Edifici residenziali
Tutti i libri di Edifici residenziali - Pagina 54
Palladio. The villas
Luca Sassi , Luca Trevisan
editore: Sassi
pagine: 224
Attraverso un apparato iconografico di notevole impatto visivo, realizzato appositamente per il volume, l'autore Luca Trevisan ripercorre le tappe evolutive del pensiero teorico e pratico dell'architetto vicentino, che più di ogni altro ha influenzato la storia e l'evoluzione dell'architettura occidentale. Grazie ad un serrato confronto con i disegni contenuti nei Quattro Libri dell'Architettura (Venezia, 1570), l'autore mette in luce le correlazioni tra gli edifìci effettivamente realizzati e i progetti teorici, tra le nozioni derivate dall'architettura classica e gli studi sull'opera di Vitruvio e la loro declinazione in chiave moderna e rinascimentale. Un'impaginazione dal design moderno, simile ad un volume di architettura contemporanea piuttosto che ad un libro dal contenuto storico, mostra l'opera palladiana nella sua essenziale razionalità e limpidezza. Il corredo fotografico, che esalta la purezza costruttiva degli edifici, è sempre accompagnato da utili disegni tratti dai Quattro Libri. Prefazione di Lionello Puppi.
Il castello di Pietrabuona
Alessandro Merlo
editore: Edizioni ETS
pagine: 246
Gli esiti dello studio condotto da ricercatori appartenenti ad ambiti scientifici diversi, dagli architetti rilevatori al paes
Between east and west. Transposition of cultural systems and military Technology of fortified landscapes
a cura di
S. Bertocci
,
S. Parrinello
G. Pancani
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 280
Il volume raccoglie gli atti della conferenza internazionale tra Oriente e Occidente, tenuta a Poppi, presso il Castello dei C
Il palazzo e la città. Le vicende di palazzo Emilei Forti a Verona
a cura di L. Olivato , G. Ruffo
editore: Cierre edizioni
pagine: 208
Gentiluomo di antico stampo, colto e generoso, Achille Forti decise di lasciare il suo cospicuo patrimonio all'"amata Verona",
Abitare ai margini della città. Trasformazione dei modelli insediativi residenziali moderni
Alice Gardini
editore: Tangram Edizioni Scientifiche Trento
pagine: 301
Il tema di indagine è orientato alla lettura della trasformazione dei modelli abitativi moderni negli ambiti periferici e si m
Le caserme Tassi e Baldissera a Firenze. Opere e arredi
a cura di M. Sframeli
editore: Polistampa
pagine: 208
Le caserme dei Carabinieri Vittorio Tassi e Antonio Baldissera a Firenze sono le storiche sedi del Comando Legione Carabinieri
Il palazzo della Sapienza. Storie e vicende costruttive dell'antica Università di Roma dalla fondazione all'intervento borrominiano
Stefania Tuzi
editore: Gangemi Editore
pagine: 142
Ricostruire gli avvenimenti storici e artistici che hanno contribuito alla realizzazione del Palazzo della Sapienza è compito
Palazzo dei Visacci XV-XX secolo
Daniela Smalzi
editore: Polistampa
pagine: 120
Frutto di una lunga ricerca documentale, il volume colma una lacuna in libreria, narrando la storia di Palazzo dei Visacci e descrivendone vicissitudini e trasformazioni nel corso dei secoli. Appartenuto alla famiglia degli Albizi, quindi ai Valori, ai Guicciardini e infine agli Altoviti, il palazzo è conosciuto soprattutto per le 15 erme in marmo di uomini illustri incassate nella facciata, scolpite da Giovan Battista Caccini tra il 1593 e il 1604 su commissione del senatore Baccio Valori. Il nome "dei Visacci", con cui i fiorentini si riferivano al palazzo Valori, si riferisce proprio ai busti raffiguranti personalità (come Marsilio Ficino, Donato Acciaiuoli o Piero Vettori) appartenenti a un mondo culturale spesso sconosciuto al popolo. La pubblicazione, arricchita da foto a colori scattate da Luca Calugi, comprende anche gli alberi genealogici delle famiglie Valori, Guicciardini e Altoviti.
Stielle. Storia di un castello chiantigiano
Francesca Marchetti , Donatella Tognaccini
editore: Polistampa
pagine: 96
Il castello di Stielle, nel comune di Gaiole in Chianti, è situato su di un'altura che domina da ogni lato le vallate ed i colli circostanti e permette una straordinaria veduta sui castelli di Castagnoli, Brolio, Cacchiano, Tornano e Lecchi. Il volume ripercorre la storia dell'antico borgo dalle origini etrusche fino ai giorni nostri, fornendo preziose testimonianze su vicende e personaggi celebri del luogo. Particolare attenzione è tributata alla toponomastica, all'esame degli edifici storici e al ruolo delle grandi famiglie, come i Ricasoli e i Firidolfi, che a Stielle legarono il proprio nome.
Appartamenti divisibili
Barbara Del Corno , Giovanna Mottura
editore: Maggioli Editore
pagine: 206
Ciascun periodo della vita necessita di propri e definiti spazi e una casa moderna nel vero senso della parola deve avere una
I fabbricotti a Livorno. Dalla villa al palazzo Segni e identità di una dinastia del marmo dalla seconda metà dell'Ottocento agli anni trenta del Novecento
Paola Bosio Bua
editore: Edizioni ETS
pagine: 172
Pochi sanno che il Grand Hotel Palazzo di Livorno fu costruito su committenza di Bernardo Fabbricotti, proprietario di Villa F
I trulli di Alberobello. Un secolo di tutela e di turismo
Annunziata Berrino
editore: Il Mulino
pagine: 156
Nell'immaginario italiano i trulli di Alberobello rappresentano da un secolo un sud rurale e arcaico, pittoresco e turistico. Nel 1996 l'Unesco li ha riconosciuti patrimonio dell'umanità, consegnando definitivamente questo insediamento abitativo così singolare, le suggestive costruzioni, "troulos", la "cupola" di cui parlavano i greci, ma l'origine è protostorica, alla cultura e al turismo mondiali. Ma la notorietà di Alberobello prende il via nel lontano 1910, quando quello dei trulli fu il primo paesaggio costruito ad essere tutelato da una legge dello Stato. Tuttavia quell'atto, espressione della cultura alta, non penetrò nella popolazione locale, che per l'intero Novecento ha interpretato l'obbligo di non modificare le proprie abitazioni come una limitazione ingiusta ed estranea, che rendeva ancora più inaccettabili le già difficili condizioni di vita economiche e materiali. Il libro racconta la storia di un secolo di travaglio sociale, culturale, amministrativo e politico per la ricerca di un equilibrio che non solo conciliasse i limiti imposti dalla tutela di un monumento con le esigenze vitali di una popolazione, ma che garantisse e valorizzasse la disponibilità e la riconoscibilità di Alberobello, nell'immaginario e nella pratica turistica.
La Sala delle Cariatidi nel palazzo Reale di Milano. Ricerche e restauro
a cura di G. Carbonara , M. Palazzo
editore: Gangemi Editore
pagine: 272
Cesano. Borgo fortificato sulla via Francigena
a cura di A. Trezzini , L. Chiumenti
editore: Gangemi Editore
pagine: 111
Questo libro vuole incoraggiare una più acuta curiosità per "conoscere meglio l'Europa di ieri e vivere meglio l'Europa di ogg
La filanda. Museo multimediale delle Serre calabresi. Ediz. italiana e inglese
a cura di R. Chimirri
editore: Rubbettino
pagine: 83
Il volume, ricapitolante i temi de "La filanda. Museo Multimediale delle Serre Calabresi" di Monterosso Calabro, legge attraverso sintesi critiche di specialisti, corredate da una ricca documentazione fotografica, la natura e la cultura di un ampio territorio della regione, divenendo, al contempo, riferimento in chiave di educazione al patrimonio e di salvaguardia e rivisitazione del mosaico paesistico-identitario, fra cui quello storico-architettonico locale. Il lavoro, inoltre, dà inizio ad una serie di pubblicazioni - atti di convegni e seminari, cataloghi di mostre, ricerche, studi, tesi di laurea e di dottorato -, riguardanti attività scientifiche svolte nell'ambito dell'iniziativa museale.
La villa Trivulzio a Salone di Roma. Architetture del Cinquecento a Roma
editore: Gangemi Editore
pagine: 32
Il fronte occidentale della fortezza di Trento
Volker Jeschkeit
editore: Curcu & Genovese Ass.
pagine: 320
Il libro raccoglie e si sviluppa su una precisa documentazione delle fortificazioni campali austro-ungariche dell´anno 1915. Basato sul piano generale di armamento e equipaggiamento degli anni 1914 e 1915, in esso sono state rilevate e documentate la linea di difesa principale della fortezza di Trento nella Valle del Laghi (dal Monte Gazza, Margon, Vezzano, Padergnone fino al Monte Rosta sul Bondone) e la vecchia linea di cintura interna sul Monte Soprasasso e Castellar delle Grua del 1914. Con la linea di difesa nuova e avanzata in altezza di Vezzano il genio militare di Trento (Geniedirektion Trient), sotto la guida del suo direttore maggiore generale Franz Steinhart riusciva nel caso dello sfondamento delle difese nel settore Riva di mantenere lontano il nemico dalla città di Trento, il centro logistico più importante del Rayon Nr. III -Tirolo. Questo nuovo e complesso sistema di difesa della fortezza di Trento nella Valle dei Laghi - finora sconosciuto alla storiografia ufficiale - è descritto e documentato per la prima volta in questo volume. La vecchia linea interna sul Monte Soprasasso diventava in questo caso la difesa "ad extremis" nonostante le sue numerose fortificazioni in caverna e calcestruzzo e la costruzione di una grande base d'artiglieria a Pontesel (Parte nord del Monte Soprasasso), quale comunque con il fuoco mirato delle sue artiglierie serviva di difendere la nuova linea avanzata.
