Design
Tutti i libri di Design - Pagina 240
Alice nel paese delle meraviglie. Catalogo della mostra (Rovereto, 25 febbraio-3 giugno 2012)
a cura di
G. Delahunty
,
C. B. Schulz
E. Clayton
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Per la prima volta un volume ampiamente illustrato esamina come le arti visive si sono ispirate alle storie di Alice, a partire dagli schizzi originali di Carroll e dalle illustrazioni di Tenniel fino ai dipinti surrealisti, alla scultura, ai film, alla fotografia, ai fumetti e alle installazioni di arte contemporanea. I saggi, scritti da massimi esponenti dell'argomento, rinnovano lo sguardo sulla vita e il lavoro di Carroll includendo anche una favola inedita scritta per l'occasione da Carol Mayor. Tra gli artisti, lavori di Fiona Banner, Peter Blake, Salvador Dalì, Max Ernst, Anna Gaskell, Dan Graham, Yayoi Kusama, René Magritte, Sally Mann, Paul Nash, Adrian Piper e Annelies Strba.
Architetti e designer giapponesi dallo studio Mangiarotti. Ediz. italiana e inglese
Ingrid Paoletti
,
Anna Mangiarotti
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 272
Scopo di questo libro è quello di raccogliere la memoria di una lunga e proficua collaborazione, raccontare, attraverso le lor
Lo stile italiano. Arte e design. Catalogo della mostra. Ediz. italiana, inglese e francese
a cura di S. Cirulli , M. Cirulli
editore: Silvana
pagine: 383
Creatività, gusto e genialità: tre termini che nell'immaginario collettivo sono associati all'Italia, che questo volume, edito in occasione di una mostra al Grimaldi Forum di Montecarlo, vuole raccontare. L'intento è quello di celebrare il "made in Italy" attraverso un'accurata selezione di opere che presentano la complessità artistica, creativa ed estetica dell'Italia nel corso di centocinquant'anni dall'Unità, illustrando parallelamente come la creatività italiana abbia contribuito a modificare gusti ecostumi del vivere mondiale. Uno sguardo a tutto tondo che contempla i diversi settori dell'arte, dell'industria e tecnologia, della moda, del cinema, dell'architettura, dello stile di vita, della fotografia e della pubblicità. Dalle opere di Boccioni, Depero e Sant'Elia alle ceramiche di Giò Ponti, dalle fotografie di Carlo Mollino, Arturo Ghergo e Gianni Berengo Gardin ai manifesti pubblicitari firmati da Enrico Prampolini, Lucio Fontana, Armando Testa, Marcello Dudovich. E ancora i marchi contemporanei conosciuti in tutto il mondo - come le automobili Cisitalia e i motoscafi Riva, Borsalino e Max Mara, Campari e Ferrero, Buitoni e Alemagna -, e le grandi imprese che hanno fatto conoscere l'Italia al mondo, grazie ai nomi di Vittorio Sella, Luigi d'Aosta Duca degli Abruzzi, Italo Balbo o Fausto Coppi.
Lettere a Yves Saint Laurent
Pierre Bergé
editore: Archinto
pagine: 73
Yves Saint Laurent, uno dei più grandi creatori di moda del secolo scorso, è ricordato soprattutto come l'inventore del prét-à-porter che ha adattato al corpo femminile abiti di taglio maschile. Nel suo libro Pierre Bergé, a lungo compagno del grande sarto francese e al suo fianco per cinquant'anni, rivolgendosi all'amico scomparso, ne rivela gli aspetti più segreti. Questo epistolario insolito - il destinatario non è più tra i vivi - copre poco più di un anno, a partire dai giorni che seguono la morte dello stilista, avvenuta il 1° giugno del 2008. Le lettere sono il resoconto di un'assenza, un'assenza sempre presente, come dice lo stesso Bergé, perché il ricordo di Yves lo accompagna ovunque, nelle case che hanno abitato insieme, nei giardini di Marrakech che tanto amavano, anche nei luoghi in cui Saint Laurent, sedentario e poco incline ai viaggi, non è mai stato. Bergé non tace le fragilità e gli eccessi dell'amico, ma gli riconosce un talento e una genialità unici che si sono espressi nella moda, per "creare la quale bisogna essere un artista, anche se la moda non è un'arte". Con estrema semplicità Bergé rievoca il primo incontro, il loro amore, l'emozione che condividevano di fronte alla bellezza, ma anche gli ultimi anni, difficili e passati in solitudine, del genio della moda.
The contemporary interior landscape. Scuola del design Politecnico di Milano
editore: RCS Periodici
Raffaello Galiotto. Design digitale e materialità litica. Ediz. italiana e inglese
Veronica Del Buono
editore: Libria
pagine: 96
La visionarietà prefigurativa del designer Raffaello Galiotto, supportata da sofisticati sistemi di sviluppo digitale del progetto, incontra l'esperienza industrial-artigianale del brand Lithos Design coniugando creatività, conoscenza approfondita del materiale lapideo e predisposizione d'opera a utensili tecnologici dal forte potenziale generativo, per promuovere innovazione nel settore del design litico. Il volume indaga e approfondisce il percorso svolto dal Designer con l'Azienda, partendo dall'analisi delle differenziate esperienze plastico-configurative realizzate insieme. Così il design digitale, sistema numerico di parametri immateriali, mette forma alla materia naturale per dare origine a singolari artefatti modulari ove la "materialità litica" potrebbe dirsi convertita in una apparentemente antinomica "materialità digitale".
Tiepolo, piazzetta, Novelli. L'incanto del libro illustrato nel Settecento veneto. Catalogo della mostra (Padova 22 novemvre 2012-7 aprile 2013)
a cura di V. C. Donvito , D. Ton
editore: Antiga Edizioni
pagine: 480
Rocking Fornarina. Ediz. italiana e inglese
Francesco Musati , Valentina Aimone
editore: Damiani
pagine: 204
"Rocking Fornarina" celebra gli ultimi dieci anni di "street couture" di Fornarina, il suo abbigliamento e le sue scarpe, attraverso le fotografie di Francesco Musati e Valentina Aimone, che hanno sviluppato in comune l'identità del marchio elaborando uno stile visivo sexy, un po' sfacciato e malizioso. Fondata nel 1947 da Gianfranco Fornari, e attualmente guidata dal figlio Lino, con il suo approccio nuovo allo stile urbano, Fornarina ha stimolato l'industria dell'abbigliamento e delle scarpe da donna, accentuando colori forti, forme audaci, un glamour ironico, ricco di umorismo e malizioso, proponendo fogge che spaziano dai sandali ai sabots, dagli stivali alle sneakers. "Rocking Fornarina" presenta una selezione di foto inedite di Musati e Aimone (che hanno fotografato per l'azienda per più di vent'anni), e una galleria di ritratti di fan celebri di Fornarina, come Lindsay Lohan e Martina Stella.
La fiera di Milano. Lavoro e società nei manifesti storici 1920-1990. Ediz. italiana e inglese
Luca Masia
editore: Silvana
pagine: 383
Il volume ripercorre la storia della Fiera Campionaria di Milano, un appuntamento nato nel 1920 - nel clima di operosità e di rinascita economica che si voleva respirare nella Milano del primo dopoguerra - e che ogni anno, per quindici giorni di primavera, trasformava la città nel centro del mondo, meta imperdibile tanto per i produttori quanto per i consumatori. La Fiera milanese si è mantenuta sempre a metà strada tra le Esposizioni Universali e le mostre di settore: un po' spettacolo, un po' commercio. Il più delle volte le due cose insieme: lo spettacolo del lavoro. Il volume, suddiviso in sette capitoli dedicati ciascuno a un decennio - dagli anni venti agli anni novanta del Novecento -, mette in luce il valore della manifestazione e il suo intimo legame con la città proprio attraverso le chiavi della comunicazione e del lavoro. Un ricco repertorio iconografico, costituito dalla presentazione di tutti i manifesti della Fiera, permetterà al lettore di percepire, se non di rivivere, gli anni trascorsi sotto le insegne della Campionaria, la cui atmosfera è fedelmente restituita dalla grafica delle immagini. Le testimonianze tratte dai materiali d'archivio della Fiera, contestualizzati nei saggi di apertura di ogni capitolo, consentono quindi di ricostruire la storia di ogni Fiera, specchio di una società in continuo cambiamento e di un'Italia che, attraverso gli anni della guerra, della ricostruzione e del boom economico, della crisi e della ripresa...
Agatha Ruiz de la Prada loves Elio Fiorucci. Arte e moda dalla pop al neopop. Ediz. italiana e inglese
Fabriano Fabbri , Federica Muzzarelli
editore: Silvana
pagine: 223
Agatha Ruiz de la Prada ed Elio Fiorucci sono due designer noti in tutto il mondo per l'originalità e la creatività riconosciute nella progettazione di abiti e accessori di moda ma anche per l'immaginario fantastico che domina i loro mondi ipercolorati. Vere icone della moda Pop e Neopop, Agatha Ruiz de la Prada ed Elio Fiorucci vengono omaggiati in questo volume attraverso la ricostruzione delle tappe salienti della loro carriera e dell'ambiente culturale di cui sono emblema, in un dialogo serrato tra estetica, musica, arte, design, fotografìa, comunicazione e moda.
Korea Young Design. Catalogo della mostra (Milano, 28 ottobre-8 dicembre 2011. Ediz. italiana e inglese
a cura di K. R. Choi
editore: Mondadori Electa
pagine: 94
Un panorama ricco e variegato che parte dal furniture design ed arriva ad abbracciare nuove forma di comunicazione: dal fashion design al design del gioiello, dalla grafica alla multimedialità, dai complementi d'arredo all'oggettistica. I pezzi esposti spaziano da autoproduzioni a produzioni in grande serie, da oggetti artistici ad altri prettamente industriali. Dopo due cicli dedicati al nuovo design italiano, il focus dedicato al New Far East Design, iniziato con China New Design, rappresenta la prima di una serie di finestre utili per indagare ed analizzare lo sfaccettato panorama del nuovo design internazionale. La mostra propone una selezione dei più interessanti lavori dei designer coreani contemporanei.
Fashion alchemies
a cura di B. Spinelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 171
"Fashion Alchemies" può essere considerato un vero testo guida per tutti coloro che, sostenuti da uno spiccato talento o da una grande passione, ambiscono a ricoprire tali ruoli professionali. Il libro è strutturato in sezioni, tutte corredate da un testo introduttivo, che custodiscono le immagini dei personaggi simbolo di questo mondo. Tutte le illustrazioni sono puntellate da dichiarazioni di esperti e interviste a giovani "aspiranti della moda".
Fare i libri. Dieci anni di grafica in casa editrice
a cura di R. Falcinelli
editore: Minimum Fax
pagine: 171
Chi l'ha detto che un libro non si giudica dalla copertina? In realtà la veste grafica è una parte importantissima di ogni progetto editoriale: la scelta dei colori, delle illustrazioni, dei caratteri di stampa, la disposizione dei testi all'esterno e all'interno connotano fortemente il libro, possono decretarne il successo l'insuccesso, e senz'altro contribuiscono a creare la riconoscibilità di un editore. Con questo volume Minimum fax vuole accompagnare i suoi lettori in una visita guidata all'interno dell'"officina" dove si mette a punto il look dell'oggetto-libro: non solo l'art director, ma tutte le figure coinvolte nel lavoro editoriale raccontano in prima persona dieci anni di sviluppo della veste tipografica e dell'immagine coordinata della casa editrice. Spiegano problemi affrontati e le soluzioni trovate, i criteri di politica editoriale che hanno guidato ogni singola scelta, gli espedienti tecnici che hanno funzionato meglio e - perché no? - anche gli errori di percorso. È la storia illustrata di un decennio di attività creativa e di scambio di idee, la celebrazione della passione e della cura artigianale indispensabili per fare i libri; ma anche un utile strumento per chi voglia addentrarsi, da studioso o da profano, nell'affascinante universo del book design.
Manifesti. Viaggio in Italia attraverso la pubblicità. 1895-1960. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Villari , D. Cimorelli
editore: Silvana
pagine: 285
Montagne, colline, parchi, fiumi, laghi, lidi marini, città d'arte di antichissima fondazione, stazioni termali, ville rinascimentali, fascinose rovine archeologiche e una solida tradizione di ospitalità rendono l'Italia, sin dalla fine dell'Ottocento, meta privilegiata di un nascente turismo nazionale e internazionale, esclusivo e colto. Per diffondere, presso gli stessi italiani e presso la clientela estera, tutte le attrattive del Bel Paese, ci si serviva di quelli che erano allora gli strumenti pubblicitari per eccellenza: manifesti, locandine, dépliant, riviste illustrate. Alla loro forza di comunicazione e penetrazione capillare sono affidate immagini luminose, ridenti, sempre elegantissime, tanto per scelte cromatiche che per soluzioni formali, e spesso affidate al pennello dei più grandi illustratori dell'epoca, da Duilio Cambellotti a Leonetto Cappiello, da Marcello Dudovich a Franz Lenhart, da Gino Boccasile a Mario Puppo. Il viaggio, uno dei "sogni" più a portata di mano e più affascinanti per l'uomo del Novecento, diventa così, per molti se non per tutti, un bisogno sociale e una finalmente accessibile parentesi di bellezza, 'loisirs', quiete, civiltà e cultura.
Coats! Max Mara. 60 anni di moda italiana. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Rasche
editore: Skira
pagine: 260
La storia aggiornata di una delle più importanti case di moda nel mondo, fondata nel 1951 da Achille Maramotti e oggi diretta
Design, territorio e sostenibilità. Ricerca e innovazione per la valorizzazione delle risorse locali
a cura di A. Catania
editore: Franco Angeli
pagine: 112
Il problema dello smaltimento dei rifiuti e la riduzione delle risorse inducono un cambiamento degli stili di vita e dei metod
Shepard Fairey in arte Obey. La vita e le opere del re della poster art
Sabina De Gregori
editore: Castelvecchi
pagine: 205
Al termine di una trionfante campagna elettorale, Barack Obama, appena eletto a guidare gli Stati Uniti d'America, ha preso carta e penna per scrivere a Shepard Fairey, in arte Obey, e ringraziarlo personalmente per avergli dedicato un manifesto che, secondo molti analisti, ha rappresentato la vera chiave di svolta del successo personale del primo Presidente nero della storia americana. Quel manifesto - il volto di Obama virato in rosso e blu e accompagnato dalla scritta Hope - ha fatto velocemente il giro del mondo, diventando un'icona celebre quanto "la Gioconda" di Leonardo Da Vinci o la "Marilyn" di Andy Warhol. Tutto merito dell'indiscusso talento di un ragazzo che, nato in una cittadina della Carolina del Sud nel 1970, inizia a far parlare di sé ai tempi del college, quando tappezza le metropoli americane di adesivi con il volto del wrestler André The Giant. In quel momento, la poetica di Obey prende forma, concentrandosi sui temi cruciali della propaganda e del controllo sociale. Un'attenzione all'aspetto comunicativo dell'arte che Obey metterà a frutto nella guerrilla marketing e, durante il conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iraq, in campo politico, realizzando una serie di manifesti di stampo pacifista. Da quel momento in poi, caratterizzato da uno stile grafico inconfondibile, il lavoro di Fairey accompagna e commenta gli eventi e le tendenze della contemporaneità, alfiere di un approccio artistico che si fa critica sociale del mondo globalizzato.
Il re degli uccelli e altre creature
Shaun Tan
editore: Elliot
pagine: 128
Cosa hanno in comune il re degli uccelli, un terra-nauta, un cinghiale meccanico e un gufo fantasma? Apparentemente nulla se non fosse per il genio immaginifico di Shaun Tan, che ci conduce alla scoperta del suo mondo fantastico. In questo libro, l'autore de "L'Approdo" apre ai lettori i suoi sketchbook che contengono una raccolta di disegni e schizzi, studi preliminari per i libri, bozzetti per il cinema e il teatro, appunti visivi e ritratti dal vero. Tutti aspetti dello stesso processo creativo, nei quali semplici segni su carta si evolvono sino a diventare opere d'arte, frutto di un'originalissima ricerca concettuale e visiva. Sono presenti anche alcuni progetti poi abbandonati e disegni che non prevedevano una pubblicazione, i quali, proprio per questa ragione, sono forse più emblematici e rappresentativi di uno stile accurato, bizzarro e personalissimo.
Luigi Molinis. Niente centrini sul televisore
a cura di I. Boscariol , M. Minuz
editore: Silvana
pagine: 112
Luigi Molinis (Udine, 1940) è un punto di riferimento per il mondo accademico e intellettuale friulano nell'ambito del design e della progettazione, ma la sua influenza va ben oltre i confini della regione in cui tuttora vive e lavora. Grazie a una straordinaria capacità espressiva versatile e originale, nel corso degli anni Molinis ha abbracciato diversi settori professionali, spaziando fra architettura, design, pittura, disegno, fumetto e poesia. In ognuna di queste esperienze ha raggiunto livelli altissimi fin dalla sua prima creazione, la serie di televisori realizzati nel 1970 per Sèleco, caratterizzati da forme morbide e dai colori intensi, ammiccanti al casco dei cosmonauti - icone dell'immaginario collettivo - che avrebbero fatto tramontare per sempre l'usanza di appoggiarci sopra i centrini ricamati. Il volume, dal taglio monografico, costituisce un'occasione per conoscere la sua vasta produzione e coglierne le profonde connessioni interne ed è un'opportunità per presentare lo spessore culturale e la visionarietà di questo progettista.
