Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 89
Album delle principali castella feudali della monarchia di Savoia
Enrico Gonin
editore: L'Artistica Editrice
pagine: 200
Il palazzo Chigi-Zondadari a San Quirico d'Orcia
Marco Ciampolini , Felicia Rotundo
editore: NIE
pagine: 96
Un giorno nel tempo. Villa Rescalli Villoresi e Fondazione Mellone
Valerio Villoresi
editore: Congedo
pagine: 192
Esistono poche realtà dove passato, presente e futuro coincidono e soprattutto convivono armoniosamente. Villa Rescalli Villoresi di Busto Garolfo ne è un esempio tangibile. I molti passaggi generazionali, i cambi di famiglie e di dinastie, gli eredi diversi per origine e per formazione, il susseguirsi dei grandi nomi che in questo luogo magico hanno lavorato, l'appoggio all'arte e la volontà di un eterno rinnovamento hanno fatto sì che la storia qui abbia un'aura che si fa palpabile ed hanno permesso alla Villa di evolversi continuamente, restando sempre contemporanea nonostante il passare del tempo. La Villa vive tra spirito antico e costante rinnovamento. Storia antica, indicata in ogni dettaglio, in ogni particolare, in ogni angolo della struttura, in ogni traccia delle origini, in ogni stanza, in ogni ambiente, nelle corti, nei passaggi interni ed esterni, nei giardini, e storia recente fatta di armoniosa collaborazione con il presente, dettata dall'amore per l'arte e dal sostegno di un Maestro come Dario Mellone. Perché Villa Rescalli Villoresi è soprattutto un tesoro che detiene un tesoro, la Fondazione dedicata a Dario Mellone.
In between silence. Nine Budde. Residenza d'artista 28 aprile-28 luglio 2009-Artist residency 28 april-28 july 2009
a cura di C. Benvegnù
editore: CLEUP
pagine: 80
Il catalogo nasce in occasione della mostra "In between silente" di Nine Budde, artista tedesca in residenza presso la fondazione march. Il progetto di residenza è stato realizzato con il sostegno del Comune di Padova Ufficio Progetto Giovani, e con la collaborazione del circuito GAI e l'Associazione Pépinières Européennes ppour Jeunes Artistes. La pubblicazione, che contiene un testo critico della curatrice articolato attraverso il percorso di ricerca dell'artista, è testimonianza del lavoro compiuto da Nina Budde nel corso dei tre mesi di residenza, dei progetti realizzati e della sua esperienza di relazione con il territorio e la realtà socio-culturale in cui ha vissuto.
Villa Bassini a Piove di Sacco. Storia e architettura
a cura di P. Zatta
editore: CLEUP
pagine: 96
Appare quanto meno curioso, il fatto che il pregevole complesso architettonico di villa Bassini a Piove di Sacco, oggetto del presente studio, situato nel contesto del centro storico della cittadina veneta, tra l'area del Duomo e via Castello, caratterizzato da un impianto simile a quello di una tipica villa veneta, sia sfuggito alle varie catalogazioni sistematiche sulle ville del territorio promosse negli ultimi decenni. Una dimenticanza che potrebbe avere delle "buone ragioni" per trascurare il valore storico e architettonico del quale fino a questo studio nessuno si era mai occupato e preoccupato. Questo studio porta ad attribuirne il disegno a uno dei più celebri e celebrati architetti veneziani del '700, qual è stato Giorgio Massari. Il complesso di villa Bassini, rappresenta una vera eccellenza architettonica che merita di essere salvaguardata, e possibilmente, ripristinata nella sua integrità.
Villa di Corliano. «Il più bel palazzo che sia intorno a Pisa». Ediz. italiana e francese
a cura di A. Panajia
editore: Felici
pagine: 55
Robert Schuman 1886-1963. Et les débuts de l'Europe. Livret-guide de l'exposition permanente de la maison de Robert Schuman
editore: Silvana
pagine: 144
Questa pubblicazione è la guida alla collezione permanente della Maison di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell'Europa. La proprietà, situata a Scy-Chazelles sul versante del monte Saint-Quentin dominante la valle della Moselle, è stata acquistata nel 1926. Questa casa rurale, che può essere datata alla fine del XVIII secolo o l'inizio del XIX secolo, da un punto di vista architettonico è di grande sobrietà, caratteristica dei villaggi della ricca regione di Metz. La casa è stata interamente restaurata nel 2004 a partire da documenti d'archivio, fotografie d'epoca e testimonianze. Questi lavori hanno permesso di ritrovare l'ambiente particolare che regnava in questa dimora alla fine del 1960. Nel 2007, la Maison di Robert Schuman è stata una delle prime località francesi a ricevere, dalla commissione europea e su proposta del Ministero francese della cultura e della comunicazione, l'etichetta di "patrimonio europeo".
