Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 108
Il convento agostiniano di San Barnaba a Brescia e gli affreschi della libreria
Gaetano Panazza
editore: La Scuola SEI
pagine: 160
La cappella Sassetti nella Chiesa di Santa Trinità
Enrica Cassarino
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
pagine: 208
La cattedrale doppia. Una tipologia architettonica e liturgica del Medioevo
Paolo Piva
editore: Pàtron
pagine: 120
San Gregorio al Celio. Storia di una abbazia
Anna M. Pedrocchi
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 240
Abbazia delle Tre Fontane
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
Racchiusa in un prezioso scrigno di verde, l'Abbazia dei Santi Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane rappresenta a buon titolo un autentico gioiello dell'architettura medievale cistercense. Il complesso abbaziale si apre con un tranquillo e bel giardino subito dopo aver oltrepassato l'Arco di Carlo Magno. Del complesso fanno parte: gli edifici propriamente monastici, col chiostro e il monastero, e tre chiese. La Chiesa dei Santi Vincenzo ed Anastasio, risalente al 651, ma interamente ricostruita dai frati Cistercensi tra il 1140 ed il 1121. A fianco dell'antica abbazia cistercense sorge la Chiesa di Santa Maria Scala Coeli, costruita nel 1582-84 da Giacomo Della Porta su un oratorio preesistente eretto in memoria di San Zenone e dei suoi 10203 legionari, massacrati al tempo di Diocleziano perché cristiani. In fondo a un viale, che conserva il basolato romano in alcuni punti ed è, forse, una diramazione dell'antica via Laurentina, si trova la Chiesa di San Paolo. Questa chiesa fu eretta sempre da Giacomo Della Porta nel 1599-1601, al posto di una del V secolo, sul sito dove l'apostolo subì il martirio.
Architetture del sacro nel bacino adriatico. Figure, forme e liturgie della cristianizzazione ed evangelizzazione dal IV al XIII secolo
a cura di M. Tagliaferri
editore: EDB
pagine: 368
I vari contributi, originati in occasione del XXX convegno di Ravennatensia (Centro studi e ricerche antica provincia ecclesiastica ravennate), dedicato alle architetture del sacro nel bacino adriatico (Adria, settembre 2009), permettono di acquisire una visione vasta sul tema che viene esaminato sotto differenti punti di vista. La riflessione prende avvio dal nesso tra le architetture sacre e la tipicità culturale di un luogo. Antichi edifici di culto individuano percorsi complessi, incastonati in itinerari antichi lungo i quali si può supporre si muovessero tanto le capacità tecniche dei costruttori, quanto la devozione dei fedeli. Le analisi dei contesti locali che alcune relazioni propongono hanno per oggetto non solo le origini del cristianesimo nel bacino adriatico, ma anche lo studio del territorio nella sua unità e nelle sue tipicità e individuano un fitto intreccio che tiene insieme le due coste e appare ancora oggi ben riconoscibile e documentato, nonostante gli strappi del recente passato.
La Basilica di San Frediano a Lucca. Immagine simbolica di Roma cristiana
Romano Silva
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
pagine: 276
San Frediano è un lembo di Roma trapiantato a Lucca, un'immagine simbolica del potere dei pontefici e tale coscienza era così
Le chiese perdute di Rimini. Tracce di fede nel tempo
editore: Guaraldi
pagine: 71
Rimini può essere davvero definita una città morfologicamente completa: il mare c'è, il fiume anche, la pianura e la collina n
Spazi e immagini dell'eucaristia. Il caso di Orvieto
a cura di
G. Cioli
,
S. Dianich
V. Mauro
e altri
editore: EDB
pagine: 352
Alcuni teologi e storici dell'arte italiani (Facoltà teologica dell'Italia centrale di Firenze) e di diverse università americ
