Edifici pubblici
Tutti i libri di Edifici pubblici - Pagina 33
Lo spazio della memoria. I monumenti alla resistenza nella diversità dei linguaggi
Antonella Indrigo
editore: Mimesis
pagine: 190
Il presente lavoro è frutto del dottorato di ricerca in composizione architettonica svolto presso l'Università di architettura di Venezia, indaga come cambia la forma architettonica dei monumenti alla resistenza dopo la seconda guerra mondiale. Se alla fine della grande guerra i memoriali venivano costruiti su alture e dovevano, per volere del regime, essere visti da lontano in modo che i caduti fossero riconosciti "eroi della patria", dopo il secondo conflitto si passa ad una dimensione più raccolta degli stessi monumenti dove prevale un senso di pietas nei confronti delle vittime, questo si traduce nella costruzione di spazi architettonici di modeste dimensioni che raramente creano rapporti urbani; al contempo il percorso per raggiungere il cuore del monumento diviene fondamentale per preparare il visitatore ad una dimensione intimista che consente di comprendere gli orrori della guerra. Le spazialità qui descritte sono un primo tentativo di dimostrare come in modi diversi il fare architettura interpreti un sentimento collettivo legato ad un preciso periodo storico.
Innovation Campus. Un luogo oltre l'immaginario. La nuova sede di Microsoft Italia. Ediz. italiana e inglese
a cura di F. D'Amico
editore: Skira
pagine: 132
Il volume racconta la costruzione della nuova sede di Microsoft nel comune di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano. Un'esperienza singolare, orientata al coinvolgimento delle utenze e del territorio, del sistema del real estate e di quello professionale dell'architettura e del paesaggio. Un progetto pilotato dalla carta dei principi etici dichiarata dal developer e messa in atto dalla regia degli architetti coinvolti nella programmazione dell'intervento. L'architettura proposta da Flores & Prats ha infatti la capacità di integrarsi con il Parco Agricolo Sud, con la sua fitta maglia agricola, scandita dalla ricca rete di corsi d'acqua naturali e di canali artificiali. La difficoltà di raggiungere un equilibrio con le cascine antiche e i nuclei rurali di pregio che punteggiano tutto il territorio è superata da una sobria integrazione tra natura e edificato, tra tradizione e modernità. Il costruito diventa a mano a mano parte integrante e qualificante del paesaggio, attraverso un continuo rapporto di osmosi.
La Loggia de' Lanzi. Una storia per immagini
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 88
Il Quaderno ripercorre per tappe, attraverso una precisa ricostruzione cronologica, la storia della Loggia de' Lanzi e dei suoi gruppi scultorei, a partire dal novembre 1356 quando il Consiglio Maggiore della Signoria ne delibera la costruzione, al luglio 2006 quando viene riposizionata, dopo il restauro, la mano di Nettuno danneggiata un anno prima. È evidente che una galleria come la Loggia de' Lanzi, per i valori che racchiude in sé e per quelli che genera nel suo rapportarsi al grande spazio aperto della piazza della Signoria, è capace di raccontare l'intera storia di Firenze e del suo popolo. Qui, difatti, sono passate le Signorie e i Granduchi, il popolo ha acclamato gonfalonieri e reso omaggio a tiranni, ascoltato l'annuncio di guerre e la proclamazione di paci, si è raccolto nei periodi di carestia per la distribuzione dell'olio e del pane... Arricchita da disegni e foto d'epoca e moderne, in bianco e nero e a colori, raffiguranti la loggia e le statue che la adornano (tra i quali Giuditta e Oloferne, Perseo e la Medusa, il Ratto delle Sabine e molte altre ancora), l'opera è completata da una Bibliografia e un'Antologia di brani delle opere di celebri studiosi, scrittori e critici moderni e del passato (Giorgio Vasari, Luigi Passerini, Attilio Schiaparelli, Rainer Maria Rilke, Henry James, Edward Morgan Forster, Mary McCarthy).
Asili
Roberta Lucente
editore: Mancosu Editore
pagine: 256
Repertorio di soluzioni architettoniche degli asili in Italia e all'estero
La casa della ricerca-The house of research. Centro ricerche Chiesi, Parma
Emilio Faroldi , M. Pilar Vettori
editore: Mondadori Electa
pagine: 143
Fondato nel 1990, lo studio Emilio Faroldi Associati ha sede nel centro storico di Parma, affiancato da una base operativa a Milano. Insieme a Emilio Faroldi e Maria Pilar Vettori, titolari dello studio, collaborano architetti, giovani professionisti, studenti e stagisti provenienti da diverse parti d'Italia e del mondo. L'attività nell'ambito della progettazione è declinata alla scala urbanistica, architettonica e del design. Paesaggio, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica rappresentano i principali elementi di confronto e dibattito, applicati alla complessità di luoghi, spazi e fenomeni contemporanei, in dichiarata continuità con la tradizione della scuola italiana. Lo studio ha partecipato a numerosi concorsi di progettazione ricevendo premi e menzioni. Ha realizzato opere in Italia e all'estero, alcune delle quali sono state pubblicate su riviste e siti di settore.
Il MUSE di Renzo Piano
pagine: 36
Percorso della memoria
Carlo Benfatti
editore: Sometti
pagine: 88
Il catalogo "Percorso della memoria" nasce come corredo alla mostra fotografica omonima che si tiene a Mantova, da novembre 2013 a maggio 2015. Una lunga sequenza di lapidi e cippi, situati nei luoghi della Resistenza nella provincia mantovana, con il breve ma dettagliato racconto del singolo episodio che in quel luogo viene ricordato: fatti e vicende che ebbero come protagonisti uomini e donne che caddero o soffrirono per un ideale di liberta e dignità umana, combattendo un'aspra lotta contro la dominazione nazifascista estesa in tutto il territorio mantovano. Contiene inoltre l'elenco dei 133 militari e partigiani caduti isolatamente in alcuni paesi del Mantovano, nelle altre province italiane e all'estero, specie nella regione dei Balcani, dove si erano generosamente aggregati ai vari eserciti o movimenti popolari di liberazione. "Percorso della memoria" ci fornisce, grazie al grande lavoro di ricerca compiuto da Carlo Benfatti, un quadro completo e una visione d'insieme della Resistenza mantovana, ricordando le tante storie e le tante vite sacrificate alla Liberazione.
Il memoriale Giuseppe Garibaldi a Caprera. Il restauro e l'allestimento. Ediz. italiana e inglese
Pietro C. Pellegrini
editore: Libria
pagine: 128
Il restauro e l'allestimento del Memoriale Giuseppe Garibaldi a Caprera è un'opera realizzata per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e rappresenta una tappa fondamentale nel cammino di costruzione di un sistema di infrastrutture culturali a scala nazionale. Il progetto di Pietro Carlo Pellegrini è un lavoro di "restauro creativo" che si confronta con il paesaggio dell'isola, con le preesistenze e con la scala umana del visitatore attraverso l'uso sapiente dei materiali, della luce naturale e artificiale. Il volume ripercorre tutte le fasi del restauro del memoriale avvalendosi della documentazione fotografica di Mario Ciampi di contributi critici e di un ricco apparato di disegni tecnici ed esecutivi.
La storia e le trasformazioni di un edificio. Il Lingotto a Torino
Silvia Papa
editore: Simple
pagine: 135
Ci sono costruzioni destinate ad assumere un significato simbolico ed un ruolo emblematico che va ben al di là della loro iniziale ragione d'essere. Il monumentale fabbricato Fiat di via Nizza, il Lingotto, che prende il nome dal quartiere dove è ubicato, è uno di questi. Nato come spettacolare stabilimento fordista, ha indicato la strada dello sviluppo industriale, contribuendo alla crescita economica del nostro Paese. Ottanta anni dopo, grazie al ridisegno di Renzo Piano sotto forma di centro polifunzionale, il Lingotto è divenuto sinonimo di dinamismo e di modernità, espressione di una città in movimento e impronta di una storia senza tempo. "In una sfera di cristallo e di acciaio si legge il presente e il futuro della città", recitavano i cartelloni pubblicitari del centro polifunzionale nelle vie di Torino, all'indomani dell'inaugurazione del nuovo Lingotto.
Grand Hotel Majestic «già Baglioni» Bologna. Cent'anni di eccellenze Ediz. italia e inglese
a cura di G. Roversi
editore: Allemandi
pagine: 142
Un albergo di fama storica riverbera l'anima profonda di una città, non soltanto perché è stato ed è teatro di risvolti storici e culturali pregnanti, ma soprattutto perché costituisce l'impatto più immediato, il primo biglietto da visita per chi viene da fuori, specialmente per quanto riguarda l'accoglienza di illustri protagonisti della vita pubblica sulla scena internazionale, tutti straordinari moltiplicatori di opinione. Il Grand Hotel Majestic "già Baglioni" è uno dei simboli nel mondo di Bologna per l'immagine di signorilità che fin dalla sua fondazione ha trasmesso e continua a trasmettere a migliaia di ospiti italiani e stranieri, lasciando in ognuno una testimonianza indelebile delle tradizioni civili e dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue la città.
Fontana vivace. La fontana maggiore di Perugia
Francesco Vignaroli
editore: Società Editrice Fiorentina
pagine: 88
Di fronte ai monumenti del passato capita spesso, pur cogliendone la grande bellezza, di domandarsi: "A che serviva?", "perché c'è quell'immagine, che rappresenta?". E, poiché si resta senza risposta, si va via, se non annoiati, sicuramente delusi, come per un'occasione persa. Questo volume sulla fontana maggiore di Perugia cerca di rispondere a queste domande; affinché, conoscendone la storia e scoprendone i significati, l'opera d'arte possa parlarci, rivelandoci ciò che voleva comunicarci chi l'ha realizzata. Come promette la scritta che corre intorno al suo bacino superiore, si bene prospicias mira videre potes... se sarai attento, puoi vedere cose mirabili!
Divertimento. Un'interpretazione del Guggenheim Museum di F. Ll. Wright. Testo inglese a fronte
Francesco Venezia
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 92
Il libro sul Guggenheim introduce ad una nuova collana di architettura. Qui l'architettura viene osservata nelle relazioni con le altre discipline. Come interpretare il contesto vitale nel quale l'architettura va a collocarsi se non intrecciando spazio e psiche, se non interrogando l'arte, la musica, la matematica, il gioco, l'ingegneria, il cinema, la letteratura e la filosofia? Ed è proprio in una casa della filosofia fra le più amate - una sigla storica dell'editoria nazionale - che la nuova collana trova nel 2012 una stanza. Accanto a Martin Heidegger, Edoardo Sanguineti, Octavio Paz, Emanuele Severino, Hans Georg Gadamer, Alda Merini, Carlo Levi, Claudio Magris e molti altri, Francesco Venezia racconta una storia breve dalla quale emergono, con il Guggenheim, altrettanti "esploratori" dell'animo e del territorio.
Il cimitero monumentale di Lecco. Ediz. italiana ed inglese
Giuseppe Mozzanica
editore: Silvana
pagine: 125
Il primo Quaderno della Fondazione Giuseppe Mozzanica è dedicato all'attività dello scultore nel Cimitero di Lecco. Inserito nella Route of European Cemeteries promossa dal Consiglio Europeo, il sito si presenta ricchissimo di storia e di testimonianze artistiche: Mozzanica vi ha contribuito con il suo linguaggio immediato e diretto, intessuto di amore per la fisicità e per la perfezione del corpo umano, ma anche di un forte slancio spirituale. Con la pubblicazione dei Quaderni, la Fondazione Giuseppe Mozzanica si propone di far conoscere la sfaccettata attività di un artista che ha attraversato con coerenza il XX secolo, cercando sempre, con pazienza e determinazione, l'armonia delle forme.
La biblioteca. Uno spazio generato da un arredo
Gioconda Cafiero
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 144
Lo spazio della biblioteca rappresenta un caso di interno architettonico particolarmente denso di significazione, dal punto di
