Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 205
Pensare l'impossibile. Dialogo infinito tra arte e scienza
Luciano Boi
editore: Springer Verlag
pagine: 177
In questo libro matematica e arte si incontrano, confrontando ed esplorando tre oggetti-concetti: nodi, buchi e spazi. Oggetti fisici e concetti astratti allo stesso tempo, i nodi e i buchi sono strumenti di creazione e generatori di forme: si intrecciano e si compenetrano su più piani, ridefinendo le configurazioni e le dinamiche dello spazio. Anche se generalmente non ne siamo consapevoli, nodi e buchi sono onnipresenti, pervadono la nostra vita quotidiana e noi stessi. Queste forme danno luogo a una rigenerazione continua della realtà e partecipano al senso del vero e del bello che avvertiamo nella ricerca incessante per capire il mondo che ci circonda. Nodi e buchi costituiscono elementi fondamentali dei molteplici spazi studiati dai matematici e dai fisici teorici. Eppure non è facile, neanche per un matematico, "pensare" un nodo, un buco, gli spazi a n-dimensioni o l'infinito. Accanto a riflessioni matematiche, filosofiche e letterarie, il libro propone e indaga opere d'arte di diverse epoche. In particolare, due grandi artisti Jorge Eielson e Lucio Fontana - sono riusciti nell'intento di "pensare l'impossibile", di rendere visibile l'invisibile.
Il senso delle cose
Richard P. Feynman
editore: Adelphi
pagine: 128
A un uditorio che si presume esilarato un Feynman in forma smagliante lancia le sue provocazioni intellettuali, spiegando col
Dentro la montagna. Le Dolomiti tra leggenda e geologia
Paola Favero
editore: Cierre edizioni
pagine: 316
Nelle Dolomiti, come in ogni luogo, la storia della terra è stata raccontata prima di tutto dalle leggende
Introduzione all'astronomia. Esercitazioni e problemi per lo studio dei fenomeni celesti
Giuliano Romano
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 377
Questo libro spazia nel campo dell'astronomia che tutti possono affrontare a occhio nudo, con strumenti modesti e col ragionam
Come costruire un dinosauro
Jack Horner , James Gorman
editore: Pearson
pagine: 224
Jack Horner ha lavorato, in qualità di consulente scientifico, alla realizzazione di "Jurassic Park" di Steven Spielberg immag
50 grandi idee digitali
Tom Chatfield
editore: edizioni Dedalo
pagine: 207
Nel 1989, mentre gli sconvolgimenti politici portavano alla fine dell'Impero sovietico e all'inizio di una nuova stagione per
Universo
Stuart Clark
editore: edizioni Dedalo
pagine: 205
Quando si ha a che fare con il cosmo, le domande sono inevitabilmente "grandi"
C'era un gatto che non c'era. Misteri e meraviglie della fisica quantistica
Monica Marelli
editore: Scienza Express
pagine: 137
L'esperimento mentale del gatto di Schroedinger è diventato il simbolo della bizzarra fisica quantistica Ma
Aria, acqua, terra e fuoco
Fabio V. De Blasio
editore: Springer Verlag
pagine: 240
Questo libro è il primo di due volumi sul tema delle catastrofi
Favole periodiche. La vita avventurosa degli elementi chimici
Hugh Aldersey-Williams
editore: Rizzoli
pagine: 584
La chimica può essere appassionante? Sì, e proprio a partire dall'argomento a prima vista più arido, la tavola periodica
Il telescopio di Galileo. Una storia europea
Massimo Bucciantini
,
Michele Camerota
e altri
editore: Einaudi
pagine: 344
Questo libro parla di un delitto. E del suo autore, a cui quel crimine costerà molto caro. Tutto accade in poco tempo, tra l'ottobre del 1608 e il gennaio del 1610, quando il cielo che si credeva di conoscere viene distrutto. Il cielo contemplato da Omero e Ovidio, da Aristotele e Tolomeo, da Dante e Tommaso d'Aquino, a un certo punto non esiste più. Anzi, ed è questa la cosa davvero terribile, non è mai esistito. E a fargli violenza, a stravolgere l'idea di rassicurante ordine che da sempre simboleggiava, è un oggetto nato quasi per scherzo, che permette di trascendere i limiti imposti dalla natura ai sensi e alla conoscenza umana. Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento fini per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri.
Filosofia delle scienze cognitive. Spiegazione, previsione, simulazione
Edoardo Datteri
editore: Carocci
pagine: 150
Nelle scienze cognitive contemporanee lo studio dell'intelligenza e dei processi di ragionamento si accompagna spesso alla realizzazione di robot e calcolatori capaci di emulare il comportamento dei sistemi viventi. Si tratta di meri virtuosismi tecnici oppure la costruzione di un automa può davvero aiutarci a comprendere la natura dell'intelligenza e della cognizione? È questo il punto di partenza di una riflessione sui metodi di ricerca e sui fondamenti filosofici delle scienze cognitive che attraversa temi di riflessione epistemologici ancora aperti e dibattuti.
Einstein e il sasso. L'impossibile e la scienza
Gianpaolo Benincasa
editore: Mursia
pagine: 424
Perché esiste l'universo? Chi siamo? Da dove veniamo? Perché ci siamo? Tali sono le domande alle quali l'uomo tenta di rispond
Valutare la ricerca? Capire, applicare, difendersi
a cura di A. Fabris , P. Miccoli
editore: Edizioni ETS
pagine: 100
In questo periodo la discussione sulla valutazione della ricerca in Italia è un tema all'ordine del giorno
Scienziati, dunque credenti. Come la Bibbia e la Chiesa hanno creato la scienza sperimentale
Francesco Agnoli
editore: Cantagalli
pagine: 224
C'è compatibilità tra scienza sperimentale e fede in un Dio creatore? Tra scienza e Chiesa? Se ne dibatte spesso. Lo si farà anche in questo libro, discutendo su Dio, l'anima, i miracoli, la Chiesa. Ma soprattutto si interrogheranno i grandi fisici, astronomi, matematici e si scoprirà che tutti i padri della scienza moderna hanno creduto in Dio. Si scopriranno le preghiere di Keplero e di Pascal; gli interessi per la Bibbia di Newton; la fede genuina di Pasteur. Si apprenderà che un monaco ha fondato l'idraulica, che Niccolò Copernico era un religioso cattolico; che il primo teorizzatore del Big Bang e dell'espansione dell'universo è stato il sacerdote belga Georges Edouard Lemaetre; che il padre dell'aeronautica, Francesco Lana de' Terzi, è un padre gesuita.
Il paesaggio morale. Come la scienza determina i valori umani
Sam Harris
editore: Einaudi
pagine: 355
Il primo libro di Sam Harris, "La fine della fede", ha innescato un dibattito di portata mondiale riguardo alla validità della religione. In seguito ad esso Harris si è reso conto che la maggior parte delle persone - dai fondamentalisti religiosi agli scienziati atei - concordava su un punto: che la scienza non abbia voce in capitolo sul tema dei valori umani. In "Il paesaggio morale", un libro altrettanto controverso, Harris cerca di legare l'etica al resto della conoscenza umana. Nel definire la morale nei termini del benessere umano e animale, egli sostiene che la scienza può fare molto di più che descrivere il modo in cui siamo: essa può, in linea di principio, dirci come dovremmo essere. Secondo il suo punto di vista, il relativismo morale è semplicemente falso, e impone un crescente fardello sull'umanità. L'intrusione della religione nella sfera dei valori umani può dunque essere respinta: così come non esiste una fisica cristiana o un'algebra musulmana, egualmente non può esserci un'etica cristiana o musulmana. Facendo tesoro delle proprie conoscenze filosofiche e scientifiche, Harris ha scritto un libro che modifica le regole del gioco riguardo al futuro della scienza e alle fondamenta della cooperazione umana.
Friuli Venezia Giulia creativo. Inventori ed innovatori nella storia della Regione
Paolo Pellarini
editore: Editoriale Programma
pagine: 128
I lampi di genio hanno caratterizzato la storia del Friuli Venezia Giulia. Ripercorrendo la storia delle grandi menti che hanno illuminato con le loro idee ed invenzioni questa terra, viene ripercorso attraverso questo saggio divulgativo il passato, le radici, e l'oggi del Friuli Venezia Giulia.
Lettere a Cristina di Lorena
Galileo Galilei
editore: Antenore
pagine: 224
La "Lettera a Cristina" è uno dei testi centrali della riflessione di Galileo sul rapporto tra scienza e fede; essa mette a confronto il libro della natura e il libro sacro sul rapporto mobilità-immobilità, centralità-non centralità di terra e sole, mostrando la singolarità dei due libri e dimostrando che non è pertinente leggere i caratteri della natura mediante il testo della Bibbia. La lettera è stata scritta da Galileo nel 1615; viene portata a stampa solo un ventennio dopo, nel 1636, presso gli Elzevier a Strasburgo, ed è accompagnata in parallelo dalla traduzione latina di Elia Diodati. Della Lettera abbiamo, accanto alla princeps, oltre una sessantina di esemplari manoscritti, un numero triplo rispetto a quelli sin qui noti. La storia del testo, il censimento dei manoscritti e i loro rapporti con la stampa hanno fornito i criteri per l'edizione critica. Essa è fondata sulla princeps, e fornisce in apparato le lezioni di una prima redazione individuata dal curatore nell'Archivio di Stato di Firenze, e di un testimone di una redazione posteriore, con edizioni autografe, conservata presso l'Accademia romana dei Lincei.
La scienza e dio
Michael Heller
editore: La Scuola SEI
pagine: 192
Scienze sperimentali e teologia sembrano destinate a non incontrarsi: si afferma che i loro percorsi dovrebbero restare separa
Nuova civiltà delle macchine
editore: RAI-ERI
pagine: 248
La presente rivista aggiorna il progetto originario, che fu di Leonardo Sinisgalli, della prima "Civiltà delle Macchine", realizzato poi anche da Francesco Flores D'Arcais (1953-1979): analizzare criticamente i rapidi mutamenti in corso nell'attuale società sempre più tecnologizzata. "Nuova civiltà delle macchine", voluta da Francesco Barone (1983), ha ripreso e intende sviluppare quell'ispirazione, mirando a rompere vecchi e nuovi steccati tra saperi e a offrire una riflessione interdisciplinare sul ruolo e sulle conseguenze dell'innovazione scientifica e tecnica nella vita di ciascuno di noi. L'obiettivo della rivista è quello di costruire un nuovo rapporto, reciprocamente fecondante, tra scienza e umanesimo, superando le barriere tra le "due culture". Un intento da perseguire grazie all'apporto di autorevoli e prestigiosi collaboratori, diversi per formazione, competenza e orientamento ideale. "Nuova civiltà delle macchine", pubblicazione con cadenza trimestrale, mira a diffondere a un pubblico più largo contenuti specialistici e a rendere trasparenti le principali questioni sul tappeto nel rapporto tra etica e scienza, con una particolare attenzione alle implicazioni antropologiche dello sviluppo scientifico e in specie delle nuove tecnologie della comunicazione.

