Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 111
Il consumo di suolo in Italia. Analisi e proposte per un governo sostenibile del territorio
Mauro Giudice , Fabio Minucci
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 270
Il consumo del suolo per usi urbani e infrastrutturali, oggi, è una delle principali problematiche da affrontare quando si voglia concretamente perseguire uno sviluppo sostenibile. La riduzione della diffusione urbana e della frammentazione dei paesaggi naturali costituisce, infatti, un impegno decisivo quando si vogliono garantire potenzialità di sviluppo adeguate per le generazioni future in coerenza con il principio della sostenibilità. Questo volume fornisce un quadro della situazione italiana, anche con riferimento al contesto europeo, di cui si approfondiscono alcuni casi significativi (Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna). L'obiettivo è quello di offrire strumenti di conoscenza adeguati per affrontare il fenomeno del progressivo consumo di suolo, sapendo che per contrastarlo con successo è indispensabile ricorrere, massimizzandone le sinergie, a un insieme di strumenti di natura diversa e complementare, di natura giuridica, economica, fiscale, oltre che di ricerca e comunicazione. È partendo da tali presupposti che nel libro viene sviluppata la parte propositiva fondata sulla valorizzazione delle sinergie tra urbanistica, economia e fiscalità locale, con l'obiettivo di creare un modello di governo del territorio e dell'ambiente coerente con i caratteri di questa fase storica della nostra società, fondato su azioni e strumenti di gestione oggettivi e non condizionabili da interessi di parte.
Nucleare si? Nucleare no
Sabrina Arcuri
editore: EMI
pagine: 96
Con l'avvicinarsi della data del referendum, il tema del ritorno dell'Italia al nucleare a scopi civili riscalda gli animi. L'autrice, con tono pacato e rifacendosi ai più recenti risultati della ricerca, anche di parte "nuclearista", prende in esame i principali pro e contro di questa opzione energetica che viene proposta come pulita e come inderogabile per poter conservare l'attuale stile di vita. "L'energia nucleare - conclude l'autrice" comporta, almeno per il momento, troppi problemi insoluti e rischi e, in linea di principio, sottrae risorse agli investimenti in altri settori energetici".
Energia e futuro. Le opportunità del declino
Mirco Rossi
editore: EMI
pagine: 272
Un'analisi delle risorse energetiche, a partire dall'era dei fossili fino alle nuove speranze o "utopie energetiche", per giungere ad una conclusione più consapevole: è necessario concepire un pensiero nuovo che proceda ad una graduale riduzione del consumo di energia. Il libro può trovare collocazione ideale tra studenti e insegnanti, per diffondere un nuovo modello di pensiero. Aggiornato fino al dibattito nucleare in Italia nato a seguito dell'incidente di Fukushima e alla crisi petrolifera della guerra in Libia.
C'era una volta la città
Luca Salvati , Roberta Gemmiti
editore: Bonanno
pagine: 320
A partire dall'ipotesi che non vi sia più "la" città, entità unica semplificabile e scomponibile ai fini della sua comprensione e del suo governo, il libro propone una riflessione interdisciplinare e multiscalare su alcuni aspetti, fra i tanti che se ne potrebbero raccontare, che testimonia la varietà e la complessità del fenomeno e la voglia di produrre una visione corale (non sistemica) delle molte cose di cui si compone la città post-moderna. Attraverso contributi di matrice bio-fisica e sociologica, questo libro esplicita fenomeni e temi classici e di frontiera di grande rilevanza per quelle discipline, come la geografia, che si propongono sempre più spesso, in modo autonomo e indipendente, come protagoniste delle scelte di pianificazione urbana e territoriale.
Paesaggio e territorio
Paolo Baldeschi
editore: Le Lettere
pagine: 180
Questo libro è scritto per dei lettori che, magari incuriositi dai tanti dibattiti in corso o forse perché impegnati da difendere un "loro paesaggio", desiderano approfondire l'argomento. Il libro, esamina le relazioni fra il territorio reale e i diversi concetti di paesaggio che via via si sono sviluppati nel corso dei secoli: rapporti biunivoci, perché il paesaggio, che nasce dal paese, spesso vi ritorna in forma di progetto più o meno consapevole. Ciò significa che non sono solo l'utile o la sostenibilità ambientale a guidare le trasformazioni del territorio, ma anche la memoria, il senso di appartenenza, la bellezza. Un tema - le relazioni fra territorio e idee di paesaggio - di grande attualità, dal momento che la Convenzione europea, siglata a Firenze nel 2000, ha definito come centrale per ogni politica paesaggistica la partecipazione delle "popolazioni locali", le loro percezioni, vale a dire, tutto cioè che lega culturalmente e sentimentalmente la gente al territorio.
I sistemi di raccolta e trasporto dei rifiuti in provincia di Bologna. Analisi tecnico-economica, e di impatto ambientale di soluzioni organizzative finalizzate...
Giorgia Volta
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Questo libro ha come obiettivo l'analisi di differenti sistemi di gestione-raccolta-trasporto dei rifiuti, al fine di evidenzi
La guerra del clima. Geopolitica delle energie rinnovabili
Stefano Casertano
editore: Brioschi
pagine: 249
Il paradosso delle energie rinnovabili è che l'Europa, ma soprattutto l'Italia, paga con incentivi statali la tecnologia tedes
State of the world 2011. Nutrire il pianeta
a cura di Worldwatch Institute
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 415
Sementi migliorate, fertilizzanti e pesticidi, meccanizzazione massiccia: sono questi gli ingredienti della Rivoluzione Verde che, a partire dagli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, ha consentito di sfamare milioni di individui. Oggi quel modello sta mostrando i suoi limiti. Mentre nel mondo quasi un miliardo di persone è ancora sottonutrito, l'agricoltura risulta essere uno dei principali responsabili del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, oltre che una delle cause più importanti della perdita di biodiversità. "State of The World 2011" presenta le soluzioni che, a tutte le latitudini, vengono sperimentate e applicate per incrementare le rese delle colture svincolandosi dai combustibili fossili, migliorando la lavorazione e lo stoccaggio dei cibi, tutelando l'ambiente e le comunità locali. In questo scenario il ruolo delle donne nell'agricoltura dei paesi in via di sviluppo si sta rivelando determinante e a esso è dedicato un particolare approfondimento, mentre emerge il tema della riduzione degli sprechi alimentari, uno scandalo che da solo dovrebbe bastare a farci dubitare della bontà dell'attuale sistema. Prefazioni di Carlo Petrini e Andrea Segrè.
Studio di ceppi batterici per il biorisanamento di suoli contaminati da Cr(VI)
Francesca Decorosi
editore: Firenze University Press
pagine: 140
Il cromo, nella sua forma esavalente [Cr(VI)], costituisce un pericoloso inquinante ambientale. Il biorisanamento, sfruttando la capacità dei microrganismi di ridurre il Cr(VI) a Cr(III), costituisce un'interessante alternativa alle tecnologie chimico-fisiche per il recupero dei suoli contaminati da Cr(VI). La presente ricerca ha permesso di ottenere una profonda caratterizzazione fenotipica di alcuni ceppi batterici capaci di ridurre e resistere al Cr(VI), permettendo di individuare alcuni candidati potenzialmente impiegabili nel biorisanamento. Inoltre è stato individuato un nuovo gene coinvolto nella resistenza al Cr(VI) la cui funzione primaria consiste nell'induzione della risposta cellulare all'affamamento da zolfo. Lo studio di tale gene ha messo in evidenza che il contenuto in zolfo dei suoli è uno dei parametri che possono influenzare il biorisanamento di suoli contaminati da Cr(VI).
Cambiamenti climatici. Un approccio interdisciplinare per capire un pianeta in trasformazione
a cura di M. Magliavacca , L. Rigamonti
editore: Il Mulino
pagine: 347
Frutto del lavoro di un gruppo di studenti e dottorandi del Collegio di Milano - centro di eccellenza, riconosciuto dal MIUR, per la formazione dei migliori studenti iscritti alle sette università milanesi -, la ricerca esamina con approccio interdisciplinare i cambiamenti climatici recenti, alla luce degli sviluppi scientifici e politico-economici emersi dal rapporto IPCC 2007. Nella prima parte del volume si analizza la storia climatica del pianeta, e si presentano i più recenti progressi scientifici nella comprensione dei processi, sia naturali sia indotti dall'uomo, che causano i mutamenti climatici. Nella seconda parte si descrive come il cambiamento climatico entra nell'agenda politica globale, presentando alla comunità internazionale un problema la cui soluzione non può che imporre una strategia globale: dalla riduzione delle emissioni, alle azioni di mitigazione e adattamento, fino all'educazione energetica e ambientale dei cittadini. Nella terza e ultima parte, vengono presentati tre modelli di azioni e strategie per la mitigazione e l'adattamento: dallo sviluppo di forme comunicative volte alla promozione della partecipazione civica alle politiche ambientali; alla corporate social responsibility, per le aziende; alla sostenibilità in architettura e nello sviluppo urbano. Un volume che si segnala per l'approccio intersettivo a un problema che non si lascia rinchiudere in una sola dimensione.
Il pianeta che scotta. Capire il dibattito sui cambiamenti climatici
Antonello Pasini , Luca Fiorani
editore: Città Nuova
pagine: 120
L'uomo della strada è disorientato di fronte al problema dei cambiamenti climatici
Si fa presto a dire nucleare
Alberto Clô
editore: Il Mulino
pagine: 181
A sentire certi politici del fare o certi ecologisti convertiti dell'ultima ora, sembrerebbe che l'Italia sia oggi il paese più entusiasta e convinto delle virtù del nucleare. È vero che nel paese non c'è una sola centrale attiva, ma - dicono - è tutta colpa del referendum del 1987 e di alcuni abili manipolatori del pensiero collettivo. Per rimediare ai danni che ne sono seguiti, abbattere i costi dell'elettricità ed essere competitivi bisogna dunque rientrare nel settore. Una scelta condivisibile, sostiene l'autore, da nuclearista convinto ma non fazioso qual è; una scelta tuttavia maledettamente complessa che richiede molte condizioni a partire da una forte condivisione politica e sociale. Per questo ripercorre con sferzante e amara ironia la travagliata storia del nucleare italiano sgombrando il campo da alcune verità di comodo (il referendum come "presunto colpevole") e cercando di trarne degli insegnamenti per il futuro. Per non replicare quegli stessi errori, per evitare altri sprechi, danni e illusioni.
Politiche integrate per uno sviluppo competitivo sostenibile dell'agroalimentare
a cura di G. P. Cesaretti , D. Scarpato
editore: Franco Angeli
pagine: 202
Questo volume trae spunto da una serie di giornate di studio promosse dalla Fondazione Simone Cesaretti nell'ambito delle rice
Quelle reti in mezzo al mare. Le coste, il clima e la pesca nell'ecosistema mediterraneo
Ettore Ianì , Olga Ferraioli
editore: Donzelli
pagine: 152
Dalla centralità della fascia costiera, coacervo di interessi crescenti e conflittuali, alla politica marittima integrata; dagli effetti dei cambiamenti climatici sull'ambiente marino alla tutela della biodiversità e all'affermazione dei principi dello sviluppo sostenibile; dal pescatore bracciante del mare a operatore ecologico: un cammino per meglio comprendere e riscoprire il bene mare. Sullo sfondo dell'inasprirsi delle diverse crisi, economica, ambientale e sociale, gli autori intrecciano questi temi in un'indagine a tutto campo, da cui emerge l'urgenza del coordinamento di una politica marittima globale, che sia in grado di sviluppare, in modo ecologicamente ed economicamente sostenibile, le inedite potenzialità di crescita di una nuova economia del mare. Con grande competenza tecnica, lucidità e schiettezza, viene affrontato l'universo dei problemi legati alla pesca, reimpostandone l'analisi nel quadro di una nuova lettura dello scomodo binomio tra pesca e ambiente; mettendo in guardia, alla vigilia della riforma della Politica comune della pesca, sulle derive del dirigismo comunitario, e lanciando la sfida di un ripensamento del modello di sviluppo, che valorizzi la multifunzionalità dell'impresa e i nuovi ruoli che i produttori si candidano a giocare nella tutela attiva dell'ambiente marino, nella promozione turistica dei territori costieri, così come nella valorizzazione dell'agroalimentare di qualità.
Tracciabilità dei rifiuti. Il Sistri e la fase transitoria. Guida pratica all'applicazione
Claudio Bovino
editore: Ipsoa
pagine: 240
Il nemico insidioso. Lo squilibrio dell'ecosistema e il fallimento della politica
Guido Cosenza
editore: Manifestolibri
pagine: 143
In questo libro l'autore prosegue l'analisi iniziata con il volume La transizione (Feltrinelli), affrontando il tema di quell'inevitabile trapasso a cui è destinata la comunità umana verso forme di organizzazione sociale post-industriale drasticamente differenti da quella che attualmente domina sull'intero pianeta. Il quesito affrontato dall'autore è se sia possibile operare un passaggio morbido a un assetto socio-economico ecocompatibile che non comporti un pesante immiserimento delle condizioni di vita, o se le conseguenze dell'attuale sistema capitalistico debbano configurarsi come un collasso che presumibilmente travolgerà la sopravvivenza stessa della specie. Un libro che, con un linguaggio suggestivo accompagnato da un rigoroso esame scientifico dei processi di degrado che investono sempre più intensamente il nostro ambiente, propone un ripensamento dai fondamenti del modo di produrre e di organizzare la società.
Governance ambientale e sviluppo locale in Africa. Cooperazioni, saperi, cartografie
a cura di A. Turco
editore: Franco Angeli
pagine: 232
Spazio e risorse naturali: cosa bolle nella pentola della cooperazione italiana e internazionale con l'Africa? È l'interrogati
Ambiente Italia 2011. Il consumo di suolo in Italia
a cura di
Istituto Ambiente Italia
,
D. Bianchi
E. Zanchini
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 248
Il rapporto "Ambiente Italia 2011" propone un approfondimento sul consumo di suolo, oltre alla consueta ampia rassegna di indicatori aggiornati sulla situazione ambientale del nostro paese. Il consumo di suolo non è un fenomeno solo italiano, ma alcuni caratteri dei processi di urbanizzazione rendono la situazione nel nostro paese più complessa e rilevante che altrove. Nelle periferie delle principali aree urbane italiane sono infatti cresciuti in modo sregolato migliaia di abitazioni e sobborghi sconfinati generando dispersione e degrado ma, paradossalmente, lasciando irrisolti i problemi di accesso alla casa per chi ne avrebbe bisogno. Mentre nelle aree di maggior pregio, e in particolare costiere, una crescita incontrollata di seconde case è andata cementificando gli ultimi lembi ancora liberi o a interessare, con il benestare di piani regolatori o abusivamente, zone a rischio idrogeologico. Scelte dissennate i cui effetti riguardano da vicino la crisi, non solo economica, che sta attraversando il nostro paese. Studiare e leggere questi fenomeni diventa indispensabile per ragionare su come avviare una nuova stagione di riqualificazione urbana ed edilizia, che oggi deve inevitabilmente puntare sull'innovazione energetica e sulla valorizzazione delle qualità dei diversi paesaggi italiani.
Conflitti ambientali. Biodiversità e democrazia della terra
a cura di
Cdca. Centro di documentaz. conflitti ambientali
,
M. Correggia
G. De Marzo
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 252
Il 2010 è stato l'"Anno mondiale della biodiversità", ma come spesso avviene l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite è passata largamente inosservata. Forse perché la pressione cui sono sottoposte le risorse naturali del pianeta è tale che nessuno più si illude a proposito dell'utilità di questo tipo di mobilitazioni rituali e calate dall'alto. "Conflitti ambientali" riporta all'attenzione del pubblico le situazioni più calde, le risorse più minacciate e le conseguenze che il loro sfruttamento comporta per le popolazioni locali. Il lavoro sul campo effettuato dai ricercatori del Cdca in Asia, Africa e America Latina offre informazioni e testimonianze inedite e "senza filtro" sui conflitti che si combattono per le ricchezze naturali in territori spesso abitati da comunità particolarmente vulnerabili. Il volume si propone anche come rassegna di proposte per la prevenzione e la composizione non violenta dei conflitti. Le vicende raccontate nel libro meritano di essere conosciute, perché i conflitti ambientali, oltre a violare il diritto, si traducono invariabilmente in una distruzione della biodiversità, cioè della base di qualsiasi benessere. Anche il nostro.
Perché sì al nucleare
a cura di F. Festuccia
editore: Armando Editore
pagine: 80
L'Italia si sta preparando ad affrontare grandi sfide a livello energetico e climatico
