dell'universo. Il sistema mondo che comprende la Terra ha una età incredibile: 13,7 miliardi di anni e c'è una profonda differenza, per il nostro modo di concepire il mondo e la vita, nel sapere che il pianeta azzurro ha alle spalle un tempo così lungo e non sia stato creato 6000 anni fa, come riteneva la tradizione biblica nel Seicento (e come alcuni incredibilmente sostengono ancora oggi). Siamo al centro di un progetto cosmico oppure, in uno spazio popolato da miliardi e miliardi di galassie e di stelle, abitiamo un piccolo pianeta, di cui siamo gli ultimi malcapitati occupanti, dopo una serie interminabile di specie e in seguito ad almeno cinque grandi estinzioni di massa? Marco Ciardi racconta, a partire dalla nascita della scienza moderna nel 1600, il modo in cui è cambiata l'idea della Terra nel mondo occidentale, quali riflessioni sono scaturite nella scienza, nella filosofia, nella religione, nella letteratura e nell'arte, mutando il ruolo dell'umanità sul pianeta e il suo rapporto con l'ambiente e le risorse naturali.
L'oceano di plastica. La lotta per salvare il mare dai rifiuti della nostra civiltà
Charles Moore , Cassandra Phillips
editore: Feltrinelli
pagine: 360
Il volume racconta la scoperta, da parte del capitano di marina Charles Moore, di una enorme massa galleggiante di rifiuti in
Letteratura e geografia. Atlanti, modelli, letture
a cura di F. Fiorentino , C. Solivetti
editore: Quodlibet
pagine: 226
Sempre di più ci si affida alla geografia per elaborare più adeguate modalità di concepire e rappresentare la storia e la storicità della letteratura. Sempre di più si tenta di ripensare la tradizione letteraria come rete di luoghi non omogenei che la letteratura contribuisce in modo determinante a costruire, quindi anche come mutevole geografia immaginaria che interferisce con quella politica, economica, con quella "fisica", ridefinendole continuamente. È la nostra era digitale e globalizzata che ci chiede di elaborare ordini di coesistenza possibili diversi da quelli dell'epoca in cui la terra era ancora una mappa e non un globo... Su queste e altre questioni riguardanti le dimensioni geografiche della letteratura e le dimensioni letterarie della geografia, il volume propone saggi di Francesco Fiorentino, Gabriele Pedullà, Iain Chambers, Isabella Pezzini, Dario Gentili, Boris Andreevic Uspenskij, Carla Solivetti, Rita Giuliani, Laura Piccolo, Lena Szilard, Marija Virolajnen.
Gli Albani tra Marche e Romagna. Costruzione del territorio e politiche gentilizie tra età moderna e contemporanea
Elena Dai Prà
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Il progetto editoriale apporta nuovi lumi sui processi storici di territorializzazione di Marche e Romagna
Raconter la météo. La mesure des phénomènes météorologiques
a cura di G. Rocco
editore: Scienza Express
pagine: 76
Come si fa a prevedere che tempo farà domani? Come si misura il meteo? Attraverso le misurazioni ottenute dalle stazioni meteo
Elementi di idraulica e idrologia per le scienze agrarie, ambientali e forestali
Vito Ferro
editore: McGraw-Hill Education
pagine: 360
Il volume si rivolge agli studenti di scienze agrarie, ambientali e forestali, che devono affrontare gli elementi di idraulica
Appunti per una storia della topografia in Italia nel XX secolo
Attilio Selvini
editore: Maggioli Editore
pagine: 121
Il ventesimo secolo ha visto l'Italia fra i primi paesi del mondo per quanto riguarda ricerche, insegnamento e costruzione di
Città e regione. Questioni di metodo e percorsi di ricerca
a cura di F. Bartolini , S. Betti
editore: Eum - Centro Edizioni Università di Macerata
pagine: 149
Negli ultimi tre decenni sono profondamente cambiati il ruolo e il significato dello spazio negli studi delle scienze umane e
L'ingneria naturalistica nelle sistemazioni idraulico forestali in Campania
Giuseppe Doronzo
,
Ciro Costagliola
e altri
editore: Giannini Editore
pagine: 160
La pubblicazione del testo "Le sistemazioni idraulico forestali con tecniche di Ingegneria Naturalistica" rientra nel programm
I quaderni di Sherwood. Direzione dei lavori in selvicoltura
editore: Compagnia delle Foreste
pagine: 40
Raccolta di contributi dedicati a una figura professionale che nel quadro giuridico del nostro Paese ancora non esiste
Studio dei processi idrodinamici di forte valenza ambientale nelle acque del golfo di Napoli
M. Antonietta Nisi
editore: Diogene Edizioni
pagine: 112
Lo studio dei processi idrodinamici rappresenta l'approccio più innovativo dal punto di vista scientifico nell'ambito di un p
Territori virtuosi. Temi per una geografia economica e sociale dei rifiuti in Italia
Serena Rugiero , Luca Salvati
editore: Bonanno
pagine: 152
I territori in rapida transizione vengono sottoposti ad una crescente pressione antropica che si esplica nell'acuirsi di problematiche ambientali, tra cui particolare interesse riveste il tema dei rifiuti. Fenomeni difficili da cogliere attraverso gli strumenti interpretativi usuali, vengono plasmati da fattori demografici, sociologici ed economici interconnessi, ma che tratteggiano ancora le peculiarità di regioni in cui sedimentano pratiche e iniziative peculiari, unite a inefficienze diffuse e tecnologie non sempre condivise. Il territorio, nella grana fine delle province, dei distretti, delle municipalità, delle comunità locali, rimane allora l'unità concettuale a cui riferirsi quando si intende analizzare una problematica ambientale così complessa e spazialmente eterogenea. I risultati dell'analisi, in un quadro di progressiva articolazione territoriale, denotano l'utilità dell'esplorazione geografica dei dati quantitativi unita all'approccio sociologico-qualitativo di sintesi.
La Liguria nella cartografia italiana a stampa dell'Ottocento
Gianpiero Viviano
editore: SAGEP
pagine: 104
La selezione cartografica testimonia i due grandi cambiamenti istituzionali dell'Ottocento.I confini e, di conseguenza la cartografia, sono ridefiniti dalle campagne napoleoniche in Italia - a partire da quella del 1796-97 per terminare nel 1814-15 con l'abdicazione di Napoleone e la definitiva sua sconfitta a Waterloo - e dal congresso di Vienna che "restaura" gli assetti istituzionali, ricollocando le precedenti dinastie alla guida degli stati, riportando i confini della Francia alla situazione precedente e migliorando a loro vantaggio quelli delle altre quattro grandi "potenze" (Gran Bretagna, Russia, Austria e Prussia).L'antica Repubblica di Genova (Ligure nel periodo napoleonico) venne ceduta ai Savoia e trasformata in Ducato, annettendola al Regno di Sardegna. L'altro grande cambiamento che si riflette nella raffigurazione cartografica ottocentesca è la formazione dello Stato Nazionale Italiano a seguito della seconda guerra d'indipendenza (1859) e dell'annessione degli altri stati italiani a seguito della spedizione garibaldina dei "Mille" (1860-1861).
Nuovo repertorio delle specie mineralogiche. La nomenclatura mineralogica I.M.A. I minerali, come pulirli, come conservarli
Girolamo Ridolfi
editore: Simple
pagine: 245
Il problema della nomenclatura mineralogica è tuttora della massima attualità ed in quest'ottica non bisogna dimenticare che la "Rivista Mineralogica Italiana" è impegnata da sempre per individuare le soluzioni migliori. Nella compilazione del seguente "Repertorio delle specie Mineralogiche" si è fatto uso del riordino della nomenclatura mineralogica proposta dall'IMA. Per ogni specie mineralogica è indicato un nome ufficiale, eventualmente seguito dal nome più comune, attuale o superato, con i dovuti raffronti e comparazioni. Per alcuni minerali, i più comuni, segue anche una breve descrizione della pulizia degli stessi e, se necessario, alcuni generici consigli per la conservazione. Per una corretta consultazione del "Repertorio" è importante evidenziare che l'opera è divisa in due parti: la prima, a carattere generale, con accenni alla definizione di minerale, alle caratteristiche chimiche, fisiche ed ottiche, nonché ai metodi per la pulitura e conservazione. La seconda parte, la più ampia, è l'elenco alfabetico delle specie minerologiche secondo la nuova classificazione dello Strunz, cioè il "Repertorio" vero e proprio.
Monviso. Storia, letteratura, ambiente, alpinismo, cultura, tradizioni
Enrico Bertone
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 136
Nei tempi antichi quando le alte montagne non avevano ancora gli attuali nomi, lui era il Mons Vesulus - il monte visibile - p
