Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 56
Vicenza. Le ville e il Palladio. Ediz. italiana e inglese
Tommaso Cevese , Silvia Anapoli
editore: Tassotti
pagine: 96
Imola segreta. Quattro ville, quattro giardini, quattro storie
Giampaolo Nildi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 112
In questo lavoro sono presentate quattro ville dell'Imolese: Villa Montericco, Palazzo S
Il secondo progetto. Interventi sull'abitare pubblico
a cura di B. Todaro , F. De Matteis
editore: Prospettive Edizioni
Ville, giardini, paesaggi del Montalbano
Chetti Barni , Giuseppina C. Romby
editore: Gli Ori
pagine: 328
Il secondo progetto. Interventi sull'abitare pubblico. Linee guida per la riqualificazione dei quartieri innovativi nell'Italia centromeridionale
a cura di B. Todaro , F. De Matteis
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 708
Il tema della riqualificazione dei grandi complessi di edilizia residenziale pubblica realizzati in Italia nel corso del Ventesimo secolo rappresenta una questione di notevole rilievo. Questo studio, nato da un Progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN 2007) del Ministero dell'Università e della Ricerca, si propone di individuare le principali strategie operative per gli interventi. Attraverso l'indagine su dieci casi di studio, i cinque gruppi di ricerca hanno sviluppato un processo che, dall'analisi della consistenza edilizia e delle principali criticità riscontrate, conduce all'individuazione delle più efficaci strategie di trasformazione dell'esistente, bilanciando la necessità di preservare i quartieri quali testimonianza della storia urbana recente, con l'esigenza di garantirne la sopravvivenza per il prossimo futuro.
Il secondo progetto. Interventi sull'abitare pubblico. Linee guida per la riqualificazione dei quartieri innovativi nell'Italia centromeridionale
a cura di B. Todaro , F. De Matteis
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 228
Il tema della riqualificazione dei grandi complessi di edilizia residenziale pubblica realizzati in Italia nel corso del Ventesimo secolo rappresenta una questione di notevole rilievo. Questo studio, nato da un Progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN 2007) del Ministero dell'Università e della Ricerca, si propone di individuare le principali strategie operative per gli interventi. Attraverso l'indagine su dieci casi di studio, i cinque gruppi di ricerca hanno sviluppato un processo che, dall'analisi della consistenza edilizia e delle principali criticità riscontrate, conduce all'individuazione delle più efficaci strategie di trasformazione dell'esistente, bilanciando la necessità di preservare i quartieri quali testimonianza della storia urbana recente, con l'esigenza di garantirne la sopravvivenza per il prossimo futuro.
The vision of the palace of the Byzantine emperors as a heavenly Jerusalem
Maria Cristina Carile
editore: Fondazione CISAM
pagine: 240
Trattato dell'architettura militare defensiva et offensiva
Giacomo Masò
editore: Bonanno
pagine: 264
Il volume ricostruisce, attraverso l'analisi della vicenda intellettuale del gesuita Giacomo Masò (l626-1674), la genesi di un prezioso codice manoscritto di architettura militare. Lo studio dell'opera di Masò ci permette di collocare l'architettura nell'ordo scientiarum della Compagnia di Gesù e di descrivere il ruolo degli architetti dell'Ordine. Un discorso a parte merita l'architettura militare che molto spesso fu osteggiata dalle gerarchie della Compagnia perché contraria ai precetti del cristianesimo. Non sempre questi divieti fecero desistere i padri dal professare un pubblico interesse per queste tematiche creando non poche frizioni all'interno dell'Ordine, come fu nel caso di Masò. L'unicità dell'opera di Masò risiede, dunque, sia nella sua provenienza gesuitica sia nel suo essere stata elaborata in occasione di un corso di lezioni per i Cavalieri di Malta che il gesuita tenne nell'isola a metà degli anni Cinquanta del XVII secolo. Masò dimostra non solo di conoscere il modo di fortificare alla 'moderna', ma è consapevole di quanto la tradizione italiana ed europea aveva elaborato fino ad allora per far fronte alla novità delle armi da fuoco.
Il castello di Castel d'Ario
Gabriella Mantovani
editore: Sometti
pagine: 448
Uno degli elementi fondanti del paesaggio storico mantovano è, senza dubbio, il castello di Castel d'Ario: fortificazione imponente e antichissima le cui origini storiche rimangono incerte, luogo simbolico non solo per la comunità casteldariese ma un po' per tutto il territorio virgiliano. D'altronde, Castel d'Ario stesso è un luogo del cuore per i Mantovani: all'ombra del castello nacquero le leghe contadine di fine Ottocento e il mito di Tazio Nuvolari, e la lunga genesi storica dell'imponente manufatto si accompagna inevitabilmente alla storia del borgo. I documenti riportati ci raccontano la tipica storia di un castello di confine, centro di interessi politici ed ecclesiastici, dal Sacro Romano Impero agli Scaligeri, dai Bonacolsi ai Gonzaga: personaggi e famiglie che hanno scritto la storia del Medioevo e del Rinascimento italiano e che qui hanno lasciato tracce importanti del loro passaggio. E poi, il periodo napoleonico, il Risorgimento, il Novecento, fino ai recenti restauri.
Grattacielo dell'Orologio. Intuizione futurista di Angelo Invernizzi
editore: SAGEP
pagine: 16
A Genova, nella centrale piazza Dante sorge il Grattacielo dell'Orologio, costruito alla fine degli anni Trenta del Novecento dalla collaborazione dell'ingegnere Angelo Invernizzi con l'architetto Marcello Piacentini. Il grattacielo, alto quasi 100 metri, per molti anni deterrà il primato in Italia per la sua altezza e per la modernità e funzionalità che voleva significare, non ultima la scelta dell'esclusivo utilizzo degli ascensori. Nella guida la storia di un palazzo, che è diventato il simbolo dei cambiamenti della città e di tutta un'epoca.
Grandi alberghi e ville della Belle Epoque nel golfo del Tigullio
Caterina Olcese Spingardi
editore: SAGEP
pagine: 104
I centri del Tigullio durante la Belle Époque acquisirono una notevole fama turistica. A quest'epoca sono riconducibili ville e grandi alberghi di qualità estetica elevata, capace di dialogare con la straordinaria bellezza paesaggistica dei luoghi: dalle residenze volute dagli inglesi del secondo '800, come i Brown e i Carnarvon, che per primi scoprirono Portofino, alle sontuose dimore affidate a famosi architetti, quali Coppedè, Rovelli e Crotta, ma anche a progettisti meno conosciuti, come Giuseppe Mancini, autore del singolare castello di Sem Benelli di Zoagli, tappa finale di un originale itinerario per mare alla scoperta delle emergenze architettoniche di questo tratto di costa. Tra '800 e '900 la fortuna del golfo del Tigullio è in parallelo legata alla nascita di hotel lussuosi e attrezzati, capaci di competere con analoghe strutture dei circuiti internazionali: è il caso degli importanti e storici Splendido, Miramare, Continental, Imperiale Palace, Excelsior Palace e Bristol, di cui pure viene rievocata l'origine. Una pubblicazione ricca di dati inediti, frutto di ricerche storiche approfondite, ma nel contempo volutamente agile nel formato e accattivante nella grafica.
Housing is back in town. Breve guida all'abitazione collettiva
Giovanni Corbellini
editore: LetteraVentidue
pagine: 96
Spinta all'interno della riflessione disciplinare dai drammatici fenomeni socioeconomici che hanno caratterizzato l'ultimo secolo, la residenza collettiva rappresenta uno dei campi che hanno maggiormente caratterizzato in senso sperimentale il progetto moderno. La crescente domanda di alloggi a basso costo, di un uso più razionale dei suoli, di stili di vita sostenibili rende la ricerca di sistemi abitativi densi e condivisi una questione sempre più centrale e ineludibile. Questo piccolo libro si propone come un dispositivo di orientamento in una materia complessa e tra i numerosi apporti che provano a descriverla. Quarantotto interventi ridisegnati in scala illustrano una disamina delle contraddizioni intrinseche alla questione abitativa, una rassegna delle vicende che hanno segnato il suo evolversi nel tempo e una rapida analisi dei maggiori obiettivi sperimentali che si pongono al progetto della residenza oggi, il tutto accompagnato da alcuni suggerimenti bibliografici.
Abitare piccoli spazi
editore: Logos
pagine: 600
Progettare un.abitazione di piccole dimensioni è una sfida. Dagli arredi ai colori, dai tessuti all'illuminazione: questo volume propone numerose soluzioni progettuali in cui troverete l'ispirazione per creare appartamenti di piccole dimensioni ma affascinanti e confortevoli. Difficilmente, gli appartamenti oggi sono di grande metratura; capita quindi molto spesso di dover trovare soluzioni specifiche che sappiano sfruttare uno spezio particolare, magari sotto una scala, o riunendo moduli abitativi differenti. Abitare piccoli spazi è il libro ideale per chi voglia risolvere con eleganza questo tipo di problematiche.
Patricians, notables, construction of the city. Building and preservetion of Palazzo Magio Grasselli in Cremona
a cura di A. Landi
editore: Allemandi
pagine: 243
Cremona è meta privilegiata per gli storici dell'Età Moderna: i suoi archivi restituiscono con esemplare chiarezza i tratti più generali della "decadenza" cinquecentesca, il volto del potere delle aristocrazie italiane, fino al crollo nell'ultimo Settecento e al definirsi della città borghese. Mentalità, costumi abitativi, strategie patrimoniali di patrizi prima e notabili poi, dai sommovimenti sociali e religiosi del Cinquecento, attraverso l'Illuminismo, fino al dopoguerra, indiscusse entro le mura cittadine, devono misurarsi con politiche e tendenze culturali a scala europea. Leggere Palazzo Magio, nel confronto continuo fra documento ed edificio, significa muoversi su questo duplice registro, fra pratiche costruttive e risorse locali, quadrature barocche e dotte decorazioni neoclassiche, eccezionali ma non uniche, fra suggestioni piranesiane e richiami al Rinascimento. Anche la tutela - lo insegna il lavoro degli storici - deve destare l'interesse non per i suoi oggetti in quanto tali, ma per il modo in cui li legge, per i legami più ampi e complessi che sa istituire con la contemporaneità.
L'arte dell'abitare in Toscana. Forme e modelli della residenza, fra città e campagna
Paolo Bertoncini Sabatini , Emilia Daniele
editore: Polistampa
pagine: 304
Una raccolta documentaria indispensabile per chiunque voglia approfondire un settore dell'architettura civile, quello residenziale, che nel corso dei secoli ha lasciato importanti testimonianze sul territorio toscano. È quanto ci offre l'accurato lavoro di Emilia Daniele e Paolo Bertoncini Sabatini: voluto dalla sezione toscana dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, il libro propone un'ampia rassegna di quel sistema abitativo, contribuendo a diffondere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale di questa terra. Invece di compilare un mero catalogo di frammenti pur eccellenti di un patrimonio molto vasto e complesso, gli autori hanno organizzato i materiali secondo un criterio geografico, evidenziando i fenomeni che stanno all'origine di una fondazione urbanistica, di un rinnovamento edilizio o di un complesso di interventi puntuali ma tipologicamente, formalmente, cronologicamente omogenei. Gli edifici, anziché comparire come esempi isolati, acquistano rilevanza e significato anche per il loro appartenere a un fenomeno più ampio.
E dilettando appaga... Il Palazzo Quarantotti a Pisa: studi e restauri
a cura di A. Baldassari
editore: Edizioni ETS
pagine: 124
La storia del Palazzo Quarantotti, condotta con un'indagine minuziosa e approfondita, è la testimonianza di come si possa legg
Verdeaureo dell'architettura. Manuale tecnico-pratico del costruire e dell'abitare sano e dei prodotti ecologicamente migliorativi.
Serena Omodeo Salè
editore: Maggioli Editore
pagine: 767
Verde, perché rigorosamente orientato all'ecologia e alla salute
