Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 23
Design management. Gestire strategie, processi e implementazione
Kathryn Best
editore: Zanichelli
pagine: 216
Il design ha un ruolo chiave nel plasmare il mondo creando nuovi prodotti, sistemi e servizi
Il futuro del contemporaneo. Conservazione e restauro del design
a cura di G. Cassese
editore: Gangemi Editore
pagine: 208
Il bisonte. Stamperia d'arte e scuola di grafica
a cura di A. Bimbi , A. Natali
editore: Polistampa
pagine: 80
La logica dell'approssimazione, nell'arte e nella vita
a cura di A. Colonetti , G. Dorfles
editore: Silvana
pagine: 176
"Viviamo in mezzo all'approssimazione, diremmo quasi che senza approssimazione la nostra vita diventerebbe impossibile, e ancora maggiormente la nostra arte"; così scriveva Gillo Dorfles a margine del famoso convegno, organizzato in Triennale nel 1951, dedicato a De Divina Proportione, dove erano presenti, tra gli altri, Le Corbusier, Giedon, Rogers, Nervi e Zevi. Cosa è cambiato oggi, rispetto al tema introdotto da Dorfles, centrale nel rapporto tra il progetto e l'opera? Trasformazioni produttive, nuovi materiali, tecnologie avanzate hanno modificato il modo di progettare il mondo. Da sempre Dorfles, dagli anni '50 ad oggi, ha messo al centro della sua ricerca la relazione tra la dimensione estetica e l'esistenza empirica delle cose. Il volume propone così un percorso all'interno dell'approssimazione, con opere di Basilico, Botta, Cage, Colin, Damiani, Devecchi, Duchamp, Ferrari, Filliou, Fiorucci, Gambardella, Iliprandi, Manzoni, Marchesi, Meda, Milani, Mulas, Origoni, Piano, Pomodoro, Santachiara, Studio Azzurro, Vautier, accostati ad alcuni oggetti della vita quotidiana apparentemente banali, forse approssimativi, ma fondamentali per vivere: dal semplice metro alla matita, dal Post-It alla scopa fino ad arrivare alla falce. La logica dell'approssimazione consente, soprattutto oggi, l'evoluzione degli oggetti quotidiani, ma anche i nuovi linguaggi dell'arte.
Transmedia design framework. Un approccio design-oriented alla transmedia practice
Mariana Ciancia
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume affronta il tema della transmedialità intesa come una pratica di progettazione con cui è possibile affrontare la com
21st Century. Design After. XXI esposizione internazionale della Triennale di Milano
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
21st Century. Design after design. XXI Triennale di Milano international exhibition
editore: SAGEP
pagine: 400
Il presente catalogo vuole essere un'utile guida per il pubblico della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, 21st Century. Design After Design. Le numerose sedi e le aree, attraverso le quali l'Esposizione si ramifica, sono segnalate in una pianta riassuntiva. Ogni spazio è rappresentato, a sua volta, da una planimetria in cui sono indicate le mostre ospitate. Segue una serie di schede esplicative delle mostre, delle installazioni e dei progetti collaterali, accompagnate da immagini evocative. L'ultima parte del catalogo è dedicata alle oltre 40 partecipazioni internazionali. Tutti i paesi coinvolti hanno contribuito a questa sezione realizzando, contenutisticamente e graficamente, una personale presentazione, così da dare al pubblico della XX1T e, al lettore del volume, una prospettiva più completa ed eterogenea possibile.
Distruggi questo diario (grande)
Keri Smith
editore: Corraini
pagine: 244
Dopo Distruggi questo diario (Dove vuoi), ecco la versione più grande e non più tascabile del bestseller di Keri Smith: Distru
Storie di architettura
Michele De Lucchi
editore: Skira
pagine: 128
Michele De Lucchi ci racconta la sua idea di architettura e design, accompagnando le presentazioni dei propri progetti con testi che hanno la forma di narrazioni evocative, storie e riflessioni. Ogni progetto ha come fondamento concetti, pensieri, memorie ed esperienze personali che si evolvono e si trasformano in architetture di scale differenti, dai modelli in legno ai grandi edifici sviluppati dallo studio professionale. Raccontare l'idea che sta alla base di un'opera significa metterla a disposizione degli altri, farla uscire dal momento privato della creazione e farne dono al pubblico: il progetto diventa di tutti, e tutti possono riflettere e giudicare. Il volume contiene scritti illustrati con schizzi che nascono da un'attitudine all'osservazione della natura, dell'uomo, della storia e della società. L'autore concepisce trame inusuali ed estranee ai tecnicismi, dando voce alla sua personale e originalissima visione.
The circle
Bruno Munari
editore: Corraini
pagine: 88
"Dio è un cerchio il cui centro è dappertutto ma la cui circonferenza è in nessun luogo"
Hecho en Cuba. Il cinema nella grafica cubana. Manifesti dalla collezione Bardellotto. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Bardellotto , P. De Mattio
editore: Silvana
pagine: 256
Il manifesto cinematografico rappresenta una delle migliori e più conosciute forme d'arte cubana. È la massima espressione della passione presente nell'isola nei confronti della pellicola: un rapporto indissolubile che lega ogni film o documentario al suo corrispettivo Cartel de Cine. Contemporaneamente strumento di propaganda e opera grafica, ha permesso a generazioni di disegnatori di sprigionare il proprio potenziale creativo liberamente, avendo come unico limite il formato (51x76 cm) e la tecnica (la stampa serigrafica). Il volume presenta oltre 220 opere della miglior cartellonistica cubana proveniente dalla Collezione Bardellotto. Manifesti rari ed esemplari unici di immagini, spesso accompagnate da bozzetti preparatori mai esposti in precedenza, ricostruiscono l'intera stagione creativa, compresa fra la rivoluzione castrista del 1959 e i giorni nostri, di una delle scuole grafiche più prestigiose e rinomate del mondo.
Interpretazione e progetto. Semiotica dell'inventiva
Salvatore Zingale
editore: Franco Angeli
pagine: 216
Progettare è interpretare, è comprendere sia la natura di un problema sia i modi e le forme per superarlo
Design senza designer
Chiara Alessi
editore: Laterza
pagine: 147
Artigiani, operai, terzisti, venditori, imprenditori, pr, giornalisti, curatori ci aprono le porte di laboratori, studi, luoghi di produzione factory, negozi. Un'incursione nei mestieri del design, designer a parte.
Progetto cultura. Rimini l'immagine dell'identità
Mariacristina Serafini
editore: Guaraldi
pagine: 56
... Per noi, che abbiamo sempre colpevolmente confuso la città con la sua spiaggia, con le discoteche e le balere, i bar con aperitivo, le piadine e gli ombrelloni, Rimini si identifica quasi in toto con il mare e con la sua offerta turistica. Così il brand della città si è indirizzato, in forse troppi casi, quasi naturalmente sul lungomare... Detto questo Andrea Rauch trova però, nell'opera dei maestri della grafica che hanno creato l'immagine identitaria di Rimini, un'idea che va oltre il turismo balneare. In tal senso Gasler "non dimentica che Rimini è spiaggia ma anche storia e arte", lo stemma pensato da Sonnoli racchiude, nei suoi spazi ben definiti, una certa complessità "con gli inquarti che prevedono l'Arco di Augusto, il ponte di Tiberio, le onde del mare e la croce peculiare outline bianca su fondo rosso", e il lavoro di Tonti per la sua città si identifica come una "progettazione rigorosa ma densa di riferimenti connotativi".
Lagabbia. Ediz. italiana e inglese
Elisabetta Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 184
Il tema dell'etica è, oggi più di ieri, al centro del dibattito politico quotidiano; in particolare è sempre più evidente nella dicotomia tra libertà del singolo cittadino e imposizioni dall'alto da parte dello Stato. Oggi vivere in una società che segua i principi dell'etica, significa rispettare semplici e poche regole espresse con trasparenza e massima chiarezza. Alla luce di tali considerazioni l'Assessorato Moda della Provincia di Firenze ha creato il brand Lagabbia, in collaborazione con il carcere di Solliciano-Firenze e altre importanti aziende del territorio fiorentino. Sono stati realizzati prodotti indossabili e non, che rappresentano l'espressione dell'eccellenza manifatturiera del territorio e dei valori intangibili di cui il prodotto può farsi portatore. Il saper fare diventa non soltanto valore economico ma, rivalutato e reinterpretato in chiave contemporanea, diviene portatore di valori etico-sociali. Pertanto, è importante chiedersi che cosa sia l'etica nel processo progettuale e nella sintesi che determina il prodotto.
Inventario. Tutto è progetto-Everything is a project
editore: Corraini
pagine: 160
Il nuovo volume di Inventario continua il proprio viaggio nella cultura del progetto, muovendosi liberamente fra architettura, arte e design, discipline accomunate dalla condivisione della logica della creazione. La storia di copertina è dedicata in questa occasione a un piccola raccolta di ventilatori che - prendendo spunto dalla suggestione di Bruno Munari - possono "far vedere l'aria": opere in movimento create da diversi autori capaci di stupire, giocando tra la rotazione e il rumore del dispositivo stesso, e sulla vibrazione, sul movimento e sul suono delle cose colpite dallo spostamento dell'aria: una brezza artificiale che strappa un sorriso e accende un pensiero.
Design e corporate image. Per una storia dell'identità visiva nazionale
a cura di D. Baroni , P. P. Peruccio
editore: Franco Angeli
pagine: 148
Corporate identity e corporate image sono termini anglosassoni che fanno ormai parte dell'uso comune e stanno a sintetizzare a
Light art + Design. Segni di arte della luce. Per una didattica integrata del light design
Piergiorgio Capparucci
editore: Simple
pagine: 74
Il titolo (Light Art + Design) cerca di sintetizzare l'incontro in corso tra i contenuti culturali del "fare arte", con i tipici argomenti della cultura del progetto, in una continua contaminazione, che sembra configurare il definitivo abbattimento dei confini tra le così dette "arte applicate" e il "mondo dell'arte classico" che fin qui abbiamo conosciuto. In un passaggio di questo scritto ho riportato una mia definizione di questo processo, che mi è sembrata efficace per descrivere questo fenomeno: "Sono quei luoghi dell'espressione dove convergono più culture della creatività". Ho cercato quindi di individuare questi nuovi spazi, dove questo incontro si rende possibile e con un metodo di indagine del tutto personale, ho cercato di ricostruire i "segni" essenziali, che hanno portato ai risultati odierni.
Eat & go. Branding & design indentity for takeaways & restaurants
Wang Shaoqiang
editore: Promopress
pagine: 240
Il cibo da asporto è un settore in piena espansione, che vede sempre più ristoranti offrire non solo servizio ai tavoli al lor
