Libri di A. Campitelli
Biografia e opere di A. Campitelli
Villa Borghese. Storia e gestione. Atti del Convegno internazionale di studi (Roma, 19-21 giugno 2003)
a cura di A. Campitelli
editore: Skira
pagine: 312
Il volume riunisce gli atti del convegno organizzato nell'ambito delle manifestazioni del centenario e incentrato su due temi, la storia e la gestione di Villa Borghese. La storia quale fondamento per la conoscenza e per la comprensione del valore dei luoghi. La gestione quale strumento indispensabile per conservare nel migliore dei modi questo patrimonio, coniugando l'uso pubblico con una corretta tutela dei luoghi e dei manufatti che permetta di leggere ancora un frammento importante della storia della città di Roma.
Roma dall'alto. Forme della città nella storia
a cura di A. Campitelli , P. Liverani
editore: Jaca Book
pagine: 320
Roma attraverso le riprese «a volo d'uccello» si rende straordinariamente evidente nelle sue varie fasi storiche e nella compl
Atlante storico delle ville e dei giardini di Roma
a cura di A. Campitelli , A. Cremona
editore: Jaca Book
pagine: 320
Le ville di Roma, capolavori come Villa Borghese, Villa Doria Pamphilj, Villa Madama, Villa Giulia, la Farnesina, sono parte i
Villa Torlonia. Guida
a cura di A. Campitelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Singoli capitoli sono dedicati all'analisi dei dieci edifici maggiori che vi sorgono (e dei musei che saranno destinati a ospitare) a partire dal neoclassico Casino Nobile che un attento restauro ha riportato al suo primitivo splendore dopo decenni d'abbandono: è possibile ammirare così il fastoso salone da ballo ornato di stucchi, la sala ovale delle Muse, le stanze decorate in stile pompeiano o egittizzante. Interessanti anche il Casino dei Principi, un recente e suggestivo spazio espositivo, il Teatro Grande e il Villino Medievale con la sua ludoteca. Il monumento più bizzarro e fascinoso rimane tuttavia indubbiamente la fiabesca Casina delle Civette con le sue splendide vetrate eseguite su disegni di Cambellotti e di grandi artisti del Novecento. Un'appendice dà conto dei diversi disegni dei giardini fra finte rovine, colline artificiali e specchi d'acqua, e delle specie botaniche che fanno la bellezza della Villa.
