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Libri di Attilio Selvini

Il ruolo della meccanica. Nella misura sul terreno e sulle sue immagini

Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 154

Senza la meccanica il rilevamento del terreno e quello più avanti nel tempo delle sue immagini, non sarebbe stato possibile
13,00 11,05

Topografi e fotogrammetri fra cronaca e storia

Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 126

12,00 10,20

Appunti per una storia della topografia in Italia nel XX secolo

Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 121

Il ventesimo secolo ha visto l'Italia fra i primi paesi del mondo per quanto riguarda ricerche, insegnamento e costruzione di strumenti nell'ambito delle discipline geodetiche, topografiche, cartografiche, fotogrammetriche: insomma in ciò che ora va sotto il nome di geomatica. Sembra giusto ricordare, sia pure in forma concisa, coloro i quali hanno contribuito al divenire di queste discipline nell'ambito di un secolo. Questi "appunti" sono dedicati soprattutto ai molti giovani che oggi, in un mondo assai diverso da quello qui raccontato, hanno scelto di dedicarsi alla ricerca e dallo studio della Terra, delle sue dimensioni, della sua rappresentazione.
12,00 10,80
15,00 12,75
13,00 11,70

La misura della terra

Carlo Monti, Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 190

Cinque millenni sono trascorsi da quando gli uomini della Terra iniziarono a porsi le domande relative alla forma e all'estens
19,00 17,10

Topografia, fotogrammetria e rappresentazione all'inizio del ventunesimo secolo

Carlo Monti, Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 340

Quanto siano cambiate nell'arco di un ventennio le discipline geomatiche costituisce il contenuto di questo libro. Dal Settecento sin quasi alla fine del Ventesimo Secolo, molte sono state le innovazioni nell'ambito del rilevamento e della rappresentazione della Terra: ma tutto si svolgeva sul terreno o sui suoi immediati dintorni (con la fotogrammetria aerea, a partire dagli anni venti del Novecento). La conquista dello spazio, avvenuta fondamentalmente per ragioni militari, ha però cambiato tutto o quasi tutto. Le misure per il tramite delle costellazioni satellitari, hanno permesso all'uomo di definire la posizione di un qualunque punto della Terra con incertezze centimetriche e in certi casi anche minori. Ma un evento ancora più dirompente a ogni effetto, è stato l'avvento del calcolo elettronico; tutto, sin quasi al cambio del Millennio, era fondato sul calcolo algebrico lento, sia pur con l'aiuto delle calcolatrici elettriche e poi elettroniche, oppure sul calcolo analogico, che prevedeva l'impiego di meravigliosi dispositivi ottico-meccanici, quelli che l'industria meccanica di alta precisione del secolo ventesimo metteva a disposizione di operatori e di studiosi. Poi, quasi all'improvviso e con andamento esponenziale, l'informatica ha reso disponibili mezzi di una potenza tale, da sembrare incredibile anche solo uno o due decenni prima della fine del Millennio.
26,50 22,53

Strumenti topografici e metodi operativi tra Settecento e Novecento

Carlo Monti, Attilio Selvini

editore: Maggioli Editore

pagine: 130

In questo momento della storia dell'uomo che vede cancellate le distanze e avanzare la cosiddetta globalizzazione, soprattutto quella dell'economia e dei mercati, ma anche quella delle invenzioni e delle produzioni, si è voluto ricordare quanto nei tre secoli che vanno dal Settecento al Novecento è stato fatto per misurare, definire, rappresentare la Terra, ovvero il pianeta su cui viviamo, come premessa alla successiva conquista dello spazio. Che sicuramente non sarebbe avvenuta senza quanto è stato fatto nei trecento anni sopra ricordati, sia in ambito concettuale che strumentale. Una interessante serie di strumenti di misura fra i più disparati viene qui presentata, con belle illustrazioni accompagnate da sintetiche note sulla loro origine e sul loro impiego. Sia per le vicende belliche che hanno sconvolto il vecchio continente negli anni quaranta del ventesimo secolo, sia per la scomparsa di tradizionali case produttrici (soprattutto in Italia) molti ed importanti strumenti di tale tipo sono andati persi. Ecco allora che è parso giusto raccoglierne una significativa frazione proveniente sia da una collezione pubblica che da un'altra privata, a testimonianza di quanto l'uomo ha saputo fare in un determinato momento della sua storia.
19,00 17,10

Elementi di cartografia

Attilio Selvini, Giorgio P. Vassena

editore: CittàStudi

pagine: 160

21,00 18,90
36,50 32,85

Fondamenti di rilevamento generale

Giorgio Bezoari, Carlo Monti
e altri

editore: Hoepli

pagine: 724

10,00
44,00

Misura e rappresentazione

Giorgio Bezoari, Carlo Monti
e altri

editore: CEA

pagine: 320

30,60

Strumenti topografici

Giorgio Bezoari, Attilio Selvini

editore: Liguori

pagine: 520

69,49

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