Libri di G. Roversi
Biografia e opere di G. Roversi
L'orto di guerra e l'orto di famiglia
a cura di G. Roversi
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 192
Perché parlare oggi di orti di guerra? Solo qualche anno fa avrebbe suscitato sguardi compassionevoli ed acceso occhi increduli, ora torna invece di terribile attualità. E non mi riferisco alla parola "guerra", bensì all'accezione più diffusa del termine che riconduce ancora una volta all'esigenza di "rimboccarsi le maniche". [...] Risultato: far da sé, non vale solo per tre in termini economici ma accresce indubbiamente il valore qualitativo e intrinseco di quel che si produce. Ecco che questo pamphlet ci riporta con disarmante modernità alle conoscenze più profonde della tecnica dell'epoca, basata principalmente sulla perfetta conoscenza dei fattori e degli elementi a disposizione, dal rispetto delle regole sul corretto uso dell'acqua in funzione della sua disponibilità alla giusta pendenza del terreno per evitare la lisciviazione dello stesso, all'analisi del tipo di suolo. Ai nostri giorni diremmo prevenzione; a quei tempi era semplicemente strategia. E in un mondo che sembra privo dell'una e dell'altra, anche l'orto di guerra pare un'innovazione. Prefazione di Guglielmo Garagnani.
Grand Hotel Majestic «già Baglioni» Bologna. Cent'anni di eccellenze Ediz. italia e inglese
a cura di G. Roversi
editore: Allemandi
pagine: 142
Un albergo di fama storica riverbera l'anima profonda di una città, non soltanto perché è stato ed è teatro di risvolti storici e culturali pregnanti, ma soprattutto perché costituisce l'impatto più immediato, il primo biglietto da visita per chi viene da fuori, specialmente per quanto riguarda l'accoglienza di illustri protagonisti della vita pubblica sulla scena internazionale, tutti straordinari moltiplicatori di opinione. Il Grand Hotel Majestic "già Baglioni" è uno dei simboli nel mondo di Bologna per l'immagine di signorilità che fin dalla sua fondazione ha trasmesso e continua a trasmettere a migliaia di ospiti italiani e stranieri, lasciando in ognuno una testimonianza indelebile delle tradizioni civili e dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue la città.
La madonna di San Luca in Bologna
a cura di M. Fanti , G. Roversi
editore: Silvana
pagine: 256
Quest'opera dimostra come una testimonianza di culto si riveli soggetto eccezionalmente carico di significati e valori storici, religiosi, artistici. Tre i nuclei attorno ai quali ruotano i numerosi saggi. L'immagine sacra innanzitutto: l'icona della Madonna col Bambino analizzata nelle sue caratteristiche stilistiche e tecniche. Quindi la ricostruzione delle complesse vicende legate all'origine e agli sviluppi del luogo, le modalità in cui prese forma la leggenda, nonché le forme del culto nei secoli. Ampio spazio viene poi dedicato a tutti gli aspetti architettonico-urbanistici e artistici del santuario e del suo portico.
