Libri di Luca Salvati
Biografia e opere di Luca Salvati
Economia del paesaggio. Indicatori territoriali e sviluppo locale
Marco Maialetti
,
Luca Salvati
e altri
editore: Carocci
pagine: 188
Il volume offre un contributo fondamentale al dibattito contemporaneo sul connubio tra sostenibilità e competitività territori
Analisi dei dati. Applicazioni con le statistiche ufficiali
Luca Salvati , Adele Sateriano
editore: CISU
pagine: 256
Le statistiche ufficiali forniscono una rappresentazione comprensiva dei fenomeni economici, sociali, demografici e territoria
Spazio e sviluppo. Percorsi di economia del territorio
Luca Salvati
,
Marco Maialetti
e altri
editore: Bonanno
pagine: 276
Quest'opera si pone all'interfaccia di molteplici discipline interessate ai temi territoriali, proponendo un percorso interpre
Sostenibilità e resilienza. Teoria economiche e analisi quantitativa
Luca Salvati , Marco Maialetti
editore: Franco Angeli
pagine: 166
La teoria economica e la rappresentazione empirica dei sistemi geo-economici e demografici in rapida evoluzione sono alla base
Analisi dei dati. Applicazioni con le statistiche ufficiali
Luca Salvati , Adele Sateriano
editore: CISU
pagine: 128
Le statistiche ufficiali forniscono una rappresentazione comprensiva dei fenomeni economici, sociali, demografici e territoria
Statistica, economia e sostenibilità. Indicatori per l'analisi regionale
Luca Salvati
editore: Franco Angeli
pagine: 160
L'analisi esplorativa dei dati fornisce un quadro interpretativo dei fenomeni sociali, economici e territoriali più complessi,
Foresta ecosistema complesso. Esplorando le implicazioni territoriali e socio-economiche
Luca Salvati
editore: Kappa
pagine: 124
Territori virtuosi. Temi per una geografia economica e sociale dei rifiuti in Italia
Serena Rugiero , Luca Salvati
editore: Bonanno
pagine: 152
I territori in rapida transizione vengono sottoposti ad una crescente pressione antropica che si esplica nell'acuirsi di problematiche ambientali, tra cui particolare interesse riveste il tema dei rifiuti. Fenomeni difficili da cogliere attraverso gli strumenti interpretativi usuali, vengono plasmati da fattori demografici, sociologici ed economici interconnessi, ma che tratteggiano ancora le peculiarità di regioni in cui sedimentano pratiche e iniziative peculiari, unite a inefficienze diffuse e tecnologie non sempre condivise. Il territorio, nella grana fine delle province, dei distretti, delle municipalità, delle comunità locali, rimane allora l'unità concettuale a cui riferirsi quando si intende analizzare una problematica ambientale così complessa e spazialmente eterogenea. I risultati dell'analisi, in un quadro di progressiva articolazione territoriale, denotano l'utilità dell'esplorazione geografica dei dati quantitativi unita all'approccio sociologico-qualitativo di sintesi.
Omaggio (e critica) alla città mediterranea. Tra sprawl e compattezza
Luca Salvati
editore: Bonanno
pagine: 232
Sensazioni, atmosfere, paesaggi, luci e colori rimangono - intramontabilmente - gli stessi, nonostante i profondi mutamenti insediativi e funzionali che hanno caratterizzato queste città negli ultimi due decenni. Abbandonata la forma compatta e iper-densa, si osserva una progressiva delocalizzazione produttiva con una dispersione della popolazione, più o meno accentuata, nelle regioni circostanti, anche a seguito dello sviluppo infrastrutturale che ha reso i territori della frangia nuove città nella città, che ha plasmato il periurbano remoto secondo paesaggi confusi e indistinti, non più rurali, non ancora urbani. Questo libro si interroga sugli esiti, insediativi e funzionali al tempo stesso, delle trasformazioni che si osservano, a scala regionale, nelle grandi città Mediterranee. In bilico tra sprawl e compattezza, Atene, la città Mediterranea per eccellenza come è stata tratteggiata nel libro di Leontidou, rappresenta ancora quel referente concettuale a cui fare riferimento per comprendere le dinamiche dell'urbanità meridionale, sospesa tra una modernità cercata ed un passato che non sembra tramontare mai.
C'era una volta la città
Luca Salvati , Roberta Gemmiti
editore: Bonanno
pagine: 320
A partire dall'ipotesi che non vi sia più "la" città, entità unica semplificabile e scomponibile ai fini della sua comprensione e del suo governo, il libro propone una riflessione interdisciplinare e multiscalare su alcuni aspetti, fra i tanti che se ne potrebbero raccontare, che testimonia la varietà e la complessità del fenomeno e la voglia di produrre una visione corale (non sistemica) delle molte cose di cui si compone la città post-moderna. Attraverso contributi di matrice bio-fisica e sociologica, questo libro esplicita fenomeni e temi classici e di frontiera di grande rilevanza per quelle discipline, come la geografia, che si propongono sempre più spesso, in modo autonomo e indipendente, come protagoniste delle scelte di pianificazione urbana e territoriale.
