Design tessile e della moda
Tutti i libri di Design tessile e della moda - Pagina 37
Vicuña. La fibra degli dei
a cura di Loro Piana
editore: Skira
pagine: 208
La vicuña, il più piccolo dei camelidi, vive da sempre allo stato selvaggio in Sud America
Rivolta Carmignani. Un secolo e mezzo di corredi per alberghi e ristoranti
Paola Segramora Rivolta
editore: Marsilio
pagine: 160
Viene ricostruita la storia della Rivolta Carmignani, un'azienda tessile italiana della Brianza, che dal 1867 è specializzata
Just me
Roberto Cavalli
editore: Mondadori
pagine: 289
Critico e accomodante, impulsivo e riflessivo, timido e irriverente, fedele e passionale, burbero e dolce: sono solo alcuni as
Fare costumi
Elisabetta Antico , Paola Romoli Venturi
editore: Audino
pagine: 143
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richi
Fare costumi
Elisabetta Antico , Paola Romoli Venturi
editore: Audino
pagine: 126
Il mestiere del costumista sembra un mestiere fatto solo di fantasia e creatività, ma in realtà è un lavoro pratico, che richi
Jole Veneziani. Alta moda e società a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 10 ottobre-24 novembre 2013)
a cura di F. Mazzocca
editore: Marsilio
pagine: 40
Nata a Taranto nel 1901, in una ricca e numerosa famiglia da cui aveva ricevuto molti stimoli culturali, si trasferì negli ann
Jole Veneziani. Alta moda e società a Milano. Catalogo della mostra (Milano, 10 ottobre-24 novembre 2013). Ediz. inglese
a cura di F. Mazzocca
editore: Marsilio
pagine: 40
I dettagli nella moda. Disegnare colli e scolli, pieghe, plissé, ruche, volant, jabot, crochet...
Elisabetta Kuky Drudi
editore: Ikon
pagine: 384
Nel mondo del costume e della moda i figurini sono fondamentali per visualizzare idee e concetti
B.M. Beppe Modenese. Ministry of elegance. Ediz. italiana e inglese
Luca Stoppini
editore: Skira
pagine: 280
Indiscusso protagonista della moda italiana degli ultimi cinquant'anni, grande organizzatore di eventi e, soprattutto, ambasciatore dello stile italiano in tutto il mondo, Beppe Modenese nel 1983 venne definito dal Women's Wear Daily "Italy's Prime Minister of Fashion", ovvero Primo ministro della moda italiana. A trent'anni dal prestigioso riconoscimento, un omaggio a questo moderno "arbiter elegantiae", presidente onorario della Camera Nazionale della Moda (l'ente che gestisce le più importanti rassegne del fashion system in Italia) attraverso un dettagliato racconto autobiografico dello stesso Modenese, le testimonianze delle persone che l'hanno conosciuto e hanno lavorato a stretto contatto con lui e una lunga galleria di immagini che lo ritraggono in vari momenti della sua vita pubblica e privata. Concepita e realizzata da Luca Stoppini, la monografia (che comprende i testi di Roberta Filippini, Giulia Crivelli, Franca Sozzani, Suzy Menkes, John Fairchild, Cesare Cunaccia, Roberta Filippini) ripercorre i contorni della straordinaria carriera di Modenese, i tanti raggiungimenti di un itinerario articolato sull'arco di vari decenni, che per gran parte corrisponde alla nascita, alla crescita e affermazione di quel clamoroso e diversificato fenomeno che è noto sotto il nome di Made in Italy.
Il calzolaio prodigioso. Fiabe e leggende di scarpe e calzolai
a cura di S. Ricci
editore: Skira
pagine: 320
Ieri come oggi miti e leggende di ogni paese hanno spesso avuto come soggetto scarpe e calzolai, forse perché la scarpa è sempre stata un simbolo di grazia e ricchezza, o forse per quell'aura incantata che avvolgeva la figura del ciabattino. Dalle favole classiche della tradizione (Cenerentola, Scarpette rosse, Il mago di Oz) a quelle create espressamente in occasione di questa mostra (di Alessandro Bergonzoni, Hamid Ziarati e Michele Mari, illustrate da Mimmo Paladino, Fracesca Ghermandi e Michela Petoletti); dall'antico mito di Hermes/Mercurio, messaggero degli dei dalle scarpe alate, fino al fumetto di Frank Espinosa, che racconta la vicenda di Salvatore Ferragamo, e a due sceneggiature inedite di maestri del calibro di Francesco Fei e Mauro Borrelli, "Il calzolaio prodigioso" propone un originale excursus nel mondo delle fiabe, in cui i temi portanti sono le scarpe e l'arte magica del calzolaio. Anche la straordinaria vicenda personale di Salvatore Ferragamo, che scorre parallela alle storie di fate, mistici ciabattini e scarpette stregate, presenta tutti gli ingredienti di un'avventura favolosa. Ogni capitolo di questa narrazione trasportando il lettore in un sogno nel mondo della fantasia: dall'infanzia al viaggio in piroscafo alla volta degli Stati Uniti, fino all'approdo a Hollywood, dove le sue scarpe conquistarono il mondo del cinema, calzando i piedi delle donne più belle del mondo, principesse e fate della modernità.
Footprints in time. Shoes, from their beginnings to the twenty first century
Mara Davi
editore: Osiride
pagine: 360
L'orizzonte degli eventi. Gli stili della moda dagli anni Sessanta a oggi. Ediz. italiana e inglese
Fabriano Fabbri
editore: Atlante
pagine: 240
La moda negli ultimi cinquant'anni è cambiata profondamente
Chapeaux de Paille d'Italie. Porcellane e cappeli fioriti da Firenze nel mondo
a cura di R. Lunardi
editore: Polistampa
pagine: 36
La pubblicazione, realizzata in occasione della mostra "Porcellane e Cappelli Fioriti da Firenze nel mondo" allestita a Firenze dall'8 marzo al 30 maggio 2013, si concentra sui tradizionali copricapi in paglia che hanno reso Signa famosa nel mondo. Pur mantenendo la sua funzione e la sua struttura di base, il cappello ha assunto nel tempo fogge differenti ed è stato decorato con ornamenti più vari che lo hanno reso non solo un elemento essenziale per la completezza dell'abbigliamento, ma anche uno strumento efficace e immediato per comunicare una condizione o un ruolo, per manifestare la personalità di chi lo indossa o per trasmettere un'idea. Gli esemplari riprodotti sono testimonianza delle diverse conoscenze tecniche tramandate e maturate nel tempo, quindi tradotte in linguaggi contemporanei. "Tradizione e modernità", scrive Emirena Tozzi nel suo saggio introduttivo, "sono un binomio fondamentale per un'arte difficile, quella di far cappelli, che necessita di tecnica e d'invenzione, di gusto e di perizia chiamati a giocare insieme in maniera imprescindibile".
Mannequins Bonaveri. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Bauzano
editore: Skira
pagine: 248
Manichini come simboli ma anche oggetti per comunicare. Protagonisti assoluti delle arti figurative, tramite imprescindibile per la moda quando deve raccontarsi: nelle vetrine dello shopping internazionale, sotto le volte dei musei dove viene messo in mostra l'evolversi di stili e stilisti. Interprete attenta e creativa di questo universo è da sessanta anni la Bonaveri, azienda nota a livello mondiale per le sue collezioni di manichini, esempio di heritage made in Italy di successo. Testimonianze di storici dell'arte e del costume, interviste ai grandi protagonisti del fashion system, svelano i segreti di un successo, la storia e il fascino di questi oggetti solo all'apparenza senz'anima.
Cooking couture
a cura di
G. Borioli
,
G. Gastel
M. Perdomo
e altri
editore: Marsilio
pagine: 160
Cooking Couture è una passeggiata visionaria nel regno della cucina creativa e nell'impero della moda d'autore
Progetti di scuola. Ediz. italiana e inglese
Alberto Lattuada
editore: Skira
pagine: 184
La Moda secondo Alberto Lattuada. I raffinati disegni dello stilista proposti agli studenti in 14 anni di lezioni.
Anni Cinquanta
Domitilla Dardi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 119
Il treno ETR 300, detto Settebello e disegnato da Guido Minoletti, sfreccia da Roma a Milano inaugurando la viabilità per l'anno santo: forse basterebbe questa immagine a definire l'inizio del decennio degli anni Cinquanta. Tuttavia, quell'immagine sarebbe una visione parziale di questo complesso periodo fondativo, culla di ciò che è ora celebre in tutto il mondo come Made in Italy. Infatti, sono questi gli anni in cui il design italiano - il design di Gio Ponti, Albini, Zanuso - si radicherà sull'idea di "trasformare in poetico canto ogni rappresentazione formale dell'esistenza: dal cucchiaio alla città", come ebbe a sintetizzare in un celebre slogan l'architetto e teorico italiano Ernesto Rogers. L'alta qualità dell'artigianato italiano è un DNA comune anche al settore della moda. Prova ne sono le creazioni delle Sorelle Fontana, di Emilio Pucci, di Fernanda Gattinoni, creatori di capi straordinari per le dive e le donne più belle dell`alta società. Il grande cinema e il divismo entrano così nell'immaginario collettivo, con modalità che verranno raccontate in maniera differente dalla Dolce vita di Fellini del 1960 e dagli spot pubblicitari di Carosello. Al contempo, le tavole degli italiani conoscono il passaggio dal cibo della mamma a quello prodotto dalla macchina, novità che, insieme alla grande diffusione degli elettrodomestici, muta profondamente la conduzione famigliare e la gestione casalinga, e quindi la condizione delle donne.
