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Psicologia dell'educazione

L'arte di negoziare con i figli. Dal genitore «bancomat» al genitore competente

Giuseppe Maiolo, Giuliana Franchini

editore: Erickson

pagine: 180

Nell'educazione dei figli ci si trova oggi di fronte a sfide più complesse e impegnative di un tempo, che richiedono a genitori e educatori competenze sempre più articolate. Ad esempio, i conflitti che sorgono in famiglia, e che possono generare crisi profonde, devono essere affrontati con modalità che possiamo definire vere e proprie strategie negoziali. Questo libro non vuole fornire risposte preconfezionate sul come risolvere le controversie con i figli, ma ha l'obiettivo di promuovere la mediazione educativa. Partendo dalle tecniche più utilizzate nelle trattative diplomatiche o commerciali, si evince che la negoziazione è la strategia più efficace per trovare accordi che accontentano entrambe le parti. Saper negoziare vuol dire essere capaci di raggiungere compromessi con i figli, significa vincere insieme in modo particolare quando gli scontri inceppano le relazioni nella lunga fase dell'adolescenza. Imparare a usare la trattativa come strategia educativa significa avere uno strumento nuovo nella cassetta degli attrezzi del buon educatore. Perché l'arte della negoziazione, fatta di tecnica e di creatività, permette di diventare genitori persuasivi e competenti.
15,00 12,75

L'infanzia non è un gioco. Paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi

Stefano Benzoni

editore: Laterza

pagine: 137

Quando guardiamo i bambini degli altri, stiamo guardando il nostro. Il bambino che portiamo dal pediatra, che addormentiamo la sera, che siamo convinti di conoscere profondamente e di cui parliamo con l'insegnante a scuola o al quale dispensiamo le nostre massime di vita - anche se per qualche motivo pensiamo che sia del tutto speciale - è esattamente come il bambino degli altri. Perché tu non sei immune dai vizi di tutti. Non sei speciale. E tuo figlio non è più speciale degli altri. Funziona nello stesso modo. Appartiene alla stessa infanzia. Avrà gli stessi sogni. Combatterà le stesse battaglie. Per quanto sia consolatorio illudersi che non sia così, essere consapevole che il nostro modo di pensare l'infanzia determina i confini, il ruolo e le aspirazioni di ogni singolo bambino - anche del tuo - ti servirà almeno per spostare ogni tanto il punto di vista. Per guardare le cose che vedi tutti i giorni in un modo un po' diverso. E chiederti in che senso le cose che fa o dice il tuo bambino sono cose "infantili". In che senso sei infantile tu. E dove finisce l'una e dove inizia l'altra cosa.
9,50 8,08

Lo sviluppo dell'identità sessuale e l'identità di genere. Parlare ai figli della sessualità: tendenze omosessuali e adolescenti gender variant

a cura di E. Quagliata, D. Di Ceglie

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 212

La collana è rivolta a tutti i genitori ed è composta di volumi monotematici dedicati alle tappe che segnano la vita del bambi
12,00 10,20

Un'altra scuola è possibile? Percorsi, esperienze e prospettive educative verso percorsi scolastici in ascolto dei bambini

Sonia Coluccelli

editore: Il Leone Verde

pagine: 185

Sulla base di una critica alla scuola convenzionale, il libro intende offrire un ventaglio di proposte alternative, prospettando per ciascuna sia gli assunti teorici sia le effettive realizzazioni. Da Rudolf Steiner a don Lorenzo Milani, da Maria Montessori a Mario Lodi fino all'istruzione famigliare, ogni capitolo prende in esame una visione pedagogica e ne presenta la relativa traduzione pratica. È così offerto un panorama di scelte possibili a chi stenta a riconoscere nei sistemi scolastici convenzionali una risposta adeguata ai reali bisogni di apprendimento, crescita e sviluppo di ciascun bambino.
16,00 13,60

Le paure segrete dei bambini. Come capire e aiutare i bambini ansiosi e agitati

Lawrence J. Cohen

editore: Feltrinelli

pagine: 272

Le rassicurazioni razionali spesso falliscono di fronte alla logica della paura: il risultato sono genitori frustrati, perché si sentono incapaci di aiutare i loro figli, e preoccupati, perché non fanno che interrogarsi sul futuro dei loro bambini. Attraverso la connessione, il gioco e l'empatia, Lawrence J. Cohen guida i genitori a insegnare ai loro figli a gestire adeguatamente il "sistema di sicurezza" di cui sono dotati, a far crescere la loro soglia di tolleranza delle situazioni che generano incertezza o disagio, ad allentare la tensione e favorire la calma nei momenti difficili. "Ho conosciuto quasi tutte le fonti di ansia che un bambino può incontrare. Questo è il libro che avrei voluto che i miei genitori avessero letto quando ero un ragazzino." Bambini che hanno paura dell'acqua, del buio o di sbagliare; bambini riluttanti a provare qualcosa di nuovo, insicuri nelle scelte, che temono di stare da soli o di stare con altri: le paure dei bambini hanno volti diversi. E, sia che prendano le sembianze di un mostro nell'armadio o nascano da nuove situazioni sociali, con gli amichetti, a scuola o nelle competizioni, l'ansia che li assale è esasperante. Lawrence J. Cohen, pedagogista statunitense ideatore del metodo Playful Parenting, improntato sull'educazione giocosa, offre speciali strumenti e strategie estremamente efficaci per superare le ansie e le paure dei bambini.
15,00 12,75

Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l'educazione

Edgar Morin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 120

Sulle tracce di "La testa ben fatta" e "I sette saperi necessari all'educazione del futuro", Edgar Morin auspica una riforma profonda dell'educazione, fondata sulla sua missione essenziale, che già Rousseau aveva individuato: insegnare a vivere. Si tratta di permettere a ciascuno di sviluppare al meglio la propria individualità e il legame con gli altri ma anche di prepararsi ad affrontare le molteplici incertezze e difficoltà del destino umano. Questo nuovo libro non si limita a ricapitolare le idee dei precedenti ma sviluppa tutto ciò che significa insegnare a vivere nel nostro tempo, che è anche quello di Internet, e nella nostra civiltà planetaria, nella quale ci sentiamo così spesso disarmati e strumentalizzati.
11,00 9,35

Curare l'anima. Psicologia dell'educazione

Claudio Risé, Paolo Ferliga

editore: La Scuola

pagine: 218

La psicologia analitica, l'etnopsichiatria e l'antropologia culturale hanno dimostrato la presenza nell'inconscio collettivo di "forme" (che Carl Gustav Jung ha chiamato "archetipi"): i nuclei simbolici presenti nei miti, nelle creazioni artistiche, nelle religioni, nei sogni, che alimentano e danno continuità alla vita psichica attraverso le generazioni. Anche la psicologia dell'educazione deve rivolgere il proprio sguardo in profondità, per cogliere lo sfondo archetipico e simbolico che ha reso possibile, per almeno tre millenni, la trasmissione educativa nell'area dell'Europa e del Mediterraneo: dalle civiltà greca e latina alle grandi religioni monoteiste; dalle scuole attive, fondate sulla centralità del bambino, alla modernità.
15,50 13,18

Il bambino terribile e la scuola. Proposte educative e pedagogiche

Bernard Aucouturier

editore: Cortina Raffaello

pagine: 100

Chi è il bambino terribile? Che cosa può consentire di entrare in relazione con lui senza essere sopraffatti e di conseguenza sopraffarlo? Che cosa significa essere d'aiuto, in quanto insegnanti e educatori, di fronte a un bambino agitato, aggressivo, addirittura violento? Bernard Aucouturier, uno dei massimi teorici della psico-motricità si occupa qui dei disturbi di comportamento e delle difficoltà di apprendimento dei bambini difficili da gestire nell'ambito scolastico, che restano ai margini della scuola e faticano a raggiungere lo statuto di allievi. L'osservazione e un lungo lavoro con questi "bambini terribili" ha portato l'autore a proporre risposte educative e pedagogiche ispirate alla pratica psicomotoria e alle sue strategie di rassicurazione profonda tramite il corpo e il linguaggio. Una riflessione che si rivolge a tutte le figure educative che si occupano di infanzia, interrogandole sul senso profondo da attribuire alla scuola di domani.
10,00 8,50

Parlare insieme

Friedemann Schulz von Thun

editore: TEA

pagine: 242

Uno stesso messaggio ne contiene sempre diversi altri e, che lo voglia o no, il mittente invia messaggi che riguardano quattro diversi aspetti: il contenuto, la rivelazione di sé, la relazione e infine un appello. Spesso alla base di equivoci, malintesi, antipatie c'è soltanto una difficoltà di comunicazione, ovvero, la difficoltà di comprendere questi meccanismi alla base dello scambio di messaggi. La psicologia della comunicazione propone non solo di chiarire dal punto di vista scientifico ciò che avviene tra mittente e destinatario, ma fornisce anche gli strumenti più efficaci per migliorare le proprie capacità di relazione con gli altri.
10,00 8,50

Saggio di psicologia sensibile II

Rieducazione di tecniche di vita sostitutive

Célestine Freinet

editore: Anicia

pagine: 215

In Italia, così come in altri Paesi, la paradigmatica opera freinetiana appare confinata in un ambito di studio strettamente metodologico-didattico. In particolare, si è analizzata soprattutto la dimensione cooperativistica di tale opera, tralasciando o considerando parzialmente il quadro teorico legittimante la pratica educativa del maestro francese. In effetti, di Freinet sono state tradotte in italiano le opere a carattere prettamente didattico, che presentano a scopo divulgativo le tecniche più note, che tratteggiano il suo pensiero filosofico, ma non ne penetrano il fulcro attorno a cui esso ruota, ovvero il tâtonnement sperimentale. Tale concezione, in cui risiede lo spirito che anima le "tecniche di vita", è magistralmente illustrata nel Saggio di psicologia sensibile, le cui pagine non sono altro che l'aspetto umano di un'esperienza profonda e complessa compiutasi nell'arco di trent'anni di attività pedagogica. Ora, lo studio del primo tomo del Saggio di psicologia sensibile è senza dubbio esaustivo ai fini di una piena comprensione del concetto di tâtonnement sperimentale; tuttavia, è nel secondo tomo che si ravvisano le possibilità di applicazione pedagogica di tale concezione. Ne deriva che lo studio della teoria psico-pedagogica freinetiana non può eludere l'analisi del Saggio nella sua interezza. Di qui la scelta di tradurne il secondo volume.
20,00 18,00

Lasciateli giocare

Peter Gray

editore: Einaudi

pagine: 287

Tanto nel tempo libero - in cui ogni forma di scoperta e avventura è proibita fuori dal controllo dei genitori - quanto a scuola - dove vigono la competizione, la disciplina e la tortura dello studio al banco - per i bambini non esistono più spazi di autonomia. Qual è il risultato? Una gioventù ansiosa e disinteressata, che percepisce la vita come una corsa a ostacoli. Ma un modello alternativo esiste. Un modello che sostiene la curiosità, la gioiosità e la capacità di socializzare, e che dà ai ragazzi l'opportunità di crescere liberamente. Mettendo in discussione molto di ciò che diamo per scontato in tema di formazione, "Lasciateli giocare" ci ricorda che i bambini sono esseri pensanti e pieni di risorse, non dei prigionieri. E che l'educazione non deve essere una punizione, ma un'aspirazione naturale, una gioia.
18,00 15,30

Bambini e famiglie. L'eredità di T. Berry Brazelton

a cura di B. M. Lester,

editore: Cortina Raffaello

pagine: 280

Il volume è dedicato all'opera e all'influenza di T. Berry Brazelton, uno dei più noti e autorevoli pediatri contemporanei, e riunisce i contributi di ricercatori e clinici rinomati, tra cui Daniel Stern, Ed Tronick, Stanley Greenspan, Allan Schore, Jerome Kagan, il cui lavoro è stato ispirato dalle idee fondanti di Brazelton nel campo dello sviluppo infantile. Facendo piazza pulita di un gran numero di teorie, luoghi comuni e polemiche sul tema dell'accudimento dei bambini, Brazelton ha descritto il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto in ogni società e in ogni contesto sociale, unendo le conoscenze di più discipline, tra cui la pediatria, la psicologia dell'educazione e la psicologia dello sviluppo. Partendo dall'opera pionieristica di Brazelton, gli autori illustrano l'attività di ricerca ispirata al suo insegnamento e i principali risultati che riflettono o sviluppano il suo lavoro, dall'Infant Research fino agli studi contemporanei sulle neuroscienze del comportamento, mostrando l'impatto che questo lavoro ha avuto sulla pratica professionale e sulla società in genere.
42,00 35,70

Sviluppare e potenziare le abilità pre-alfabetiche. Giochi e attività su alfabeto, denominazione rapida, consapevolezza fonologica, memoria uditiva e visiva

Barbara Fioravanti, Enrico Savelli
e altri

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 128

Nell'ottica pedagogica tradizionale, il processo di alfabetizzazione avrebbe un preciso punto di inizio, generalmente coincidente con l'avvio del percorso formale di scolarizzazione. In questa prospettiva, è per molto tempo stato difficile immaginare interventi precoci - e a carattere anche preventivo - che precedessero l'ingresso dei bambini alla scuola primaria. Il volume affronta invece l'apprendimento della letto-scrittura ispirandosi alla teoria "ecologica" neurocostruttivista dello sviluppo, fondata sull'idea che le competenze di emergent literacy appaiano già nella fase prescolare, evolvendo in modo molto eterogeneo a seconda delle caratteristiche individuali e ambientali. Il programma di intervento qui delineato - nato come proposta operativa del test SPEED - presenta un percorso di attività ludiche capaci di sfruttare il naturale interesse che i bambini in età prescolare manifestano verso la lingua scritta. Il libro è diretto a bambini della scuola dell'infanzia: che sviluppano spontaneamente la conoscenza del codice alfabetico, con una padronanza parziale del funzionamento del codice scritto, con difficoltà costitutive o scarsa esposizione a stimoli ambientali, che sembrano non manifestare interesse verso la lettura e la scrittura. Le attività presentate, da svolgere individualmente o in piccolo gruppo, si articolano nelle aree di abilità riconosciute dalla letteratura come predittori del futuro apprendimento della letto-scrittura.
21,00 17,85

Genitori che avventura! Principi pratici per educare i figli

Sofia Mattessich

editore: San Paolo

pagine: 50

Come crescere figli sereni e sicuri di sé, in grado di sviluppare appieno le proprie potenzialità? Questo breve testo aiuta concretamente i genitori a raggiungere questo risultato, fornendo indicazioni preziose, tutte fondate sulla ricerca. Vengono spiegati con un linguaggio chiaro ed esempi pratici gli aspetti-chiave dell'educazione: come infondere nei bambini fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, come avere un ottimo rapporto con loro pur facendogli osservare regole e disciplina, come insegnargli a gestire le proprie emozioni (per esempio rabbia e gelosia), come stimolare in loro la voglia di apprendere senza eccessiva ansia, ecc. Si tratta di un testo utile ai genitori ma anche a educatori, pedagogisti, psicologi.
7,00 5,95
40,00

La cultura dell'educazione. Nuovi orizzonti per la scuola

Jerome S. Bruner

editore: Feltrinelli

pagine: 233

Che cosa chiediamo alla scuola? Che semplicemente riproduca la cultura, ovvero la condivisione sociale del gusto e dei saperi, e uniformi i giovani a uno stesso stile? Oppure le chiediamo di dedicarsi all'ideale di preparare i giovani ad affrontare il mondo in evoluzione che dovranno abitare, senza sapere come esso sarà e cosa richiederà loro? Nell'affrontare il problema del'educazione oggi, Bruner parte dalla questione fondamentale del funzionamento della mente, con i suoi vari modelli, poiché l'educazione non riguarda solo problemi scolastici tradizionali, ma è invece strettamente connessa con il particolare contesto culturale.
9,50 8,08

G come geni. L'impatto della genetica sull'apprendimento

Kathryn Asbury, Robert Plomin

editore: Cortina Raffaello

pagine: 206

Il ruolo svolto dalla genetica nel processo di sviluppo infantile è stato a lungo misconosciuto, benché le evidenze scientifiche, in sintonia con il senso comune, affermino che il bambino, alla nascita, non è una tabula rasa su cui scriveranno famiglia, scuola e società. Kathryn Asbury e Robert Plomin sostengono che le politiche educative non dovrebbero guardare con sospetto alla genetica, ma dovrebbero invece riconoscere l'influenza dei geni sull'apprendimento e, di conseguenza, elaborare programmi che ne tengano conto, a vantaggio di un'istruzione più efficace e di scuole più "umane" e consapevoli. In un'epoca testimone di uno straordinario progresso della biologia molecolare, lo screening del genoma non appartiene più al regno della fantascienza: è lecito pensare che presto diventerà prassi comune. Ciò nonostante, il dialogo tra genetisti e e pedagogisti è faticoso e carente. "G come geni" colma la lacuna mostrando come questo dialogo atteso da tempo possa effettivamente condurre a risultati positivi nell'educazione di tutti i bambini e nell'evoluzione della società nel suo complesso.
18,00 15,30

Adolescenti navigati. Come sostenere la crescita dei nativi digitali

Matteo Lancini

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 172

L'uso intensivo di internet, la penetrazione profonda delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, l'aumento vertiginoso delle relazioni virtuali hanno modificato profondamente il profilo degli adolescenti contemporanei, lasciando gli adulti quasi sempre sgomenti e impreparati a gestire la sfida della crescita dei propri figli o dei propri studenti. "Adolescenti navigati", nato dalla lunga esperienza dell'autore come psicoterapeuta di numerosi ragazzi e delle loro famiglie, suggerisce, attraverso esempi e indicazioni estremamente pratiche, strategie educative autorevoli ed efficaci per rispondere alle esigenze evolutive dei nativi digitali. Rivolto a genitori, insegnanti, educatori e counselor, il libro aiuta a comprendere e sostenere preadolescenti e adolescenti nella fase più delicata della loro crescita, trovando soluzioni alle difficoltà più comuni e insegnando come: capire chi è, e come interagire con, un nativo digitale; rivedere le funzioni paterne e materne nell'era di internet; gestire i rapporti scolastici con insegnanti e dirigenti; riconoscere i fenomeni del ritiro sociale e della sovraesposizione virtuale; affrontare e ridurre la dipendenza da internet; trovare il giusto equilibrio tra l'esigenza di controllo e il bisogno di fiducia.
16,50 14,03

Il progetto educativo nelle comunità per minori. Cos'è e come si costruisce

Paola Bastianoni, Mauro Baiamonte

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 121

Nella vita quotidiana delle comunità per minori vanno contrastate le logiche istituzionalizzanti e si deve promuovere un approccio centrato sulle relazioni interpersonali. Mantenendo l'attenzione sul preminente interesse del minore, si può costruire un'alleanza emotiva e di lavoro tra operatori e ragazzi in comunità, in un processo di educazione e di riparazione dei danni subiti negli ambienti di provenienza. Il volume offre molte indicazioni e consigli pratici in tal senso e introduce le schede informatizzate per il monitoraggio del progetto educativo nelle comunità per minori e nelle comunità ad alta autonomia per neomaggiorenni, strumento semplice e innovativo per costruire e portare avanti in modo condiviso il progetto educativo. La guida si rivolge agli educatori che operano nelle comunità per minori e per neomaggiorenni e a chi riveste ruoli di coordinamento e dirigenza di strutture di assistenza residenziale per minori.
9,00 7,65

Educare ai no nella prima infanzia. Insegnare i limiti e promuovere l'autonomia

Laura Monte Serrat Barbosa

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 143

Tra le numerose sfide che la modernità ci lancia quelle che riguardano l'educazione sono forse le più complesse: la globalizzazione impone nuovi discorsi e linguaggi, davanti ai quali i genitori si trovano spesso impreparati e poco attrezzati. "Educare ai no nella prima infanzia" traccia un interessante confronto tra stili educativi del passato e del presente, concentrandosi sugli aspetti fondamentali della genitorialità, dalla crisi dell'autorevolezza alla costruzione di una comunicazione efficace, dalle implicazioni dei nuovi media alla gestione della vita scolastica, dalla promozione dell'autonomia all'insegnamento del senso del limite. Quest'ultimo viene indagato con particolare attenzione, con l'obiettivo di fornire a genitori consigli e strumenti per recuperare la capacità, quando è necessario, di dire "no" ai propri figli, senza paura di perderne per questo l'affetto ma, al contrario, riappropriandosi della missione educativa e insegnando fin dalla prima infanzia ai propri bambini a comprendere il valore dell'autodisciplina, il senso di responsabilità e le regole della convivenza.
16,00

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