Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 56
Santuari d'Italia. Trentino Alto Adige-Südtirol
a cura di E. Curzel , G. M. Varanini
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 256
Nel volume "Trentino-Alto Adige-Südtirol "della collana Santuari d'Italia sono raccolte le informazioni relative ai santuari della regione, suddivise per ciascuna delle due province e disposte secondo l'ordine alfabetico dei singoli comuni. Per ogni santuario si presenta nella sua identità storico-artistica l'oggetto di culto intorno al quale si è sviluppata la devozione e si seguono le vicende istituzionali e rituali del luogo, dalle sue origini sino ai nostri giorni. Il testo è arricchito da un ampio apparato di immagini, a colori e in bianco e nero, che danno conto della varietà degli edifici, delle caratteristiche degli oggetti di culto e delle svariate forme della devozione. L'ampia sezione introduttiva fornisce, attraverso saggi di carattere storico e storico-artistico, una serie di elementi utili a una migliore comprensione delle informazioni fornite per ciascun santuario, e permette una visione complessiva del fenomeno altrimenti difficile da raggiungere tenendo conto solo o preferenzialmente dei luoghi sacri più eminenti.
Santuari d'Italia. Puglia
a cura di G. Otranto , I. Aulisa
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 320
Questo primo tomo del volume sulla Puglia è incentrato su cinquantasei santuari dedicati a santi e beati, con esclusione di tutti i santuari mariani che saranno illustrati in un secondo tomo a cura di Maria Stella Calò Mariani. Gli schedatori hanno effettuato ricognizioni sul territorio per acquisire dati non sempre disponibili in pubblicazioni scientifiche e per verificare de visu lo stato dei santuari. La loro indagine ha riguardato l'oggetto o gli oggetti di culto; la pratica cultuale e le differenti manifestazioni rituali; i racconti di fondazione santuariale, talvolta basati su testi scritti, talaltra solo di tradizione orale; i mutamenti di intitolazione; gli eventi ritenuti miracolosi dal popolo dei credenti; la storia delle strutture architettoniche con le loro trasformazioni nel corso dei secoli; la presenza e lo stato di conservazione di ex voto, reperti e opere d'arte, di cui i santuari, soprattutto quello terapeutici, sono ricchi. L'attenzione si è soffermata anche sui rapporti tra i santuari, le istituzioni civili, quelle ecclesiastiche e gli Ordini religiosi, che nella maggior parte dei casi li custodiscono. Ne è emersa una realtà viva che, a parte pochissimi casi di santuari rurali, evidenzia una intensa devozione popolare, la quale si esprime nella partecipazione corale alle tante manifestazioni cui i santuari danno vita. Il volume è arricchito, oltre che da una bibliografia specifica, da un imponente apparato fotografico.
Carmine Calvanese imprenditore edile e regio ingegnere del Regno di Napoli. Il cantiere settecentesco della Chiesa dei SS. Sebastiano e Rocco in Siano
Margaret Bicco
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 184
Caorle sacra. La cattedrale di Santo Stefano. Storia, architettura, arte, restauri
Paolo F. Gusso , Renata Candiago Gandolfo
editore: Marcianum Press
pagine: 192
Caorle ha origini antiche in quell'alto medioevo di vicende remote e suggestive che precedettero le migrazioni di genti in Laguna. Il fulcro della storia di Caorle è il duomo di Santo Stefano con il suo peculiare campanile cilindrico, simbolo della città e del territorio. Questo volume di carattere storicoartistico con vasto apparato fotografico, contiene una ricerca dettagliatissima e per lo più inedita su questa materia. In esso sono raccolte, ordinate e commentate tutte le informazioni archeologiche, archivistiche, architettoniche e artistiche relative al sito sacro del duomo.
La basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Pantheon della Serenissima
a cura di G. Pavanello
editore: Marcianum Press
pagine: 526
Anche Venezia ha il suo pantheon, il luogo in cui sono sepolti e celebrati in maestosi monumenti i grandi protagonisti della sua storia: dogi, condottieri, eroi e sapienti, dal XIV secolo sino al XX. Questo luogo è la basilica gotica dei Santi Giovanni e Paolo, luogo sommo per la forza simbolica, ma anche per la quantità di superbe opere d'arte dei più grandi maestri della scultura e della pittura veneziane: Pietro e Tullio Lombardo, Alessandro Vittoria, Pietro Liberi, Danese Cattaneo, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto, Paolo Veronese, Giambattista Piazzetta e molti altri. Il volume descrive ogni singola opera d'arte - oltre 200 - contenuta nel complesso sacro, il tutto corredato da una campagna fotografica, che esalta nell'insieme e nel dettaglio la bellezza dei capolavori.
La chiesa di San Nicola da Tolentino a Venezia. Storia, arte e devozione
a cura di A. Manno
editore: Il Prato
pagine: 288
Chiesa di S. Caterina della Rosa dei Funari. Restauro delle cappelle
a cura di C. Rosolino , A. Filipovic
editore: Palombi Editori
pagine: 80
Il processo metodologico di avvicinamento all'opera d'arte anche se suddiviso in tre fasi sequenzialmente definite e distinte quali indagine, elaborazione tecnica e cantiere, in realtà si è sviluppato formalmente in modo organico. L'articolazione compositiva e decorativa, nonché la ricchezza variegata dei materiali (marmi, stucchi, gessi) e dei dipinti di tutte le Cappelle della Chiesa di S. Caterina dei Funari, ha necessariamente indirizzato la prima fase su di una approfondita ricerca documentaria. Il percorso delle fonti è stato tracciato passando attraverso molteplici contatti e richieste di testi, cartografie, iconografie a atti notarili rinvenuti innanzitutto presso archivi, biblioteche, istituti e fondazioni.
Il Santuario della Beata Vergine Addolorata di Rho. Guida storico artistica
Stefano Lavazza
editore: Officina Libraria
pagine: 49
La realizzazione di una nuova guida storico artistica sul Santuario della Beata Vergine Addolorata di Rho accompagna un processo, in atto ormai da alcuni anni, indirizzato al recupero conservativo dell'intero complesso e alla sua valorizzazione e fruizione pubblica. Il testo, che vuole fornire una svelta ed esauriente panoramica sul Santuario e le opere d'arte tra tardo Manierismo e fine Ottocento in esso custodite, presenta alcuni aggiornamenti frutto di una rilettura dei numerosi documenti dell'archivio del Collegio degli Oblati, che potranno essere punto di partenza per nuovi studi e approfondimenti su aspetti ancora poco conosciuti di questo straordinario monumento di arte e fede.
Il Medioevo delle cattedrali. Chiesa e Impero: la lotta delle immagini (secoli XI e XII)
Arturo Carlo Quintavalle
editore: Skira
pagine: 758
Schede di Stefania Babboni, Antonella Ballardini, Mariapia Branchi, Arturo Calzona, Arturo Carlo Quintavalle, Marta Santacatte
Simbolismo e arredamento del tempio cristiano
Roman Walczak
editore: Libreria Editrice Vaticana
Questo volume prende in esame il simbolismo del tempio cristiano e l'arredamento degli spazi celebrativi della Messa e di quelli al di fuori della Messa. In particolare l'autore (sacerdote polacco dottore in Diritto Canonico) ha diviso il suo studio in tre capitoli: il primo dedicato agli elementi strutturali e spaziali degli edifici sacri, intesi come espressione dei contenuti teologici del tempio cristiano; il secondo riguarda gli elementi spaziali della celebrazione eucaristica, come l'ambone e l'altare; il terzo prende in esame i luoghi celebrativi distinti dalla messa, quali la fonte battesimale, il confessionale, il tabernacolo e gli arredamenti delle navate della Chiesa.Come riportato nella prefazione di Mons. Piero Marini (fino al 2007 Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie e attualmente Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali) il volume rappresenta pertanto uno stimolo per studiosi e addetti ai lavori a riflettere sulle problematiche di carattere teologico e pratico riguardanti la relazione tra architettura e liturgia, in modo che la teologia della Chiesa possa diventare parte integrante della formazione del clero e dei fedeli. L'opera è inoltre arricchita da più di novanta illustrazioni a colori raffiguranti gli interni di svariati edifici sacri.
Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del secondo Convengo internazionale di studi (Vallombrosa 24-25 settembre, 2011)
a cura di S. Bertocci , S. Parrinello
editore: EDIFIR
pagine: 256
Il volume raccoglie gli atti del convegno omonimo che si è tenuto presso l'eremo di Vallombrosa il 24 e 25 settembre 2011. Con questo secondo convegno prosegue l'attività di ricerca promossa dall'Università degli Studi di Firenze su un tema di non secondario interesse, quello dell'architettura eremitica. Un tema che accompagna tutto lo sviluppo della cultura occidentale tra storia e religione e che ha prodotto tanti interventi architettonici che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato sia lo sviluppo delle città, sia lo sviluppo degli insediamenti periferici, a partire da quelli isolati che, per quanto riguarda la Toscana, sono ubicati sulle creste dell'Appennino o nelle zone più remote dell'area montuosa della Maremma. Rispetto al primo convegno il numero dei relatori è decisamente aumentato, così che sono state introdotte più sezioni della conferenza nelle quali poter sviluppare discussioni e tavole rotonde utili alla creazione di reti e interscambi sul territorio nazionale.
La pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao di Calci
editore: Edizioni ETS
pagine: 84
La pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao di Calci rappresenta uno dei più significativi esempi dell'architettura romanica nel te
Il battistero Neoniano. Uno sguardo attraverso il restauro
a cura di
C. Muscolino
,
A. Ranaldi
C. Tedeschi
e altri
editore: Longo Angelo
pagine: 201
Il battistero degli ortodossi, detto Neoniano per il fondamentale rinnovamento promosso dal vescovo Neone (450-475 circa), costituisce un unicum nel panorama delle architetture tardo antiche, nonostante le molteplici trasformazioni ne abbiano alterato nel tempo le proporzioni, compromettendo anche significativi brani della decorazione. Il complesso e articolato programma iconografico è realizzato con diverse tecniche quali l'opus sedile, lo stucco e il mosaico che si fondono mirabilmente con lo spazio architettonico: la singolare decorazione gipsea e le superfici musive, palpitanti di rigoglioso naturalismo e caratterizzate da una ricchissima gamma cromatica, prefigurano lo splendore della rinascita eterna conseguita col sacramento del battesimo e trasportano i visitatori in una dimensione profondamente suggestiva. Il volume, corredato da un ricchissimo apparato iconografico, dà conto dei recenti studi, delle scoperte e degli approfondimenti maturati nell'ambito delle ultime campagne di restauro dirette dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini. I numerosi contributi scientifici spaziano in molteplici direzioni e abbracciano varie tematiche: dalla forma architettonica e costruttiva agli apparati decorativi, dalla documentazione grafica delle superfici musive degli inizi del secolo, esplicitata da disegni e acquerelli per lo più inediti. Introduzione di Carla di Francesco.
Ferdinando Ongania. La Basilica di San Marco 1881-1893
editore: Marsilio
pagine: 184
Cento anni fa, il 21 agosto 1911, moriva improvvisamente a Saint Moritz Ferdinando Ongania, l'appassionato editore veneziano c
Santa Maria delle Grazie. Un oratorio fiorentino dal '300 a oggi
editore: Polistampa
pagine: 176
La pubblicazione è uno strumento per conoscere in modo approfondito l'Oratorio di Santa Maria delle Grazie con la sua storia e le ricchezze legate alla fede e all'arte. Dallo studio di varie fonti inedite - in primis l'Archivio dell'Oratorio stesso che ha fornito dati finora sconosciuti in relazione alle attività di culto e di fede vissute nei secoli - emerge l'importanza di questo piccolo luogo sacro che da oltre 600 anni ha fatto parte della vita religiosa e civile della città di Firenze. Il libro contiene una raccolta di saggi che si apre con il testo di Paola Massalin sulle origini e la storia dell'Oratorio, ricostruita anche grazie alle carte conservate nell'archivio Alberti di Biella. Seguono quindi i testi sulla storia architettonica della cappella e del contesto urbano, firmati da Eugenia Valacchi e Giampaolo Trotta, che ha dedicato una parte del suo scritto ai numerosi restauri avvenuti dopo le periodiche piene dell'Arno. Licia Bertani parla invece dell'affresco della Madonna, delle decorazioni pittoriche, della figura di San Giuseppe e della Compagnia della Buona Morte.
L'abbazia di Acqualunga
a cura di F. Romano
editore: Biblion
pagine: 335
Il volume, riccamente illustrato, raccoglie gli Atti del convegno di studi "Acqualunga: un'abbazia cistercense in Lomellina fr
