Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 73
Il cervello. La macchina della mente
Carlo Umiltà
editore: Il Mulino
pagine: 138
Intelligenza, coscienza, memoria, emozioni affondano le radici nel nostro cervello. Oggi la relazione tra mente e cervello sembra ovvia ma in realtà sono stati necessari molti secoli per affermarla con certezza. Dopo un affascinante excursus storico dalla Grecia antica ai nostri giorni, l'autore ci spiega come è fatto il cervello, come si forma, come funziona, cosa succede quando si guasta e come (e se) è possibile ripararlo. Ricordandoci infine che usiamo il cervello anche quando riteniamo di agire con il cuore.
Trattato di biodiritto. Il governo del corpo
editore: Giuffrè
pagine: 2258
Il Trattato di Biodiritto contribuisce alla conoscenza del trattamento giuridico delle questioni bioetiche, offrendo un panorama eterogeneo ed esaustivo di contributi autorevoli e di approfondite riflessioni. Visione d'insieme, interdisciplinarità e concretezza rendono il trattato un'opera di ampio respiro, senza la pretesa, tuttavia, di mettere a sistema un sapere ancora indefinito e in continuo mutamento. Nel tentativo di far fronte alla complessità della materia, la riflessione giuridica si affianca a una vasta gamma di prospettive e di discipline, dalla filosofia alla scienza politica, dalla medicina e dalla biologia alla sociologia e all'antropologia, dal diritto alla medicina legale. La struttura e l'impostazione dell'opera rispondono, così, alla natura e ai fondamenti della materia e alle questioni da essa sollevate. Il volume, Il governo del corpo, suddiviso in due tomi, tratta le questioni bio-giuridiche che riguardano immediatamente la persona. Nel primo tomo si tenta di delineare i diversi aspetti e le problematiche relative alla 'giuridificazione' del corpo e di approfondire, perciò, il tema del legame tra corpo e identità, il rapporto tra libertà, dignità, salute e i limiti alla reificazione del corpo. Nel secondo tomo, invece, si ripercorrono in una prospettiva giuridica, scientifica ed etica le grandi tappe biologiche e biografiche riguardo al problema del governo del corpo, dalle fasi iniziali della vita a quelle finali.
L'occhio della mente
Oliver Sacks
editore: Adelphi
pagine: 288
Lilian Kallir è una brillante pianista che predilige Mozart: una sera, allorché deve affrontare il Concerto n. 21 (quello col famoso Andante), la partitura diventa di colpo un intrico di segni incomprensibili; è l'esordio di una neuropatologia che le impedirà, se non di scrivere, di leggere alcunché e altererà la sua percezione sino a farle confondere un violino con un banjo o un rasoio con una penna. Sue Barry è riuscita a diventare neurobiologa nonostante una menomazione invalidante: una forma di "strabismo" che inibisce la visione "stereoscopica", sicché gli occhi sono attivi uno per volta, in alternanza, senza mai potersi coordinare; per lei, la profondità e la terza dimensione sono categorie puramente immaginarie. Sono solo due dei casi raccontati e analizzati nel nuovo libro di Oliver Sacks: storie di amputazioni e deformazioni affettivo-cognitive che sembrano sfociare in drammi senza ritorno. Eppure Sacks mostra ancora una volta come ogni ferita attivi inaspettate strategie adattative, una capacità impensabile di conservare o ridisegnare l'Io e il Sé. Ma per il lettore la vera sorpresa consisterà nel vedere tali dinamiche confermate dall'esperienza personale dello stesso Sacks. Scrutandosi con freddezza clinica, ma senza il timore di rivelare le oscillazioni dei suoi stati d'animo, il neurologo-scienziato parla infatti sia della sua prosopagnosia (l'incapacità di riconoscere i volti), sia dell'odissea legata a un melanoma maligno nella regione dell'occhio sinistro.
Verso una teoria integrata delle neuroscienze. Il contributo delle neuroscienze teorico-computazionali
Chiara Ghilardi
editore: Carocci
pagine: 254
Negli ultimi vent'anni le neuroscienze teorico-computazionali hanno contribuito in modo decisivo alla comprensione dei meccanismi che sono alla base di importanti funzioni neuronali e cerebrali, e continuano a farlo in misura crescente. Il volume illustra i profili principali di tale contributo e analizza, in particolare, l'apporto delle neuroscienze teoriche allo studio dell'organizzazione dei neuroni in reti a carattere funzionale associate alla trasmissione dell'informazione, all'attività oscillatoria cerebrale legata a specifici stati cognitivi e comportamentali, alla memoria di lavoro, agli stati attentivi e alla discriminazione visiva. Nella prima parte del libro vengono forniti gli strumenti di base per la conoscenza della fisiologia e delle tecniche di indagine cerebrali. Quindi si introducono alcuni modelli di attività neuronale. Nella seconda parte si spiega come, prestando attenzione alle evidenze sperimentali, lo studio della dinamica delle reti neuronali aiuti a comprendere il funzionamento cerebrale. Tale contributo è particolarmente significativo nello studio di un organo - il cervello accessibile indirettamente o parzialmente e in modo invasivo.
Un'etica per il mondo vivente. Questioni di bioetica medica, ambientale, animale
Luisella Battaglia
editore: Carocci
pagine: 295
Guardare alla bioetica nell'orizzonte della complessità significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell'uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilità offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s'interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l'uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell'uomo con le altre specie. La riflessione filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? quali le nuove frontiere della giustizia? come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo capace di andare oltre le mura della città dell'uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.
Prima lezione di neuroscienze
Alberto Oliverio
editore: Laterza
pagine: 192
Questa "Prima lezione" conduce per mano il lettore attraverso le tappe più significative dello sviluppo delle neuroscienze, che dagli anni Ottanta a oggi hanno compiuto enormi progressi nel campo della fisiologia del sistema nervoso e dei rapporti tra strutture cerebrali e funzioni mentali. Le neuroscienze studiano i neuroni (le unità che costituiscono il sistema nervoso) e le diverse strutture cerebrali: oggi non esistono più aree mute, come un tempo venivano definite quelle aree della corteccia di cui si ignorava !a funzione. Questo straordinario incremento di conoscenze ha aperto nuovi scenari alle discipline del settore: le scoperte prodotte dalla biologia molecolare, ad esempio, hanno consentito nuove strategie terapeutiche nel trattamento delle malattie degenerative o genetiche. Anche sul piano culturale le neuroscienze hanno esercitato un impatto sempre più profondo, imprimendo un forte impulso a nuovi campi di indagine al confine tra neurobiologia e psicologia, e perfino economia, ma soprattutto arricchendo la nostra conoscenza degli esseri umani.
Cervello, attaccamento, personalità. Lo sviluppo neuroaffettivo
Susan Hart
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 332
Sigmund Freud sperava che un giorno la psicoanalisi si sarebbe fusa con la neurofisiologia. E come lui Bowlby, pur non avendo la possibilità di integrare le sue teorie con studi sperimentali sul cervello, era perfettamente consapevole che una comprensione approfondita dello sviluppo sarebbe giunta unicamente grazie all'integrazione tra psicologia e neuroscienze. Queste ultime, da allora, hanno compiuto grandi progressi, contribuendo notevolmente alla conoscenza della natura delle emozioni e della personalità, nonostante le tecniche odierne di neuroimaging non siano ancora abbastanza accurate per dare certezze e spiegazioni. Sulla scorta degli studi di Damasio e LeDoux, e basandosi essenzialmente su lavoro mastodontico di Schore, l'autrice propone una teoria integrata, definita 'psicologia dello sviluppo neuroaffettivo', esplorando tre livelli: neurobiologico, intrapsichico e interpersonale. Il tema di fondo è l'importanza dell'attaccamento per la formazione del Sé. Il volume riunisce quindi alcune ipotesi sulla relazione tra funzioni cerebrali, comportamento e personalità, esplorando la maturazione del cervello in stretta interazione con l'ambiente sociale e fisico. Si concentra sulle strutture essenziali per stabilire relazioni e per i funzionamento emotivo, cercando di spiegare in modo chiaro e comprensibile come possa il sistema nervoso umano sviluppare capacità complesse come l'empatia, la mentalizzazione e la riflessione.
Memoria fra biologia, identità, etica
a cura di
V. Gessa Kurotschka
,
R. Diana
M. Boninu
e altri
editore: Mimesis
pagine: 236
Nel quadro generale di un approccio che vede strettamente connesse l'indagine delle neuroscienze e la riflessione filosofica,
Comunicare la scienza. L'innovazione e il dibattito bioetico
a cura di R. Dameno
editore: Guerini e Associati
pagine: 111
Da più parti sono stati sollevati dubbi per ciò che concerne la qualità e la completezza dell'informazione scientifica offerta
Finite-size effects in stochastic models of population dynamics. Applications to biomedicine and biology
Francesca Di Patti
editore: Firenze University Press
pagine: 126
AM. Rivista della Società Italiana di antropologia medica vol. 26-28. Ediz. inglese
editore: Argo
pagine: 308
I disturbi del sé. La disregolazione degli affetti
Allan N. Schore
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 480
Il sé non è una struttura isolata, ma un sistema dinamico che fonda le proprie basi nelle relazioni interpersonali formate nel
Bioinformatica
Stefano Pascarella , Alessandro Paiardini
editore: Zanichelli
pagine: 272
Il connubio tra biologia e informatica potrebbe apparire, in un primo momento, curioso
Prebiotic chemistry and the origin of life
Giovanni Occhipinti
editore: Lampi di Stampa
pagine: 146
Nel 1953 L
Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale
Jürgen Habermas
editore: Einaudi
pagine: 125
Nella modernità la teoria morale si astiene dal proporre modelli vincolanti di vita buona
Neuroshopping. Come e perché acquistiamo
Giampiero Lugli
editore: Apogeo
pagine: 264
Come e perché decidiamo di acquistare un determinato prodotto? Quale ruolo hanno le valutazioni razionali e quanto incidono le
Biodiversità. Dal genoma al paesaggio
Carlo Ferrari
editore: Zanichelli
pagine: 184
Innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, per dirla con Charles Darwin, formano la biosfera e, con la loro varietà e vari
Il pulpito e la piazza. Democrazia, deliberazione e scienze della vita
Giovanni Boniolo
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 316
Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito,
