Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 92
La Cappella di San Silvestro. Le indagini, il restauro, la riscoperta
a cura di M. A. Schroth
editore: Campisano Editore
pagine: 160
Guida abbazie, conventi, santuari di Liguria
editore: SAGEP
pagine: 144
Questa pubblicazione, ricca d'immagini suggestive, rappresenta un viaggio nella religiosità ligure attraverso i secoli, alla scoperta di abbazie, conventi, monasteri e santuari. Include tutte le informazioni che possono aiutare o affascinare il turista nel suo cammino: orari e numeri telefonici, consigli per la visita e per il percorso da seguire, eventi legati alla religiosità, produzioni tipiche della zona o prodotti acquistabili presso il luogo di culto, accenni alla storia e alle manifestazioni dei borghi che si incontrano lungo gli itinerari. Uno strumento a disposizione dei pellegrini "moderni" o dei turisti per approfondire la conoscenza della Liguria, sulle orme degli "antichi" pellegrini o dei monaci che la abitarono.
Casale Monferrato cathedral. Cathedral of sant'Evasio
Marcella Marcenaro Rosso
editore: SAGEP
pagine: 16
Il tempio di Giove e le origini del Colle Capitolino
a cura di M. Albertoni , I. Damiani
editore: Mondadori Electa
pagine: 71
Il tempio di Giove Capitolino era dedicato a Giove Ottimo Massimo, insieme alle altre due divinità della triade capitolina, Giunone e Minerva. La costruzione fu iniziata da Tarquinio Prisco e portata a termine dall'ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo, ma il tempio fu inaugurato solo all'inizio della Repubblica nel 509 a.C. L'edificio templare sorgeva su un alto podio con scalinata di accesso sulla fronte. Doveva essere circondato da un colonnato su tre lati, con altre due file di colonne allineate con quelle della facciata nel profondo pronao che precedeva le tre celle, quella centrale più larga delle altre secondo i canoni del tempio tuscanico. I resti ancora conservati delle fondazioni e del podio, in gran parte al di sotto del Palazzo Caffarelli, sono costituiti da enormi strutture murarie parallele a blocchi di cappellaccio e testimoniano la grande estensione del basamento del tempio. Sul tetto è ricordata una grandiosa quadriga in terracotta, realizzata dall'artista etrusco Vulca di Veio nel VI sec. a.C. su commissione di Tarquinio il Superbo, sostituita poi da una di bronzo all'inizio del III sec. a.C. Il tempio fu ricostruito in marmo dopo la distruzione totale provocata dai violenti incendi dell'83 a.C., del 69 e dell'80 d.C.
Monasteri in Europa occidentale (secoli VIII-XI): topografia e strutture. Atti del Convegno internazionale (Castel San Vincenzo, 23-26 settembre 2004)
a cura di F. De Rubeis , F. Marazzi
editore: Viella
pagine: 608
Il volume rappresenta una sintesi delle conoscenze acquisite dall'archeologia europea sul complesso fenomeno dei monasteri alt
Palermo. San Giuseppe dei Teatini. Ediz. italiana e inglese
Ilaria Guccione , Stefano Piazza
editore: Edizioni Caracol
pagine: 48
Architetture della fede in Italia. Dalle origini ai nostri giorni
Cesare De Seta
editore: Mondadori Bruno
pagine: 223
Vi sono ragioni complesse all'origine della plurimillenaria civiltà architettonica che ebbe sede in Italia e che il Cristianesimo rifondò ispirandosi a valori spirituali ed etici del tutto diversi da quelli del mondo antico. Una diversità che si evince in modo palese nelle tipologie edilizie che s'impongono nei nuovi edifici di culto. L'autore conduce il lettore alla ricerca di quelli che - per studio, scelta ed esperienza personale - considera momenti focali, fondanti e ineludibili dell'architettura cristiana presente in Italia: dall'architettura paleocristiana alla fioritura della civiltà medievale romanica e gotica, dal Rinascimento al Barocco fino all'architettura cristiana della modernità. In questa passeggiata per l'Italia, Cesare de Seta tiene ben a mente la testimonianza di fede che tali monumenti hanno assunto, come ricorda nella Prefazione il teologo Bruno Forte. La selezione proposta risultante da una scelta, non arbitraria, fondata innanzitutto su quei nessi che si possono leggere tra mondi e civiltà diverse, tra identità stilistiche non omogenee, tra momenti fortemente caratterizzati da una spiritualità che si evolve nel corso del tempo e che ha la sua massima espressione nell'architettura.
Museum und domschatz von Monza. Kurzführer
a cura di L. Di Corato , G. A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
La facciata del duomo di Siena. Iconografia, stile, indagini storiche e scientifiche
a cura di F. Lorenzoni
editore: Silvana
pagine: 198
Il Duomo di Siena, e la sua facciata principale, sono il frutto di un complesso procedimento costruttivo e progettuale realizzatosi tra la metà del XIII secolo e la metà del XIV secolo. Il restauro, eseguito tra il luglio del 2005 e il dicembre del 2006 sotto la guida della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Siena e dell'Opera Metropolitana, è stata un'importante occasione per chiarire alcune questioni legate alla costruzione dell'edificio sacro e per indagarne nel dettaglio l'imponente facciata. Il volume, alla luce dei più recenti aggiornamenti, intende fornire un'esaustiva lettura della facciata della cattedrale senese, attraverso i contributi di noti studiosi e storici dell'arte: dal suo impianto architettonico alle iscrizioni in essa contenute, dalle sculture che la ornano ai mosaici, fino alla storia dei materiali impiegati e delle finiture. I testi, di noti studiosi di arte e architettura, sono accompagnati da un ricco repertorio illustrativo, frutto della campagna fotografica realizzata da Fabio Di Pietro.
Museo e Tesoro del duomo di Monza. Guida breve
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Museum and Treasury of Monza Cathedral. Concise guide
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 71
Una guida al Museo e Tesoro del Duomo di Monza che accompagna il lettore lungo un percorso lungo 1440 anni, dalla fondazione della basilica di San Giovanni Battista ai giorni nostri. L'inestimabile patrimonio di oreficerie, sculture, reliquie e dipinti, frutto della perizia di generazioni di artisti e della generosità di devoti committenti, è conservato nelle due sezioni del museo, Filippo Serpero, dedicata alla scomparsa basilica alto medievale, e Carlo Caiani, voluta e progettata per esporre e valorizzare le opere che hanno arricchito il patrimonio della chiesa. Nel museo ha sede uno dei più importanti tesori longobardi, che trae origine dall'epoca di Teodolinda, la regina che elesse la città di Monza a sua dimora.
Chiese di Roma
Roberta Bernabei
editore: Mondadori Electa
pagine: 399
Fin dagli albori dell'era cristiana la storia delle chiese di Roma procede di pari passo con la diffusione del cristianesimo. Questo volume dà conto dell'importanza della committenza religiosa dell'Urbe attraverso una selezione di cento edifici, meta dei pellegrini nel medioevo, segno del potere dei papi nel rinascimento, rappresentazione della chiesa trionfante durante la controriforma. Gli edifici religiosi di Roma si mostrano all'osservatore odierno non solo come capolavori dell'architettura attraverso i secoli, ma anche come scrigni preziosi che racchiudono una profusione di capolavori di tutte le arti: affreschi e sculture, mosaici e pale d'altare, vetrate e arredi liturgici. Di ciascun edificio, tutti ordinati topograficamente dal centro storico alle aree fuori le mura, si traccia brevemente la storia e si illustrano gli aspetti architettonici, decorativi e artistici più significativi.
La rinascita della cattedrale di Noto
a cura di R. La Rosa
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
Era il 13 marzo 1996, sei anni dopo il terremoto del 13 dicembre 1990, quando la Cattedrale di Noto (risalente alla seconda metà del settecento) crollava lasciando in piedi soltanto la facciata, il perimetro esterno, i pilastri di sinistra e una porzione di cupola a seguito dei difetti costruttivi della fabbrica. Il progetto di ricostruzione prevedeva l'utilizzo di materiali identici a quelli originali e la conservazione per quanto possibile delle strutture risparmiate dal crollo. È stata un'occasione per far rivivere in chiave moderna un cantiere di fine settecento, attraverso un percorso a ritroso verso la riappropriazione di conoscenze, costruttive e tecniche, che sono state dimenticate col passare del tempo. Il libro raccoglie, a conclusione dell'opera, il grande lavoro svolto in questi anni da numerose maestranze, raccontando per immagini, come erano e come sono stati ricostruiti, i principali elementi architettonici e strutturali che costituiscono la nuova cattedrale. Una dettagliata cronologia scandisce fase per fase il procedere dei lavori mentre dieci sezioni analizzano dettagliatamente gli elementi distintivi del restauro che ha ridato vita al monumento "ferito", creando una sorta di diario di lavoro.
San Michele in Africisco e l'età giustinianea a Ravenna. Atti del convegno (Ravenna, 21-22 aprile 2005)
a cura di C. Spadoni , L. Kniffitz
editore: Silvana
pagine: 423
La chiesa di San Michele in Africisco a Ravenna, disadorna fuori ma scrigno di ricchezze dentro, fu l'unico, tra i gioielli dell'architettura bizantino-ravennate, a essere oggetto di una vera e propria diaspora. Al pari di San Vitale e di Sant'Apollinare in Classe, la basilica ravennate fu finanziata da un alto funzionario della corte di Bisanzio, Giuliano Argentario, che la fece erigere per grazia ricevuta in omaggio all'arcangelo Michele. Dopo alterne vicende, la chiesa, già in precarie condizioni, fu definitivamente sconsacrata a causa delle requisizioni napoleoniche. Riadattata a nuova destinazione d'uso, fu infine privata dei suoi preziosi tesori, primo fra tutti il mosaico del catino absidale, acquistato da Federico Guglielmo IV re di Prussia e oggi conservato al Bode Museum di Berlino. Qui si pubblicano gli atti del convegno internazionale di studi del 21-22 aprile 2005, che offrono una precisa ricostruzione dei fatti e presentano i personaggi che hanno avuto parte alla genesi, alla realizzazione e alla diaspora del monumento, ricomponendo così una pagina essenziale del ricco tessuto artistico di Ravenna.
La Compagnia della Santa Croce
a cura di M. Pisani Massamormile
editore: Electa Napoli
Nel cuore del centro storico di Napoli, l'antica chiesa della Santa Croce è sede di una delle istituzioni religiose più prestigiose della città, l'Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, snodo cruciale della storia del Regno di Napoli e dello Stato Pontificio. Fondato nel 1321, il sodalizio, ancora protagonista meritorio di opere di solidarietà, è custode di un patrimonio d'arte significativo, con capolavori autentici come il magnifico pavimento maiolicato monumentale del XVIII secolo.
La cattedrale e il battistero di Parma. Guida a una lettura iconografica. Ediz. italiana e inglese
Chiara Frugoni
editore: Einaudi
pagine: 194
Emblema della città e fulcro di una delle più belle piazze del mondo, la cattedrale di Parma venne consacrata con il suo battistero nel 1106. Dai bassorilievi dell'Antelami agli affreschi del Correggio, dall'impronta del romanico padano agli influssi gotici già intuibili che tanto affascinarono Stendhal, il libro conduce il lettore nel cuore della storia dei due monumenti giustamente famosi nel mondo.
