Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 76
Neuroscienze e mente adolescente
Lauro Quadrana , Gianluigi Monniello
editore: Magi Edizioni
pagine: 160
Il libro offre una visione dei vari punti di dialogo tra neuroscienze e psicoanalisi dell'adolescenza nel momento in cui la scienza compie i primi passi alla ricerca di un linguaggio comune per descrivere la complessità delle funzioni della mente. Gli autori focalizzano la loro attenzione sullo studio delle basi neurofisiologiche del processo di acquisizione dell'identità in adolescenza e sul ruolo dello sviluppo relazionale-affettivo, a partire dalla biologia delle emozioni. La possibilità di colmare il salto dal corporeo allo psichico richiederà ancora tempo, ma è davvero straordinario che l'esperienza psichica cominci a essere spiegata scientificamente. Le neuroscienze, attraverso lo studio delle relazioni fra strutture e funzioni del cervello, forniscono nuove indicazioni sui complessi meccanismi con cui le esperienze influenzano i nostri processi mentali. Trasformando l'attività e la natura delle connessioni neuronali, le esperienze plasmano in maniera diretta i circuiti su cui si basano. Comprendere, almeno in parte, il loro impatto sulla mente ci aiuta a capire come il passato continui a influenzare in maniera significativa il presente e le decisioni per il futuro.
Autodeterminazione e testamento biologico. Perché l'autodeterminazione valga su tutta la vita e anche dopo
a cura di D. Neri
editore: Le Lettere
pagine: 148
Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata
Maurizio Mori
editore: Le Lettere
pagine: 442
La neuroeconomia. Come il cervello fa i nostri interessi
Sacha Gironde
editore: Il Mulino
pagine: 144
Perché alcuni di noi decidono di correre dei rischi e altri no? Perché ci irrigidiamo in condotte abituali, anche quando da tempo si sono rivelate dannose? Che cosa provano le persone quando sono messe in competizione l'una con l'altra? Come possiamo sapere se le scelte che facciamo sono quelle giuste? Che cosa ci guida quando ci troviamo a vendere, comprare, negoziare? Le emozioni? Su tali argomenti il volume illustra il punto di vista della neuroeconomia che, all'intersezione fra neuroscienza ed economia sperimentale, studia i criteri di razionalità adottati dagli individui quando si trovano alle prese con attività economiche correnti.
Testamento biologico. Idee ed esperienze per una morte giusta
Giorgio Cosmacini
editore: Il Mulino
pagine: 123
Un testo di legge giace in Parlamento e riguarda il processo più cruciale dell'esistenza umana: la morte e il morire. Un documento in stallo che ha visto confrontarsi su posizioni talvolta trasversali agli stessi schieramenti, destra e sinistra, laici e cattolici. Ma è possibile una zona neutra che sia terreno per un testo condiviso? Cosmacini riporta il tema all'interno della riflessione filosofica e della ricerca scientifica senza mai tralasciare il ruolo del medico, colui che è maggiormente coinvolto nell'esperienza del morire altrui. E tocca i temi cruciali che confluiscono nel problema del testamento biologico: le conquiste delle tecnologie biomediche - dal polmone d'acciaio alle cure palliative - che giovano alla quantità e alla qualità della sopravvivenza, ma generano problemi di "etica della vita"; le recenti tecniche di sostegno artificiale e le neuroimmagini esplorataci della vita e della morte del cervello, dove anche la deontologia e la scienza del diritto pongono le loro istanze. Su questo terreno accidentato come può orientarsi un cittadino che intende lasciare a chi resta la tutela del proprio patrimonio ideale e morale, e il rispetto della propria identità?
La coscienza imperfetta. Le neuroscienze e il significato della vita
Arnaldo Benini
editore: Garzanti Libri
pagine: 238
Il mondo vero è un grigio contenitore di molecole, silenzioso e opaco, null'altro che atomi e campi elettromagnetici in vibrazione. Invece nella nostra esperienza la realtà è una tavolozza di colori, odori, sapori, un flusso ininterrotto di emozioni, desideri, sentimenti. Il mondo in cui viviamo è dunque creato dal cervello. Ma perché vediamo le case e l'albero? Il suono è nella nostra mente, e però lo proiettiamo nell'orchestra oppure nel fastidioso motorino che sfreccia sotto casa. Che cosa ci fa credere che il contenuto della coscienza non sia dentro di noi, ma fuori, nello spazio e nel tempo? Per capire i meccanismi della coscienza, è utile studiarla quando il cervello è leso: per esempio, la vigilanza senza coscienza dello stato vegetativo, il crollo nella demenza, il dolore fisico o il prurito, i disturbi del movimento, del senso dello spazio e del tempo. Ma sono utili anche il suono, la musica e il silenzio. Pur seguendo questa strada, e avvalendosi delle più recenti acquisizioni delle neuroscienze, la definizione della coscienza continua a sfuggirci. La concezione che la riduce alla sequenza di scariche elettrochimiche nelle reti neurali ci pare una minaccia. A questa visione pare oltretutto opporsi un limite invalicabile, perché l'organo che studia la coscienza - il nostro cervello - è anche quello che la crea. Allora siamo forse condannati a cercare all'infinito i criteri per indagare su noi stessi, rimettendoli in discussione a ogni nuova scoperta.
Bioetica e biopolitica. Persona, società e Stato. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher , Mario Ciampi
editore: Rubbettino
pagine: 165
Tra le tante sfide che i diritti umani e la democrazia si trovano a dover affrontare, quella posta dalla scienza e dalla tecnica moderna, in particolare in forma di medicina e biotecnologia, occupa una posizione specifica. Essa riguarda, infatti, la natura dell'uomo e la natura di cui l'uomo è una parte e ne derivano, pertanto, questioni centrali riguardanti la disponibilità della propria natura e di quella degli altri uomini. I limiti del fattibile, di ciò che si può fare, vengono spostati sempre più avanti. Le tecnologie genetiche e biologiche consentono infatti in misura sempre maggiore di intervenire nella natura, sia nella natura intorno a noi sia nella nostra propria natura. Ciò che è nuovo, però, non è tanto il fatto che l'uomo intervenga nella natura, perché lo fa da quando è apparso sulla terra, sono invece nuove la portata e l'entità, la profondità di tale intervento.
Il cambiamento nei processi mentali
a cura di S. R. Arpaia , R. Di Pasquale
editore: Rubbettino
pagine: 170
I cambiamenti possono essere trasformazioni continue e capillari, ma possono anche giungere a soglie di discontinuità e frattura che comportano la creazioni di nuovi orizzonti di organizzazione e di significazione. Questo volume è un tentativo di declinare il problema del cambiamento in una prospettiva sistemico-relazionale attraverso il confronto fra una pluralità di discipline, dalle neuroscienze alla psicologia, dalla pedagogia alla filosofia e alla storia della scienza. Pur nella differenza dei linguaggi e delle metodologie, i saggi contenuti nel libro contribuiscono alla creazione di una visione poliedrica, interconnessa e circolare del cambiamento dei processi mentali.
Dignità umana e bioetica
Ernst-Wolfgang Böckenförde
editore: Morcelliana
pagine: 96
Dignità umana è un concetto che ispira, paradossalmente, opposte prese di posizione etiche
Il museo di storia naturale e del territorio dell'università di Pisa
a cura di R. Barbuti , W. Landini
editore: Plus
pagine: 152
La Certosa di Pisa a Calci e le collezioni naturalistiche dell'Università di Pisa vantano antiche origini
Da mente a mente. Infant research, neuroscienze e psicoanalisi
a cura di
A. Slade
,
S. Bergner
L. E. Jurist
e altri
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 436
Autori di primo piano, tra cui Peter Fonagy, Mary Target, Anthony Bateman, Glen Gabbard, Otto Kernberg, John Clarkin, Philip B
Le neuroscienze per il design. La dimensione emotiva del progetto
Valentina Rognoli
,
Marinella Levi
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 168
Quante volte nella vita ci è capitato di provare emozioni, o semplicemente di riferirsi a esse col pensiero, in momenti anche
Malattia di Parkinson e parkinsonismi. La prospettiva delle neuroscienze cognitive
a cura di A. Costa , C. Caltagirone
editore: Springer Verlag
pagine: 150
L'opera nasce dall'esigenza di raccogliere in una pubblicazione unitaria le conoscenze sul tema dei disturbi cognitivi nella m
L'innovazione biotecnologica e la tutela dei diritti fondamentali
a cura di M. Verga
editore: Guerini e Associati
pagine: 106
Le biotecnologie nei settori della cura e della produzione animale e vegetale propongono situazioni nuove che prospettano risc
Psicofisiologia. Dalla genetica comportamentale alle attività cognitive
a cura di L. Stegagno
editore: Zanichelli
pagine: 224
La psicofisiologia è, tra le neuroscienze, la disciplina che più da vicino si occupa dell'interazione tra eventi psicologici e
Scelte economiche e neuroscienze. Razionalità, emozioni e relazioni
Maura Franchi , Augusto Schianchi
editore: Carocci
pagine: 215
Negli ultimi anni la teoria delle scelte economiche ha conosciuto una rivoluzione che configura forse un salto di paradigma
Neuromarketing
Martin Lindstrom
editore: Apogeo Education
pagine: 240
Perché compriamo una cosa invece di un'altra? Che cosa influenza veramente le nostre decisioni, in mezzo alla valanga di messa
I lettori di ossa
Claudio Tuniz
,
Richard Gillespie
e altri
editore: Springer Verlag
pagine: 302
Chi possiede il passato? Come si leggono le ossa antiche? E cosa ci dicono sulle nostre origini i manufatti, il polline e il DNA dell'era glaciale? Usando tecniche sempre più raffinate, gli scienziati riescono a ricostruire gli ambienti del passato profondo e i primi esseri umani che li abitavano. "I lettori di ossa" esamina i fatti e i miti sull'arrivo dei primi uomini in Australia, spiega come il DNA degli attuali Aborigeni australiani getti luce sulle loro origini, guida alla scoperta dei misteriosi hobbit indonesiani e indaga su chi o cosa ha sterminato i marsupiali giganti dell'Australia. Dalle scoperte della paleoantropologia australiana il panorama si amplia quindi ai dibattiti sulla misteriosa fine dei Neanderthal, sull'evoluzione e sulla diffusione della specie umana nei diversi continenti. Come spesso accade, su molti di questi temi gli scienziati sono divisi: "I lettori di ossa" presenta un mondo di coloriti personaggi, impegnati in discussioni appassionate, che comprendono anche ipotesi veramente bizzarre. Questo libro chiarisce le idee a chi è incuriosito dalle ipotesi, spesso in contrasto tra loro, sul passato profondo della preistoria e spiega in modo accessibile le basi scientifiche delle più recenti metodologie di indagine e di datazione.
