Design
Tutti i libri di Design - Pagina 160
Christopher Dresser (1834-1904)
Michael Whiteway
editore: Skira
pagine: 208
Il 1851 rappresenta un punto di svolta nella storia del costume, dell'architettura e del design europeo: infatti con l'Esposizione Universale al Crystal Palace progettato da Paxton si realizza la prima grande utopia costruita dell'architettura moderna. Nello stesso periodo una serie di designer e artigiani operano in Inghilterra con l'idea di costruire un nuovo gusto moderno attraverso oggetti di nuova concezione prodotti industrialmente. Tra questi Christopher Dresser è colui che porta alle estreme conseguenze questa riflessione producendo nella seconda metà dell'Ottocento alcuni pezzi di altissimo valore: teiere, tazze, pentole e oggetti d'uso comune, pensati secondo criteri unitari, con un gusto che anticipa di cinquant'anni le esperienze cubiste e il Bauhaus, dimostrando una ricerca raffinata e unica. Il volume raccoglie e documenta dettagliatamente, grazie a un ricco repertorio critico e fotografico, circa 250 oggetti disegnati da Dresser (attualmente dispersi soprattutto in collezioni private), ripercorrendo da un lato l'Inghilterra vittoriana e il movimento Arts and Crafts, dall'altro le opere, i pochi scritti e i disegni di Dresser rimasti offrendo un quadro completo della produzione di questo grande pioniere del design.
Villa Necchi. Dettagli di vita e nuove visioni. Catalogo della mostra (Milano, 13 aprile-6 maggio 2012). Ediz. italiana e inglese
a cura di F. Serrazanetti , M. Schubert
editore: Silvana
pagine: 128
Il volume documenta una mostra allestita nelle sale di Villa Necchi Campiglio - una residenza storica progettata dall'architetto Piero Portaluppi nel cuore di Milano, oggi di proprietà del FAI - che presenta i prototipi di oggetti di design, arredamento e moda, ideati da un team internazionale di giovani designer che fanno capo al centro di ricerca Fabrica (Treviso). Gli oggetti d'arredo illustrati in queste pagine, prodotti da importanti aziende italiane del settore, sono direttamente ispirati ai mobili e agli arredi originali di Villa Necchi, risalenti agli anni trenta del Novecento, e consentono così un originale confronto fra presente e passato.
Moda a Bologna anni '50-'60. La sartoria Maria Venturi
Vincenza Maugeri
editore: Persiani
pagine: 48
La moda. Una storia dal Medioevo a oggi
Giorgio Riello
editore: Laterza
pagine: 181
La moda come processo di individualizzazione e di socializzazione, allo stesso tempo mezzo per differenziarsi dagli altri e fo
Hogan. Future roots. Ediz. italiana e inglese
Ornella Sancassani
editore: Skira
pagine: 144
Richard Meier, Tadao Ando, Jean Nouvel, Norman Foster, Santiago Calatrava, Zaha Hadid e ancora Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Gae Aulenti, Italo Rota, Fabio Novembre per citarne solo alcuni. 56 designer e architetti di fama internazionale ritratti dalla fotografa Ornella Sancassani in varie città del mondo, nel loro studio, davanti a una delle loro opere recenti o preferite o accanto a quegli oggetti che riescono a esprimere, sintetizzandola, la loro Weltanshauung, il loro modo di vedere il mondo. Professionisti di grande talento scelti da Hogan perché rappresentano la carica creativa e, soprattutto, la continua spinta al futuro in cui ricerca e sperimentazione sono i cardini delle sue radici. Fotografie che esprimono, nel loro bianco e nero riprodotto in una tricromia, la filosofia del marchio legata alla tradizione e al futuro. Future Roots diviene così un grande tributo all'architettura contemporanea e, allo stesso tempo, un racconto in cui riscoprire i diversi aspetti della progettualità nel design, nell'architettura, nella moda e nella fotografia, senza distinzioni di settori, ma inglobandone il significato originario e la radice del progresso.
Legno e disegno. Dalle prime botteghe alla mostra del mobilio in cascina
Antonio Martini
editore: Edizioni ETS
Un cumulo prezioso di saperi e di informazioni; un intarsio di conoscenze, di amore per l'altissima tradizione artigiana casci
Tarshito. Divine allure. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Corrado
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 136
Tarshito è artista, designer e architetto di fama internazionale. Tarshito significa in sanscrito "sete di conoscenza interiore", il nome glielo diede nel '79 il maestro Osho, nel suo primo viaggio in India. Da allora Tarshito ha fatto mostre in tutto il mondo esponendo le sue opere tra l'altro alla Biennale di Venezia - Padiglione Italia nel mondo all'Istituto Italiano di Cultura di New Delhi.
Ampelografia universale storica illustrata. Ediz. italiana e inglese
a cura di
A. Schneider
,
G. Mainardi
S. Raimondi
e altri
editore: L'Artistica Editrice
pagine: 1500
L'Ampelografia, l'affascinante scienza della vite, è protagonista di un importante progetto editoriale voluto da L'Artistica E
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
Giunto alla quarta edizione, dopo le precedenti "Nature Through Artifice" (2008), "Matter Matters" (2009) e "Visualising Transformation" (2010), il progetto In Residence conferma una continuità d'intenti e una vitalità non comuni nel panorama dei programmi di ricerca dedicati al design contemporaneo. Questo "Diario" documenta le linee d'indirizzo e gli esiti del workshop sul tema "Sense Memory" che rimanda all'interazione tra i sensi e la memoria e riguarda la relazione che coniuga le facoltà percettive a quelle di ricordo e di stimolo emozionale e offre l'occasione per identificare i tratti chiave di un programma che, nel corso degli anni, ha prodotto una significativa costellazione di spin-off dedicati ad associare la pratica dell'esperimento con l'idea di un design dall'alto valore simbolico e concretamente attuale.
Il gioco e le regole. De Pas, d'Urbino, Lomazzi. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Pasca
editore: Corraini
pagine: 104
"Tre uomini in barca". Così Giovanni Klaus Koenig battezzò nel 1989 il gruppo di giovani designer composto da Jonathan De Pas, Donato D'Urbino e Paolo Lomazzi, rendendo con efficacia e in sole quattro parole due caratteri distintivi dei tre: il tratto giocoso della loro progettazione e la passione per la vela. "C'era un Centro velico famoso per il suo grande rigore a Caprera, dice D'Urbino parlando della scuola velica da lui fondata, il nostro era un po' diverso: era importante insegnare le regole, ma era altrettanto importante stare insieme e suonare la chitarra".
Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi
Sofia Gnoli
editore: Carocci
pagine: 368
Questo volume ripercorre la storia della moda a partire da Charles Frederich Worth - primo sarto inteso non più come semplice
Divina Commedia. Le visione di Dorè, Scamuzza, Nattini. Catalogo della mostra (Mamiano di Traversetolo, 31 marzo-1 luglio 2012)
a cura di S. Roffi
editore: Silvana
pagine: 335
Il volume è dedicato a una delle pietre miliari della letteratura italiana, ovvero La Divina Commedia, presentata attraverso l'interpretazione che di essa ne hanno dato alcuni grandi artisti vissuti fra Ottocento e Novecento. Vere e proprie "visioni", in cui sono confluiti gli incubi, le angosce, ma anche l'estasi ispirata dal capolavoro di Dante Alighieri. Francesco Scaramuzza (1803-1886) è autore di una delle versioni iconografiche della Commedia più aderenti al testo dantesco. Famoso per la naturalezza delle immagini e per l'accurata riproduzione dei dettagli, fu ritenuto, dal letterato ottocentesco Luciano Scarabelli, il più valido illustratore dell'opera. Più note al pubblico sono invece le tavole disegnate dal francese Gustave Doré (1832-1883): con tratti robusti, marcati e decisi, propri della tecnica incisoria, seppe cogliere bene gli aspetti più realistici dell'opera dantesca, seppur con un predominio dei toni cupi anche al di fuori dell'Inferno. Uno dei più significativi illustratori danteschi del Novecento è infine Amos Nattini (1892-1985). A partire dal 1919, incoraggiato da Gabriele D'Annunzio, realizzò una grandiosa serie di cento tavole a corredo di una speciale edizione della Divina Commedia, che riscossero un notevole successo: la sua pittura, minuta e delicata, conferisce all'opera un'atmosfera quasi fantasy, fatta di sospensione e di incanto, dove il dramma è più accennato che realmente descritto.
Sedie. I libri di Artedossier
editore: Giunti Editore
pagine: 128
Come orientarsi nella sterminata produzione di sedie di design? In base a quali criteri scegliere un pezzo? Domande alle quali
Luci. I libri di Artedossier
Valentina Croci , Porzia Bergamasco
editore: Giunti Editore
pagine: 128
La funzione, prima di tutto: lampade da scrivania, da parete, a sospensione, abat-jour. Sono così suddivisi gli oltre cento pezzi presenti in questo volume: una scelta precisa per una guida pratica che orienta il lettore e rende semplice la scelta. Le schede descrivono, con le grandi immagini, i testi sintetici e le speciali icone colorate, le caratteristiche e la storia di ciascun oggetto.
Filosofia del design
Renato De Fusco
editore: Einaudi
pagine: 240
Collegato idealmente alla "Storia del design" dello stesso autore, pubblicata nel 1985, questo libro si propone di associare varie tendenze filosofiche ad altrettanti orientamenti del design, con il duplice intento di divulgare i principi base di quest'ultimo e di conferirgli una maggiore dignità culturale. La filosofia che informa il saggio non è quella metafisica o, per così dire, dei massimi sistemi, bensì un'altra più duttile, mondana e pragmatica, cioè delle mentalità, delle visioni del mondo, ovvero un'ottica più empirica, affine alla natura del design - che è appunto una disciplina empirica -, espressione della "cultura materiale" che si avvale talvolta persino di un linguaggio businesslike. Qui, con il termine filosofia si vuole indicare tutto quanto concerne un "modo di pensare al design", un "ragionamento sul design", la sua fenomenologia teorizzata dall'autore come un processo che comprende il progetto, la produzione, la vendita e il consumo.
Illustratori italiani. Annual 2012. Ediz. italiana e inglese
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 357
"Una giuria di persone competenti, io compreso, naturalmente, se non altro per l'anzianità." (Aldo Di Gennaro) "La quantità, la varietà e in generale la qualità delle opere è stata notevole e l'Annual dell'Associazione conferma di essere un prezioso indicatore della creatività italiana." (Luigi Bona) "Guardando sul monitor le immagini ho scoperto invece mondi mai visti e molto più vasti, professionalità talmente eccellenti da essere quasi sdegnata nei con-fronti della mia - e temo non solo mia - ignoranza." (Giovanna Calvenzi) "Non è stato facile. Soprattutto non è stato facile dire no con un voto, rifiutare un'illustrazione tenendo conto non soltanto del proprio gusto personale, ma della tecnica usata, del segno, dell'originalità e del pensiero che sta dietro a ogni immagine, dell'esecuzione dell'immagine stessa e della sua funzione." (Paola Parazzoli) "... credo che un'illustrazione efficace da un punto di vista comunicativo, ma carente da un punto di vista 'estetico' non possegga quelle caratteristiche che la rendono un oggetto capace di esprimere un valore ed un significato più ampio e profondo del semplice (o complesso) scopo funzionale per il quale è stata creata." (Bruno Stucchi) "L'illustrazione è la fantasia senza limiti, e l'illustratore è il 'medium' tra essa e la realtà." (Maurizio Varotti)
Ad occhi aperti. Leggere l'albo illustrato
a cura di Associazione culturale Hamelin di Bologna
editore: Donzelli
pagine: 272
Esplorare l'universo dell'albo illustrato: questo il proposito del volume firmato dal gruppo di esperti e studiosi di Hamelin
Fibre, tessuti e moda. Storia, produzione, degrado, restauro e conservazione
a cura di E. Pedemonte
editore: Marsilio
pagine: 216
I fondamenti della natura delle fibre tessili, della struttura dei tessuti e il loro impiego nel mondo della moda esposti in u
