Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 72
Il bene salute
a cura di M. Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 421
Cos'è la salute? Se è facile definirla in negativo come assenza di malattia, la definizione in positivo, come "benessere", è complessa, sfugge alla presa del concetto e della valutazione. Bene prezioso, la salute ha i colori spenti dei beni essenziali, il cui valore risalta solo se vengono a mancare. Pensare e far pensare alla salute un momento prima, assume il senso etico dell'impegno a preservarla e, insieme, il significato di uno scavo teorico in un'esperienza silenziosa, che può rivelare molto della condizione umana, del suo darsi tra natura e artificio. La riflessione su "cosa" sia salute oggi, nell'età della tecnica, consente uno sguardo critico sulle questioni di bioetica, getta un ponte, prezioso per le nuove generazioni, tra educazione alla salute ed educazione alla bioetica. All'interno del grande tèma del bene salute si ritagliano i temi di bioetica quotidiana trattati nel testo: le tensioni etiche e sociali presenti nelle relazioni di "cura"; le criticità nella formazione etica e bioetica dei medici; le responsabilità individuali e sociali nell'ambito della prevenzione; le possibilità e i rischi della telemedicina; la necessità di scelte eque nell'allocazione delle risorse per la sanità e in sanità. Alle voci autorevoli degli esperti si uniscono alle voci degli studenti di due licei: tracce del cammino della bioetica nel mondo della scuola.
Le basi biologiche della vita
Alessandro Prinetti
,
Silvia Sirchia
e altri
editore: Elsevier
pagine: 304
La mente che scodinzola. Storie di animali e cervelli
Giorgio Vallortigara
editore: Mondadori Università
pagine: 224
Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate
Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici
Paolo Cattorini
editore: Elsevier
pagine: 304
Il libro offre un'introduzione sintetica all'uso dei concetti basilari e del metodo argomentativo propri della bioetica clinic
Fenomenologia della nutrizione
Pietro M. Boselli
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 182
Mente cervello ed educazione. Neuroscienze e pedagogia in dialogo
Diana Olivieri
editore: Pensa Multimedia
pagine: 154
Cinema contemporaneo e questioni bioetiche
a cura di P. Dalla Torre
editore: Studium
pagine: 240
Negli ultimi trent'anni il cinema è stato invaso da pellicole che hanno per oggetto le più importanti e spinose problematiche
Gen-ius. La consulenza tra genetica e diritto
Laura Palazzani
editore: Studium
pagine: 248
La consulenza genetica è un processo di informazione e comunicazione che precede e segue l'effettuazione di un test genetico
Il mondo è una mia creazione
Edoardo Boncinelli
editore: Liguori
pagine: 164
L'operato della mente ha attratto da sempre la nostra attenzione, ma solo recentemente si è cominciato a capire qualcosa di co
Neuronal ensemble modelling and analysis with variable order Markov models
Antonio G. Zippo
editore: Ledizioni
pagine: 98
Neuroshopping. Come e perché acquistiamo
Giampiero Lugli
editore: Apogeo Education
pagine: 264
Come e perché decidiamo di acquistare un determinato prodotto? Quale ruolo hanno le valutazioni razionali e quanto incidono le
Il sogno sulla roccia. Visioni dalla preistoria
Fulvio Gosso , Peter Webster
editore: Altravista
pagine: 152
Un'analisi dei fenomeni legati agli stati non ordinari di conoscenza visti come aspetto fondamentale nel tessuto sociale ed evolutivo dell'uomo preistorico. Una realtà ancestrale spesso sottovalutata dalla storiografia a favore di una visione positivistica della società preistorica che senza molte difficoltà lascia comprendere quanto la nostra concezione degli antenati dell'uomo sia vittima di reinterpretazioni culturali. Dalle origini dello sciamanesimo alle espressioni testimoniate nell'arte rupestre, dalla figura dello sciamano alle testimonianze dei rituali associati, dalla comparazione dei fenomeni endoptici sino all'analisi delle sostanza allucinogene questo volume rappresenta una ricerca antropologica fondamentale per l'analisi degli stati non ordinari di conoscenza, dei rituali, delle tecniche e delle sostanze legate alle pratiche sciamaniche e ci restituisce una visione evolutiva meno lineare, più insolita e complessa dell'evoluzione umana.
Con gli occhi del cervello. Immagini, luci, colori
Semir Zeki
editore: Di Renzo Editore
pagine: 88
Partendo dalla grande scoperta della specializzazione funzionale del cervello visuale, per cui grazie all'attività di una determinata area è possibile vedere i colori, oppure i movimenti e così via, Semir Zeki è approdato allo studio dei prodotti del cervello. L'autore è convinto che l'attenta osservazione di arte, letteratura, musica, persino della giurisprudenza, possa farci comprendere moltissimo sui meccanismi di questo organo sconosciuto.
L'interprete. Come il cervello decodifica il mondo
Michael S. Gazzaniga
editore: Di Renzo Editore
pagine: 80
Per indagare un'entità complessa quale è la mente, non si può progredire per compartimenti stagni, ma si deve operare seguendo un punto di vista prospettico quanto più ampio possibile. L'obiettivo finale è una maggiore comprensione dei meccanismi attraverso i quali la mente lavora, così come il modo in cui il cervello modera e media i processi dell'attività mentale, facendo rientrare fra tali processi la coscienza nella sua interezza, la moralità e l'etica. È questo lo scopo dell'attività scientifica di Michael S. Gazzaniga, il cui motto è contenuto nelle poche righe che descrivono il Sage Center da lui diretto: "Quando si comprende la mente, si comprende la condizione umana". La mente non è dunque un buco nero, ma una scatola nera, che può e deve essere interpretata e compresa.
Scienza cognitiva. Un approccio interdisciplinare
a cura di C. Taddei Ferretti
editore: Il Pozzo di Giacobbe
pagine: 368
Secondo H. Gardner la scienza cognitiva si avvale di contributi di neuroscienze, antropologia, linguistica, intelligenza artificiale, psicologia e filosofia, i cui confini sono destinati ad attenuarsi nel reciproco interscambio. Il volume presenta una panoramica di alcuni problemi attualmente affrontati in scienza cognitiva ed è frutto di un'attività di confronto interdisciplinare, in atteggiamento di interesse e apertura, fra docenti, ricercatori e studiosi, cultori di vari ambiti di scienza cognitiva provenienti da Università italiane e pontificie, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e da altre istituzioni. I loro incontri sono avvenuti col sostegno del Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della CEI. Alcuni contributi di tipo teoretico trattano criticamente problematiche di base, altri presentano ricognizioni su particolari ricerche in neuroscienze cognitive, uno riguarda un'applicazione in psicopatologia ed altri sviluppano riflessioni su particolari tematiche epistemologiche.
Testamento biologico. Ordinamenti giuridici a confronto
Marika Santoni
editore: Kimerik
pagine: 80
Da sempre, parlando di cura, ci si ritrova considerare e a valutare lo spettro della morte, ma oggi analizzare la questione relativa ad essa nell'ottica di "fine voluta di una sofferenza irrimediabile" è ormai una questione dalla portata sempre più imponente, e proprio a partire da questa premessa ha iniziato a svilupparsi quel ramo delle discipline scientifiche definito bioetica. Muovendosi da questo contesto concettuale, l'autrice ci presenta una visione dello stato dell'arte relativo a queste tematiche: in una panoramica che spazia geograficamente e nel tempo, mette in luce i passaggi attraverso i quali la cosiddetta "buona morte" viene vista, studiata e giudicata (considerata ammissibile o al contrario inaccettabile) sulla scena della medicina e del diritto internazionale.
Bioetica e biopolitica. Ventuno voci fondamentali
Francesco D'Agostino
editore: Giappichelli
pagine: 252
L'autore di questo libro non condivide l'illusione, oggi così diffusa, secondo la quale è sufficiente stabilire alcuni supremi e ragionevoli principi (democrazia, autonomia, non maleficenza, equità, ecc.) per costruire sul loro fondamento una bioetica ed una biopolitica compatte e coerenti. Non c'è dubbio che sia la bioetica che soprattutto la biopolitica abbiano una loro logica e debbano essere argomentate con ragionamenti rigorosi; ma sia l'una che l'altra soprattutto hanno un cuore, che, come ogni cuore, è nascosto e richiede un notevole impegno per essere percepito, un cuore che coincide con la vita stessa, che è nel medesimo tempo l'orizzonte della nostra esperienza e l'orizzonte della nostra percezione del bene. Da una riflessione sul bios, nella quale ontologia e assiologia si fondano e si confondano, deriva l'unica possibilità di scrivere parole di bioetica e di biopolitica non votate alla tristezza, ma provviste di senso e soprattutto aperte alla speranza, come quelle che sono affidate a questo libro.
Il corpo digitale: natura, informazione, merce
a cura di A. Marturano
editore: Giappichelli
pagine: 181
Uno dei lavori più noti del fondatore della scienza giuridica e politica moderna, Thomas Hobbes, è il De Corpore. Analogamente a svariati settori dell'esperienza contemporanea, l'odierna rivoluzione informatica va tuttavia riconfigurando questa nozione attraverso la panoplia delle applicazioni tecnologiche che hanno fatto seguito alla possibilità di rendere i "corpi" digitali. Il presente volume intende dar conto di questa profonda trasformazione, sia tecnologica sia culturale, attraverso un approccio multidisciplinare che comprende le ricerche di alcuni dei più rinomati esperti del settore. Si va dalle questioni etiche ed economiche nell'età del virtuale (Mark Poster), alla biometria (David Lyon), ai database genomici (Ruth Chadwick e Sarah Wilson), ai nodi del diritto (Monica Senor), allo "human enhancement" (Antonio Spagnolo e Francesca Giglio), all'estetica (Raphael Cuir), fino agli effetti sulla natura delle relazioni sociali nei rapporti mediati dal computer (Andrea Resca) e il concetto di informazione nell'ambito della biologia molecolare (Antonio Marturano). Da questi scritti emergono i tre grandi temi proposti oggi dal "corpo digitale": (i) il confronto con la tradizione filosofica moderna inaugurata da Hobbes; (ii) il nuovo paradigma proposto dall'odierna rivoluzione dell'informazione; (iii) i rischi connessi alla mercificazione virtuale dei corpi con il relativo aggiornamento del classico "habeas corpus"' in "habeas data".
