Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 113
Rifiuti. Manuale tecnico-normativo
Patrizia Cinquina
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 285
Il settore dei rifiuti in Italia è, attualmente, preso di mira dal legislatore a causa dei recenti fatti di cronaca che hanno trascinato il nostro Paese in uno stato di emergenza, mettendo in evidenza una autentica piaga economica, sociale e ambientale. La direttiva europea 2008/98/CE, in fase di recepimento a livello nazionale, ha lo scopo di stabilire misure nuove volte a proteggere l'ambiente e la salute umana, prevenendo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti e riducendo complessivamente l'uso delle risorse, migliorandone l'efficacia. L'autrice, esperta in materia di ambiente e sicurezza, propone quest'opera a un vasto pubblico, costituito non soltanto dagli "addetti ai lavori", ma da tutti coloro che hanno interesse a conoscere le diverse problematiche che concernono il settore dei rifiuti. Il testo si caratterizza per il suo approccio alla trattazione delle tematiche rigorosamente scientifico e nel contempo schematico e di facile lettura, elementi fondamentali per riuscire a rendere semplici argomenti di grande attualità così complessi e articolati e, peraltro, supportati da una cospicua normativa di riferimento.
Le navi della vergogna
Riccardo Bocca
editore: Rizzoli
pagine: 291
Al largo delle coste calabresi, in uno dei mari più pescosi d'Italia e davanti a spiagge spesso affollate di bagnanti, sarebbe
L'Aquila 2010. Il miracolo che non c'è
Sabrina Pisu , Alessandro Zardetto
editore: Castelvecchi
pagine: 256
Consumo sostenibile e progetti nel territorio. Analisi e ricerche
a cura di M. Cavallo , R. Paltrinieri
editore: Carocci
pagine: 177
Le ricerche qui presentate trattano di consumi sostenibili e testimoniano il fatto che soggetti del privato, del pubblico e de
La civiltà del riuso. Riparare, riutilizzare, ridurre
Guido Viale
editore: Laterza
pagine: 144
Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.
Biogas da discarica. Manuale di progettazione, gestione, e monitoraggio degli impianti
Enrico Magnano
editore: EPC
pagine: 496
Un manuale completo per gestire e risolvere uno degli aspetti più critici delle discariche controllate per lo smaltimento dei
La Tarsu. Tassa e tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
Maurizio Lovisetti
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 459
Una tassa "sulla spazzatura" non può che essere - ma è il destino di tutti i tributi - invisa alla platea dei contribuenti. Se poi si considera che la sua base di calcolo esula dal tipo di servizio fruito, il malcontento di chi è chiamato a corrisponderla cresce. Ne è consapevole il legislatore, che più volte, e non sempre con chiarezza, è intervenuto sulla disciplina della TARSU (tassa perla rimozione dei rifiuti solidi urbani). La tormentata produzione normativa sui rifiuti, stretta tra l'obbligo di attuazione delle direttive comunitarie e la persistente situazione d'emergenza del settore, è descritta dall'autore con ampio ricorso alla prassi ministeriale e alla giurisprudenza: in particolare alle pronunce della Corte di Cassazione, accresciutesi negli ultimi anni e riguardanti anche temi, in precedenza, inediti, come la tassazione delle zone portuali e l'irrogazione delle sanzioni nel caso di violazioni pluriennali. Ampio rilievo è, inoltre, dedicato a un argomento motivo di ulteriore "insofferenza": l'applicazione dell'IVA alla TARSU, di per sé incompatibile con un'entrata tributaria.
Fattore N. Tutto quello che c'è da sapere sul nucleare
Gino Moncada Lo Giudice , Francesco Asdrubali
editore: Armando Editore
pagine: 104
L'Aquila: questioni aperte. Il ruolo della cultura nell'Italia dei terremoti
editore: Iacobellieditore
pagine: 240
Governare l'ambiente? La crisi ecologica tra poteri, saperi e conflitti
a cura di O. Marzocca
editore: Mimesis
pagine: 296
In questo volume viene presentato un ricco ventaglio di analisi della crisi ecologica con l'intento di superare la tendenza a ridurne la percezione alla pur grave questione climatico-energetica e alla rassegnata presa d'atto delle difficoltà a risolverla. La strada scelta dagli autori è quella di restituire al problema ambientale tutta la sua densità politica, sociale ed etica, mobilitando in tal senso le risorse della riflessione filosofica, della ricerca sociale e dell'analisi territoriale, senza trascurare l'indagine sui conflitti di matrice ecologica ed evitando in ogni caso di indulgere alle chiusure disciplinari. Il tema del 'governo dell'ambiente' viene posto al centro della discussione in termini radicalmente problematici, specie in ragione dell'orientamento "insostenibile" che nell'ultimo trentennio l'egemonia neoliberale ha impresso alla razionalità politica del nostro tempo. Autori impegnati da decenni nello studio dei modi di governare la società, incrociano qui i loro punti di vista con quelli di importanti esponenti della ricerca sull'abuso delle risorse naturali, sui rischi ambientali creati dallo sviluppo tecnologico e sul rapporto fra dimensione globale e dimensione locale della crisi ecologica. Il quadro complessivo delle analisi viene completato dai testi di due grandi esponenti del pensiero contemporaneo come Georges Canguilhem e Felix Guattari.
La città sostenibile è possibile. Una strategia possibile per il rilancio della qualità urbana e delle economie locali
Ettore Maria Mazzola
editore: Gangemi Editore
pagine: 176
Il cuoco leggero. Manuale per un cibo ecologico e solidale quotidiano: oltre 100 ricette veg-italiane
Marinella Correggia
editore: Altreconomia
pagine: 80
ll rispetto di Madre Terra come pane, e per companatico la giustizia globale: questo manuale mette in tavola un cibo "diverso", ecologico e solidale, locale e cosmopolita, vegetale e salutare, rapido da preparare e anche economico. Ecco allora come ridurre la nostra impronta ecologica, a partire dalla scelta delle materie prime e dalla spesa quotidiana fino alle stoviglie: 100 ricette alla portata di tutti, da provare anche in compagnia e in pubblico, per ispirare le tavole altrui.
Ecoeventi. Meeting, incentive e team building per una comunicazione sostenibile
E. Vender Caldarelli
,
Stefano Ferri
e altri
editore: Lupetti
pagine: 125
Gli eventi sostenibili sono complessi da organizzare? sono costosi? riducono la qualità e la creatività complessiva dell'evento? Il dibattito in corso in merito all'ecosostenibilità offre oggi innumerevoli voci e considerazioni, a volte appropriate e documentate, altre volte più generiche. Senza dubbio l'attenzione green è al centro non solo di ambiti strettamente ecologici ma si propone come uno spunto di riflessione per imprenditori, amministratori, responsabili comunicazione e marketing, organizzatori di eventi, assessori, decision maker pubblici e privati. Con "Ecoeventi" si intende divulgare metodi e prassi della sostenibilità come esperienza condivisa, necessaria a creare informazione, brand awareness e soprattutto ad aumentare le possibilità di network e di business. Il libro approfondisce le prassi eco-compatibili per ciascuna delle macrocategorie in cui si divide l'industria degli eventi, ossia convention, convegni, viaggi incentive e team building.
Intelligenza ecologica
Daniel Goleman
editore: Rizzoli
pagine: 314
L'importanza di uno sviluppo ecosostenibile si sta facendo sempre più evidente
Energia. La follia mondiale
Carlo A. Bollino
editore: Rubbettino
pagine: 229
Una riflessione aggiornatissima sul tema energetico, che analizza i principali punti scottanti per il futuro globale del pianeta e in particolare del nostro Paese. Dall'indecisione politica dei grandi della terra, che non sono finora stati capaci di affrontare il problema della sostenibilità, all'inquietante interrogativo su quanto petrolio ancora veramente ci rimane sul pianeta, il libro affronta i principali nodi della politica energetica globale, ma soprattutto su scala europea. Ombre e luci sul processo di liberalizzazione del settore energetico italiano costituiscono la lezione del nostro passato recente, sulla base della quale costruire le direttrici per la nuova politica energetica del Paese: ne va della competitività del sistema Italia e del benessere dei futuri cittadini italiani.
Dizionario delle aree protette
a cura di R. Moschini , C. Desideri
editore: Edizioni ETS
pagine: 264
Cosa è oggi un parco? Quali sono i suoi scopi? Come funziona o dovrebbe funzionare? Il Dizionario è un'opera assolutamente nuo
Biogas. Come ottenere nuovo reddito per l'agricoltura
Alessandro Ragazzi
editore: L'Informatore Agrario
pagine: 144
Io lo so fare. Dal dentifricio all'energia: piccola guida all'autoproduzione creativa
Marinella Correggia
editore: Altreconomia
pagine: 76
"Io lo so fare" è il manuale dell'autoproduzione per eccellenza. Una nuova edizione riveduta e aggiornata della guida tascabile più utilizzata (25.000 copie vendute) dalle persone che desiderano compiere i primi passi verso una sana autarchia domestica. Marinella Correggia ci guida in un'ecologia del fai-da-te che non trascura il minimo dettaglio e che soprattutto non prevede forno elettrico o trapano per fare il pane o costruire uno scaffale, ma l'energia del sole o un buon succhiello. Un nuovo stile di vita, un risparmio e, perché no, un divertimento: saremo in grado di preparare lo shampoo con la farina di ceci, sostituire il frullatore con un "manodomestico" o produrre un libro per bambini con i ritagli. "Io lo so fare", scritto con stile "confidenziale" e piacevolmente illustrato, fa base su da solidi principi: riappropriarsi della saggezza del fare, coltivare l'indipendenza dalla società dei consumi e dello spreco. Autoprodurre significa conoscere: il cibo, prima di tutto, anche se non possiede terra. I prodotti di igiene e cosmesi, e perfino gioielli. L'energia, di origine muscolare. I nuovi oggetti, cancelleria e libri da oggetti di scarto. Una sobrietà creativa che è un dovere sociale ma soprattutto un piacere, un'utopia che è possibile costruire con le proprie mani.
Bandiera nera. Le navi dei veleni
Andrea Palladino
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Una nave avvelenata che riappare sul fondo del Mediterraneo, come un fantasma che riprende corpo. Mappe, coordinate, rotte invisibili, registri navali ritoccati, per nascondere il peggiore traffico del nostro paese. E altre navi, la Zanoobia, la Karin B, la Jolly Rosso usate per riportare in Italia veleni gettati in Africa e in America Latina. Una lista di 140 grandi marche, il gotha della chimica e dell'industria farmaceutica, pronte ad usare broker senza scrupoli per disfarsi delle scorie tossiche e radioattive. Dietro la storia della Cunski, il relitto trovato e poi di nuovo "sparito" al largo di Cetraro, sulla costa della Calabria, si cela un network di mediatori con complicità ai più alti livelli, che per almeno un decennio ha garantito al sistema industriale europeo uno smaltimento economico - e criminale - dei rifiuti tossici. A distanza di anni il carico delle navi dei veleni inizia a riaffiorare. E le città delle coste calabresi contano - in silenzio - i morti per tumore, avvelenati dal Cesio 137, dai metalli pesanti e da tutte quelle scorie che 'ndrangheta, faccendieri e pezzi dello stato hanno nascosto per anni.
L'auto che sarà. Il futuro della mobilità
Enzo Argante
editore: EGEA
pagine: 169
Sono passati più di 150 anni dall'invenzione del motore a scoppio. Nel frattempo l'umanità ha fatto passi avanti che solo la fantascienza poteva prevedere, abbattendo le barriere spazio-temporali e consegnandoci all'era digitale. In tutti i campi, tranne che in quello delle quattro ruote! Da sempre legata al motore a scoppio che brucia inutilmente carburante, puzza, inquina, l'auto travolge le città e ci costringe a una vita da... Semaforo. Un colpo di sonno secolare inspiegabile, con risveglio brusco e sconvolgente: perché da un giorno all'altro il mercato planetario dell'industria automobilistica è costretto a giocare la partita della sopravvivenza, perché in palio non c'è solo il primato tecnologico o della produzione, ma anche quello dell'influenza politica su stati e continenti; perché attorno all'auto gravitano interessi diretti e indiretti che la rendono prodotto chiave nella società dei consumi, perno degli stili di vita, vera e propria pietra filosofale degli indicatori di crescita; perché è sulle quattro ruote che il sistema economico e finanziario sta esercitando la maggiore pressione (e puntando la posta più alta) orientando precipitosamente il megabusiness del risparmio energetico e della sostenibilità. La crisi accelera i processi di cambiamento e presto un enorme schermo touch screen sulla plancia cambierà il modo di vivere il mezzo. E con esso tutto il resto...
