Design
Tutti i libri di Design - Pagina 242
Food Mood. Ediz. inglese
Stefano Maffei , Barbara Parini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Cibo come ricerca, ritualità, creazione artistica capace di coinvolgere spazi, oggetti, strumenti, materie prime, esperienze. Così, il food nella sua accezione più ampia è protagonista di un percorso attraverso ambiti diversi, dalla ricerca sperimentale dei grandi chef al design applicato agli strumenti e alle tecniche, dalla tavola nella sua dimensione funzionale ed estetica alle sperimentazioni artistiche e culturali più innovative. Tre ampie sezioni definiscono le macroaree di un mondo che gravita attorno al tema del cibo. "Food people" è dedicato alle persone che con il proprio lavoro contribuiscono alla ridefinizione della gastronomia contemporanea. In food products trovano spazio i nuovi strumenti e i nuovi accessori creati per la preparazione, la presentazione e il consumo di cibo. Infine, food experience coinvolge i luoghi inediti, esperienze multisensoriali, performance innovative, sperimentazioni artistiche "food oriented". Il volume offre una duplice possibilità di consultazione: da una parte una modalità strutturata con un criterio che va dal macro al micro e dall'astratto al concreto; dall'altra un apparato di mappe-indice infografiche per una consultazione non sequenziale e tematizzata.con collegamenti e percorsi di lettura trasversali e inediti.
Food Mood. Ediz. italiana
Stefano Maffei , Barbara Parini
editore: Mondadori Electa
pagine: 256
Cibo come ricerca, ritualità, creazione artistica capace di coinvolgere spazi, oggetti, strumenti, materie prime, esperienze. Così, il food nella sua accezione più ampia è protagonista di un percorso attraverso ambiti diversi, dalla ricerca sperimentale dei grandi chef al design applicato agli strumenti e alle tecniche, dalla tavola nella sua dimensione funzionale ed estetica alle sperimentazioni artistiche e culturali più innovative. Tre ampie sezioni definiscono le macroaree di un mondo che gravita attorno al tema del cibo. "Food people" è dedicato alle persone che con il proprio lavoro contribuiscono alla ridefinizione della gastronomia contemporanea. In food products trovano spazio i nuovi strumenti e i nuovi accessori creati per la preparazione, la presentazione e il consumo di cibo. Infine, food experience coinvolge i luoghi inediti, esperienze multisensoriali, performance innovative, sperimentazioni artistiche "food oriented". Il volume offre una duplice possibilità di consultazione: da una parte una modalità strutturata con un criterio che va dal macro al micro e dall'astratto al concreto; dall'altra un apparato di mappe-indice infografìche per una consultazione non sequenziale e tematizzata, con collegamenti e percorsi di lettura trasversali e inediti.
Mariano Fortuny. La seta e il velluto. Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Ferretti
editore: Skira
pagine: 128
Il teatro alla moda
Massimiliano Capella
editore: Allemandi
pagine: 209
Da anni i maggiori stilisti si misurano con il teatro, l'opera lirica, la danza
Gherardini. Ediz. italiana e inglese
Eva Desiderio
editore: Mondadori Electa
pagine: 132
Dal laboratorio artigianale aperto a Firenze da Garibaldo Gherardini passando per la nascita della nota G, fino al tessuto softy che ha portato alla ribalta il marchio negli anni '70/80; dalla parentesi giapponese fino al ritorno del brand in Italia rilanciato grazie all'esperienza della famiglia Braccialini con il recupero di modelli classici e reinterpretazioni contemporanee. Il volume presenta la storia di Gherardini, uno dei marchi fashion più noti nella pelletteria italiana. Le tappe fondamentali del marchio sono esposte nei testi di Eva Desiderio, in paragrafi cronologici che raccontano l'evoluzione del brand Gherardini nella storia del costume. Arricchiscono il racconto iconografico le interviste agli eredi Gherardini realizzate da Irene Giannini, e box monotematici di approfondimento, dalle fibbie agli eventi della sala Bianca passando per l'alta qualità della linea di produzione. Nel capitolo conclusivo vengono descritte le attività legate ad Amazonlife, il recupero dei vecchi modelli, le nuove sfide e le attività del 125° anniversario. Un ritmo incalzante e immagini di grande impatto rendono il volume interessante per la storia del marchio, con l'intento di rilanciare, in un'allure ricca di stile, la nuova G di Gherardini.
Donata Paruccini. Piccoli segni nei dintorni. Catalogo dela mostra (Milano, 4 novembre-8 dicembre 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
Donata Paruccini è capace di osservare la vita nella sua quotidianità: una porta che sbatte, il gelo dell'impugnatura di un coltello contro il palmo della mano, le spazzole per le scarpe chiuse in scatole di lamiera per biscotti. Trovati questi "piccoli segni nei dintorni", Donata li raccoglie e li rielabora. Ne deriva un corpus di progetti raffinato e assolutamente unico rispetto al panorama del design italiano.
Sussidiario. Grafica e caratteri moderni
Sergio Polano , Paolo Tassinari
editore: Mondadori Electa
pagine: 190
Sussidiario di grafica non è una storia organica della grafica ma rappresenta invece una selezione ragionata sia di questioni teoriche di urgente rilievo, sia di vicende e personaggi di primo piano per la contemporaneità; al contempo. Il Sussidiario vuol contribuire a chiarire la confusa nozione estetica e la banale idea di cosmetica degli artefatti, sottoposta ai trend delle fashion, che la nostra epoca sembra avere della grafica, sin negli empirei universitari. Nella prima parte, suggerisce un abbozzo di "teoria degli artefatti grafici", legata alla nozione centrale di grafia (etimologicamente tanto scrivere che dipingere), per affrontare poi -tra l'altro- i temi della comunicazione visiva delle istituzioni pubbliche e il rapporto antitetico della grafica con la propaganda. Nella seconda parte, infatti, esamina una serie di episodi eccellenti della grafica del Novecento, che vedono protagonisti figure quali Herbert Bayer, Adalberto Libera, Albe Steiner, Nizzoli e Oliveri, Carlo Scarpa, Alan Fletcher, Susan Kare, John Maeda; ma anche la storia di un marchio come quello della Coca-Cola e di altri, più o meno appropriati. Infine, il saggio conclusivo sulle banconote vuol sottolineare come la progettazione grafica sia un'attività ubiqua (e perlopiù anonima), senza che ce ne sia piena consapevolezza.
Louis Vuitton. 100 bauli da leggenda
Pierre Léonforte , Eric Pujalet-Plaà
editore: L'Ippocampo
pagine: 496
Dal 1854 Louis Vuitton propone moderni bauli che uniscono il pragmatismo all'eleganza, perfettamente adattati ai nuovi mezzi d
John Pawson. Plain space
Alison Morris
editore: Phaidon
pagine: 242
Questo volume costruisce la monografia completa delle opere recenti di John Pawson, acclamato designer di ambienti, edifici e oggetti ispirati a uno stile minimalista. Un viaggio alla scoperta dei processi creativi, della gestione dei rapporti con i clienti e della tecnica di design del celebre architetto. La monografia presenta abitazioni e altri edifici costruiti in Europa e in America del nord, oltre a numerosi interni, oggetti e imbarcazioni. Nel volume troviamo una raffinata rassegna di case e appartamenti dallo stile sofisticato e lussuoso progettati da Pawson.
La manifattura della paglia nel Novecento. Da Signa e dalla Toscana nel mondo
M. Emirena Tozzi Bellini
editore: Polistampa
pagine: 160
Catalogo della mostra sull'arte dell'intreccio della paglia tenutasi dal 4 aprile al 24 giugno 2007 a Bagno a Ripoli presso l'Oratorio di Santa Caterina, emozionante sede ove compiere la scoperta del mutare dello stile e delle fogge di cappelli, borse e scarpe di trecce di paglia e di altre fibre naturali e artificiali nel corso del XX secolo. Occorre ricordare che l'industria della paglia, affermatasi intorno a Firenze e Prato a partire dai primi decenni del XVIII secolo, con i suoi manufatti ha inciso da subito in maniera determinante nelle vicende del costume dell'Occidente. La curatrice ha ritenuto opportuno concentrare la propria attenzione su quei manufatti che, per tipologie di fibre, di intrecci e di modelli, fossero esemplificativi di quei cambiamenti del gusto che si sono succeduti nel corso del XX secolo. Ogni oggetto è descritto morfologicamente e stilisticamente, attraverso la lettura di un determinato contesto e periodo storico. Relativamente alle trecce, di diverse strutture e differenti materiali, è stato necessario aggiungere un piccolo capitolo in cui se ne spiegasse almeno la tecnica base di esecuzione, essendo un settore di studio ancora del tutto nuovo. Nel glossario invece esse trovano più ampio spazio sotto le diverse terminologie e definizioni.
Macchina semplice. Dall'architettura al design, 100 anni di maniglie Olivari. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Casciani
editore: Skira
pagine: 224
Nell.anno 2011 ricorre il Centenario della fondazione dell.industria Olivari. In un secolo di storia, Olivari ha seguito l.intera evoluzione dell.architettura moderna e contemporanea attraverso il lavoro dei più famosi architetti e designer italiani e internazionali: si è così creato uno straordinario patrimonio culturale di soluzioni, prodotti e progetti industriali sempre più sensibili alle questioni della sostenibilità. "Macchina semplice" descrive e illustra la più rappresentativa produzione dell'industria Olivari che dalla fine degli anni Quaranta ha chiamato per progettare le sue maniglie architetti come Gio Ponti, Angelo Mangiarotti, BBPR, Ignazio Gardella, Joe Colombo e, più recentemente Vico Magistretti, Daniel Libeskind, Piero Lissoni Patrica Urquiola, Paolo Portoghesi, Rodolfo Dordoni, Shigeru Ban, Dominique Perrault. Si propone quindi come una storia del progetto moderno e contemporaneo visti attraverso quella particolarissima, piccola ma preziosa tipologia di oggetto che è la maniglia - di cui l'autore riesce a cogliere qualità simboliche ed estetiche insolite.
Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere. Ediz. italiana e francese
a cura di S. Gnoli
editore: Silvana
pagine: 64
A partire dalla seconda metà degli anni quaranta del '900, l'atelier romano di Fernanda Gattinoni (1907-2002) - sarta che possiamo considerare una pioniera dello stile italiano - divenne meta fissa del jet set internazionale di passaggio per la capitale. Tra le sue clienti, oltre a first ladies e ambasciatrici - da Evita Peron a Claire Boothe Luce - si ricordano molte stelle del cinema tra cui Ingrid Bergman, Lucia Bosé, Bette Davis, Marlene Dietrich, Gina Lollobrigida, Anna Magnani. Proprio a loro, alle attrici che elessero Fernanda Gattinoni come loro sarta prediletta, è dedicato questo volume che presenta, accanto a fotografie d'epoca, alcuni abiti privati e, soprattutto, costumi di scena. Fra questi spiccano quelli che Fernanda Gattinoni realizzò per Audrey Hepburn, nel ruolo di Natasha in Guerra e Pace (1956): da allora anche Audrey, pur non interrompendo il suo sodalizio con Givenchy, si trasformò in una delle habitué di Madame Gattinoni. Il catalogo accoglie i testi di Stefano Dominella, Sofia Gnoli, Rossana Rummo ed è completato da apparati biobibliografici.
Graphic design dal 1950 a oggi
a cura di B. Bos , E. Bos
editore: Mondadori Electa
pagine: 704
La celeberrima Alliance Graphique Internationale nasce proprio in quegli anni a Parigi (1951), per riunire e rappresentare i migliori grafici di tutto il mondo. Questo volume, che raccoglie le testimonianze più significative dei grafici dell'AGI, rappresenta di fatto una storia del graphic design mondiale degli ultimi cinquant'anni, attraverso la selezione di 2500 lavori: manifesti, logotipi e marchi, corporate identity, packaging, grafica editoriale. Sono rappresentati 600 designer, i grandi protagonisti di ieri e di oggi come Albe Steiner, Raymond Savignac, Roberto Sambonet, Franciszek Starowieyski, Milton Glaser, Bruno Munari, Bob Noorda, Pierluigi Cerri, Italo Lupi, ma anche figure emergenti della grafica contemporanea. Il volume è organizzato cronologicamente per decadi, ognuna delle quali comprende brevi saggi di inquadramento critico e storico e pagine dedicate ai singoli grafici. Ogni graphic designer è presentato attraverso un profilo biografico e una scelta dei lavori più importanti, talvolta vere e proprie icone di rinomanza mondiale.
Mendini Depero. Catalogo della mostra (Rovereto, 8 maggio-17 ottobre 2010)
a cura di N. Boschiero
editore: Silvana
pagine: 79
Alessandro Mendini - architetto, designer, artista e critico, riconosciuto protagonista della cultura italiana del '900 - rende omaggio al movimento futurista e, in particolare, a Fortunato Depero (Fondo, 1892 - Rovereto 1960), con una serie di opere esposte alla Casa d'Arte Futurista di Rovereto, documentate in questo volume. Mobili e arazzi, ispirati alla creatività di Depero e realizzati appositamente da Mendini per questa occasione, dialogano con le opere del maestro futurista esposte in questa casa museo, in cui il Mart prosegue la sua attività di studio e di ricerca per approfondire la straordinaria avventura creativa del grande artista. Un accostamento, quello delle opere di Depero e Mendini, che lascia emergere combinazioni suggestive e legami affascinanti tra di esse, dando a ognuna la possibilità di essere colta sotto una luce nuova.
Low cost design. Ediz. italiana e inglese
Daniele Pario Perra
editore: Silvana
pagine: 215
Questo libro si fonda su un principio, sostenuto dai più grandi protagonisti del design: il miglior progetto non è necessariamente quello che passa dall'ufficio brevetti, che nasce negli studi di architettura e di design e che si fa davanti al computer nelle grandi aziende, ma anzi è, spesso, quello che nasce nella semplicità della vita di tutti i giorni e che vive delle geniali intuizioni della "gente comune", di progettisti anonimi cui, non a caso, Bruno Munari aveva dedicato il "Compasso d'Oro a ignoti". Partendo da questo principio, Daniele Pario Perra ci offre, in queste pagine, il frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo, attraverso la quale ha documentato migliaia di esempi di creatività spontanea: un ri-uso, o meglio, un uso mutato, illuminato e illuminante non solo di oggetti ma anche di azioni e di pratiche progettuali in grado di modificare l.uso del territorio, che rilevano consuetudini non convenzionali e grande immaginazione. Le idee presentate, figlie di autori che non conosciamo, sono classificate secondo diversi piani di lettura, che offrono uno spunto di riflessione sulla pratica del recupero e dell'interpretazione dello scarto, ma che soprattutto compongono, nel loro insieme, un quadro di grande interesse sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.
