Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 206
Scienza e filosofia. L'eterna bifronte
Bruno Tomasich
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 119
Scienza e filosofia sono due discipline in apparenza assai distanti e separate: la prima si basa sull'assunto per cui tutto ci
Viva la scienza
Antonio Mingote , José M. Sanchez Ron
editore: edizioni Dedalo
pagine: 232
La scienza è comunemente vista come un'attività difficile e per pochi eletti, portata avanti da studiosi che si isolano dal mo
Gli orsi che ridono
Else Poulsen
editore: Orme Editori
pagine: 192
Poche persone hanno conosciuto così intimamente gli orsi come Else Poulsen
Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione
Silvia Bencivelli
editore: Sironi
pagine: 222
È vero che Mozart rende più intelligenti? Perché nei ristoranti di lusso si ascolta musica classica? È possibile che alle mucche piaccia l'opera e agli squali Barry White? Cosa c'entra la chitarra di Jimi Hendrix con il suo sex appeal? Secondo Darwin, per i nostri progenitori la musica era una tecnica di corteggiamento che avrebbe poi dato luogo alle parole. Per altri, il ruolo evolutivo della musica sarebbe pari a quello di una deliziosa torta alla panna: esattamente nullo. Quel che è certo è che, con gli effetti più diversi e controversi, la ascoltiamo proprio tutti. Dai Neanderthal ai Metallica, da Pitagora alle neuroscienze, "Perché ci piace la musica" fa il punto sulla capacità dei suoni di emozionare e di curare, descrivendo le forme dell'evidente propensione umana per quest'arte: un oggetto di curiosità, di fascinazione e poi di indagine scientifica.
Jacob von Uexküll. Alle origini dell'antropologia filosofica
Carlo Brentari
editore: Morcelliana
pagine: 368
"Uexküll - vitalista tra i vitalisti, feroce idealista, kantiano - in realtà un nemico della scienza naturale, poiché "l'ambie
Homo immortalis. Una vita (quasi) infinita
Giuseppe O. Longo , Nunzia Bonifati
editore: Springer Verlag
pagine: 295
Non potendo conseguire l'immortalità, gli umani cercano ostinatamente di prolungare la vita e di potenziare le proprie capacità fisiche e mentali, ricorrendo sempre più alla scienza e alla tecnologia. Il libro illustra questi tentativi, che preludono all'avvento di un nuovo stadio dell'umanità, di un "post-umano" che, grazie alle pratiche della bioingegneria e alle tecnologie della mente, potrebbe presentarsi in forme inedite: individui migliorati nell'aspetto fisico, nella salute e nella longevità, oppure simbionti di uomo e di macchina, robot e cyborg, oppure componenti di una smisurata "creatura planetaria" dotata di capacità mentali senza precedenti, sede di una vasta intelligenza connettiva e deposito sterminato di conoscenze. Si tratta di un potente atto di delega tecnologica dalle conseguenze non tutte positive e in parte imprevedibili. I possibili scenari del post-umano sono analizzati sotto il profilo teorico, sociale ed etico, e se ne mettono in luce i possibili rischi. I cinque capitoli del libro sono corredati da alcuni racconti, da frequenti citazioni di autori classici e contemporanei e da illustrazioni di opere originali di Luigi Battisti e Fabrizio Bosco.
Ritratti di scienziati geniali. I fisici del XX secolo
Abraham Pais
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 478
Chi si cela dietro le grandi idee che hanno rivoluzionato la fisica del XX secolo? Scienziati brillanti che hanno dedicato la
Il male curabile. La sfida di Mauro Ferrari, il matematico italiano che sta rivoluzionando la lotta ai tumori
Michele Cucuzza
editore: Rizzoli
pagine: 227
Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cui pare impossibile riprendersi
ReliGenio. Tutte le invenzioni, le scoperte scientifiche e i progressi in vari campi, dovuti alle religioni mondiali
Giorgio Nadali
editore: Lampi di Stampa
pagine: 135
Albert Einstein diceva: "Senza la religione l'umanità si troverebbe oggi ancora allo stato di barbarie. È stata la religione che ha permesso all'umanità di progredire in tutti i campi". Il contributo della religione al progresso dell'umanità va ben oltre le scoperte e le invenzioni in campo scientifico e tecnologico. In questo libro l'Autore passa in rassegna tutte le invenzioni, le scoperte e i progressi legati alle religioni mondiali. Un libro in controtendenza che spiega quanto insospettabile progresso abbiano portato le religioni all'umanità in tutti i campi, dalla medicina alla matematica, dall'astronomia alla cucina, dalla linguistica alla fisica, dalla musica al calcolo del tempo.
Il matematico si diverte. Duecento giochi ed enigmi che hanno fatto la storia della matematica
Federico Peiretti
editore: TEA
pagine: 336
Dicono che sia il più bel gioco inventato dall'uomo
Il platonismo e le scienze
a cura di R. Chiaradonna
editore: Carocci
pagine: 275
Il "platonismo" è un concetto chiave nel pensiero occidentale e anima ancora oggi il dibattito filosofico. Questo volume riunisce, in una prospettiva interdisciplinare, i contributi di storici della filosofia, logici e filosofi della scienza sul rapporto tra il platonismo e le scienze. Sono esaminati gli aspetti centrali del platonismo scientifico: la teoria degli oggetti matematici e delle entità astratte, la filosofia naturale, il metodo della conoscenza, jl rapporto tra metafisica ed epistemologia. Questi temi sono discussi sia nella formulazione datane da Platone, sia in alcuni momenti particolarmente rappresentativi della sua posterità, da Plotino al dibattito contemporaneo. La duplice ricognizione, tanto storica quanto teoretica, proposta nel volume lascia emergere il carattere eccezionalmente complesso e fecondo del platonismo, inteso sia come fenomeno storico, sia come categoria concettuale.
Arminio Nobile e la misura del cielo
Massimo Capaccioli , Silvia Galano
editore: Springer Verlag
pagine: 220
La scienza è un'esaltante avventura che è costume raccontare attraverso le gesta dei grandi. Esiste però un'altra storia, altrettanto avvincente ma con poca voce, scritta dai tanti gregari e potenziali campioni cui la sorte, spesso nemmeno troppo cieca, ha negato la gloria. Questo libro parla di uno di loro e del suo piccolo mondo sulla collina di Capodimonte, a Napoli. È la parabola di Arminio Nobile - personaggio notevole eppure poco noto dell'astronomia italiana - svolta sulla scena della nascente astrofisica, in una stagione di grandi transizioni per il Mezzogiorno. Arminio, che era figlio di Giuseppina Guacci, figura di spicco della cultura pre-risorgimentale, e di un valente astronomo della Specola di Capodimonte, scelse di votarsi allo studio del cielo. Osservatore instancabile, appassionato e genialoide, aveva le carte in regola e le motivazioni per "sfondare", ma la fortuna non gli arrise: più volte si beffò di lui, spingendolo su vicoli ciechi che la sua testardaggine gli impedì di abbandonare. Così, quando la grande occasione gli si parò davanti, la riconobbe ma non seppe coglierla appieno, morendo "disperato" come il pucciniano amante di Tosca.
Oxygen. La scienza per tutti. Ediz. italiana e inglese
editore: Codice
pagine: 128
"Usiamo il carrello elettronico ma non rinunciamo a fare una visita al negozio sotto casa, così come usiamo ViPad ma non abbia
Cervello
Alberto Oliverio
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 160
Il cervello è l'oggetto più complesso che esista in natura
La vita del mare. Forza e fragilità degli organismi marini
Maria B. Rasotto
editore: Il Mulino
pagine: 132
La Terra è il pianeta blu
Cile: il paradiso dell'astronomia
Cesare Guaita , Lucia Guaita
editore: Gruppo B
pagine: 192
Di fronte all'inquinamento luminoso dei Paesi industrializzati e all'instabilità climatica alimentata dal riscaldamento globale, il sogno degli studiosi del cielo è quello di poter disporre di un sito buio e perennemente secco e sereno, situato ad alta quota, che assicuri una grande trasparenza atmosferica. Questo paradiso astronomico esiste veramente: si tratta del deserto di Atacama, un altopiano delle Ande cilene dove non piove praticamente mai. Proprio in questa regione, gli USA e l'Europa hanno deciso di insediare gran parte dei massimi Osservatori astronomici del pianeta. Per chi ama il cielo e la natura, una visita dei siti astronomici di Cerro Tololo, Pachon, La Silla, Las Campanas, Paranal provoca un'emozione indimenticabile: questo è il suggestivo messaggio che vogliono comunicare Lucia e Cesare Guaita, descrivendo il cielo di Atacama con gli occhi sgomenti degli astrofili, dopo aver anche lavorato con quei leggendari telescopi. Il libro è anche il resoconto di un viaggio compiuto dagli autori, che forniscono le informazioni necessarie a chiunque desiderasse seguire i loro passi. Nel "Paradiso dell'Astronomia".
Dimensioni nascoste
B. Alan Wallace
editore: UTET
pagine: 165
Negli ultimi 400 anni le scienze fisiche hanno conosciuto due grandi rivoluzioni: la prima ebbe inizio con Copernico e la seconda prese avvio grazie allo sviluppo delle teorie della meccanica quantistica e della relatività. Dalla metà del diciannovesimo secolo, le scienze della vita sono state radicalmente trasformate da una grande rivoluzione, messa in moto da Charles Darwin. In contrasto con quei due campi, le scienze della mente non sono state ancora protagoniste di una sola grande rivoluzione. È possibile accostarsi al mistero della coscienza da tre prospettive diverse: quella religioso-metafisica, quella scientifica, e una terza in cui confluiscono gli sforzi di entrambe. A quest'ultima categoria appartiene lo studio di Wallace, che imposta il suo libro sull'ipotesi in base alla quale "il problema della misurazione nella meccanica quantistica, il problema temporale nella cosmologia quantistica e l'hard problem nella scienza del cervello sono profondamente intrecciati". Wallace pone in discussione l'assunto naturalistico secondo cui la coscienza è un fenomeno puramente fisico, discostandosi in tal modo dalla scienza standard. Poi prosegue esplorando la tesi prescientifica da dove emerge che i fenomeni mentali hanno un'origine extracerebrale rintracciabile in un ambito del reale diverso. Nella parte conclusiva esamina la nozione della "grande perfezione" (Dzogchen) nel Buddismo tibetano.
Il vecchio botanico racconta
Francesco Corbetta
editore: Lampi di Stampa
pagine: 192
"Il vecchio botanico racconta" contrariamente a chi pensa ad un Corbetta in rimessa, è un piacevole volume che ci propone lo stesso personaggio degli anni giovanili: guai a interpretarlo come il "canto del cigno", meglio un "inno alla vita". Non solo botanica, ma anche arte, letteratura, filmografia, mitologia, gastronomia e (perché no?) molte altre sorprese.
