Edifici pubblici
Tutti i libri di Edifici pubblici - Pagina 31
Architettura. Il duplice sguardo su vita e morte
a cura di M. Leoni , G. Pigafetta
editore: Il Poligrafo
pagine: 116
Approcci sostenibili per la progettazione di aree industriali. Linee guida per l'applicazione della green architecture nella progettazione di eco-parchi industriali
Alessandra Marchetti
editore: Simple
pagine: 168
Con la presa di coscienza dei "nuovi pericoli" che minacciano l'ambiente, determinati dalle conseguenze del benessere economico, dell'industrializzazione edilizia e della crescita smisurata delle città, al centro della riflessione, si pone la tutela dell'ambiente-paesaggio, rivolta al rispetto delle componenti morfologiche e figurative dell'ambiente, piuttosto che alle problematiche bio-ecologiche ed alla valutazione delle esigenze degli ecosistemi e degli elementi naturali presenti nell'ambiente. Dopo la crisi energetica del '73 accresce una maggiore consapevolezza che guida ricerche, studi ed una ricca letteratura ecologica verso una cultura ambientalista che investe molteplici ambiti sociali e culturali, dall'architettura all'urbanistica, dalla tecnologia all'ingegneria, dalla botanica alla fisica, dalla sociologia, all'economia. Ciò conduce alla ricerca di un sistema di sviluppo socio-economico che si pone in maniera rispettosa verso gli ecosistemi esistenti, operando nel rispetto della natura, tutelandone i processi e alimentandosi di fonti rinnovabili.
Archeologia industriale e architettura contemporanea nel porto di Genova
Giovanna Rosso Del Brenna
editore: SAGEP
pagine: 128
La casa del mutilato di Macerata. Memoria, storia, arte
Stefano D'Amico
editore: Simple
pagine: 94
L'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra di Macerata fu fondata il 9 marzo 1919 e, per alcuni mesi condivise la sede con il Comitato di Mobilitazione civile, probabilmente in alcuni locali del municipio. Cessata l'emergenza e sciolto il comitato i suddetti locali tornarono ad altra destinazione e il 3 settembre la presidenza della sezione fece un appello pubblico per trovare una nuova sede sociale. Le sorti dell'associazione cambiarono con l'avvento del fascismo. Benito Mussolini, ferito e invalido di guerra lui stesso, era ben consapevole del peso politico di una associazione che contava circa mezzo milione di iscritti. Per averla definitivamente dalla sua parte la eresse a Ente morale e si fece promotore della costruzione di una Casa del Mutilato in ogni capoluogo di provincia. Ispiratore e grande sostenitore della nuova sede maceratese fu l'ingegnere Cesare Benignetti presidente della sezione provinciale dal marzo 1926. Soltanto nel 1936, dopo tanto peregrinare, si concretizzò quell'aspirazione.
Lo spazio della biblioteca. Culture e pratiche del progetto tra architettura e biblioteconomia
a cura di M. Vivarelli
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 532
Questo volume ha per oggetto la progettazione, biblioteconomica e architettonica, della biblioteca pubblica, e tende al suo obiettivo con alcuni significativi elementi di novità rispetto alla più recente letteratura sull'argomento. In primo luogo prende in esame le diverse tipologie di biblioteche "pubbliche", e dunque quelle di ente locale, le statali, le scolastiche, le accademiche. Questo approccio aiuta a non smarrire la percezione di alcuni elementi identitari fondanti, e permette la trattazione d'assieme di questi stessi elementi secondo una prospettiva storica, orientata all'interpretazione critica della contemporaneità. In secondo luogo, il dibattito sull'identità e sulla progettazione della biblioteca è fondato sulla specifica e irrinunciabile dimensione bibliografica della biblioteca stessa, aperta al più ampio campo della biblioteconomia sociale. Secondo questa prospettiva, la biblioteca ha compiti non eludibili riguardanti l'organizzazione, la gestione, la comunicazione delle informazioni e della conoscenza. In terzo luogo, si è voluto esplorare il campo delle relazioni che collegano le biblioteche ai musei, per quanto riguarda in particolare i rapporti tra ordinamento e allestimento delle collezioni e le valutazioni dell'uso dello spazio. Prefazione di Giovanni Solimine. Postfazione Di Giovanni di Domenico. Con la collaborazione di Raffaella Magnano.
Guida a trentaquattro musei all'aperto. I piccoli cimiteri degli antichi comuni della grande Genova
Corinna Praga
editore: ERGA
pagine: 8
Questa è una guida dettagliata che suggerisce un turismo culturale diverso: la visita ai trentaquattro piccoli cimiteri perife
Porto non porto. Progetti didattici per il porto di Ischia
Antonello Monaco
editore: CLEAN
pagine: 63
Il testo raccoglie due tesi di laurea e una selezione delle esercitazioni didattiche elaborate nei laboratori di Progettazione Architettonica tenuti da Antonello Monaco presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria. Essi sono incentrati sul porto di Ischia, un ambito spaziale di straordinario valore storico-ambientale, oggi in uno stato avanzato di degrado per utilizzi impropri e sovradimensionati rispetto al suo carattere e alla sua misura. La prospettiva evocata dal testo prevede la riqualificazione dell'area portuale di Ischia, mediante una strategia di riduzione del carico funzionale che grava su esso e il conseguente ridisegno del suo ambito spaziale, bilanciata dalla contemporanea riorganizzazione del porto di Casamicciola, per il quale si propone un progetto di potenziamento strutturale, al fine di adeguarlo a scalo principale dell'isola per il traffico veicolare e pesante. Introduzione di Francesco Rispoli.
Esercizi di composizione architettonica. Museo
Mauro Alpini
editore: Polistampa
pagine: 72
Il volume, frutto del lavoro di due anni del corso di Laboratorio di Progettazione Architettonica III dell'Università di Firenze, ruota attorno al tema del museo, osservato in città come Firenze e Sansepolcro (Arezzo). Emerge una riflessione sulla continuità della storia architettonica di queste due città (definite città-museo per antonomasia), alla ricerca di una identità in trasformazione. Il museo, inteso come "monumento urbano", si costituisce come indiscussa focalità, attraverso la trasformazione di luoghi centrali, di quartieri o di intere parti di città, sospeso tra le scale dell'intervento urbanistico e architettonico.
Schio. Archeologia industriale
Dino Sassi
,
Luca Sassi
e altri
editore: Sassi
Questo volume rappresenta uno dei primi tentativi di raccontare la storia dell'industria della città scledense e del suo cospi
Una notte d'estate del 1944. Le rovine della guerra e la ricostruzione a Firenze
Gianluca Belli , Amedeo Belluzzi
editore: Polistampa
pagine: 208
La notte del 3 agosto 1944, quando le mine tedesche devastarono il centro antico di Firenze, è rievocata con la pubblicazione
Sport design system. Il progetto dell'attrezzatura sportiva
a cura di E. Baldassarri
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Il volume raccoglie i contributi del convegno Sport Design System svoltosi presso la Facoltà di Architettura di Pescara nel ma
Progetti tra paesaggio agricoltura e tecnologia. Un laboratorio di idee per la nuova cantina di Colognole in Chianti Rufina tra contemporaneità e tradizione
Fabio Fabbrizzi
editore: EDIFIR
pagine: 192
Nel campo del progetto architettonico, le opere migliori nascono sempre dal felice incontro tra progettista e committente. Nei casi più riusciti, questo incontro permette alle idee dell'uno di tradursi nelle aspettative dell'altro, saldandosi in una reciprocità, che di fatto, costituisce la vera essenza di ogni sinergia. In questo caso, i "progettisti" sono tanti; ovvero sono gli studenti del Laboratorio di Architettura III tenuto da Fabio Fabbrizzi nel Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze, mentre il "committente" è l'Azienda vitivinicola di Colognole. Da questo rapporto che vede coinvolti un organismo universitario e una realtà produttiva del Chianti Rufina, sono nate negli ultimi tre anni accademici circa cinquanta proposte finalizzate alla progettazione di una nuova cantina per l'Azienda di Colognole, delle quali le più significative vengono qui presentate. Sono proposte progettuali, che indipendentemente dalle diverse sensibilità compositive con le quali si mostrano, sono accomunate da una serie di tematiche ricorrenti, prima fra tutti - oltre naturalmente alla necessaria specificità del tema trattato - la ricerca di una riflessione sempre diversa nei confronti del rapporto tra l'architettura contemporanea e la dimensione paesaggistica e ambientale.
Della patria amantissimo. Personaggi e memorie del Risorgimento nel cimitero suburbano di Pisa
a cura di C. Giometti
editore: Edizioni ETS
pagine: 176
Passeggiando tra i loggiati e i quadrati del cimitero suburbano di Pisa ci si imbatte in numerose lapidi e monumenti che racco
La sede della Cassa di Risparmio di Firenze di Giovanni Michelucci. Progetto e costruzione
Franco Nuti
,
Stefano Bertagni
e altri
editore: Polistampa
pagine: 160
Il volume è frutto di uno studio dettagliato condotto sulla sede della Cassa di Risparmio di Firenze realizzata da Giovanni Michelucci dal 1953 al 1957.Nel progetto e nella costruzione della "Nuova Sede" - così fu chiamata all'epoca Michelucci affronta tre tematiche principali: l'inserimento di un edificio di architettura moderna in un contesto storico consolidato e fortemente caratterizzato, lo studio innovativo dei caratteri organizzativi dell'Istituto bancario, la significativa sperimentazione di materiali e tecniche costruttive nell'ambito di una razionale organizzazione della fase costruttiva in cantiere. Il testo ripercorre il processo progettuale e realizzativo dell'opera cercando di coglierne i caratteri architettonici, organizzativi e statico-costruttivi salienti, tenendo conto degli aspetti storici e della ricerca condotta sul vasto repertorio di fonti documentarie riprodotto in appendice.
