Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 464
Manuale di progettazione urbana
a cura di A. Rizzo
editore: EDIFIR
pagine: 213
A partire dalla fine degli anni Novanta si è avviata in Gran Bretagna una profonda revisione dei processi e dei metodi della pianificazione e della progettazione urbana, basata su di una rinnovata consapevolezza del potenziale positivo in termini culturali, sociali ed economici che i nuclei urbani e metropolitani possono esprimere. Come primo passo in tale direzione, il gruppo multidisciplinare diretto da Lord Richard Rogers noto come Urban Task Force si assunse il compito fondamentale di delineare quale potesse e dovesse essere il futuro delle città britanniche definendo i principi base e le strategie utili a sviluppare le enormi potenzialità insite nell'idea di città, riducendone al contempo gli effetti negativi, sulle persone come sull'ambiente. Nel London Plan del 2004, che così tanto attinge dal lavoro della Urban Task Force, concetti astratti quali la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nel processo di produzione dello spazio urbano si concretizzano in una serie di strategie e di metodologie chiaramente definite, che tendono verso un unico obiettivo di qualità, dello spazio come della vita all'interno dei nuclei urbani. Tra queste strategie, quella che maggiormente incide sul modo di programmare e gestire lo spazio urbano è quella che trasferisce molte delle responsabilità e degli obiettivi che prima rientravano nell'idea modernista di "pianificazione urbanistica" verso una rinnovata e più ampia accezione di "progettazione urbana".
Oltre l'apocalisse. Arte, architettura, abbandono
a cura di M. G. Eccheli , A. Pireddu
editore: Firenze University Press
pagine: 167
L'immensità della tragedia umana che accompagna ogni catastrofe richiede sempre un momento di riflessione, che può condensarsi nell'istante di una fotografia, tradursi nel disincanto di un racconto oppure generare una nuova bellezza, attraverso l'arte e l'architettura. Dall'Interno perduto d'Emilia a L'Aquila, dai crinali d'Irpinia alla luminosa valle del Belice, dal paesaggio alpino di Longarone all'ormai irreale Messina di Antonello sono stati ripercorsi, in un viaggio a ritroso nel tempo, alcuni dei momenti più drammatici della storia recente del nostro Paese. Per L'Aquila, distrutta dal sisma del 2009, gli studenti della Scuola di Architettura di Firenze hanno immaginato una città in cui la vita, la musica e il ricordo siano ancora possibili, attraverso il progetto di un auditorium, uno spazio sacro e una piccola casa.
Botticelli
Aby Warburg
editore: Abscondita
pagine: 127
"Aby Warburg (1866-1929) scelse come argomento della sua tesi di dottorato due dipinti mitologici di Botticelli: la Nascita di
Architetture al cubo. Edizione 2014
a cura di A. Baratta
editore: Edizioni ETS
pagine: 208
Il volume raccoglie e ordina i contributi e le interviste relative alle architetture visitate e ai professionisti incontrati n
Sonnets in Babylon. Biennale d'architettura di Venezia. Ediz. inglese
Daniel Libeskind
editore: Quodlibet
pagine: 192
Palazzo Madama. Studi e notizie. Rivista annuale del Museo Civico d'Arte Antica di Torino
editore: Silvana
pagine: 120
Questo numero 3 di Palazzo Madama. Studi e notizie, pubblicato a due anni di distanza dal precedente, raccoglie contributi che sono frutto di "scavi" approfonditi nelle collezioni, ma che offrono anche una significativa apertura su orizzonti più ampi e internazionali, derivati dalla collaborazione con l'Ermitage di San Pietroburgo. Il dossier infatti, cui è dedicato ampio spazio, approfondisce la biografia e alcuni capolavori di Alexander Basilewsky (1829-1899), oggetto di un'importante mostra tenutasi nel 2013 a Palazzo Madama, che ha offerto lo spunto per l'approfondimento delle tematiche trattate in queste pagine, e che testimonia la virtuosa collaborazione fra i due enti.
Il danno ambientale esistenziale
Gabriella Marcatajo
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 272
La ricostruzione del danno ambientale guarda all'ambiente come bene esistenziale, teso a garantire la qualità della vita e il
Verso una nuova costruttività. Frammenti per un linguaggio della rigenerazione del passato prossimo
Pierantonio Val
editore: Il Poligrafo
pagine: 160
llegar y ligarise
Briselda Calliku
editore: Maggioli Editore
pagine: 96
Briselda Calliku She graduated with a degree in Architecture in October 2015 at the Politecnico di Milano, having developed
ESRARC 2016. 6th european symposium on religious art, restoration & conservation. Proceeding book
a cura di
C. Pelosi
,
G. Agresti
L. Lanteri
C. Parisi
e altri
editore: Nardini
pagine: 170
Transforming living spaces Milan-Istanbul
Emilio Lonardo , Nilüfer Saglar Onay
editore: Maggioli Editore
pagine: 206
Organizations all over the world gather people and institutions about interior architecture but most of these serve to un
Italia (1945-2045). Urbanistica prima e dopo. Radici, condizioni, prospettive
a cura di S. Munarin , L. Velo
editore: Donzelli
pagine: 399
"Chi salverà l'Italia?", si domanda Paul Ginsborg. Il nostro paese sta attraversando un profondo e prolungato periodo di crisi. Anche per questo, negli ultimi anni, è emersa da più parti la necessità di esaminarne a fondo le condizioni territoriali, socio-economiche e culturali, allo scopo di comprendere cosa sta succedendo e di mettere a punto idee per un diverso futuro. In questo contesto, appare utile osservare direttamente la realtà urbana ed extraurbana, intendendo la crisi non solo come fase di declino economico, ma anche come transizione che segnala l'emergere di fenomeni nuovi, come un processo in base al quale dover formulare nuove e attente strategie conoscitive. Occorre quindi uscire dalle biblioteche per tornare a rilevare e fare esperienza di ciò che sta avvenendo, per provare a raccontare la nostra penisola in una forma del tutto inedita. Questo libro, patrocinato dalla Società italiana degli urbanisti, propone una riflessione collettiva intorno alle condizioni e prospettive del paese. Ginsborg, cui si fa accenno spesso in queste pagine, risponde alla sua stessa domanda affidando al "ceto medio riflessivo" la speranza di salvare l'Italia dal declino e dalla decadenza, ma anche da clientelismi e familismi, dai rischi di derive autoritarie e populiste.
L'emozione di marmo. I monumenti ai caduti della grande guerra a Pisa e nel suo territorio. Catalogo della mostra (Pisa, 16 luglio-4 novembre 2015)
a cura di
A. M. Banti
,
S. Renzoni
A. Tosi
e altri
editore: Pisa University Press
pagine: 315
Il volume rappresenta il Catalogo dell'omonima mostra che dal 16 luglio al 4 novembre 2015 sarà ospitata al Museo della Grafica di Pisa e che presenta una serie di esempi emblematici e suggestivi dei monumenti ai caduti della Grande Guerra a Pisa e nel suo territorio. Un percorso tra opere grafiche (disegni e incisioni di alcuni tra i protagonisti dell'arte del primo '900, come Luigi Bartolini, Mario Chiattone, Lorenzo Viani, Umberto Vittorini...), riproduzioni fotografiche, modelli e ricostruzioni virtuali, documenti e testimonianze, che invita il visitatore a riflettere sulle tante storie - di modelli, tipologie, committenze, artisti, istituzioni - raccontate dai monumenti, facendo riaffiorare quel valore emozionale su cui la contemporaneità deve tornare a misurarsi. "L'emozione di marmo" vuole partire da un singolo contesto per invitare a riflessioni più articolate, e da molteplici prospettive di lettura, sulla nostra percezione della memoria e sul valore che può avere nella contemporaneità e potrà avere per le nuove generazioni. Emozioni, dunque, da ricomporre e su cui riflettere.
Atlante dell'edilizia rurale del Canton Ticino. Valmaggia
Giovanni Buzzi
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 744
Atlante dell'edilizia rurale del Canton Ticino. Leventina
Giovanni Buzzi
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 442
Atlante dell'edilizia rurale in Ticino. Locarnese, bellinzonese, riviera
Giovanni Buzzi
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 1012
Gli edifici vulcanici cenozoici della Sardegna
editore: Rubbettino
pagine: 167
Con la Convenzione Europea del Paesaggio e l'entrata in vigore del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, il paesaggio assume un ruolo chiave nella pianificazione e nelle politiche territoriali e le popolazioni sono riconosciute come elemento di reale determinazione del paesaggio attraverso la percezione che di esso hanno. Art.1 Il Paesaggio designa una "determinata parte del territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni". Il paesaggio quindi non più inteso (solo) come insieme di "eccellenze" da proteggere, ma come territorio da gestire e promuovere complessivamente, potenziandone le valenze attraverso un sistema di valorizzazione ambientale integrata. Il Paesaggio non come "monumento", ma come idea stessa di uno sviluppo sostenibile, costituito da un rapporto equilibrato tra ambiente, attività economiche, bisogni sociali e culturali. Le novità introdotte dal Codice impongono di "ripensare" alle azioni di tutela e di gestione del patrimonio paesaggistico in una ottica fortemente collaborativa e responsabile. Le politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio previste dal Codice vengono attuate anche attraverso la formazione degli Osservatori della qualità del Paesaggio a livello regionale (art. 132).
La cinta fortificata di Macerata. Dalle mura Albornoziane alle opere difensive cinquecentesche
Simona Porfiri
editore: CARSA
pagine: 208
Psicologia ambientale e architettonica. Come l'ambiente e l'architettura influenzano la mente e il comportamento
Marco Costa
editore: Franco Angeli
pagine: 298
L'ambiente e l'architettura hanno influenze fondamentali nel formare la nostra identità, i nostri pensieri e le nostre emozion
La stazione di Firenze di Giovanni Michelucci e del Gruppo Toscano 1932-1935
editore: Mondadori Electa
pagine: 143
L'inaugurazione della stazione di Santa Maria Novella a Firenze, il 30 ottobre 1935, è contemporanea a quella della Biblioteca Nazionale fiorentina e segue di soli quattro anni quella della Stazione Centrale di Milano. La comparazione tra i tre edifici evidenzia la straordinaria novità del fabbricato ferroviario fiorentino. Progettato dal Gruppo Toscano - Nello Baroni, Pier Niccolò Berardi, Italo Gamberini, Sarre Guarnieri, Leonardo Lusanna - capeggiato da Giovanni Michelucci (1891-1990), il capolavoro dell'architettura italiana tra le due guerre nacque tra accese polemiche, contrasti ed esaltazioni categoriche: turbolenze che ne hanno accompagnato il destino per anni, fino a fissarne l'immagine nel presunto feticcio di un malinteso nazionalismo italiano. L'impropria sacralizzazione critica ha costituito per mezzo secolo un vero e proprio ostacolo all'analisi testuale dell'edificio e alla conoscenza approfondita della sua storia. La stazione di Santa Maria Novella di Giovanni Michelucci e dei suoi giovani collaboratori è in realtà un nodo critico e una svolta concettuale dell'architettura del Fascismo. L'edificio infatti materializza la volontà modernizzatrice del Regime, impersonata dal colto e intraprendente segretario del Partito Fascista fiorentino, Alessandro Pavolini: rivela l'eccezionale talento costruttivo di Giovanni Michelucci, capace di misurarsi con la storia e la materia viva del costruire toscano...
