Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 463
Hybrid Alps. A technological anthropogeography
Mosè Ricci , Alessandro Betta
editore: Maggioli Editore
pagine: 268
Pianificazione urbanistica e attività economiche. Atti del 28° Convegno nazionale (Bologna, 25-26 settembre 2015)
a cura di P. Stella Richter
editore: Giuffrè
pagine: 222
Architettando artichettando. Catalogo della mostra (Catanzaro, 8 luglio-8 settembre 2016)
Marcello Séstito
editore: Rubbettino
pagine: 150
Il testo raccoglie i lavori realizzati in un quarantennio di attività svoltasi all'insegna di una costante visione utopica e i
City after the city. Ediz. italiana
editore: Mondadori Electa
pagine: 216
Al centro della riflessione sul futuro dell'urbanistica del XXI secolo c'è l'idea che la città debba oltrepassare la combinazione di valori e motivazioni che la costituiscono attualmente. Questa idea nasce dalla persuasione che essa abbia raggiunto il limite delle sue possibilità di sopravvivenza e che gli elementi a disposizione non siano sufficienti a delineare una nuova prospettiva. Da più parti vediamo all'opera l'impulso ad andare oltre i confini stabiliti, in un anelito verso un nuovo tipo di città che le enunciazioni usuali non sono in grado di assecondare. A dare attualità a questa trasvalutazione di valori, inoltre, c'è il sentimento di un malessere, se non di fastidio, riguardo il carattere opprimente che la città ha finito per assumere nell'esaltare la vita artificiale a detrimento dei valori "naturali" dell'istinto e della biologia. Il gruppo di mostre City after the City presenta una successione di situazioni rappresentative delle aspirazioni per una città diversa senza cadere nella nostalgia di una mitica città ideale e senza pretendere di raggiungere il luogo del radicamento nelle proprie origini. Se ammettiamo che la città non assolve più il ruolo di autocertificazione della tradizione e del radicamento, allora possiamo dire di essere di fronte ad un evento di grande portata, dissolutivo, che testimonia oltre a tutto dell'opacità del modello urbano a disposizione.
Architettura, progetto, interpretazione
Fabio Fabbrizi
editore: EDIFIR
pagine: 143
L'innesco di un progetto è un atto sorgivo e personale che incrocia molte componenti diverse tra loro. Esso, riesce a mettere sullo stesso piano la certezza della dimensione scientifica e I'istintualità di quella artistica, in una scintilla che per ogni lavoro è unica e irripetibile. In ogni percorso di progetto, alle basi oggettive che ogni luogo possiede, si vanno a sommare, tutte quelle ulteriori sfumature che ognuno è capace di cogliervi, andando a costituire un analogo patrimonio di suggestioni in grado di tradursi in una possibile figuratività. All'insegnante, spetta il ruolo di orientamento all'interno delle molte possibilità che si dispiegano, ma anche quello di istillare il dubbio. II ruolo di guidare nei territori certi della dimensione disciplinare, ma anche quello di invitare alla percorrenza di possibilità più incerte, non dando nulla per scontato. Per questo, per fugare il rischio della ricerca di un nuovo a tutti i costi, ma anche quello di un'estetica al limite del pittoresco, occorre dare appropriatezza ad ogni atteggiamento progettuale affinché possa dirsi assonante con la struttura consolidata dei diversi luoghi con i quali entra in relazione. Una via all'appropriatezza può essere individuata nella complessità presente nel concetto di "interpretazione", ed è su questa via che si muovono i 16 progetti di tesi di laurea presentati in questo volume.
La seconda vita degli edifici. Riflessioni e progetti
a cura di P. Posocco , M. Raitano
editore: Quodlibet
pagine: 256
La locuzione seconda vita allude alla pratica della guarigione; implica un'idea di cura che sottende uno sguardo amorevole verso ciò che esiste ma impone anche, di contro, la presa d'atto che gli spazi urbani e architettonici in cui viviamo sono malati, insani, affetti da disfunzionalità che solo una ben orientata cultura del riuso può sanare. Il volume si occupa, dunque, dell'intervento sull'esistente nell'accezione più ampia possibile: intervento su un esistente qualificato, intervento su un esistente ordinario. Ciò che si intende sostenere è che le due operazioni siano in realtà due declinazioni di uno stesso tema progettuale: il lavoro su ciò che già c'è, su ciò che è materia del nostro paesaggio quotidiano. In questo senso lo sguardo non intende porre "paletti" disciplinari, estendendosi a considerare un'area vasta che riavvicina idealmente patrimonio alto (edilizia storica) e patrimonio basso (edilizia corrente), a favore di una cultura del recupero volta alla valorizzazione di tutte le risorse disponibili sul territorio. In questo quadro, l'obiettivo del volume è di concorrere alla definizione di un "pensiero del riuso" che superi gli steccati disciplinari e ricomponga l'insieme delle conoscenze relative ai due settori disciplinari che tradizionalmente si "contendono" la materia (progettazione e restauro), per consentire il dialogo tra i diversi operatori competenti e garantire la possibilità di un confronto nell'ambito dell'informazione sulle tecniche...
Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale
Luca Nannipieri
editore: Rubbettino
pagine: 187
Chiese, abbazie, palazzi affrescati, fontane, piazze, non sono lì a dirci cosa siamo stati, ma che cosa siamo. Guardare, conoscere, scoprire il patrimonio artistico dei luoghi in cui viviamo ci fa comprendere quanto possediamo in bellezza e splendore e quanto stiamo perdendo in violento degrado e cupo disinteresse. Questo libro è un viaggio tra le grandezze, le nefandezze e le ruberie dei luoghi d'arte e di storia italiani di cui siamo chiamati ad essere consapevoli custodi.
Bonifica dei terreni contaminati. Osservazioni critiche, linee guida e proposte normative
a cura di R. Cossu
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 238
Una delle tematiche legate alla tutela dell'ambiente che oggi richiede maggiore attenzione è quella dei terreni contaminati pe
L'architettura di Massimo Carmassi. La nuova sede dell'università di Verona. Restauro e riuso
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 111
Il restauro dell'ex panificio militare nell'area della Caserma di Santa Marta a Verona - un complesso costruito su progetto del Genio militare austriaco e inaugurato nel 1865 - è il più recente e uno dei più impegnativi tra gli interventi di recupero e rifunzionalizzazione di manufatti storici del denso curriculum di Massimo Carmassi. Quest'opera riassume i punti fondamentali di una metodologia di intervento messa a punto e consolidata da Carmassi nell'arco di un'intensa attività di progettista-restauratore. Chiave di volta dell'intervento su questo austero manufatto industrial-militare, lungo quasi 120 metri e profondo 50 metri, caratterizzato da una forte densità strutturale e da una notevole complessità volumetrica, è la definizione di una nuova strategia distributiva interna, capace di rispondere alle esigenze dell'Università mantenendo e anzi esaltando le qualità spaziali e materiali dell'edificio. Il volume che illustra il restauro dell'ex panificio restituisce dettagliatamente le diverse fasi dell'intervento: rilievo architettonico e documentazione dello stato di fatto; disegni di progetto (piante, sezioni, assonometrie di insieme e di dettaglio), illustrazione delle fasi del cantiere e, infine, un ampio servizio fotografico di Mario Ciampi.
Le pietre liguri nell'architettura di Genova durante il regime fascista
Gerardo Brancucci , Marco Spesso
editore: Franco Angeli
pagine: 192
L'impiego dei materiali lapidei nell'industria italiana delle costruzioni, durante il regime fascista, rispose a pluralità di
Procida. Un'architettura del Mediterraneo. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Cosenza , Mimmo Jodice
editore: CLEAN
pagine: 232
L'abitazione a Procida partecipa all'esperienza sorta nel vicino Oriente e lungo le sponde meridionali del Mediterraneo, trasm
I colori del fiera district. Il risolutivo contributo all'immagine dell'opera di Kenzo Tange nel complesso fieristico di Bologna, (1978-1983)
Giulio Maccaferri
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 190
La descrizione puntuale e cronologica di un grande appalto eseguito da un Ente di diritto pubblico, la Banca del Monte di Bolo
San Lorenzo fuori le mura. Storia del complesso monumentale nel Medioevo
Daniela Mondini
editore: Viella
pagine: 208
La basilica del Verano, costruita sulle sepolture di santi martiri tra i quali spiccava Lorenzo, è stata concepita fin dalla f
«Guardare» il paesaggio. Breve vademecum per gli osservatori del paesaggio in Toscana
a cura di M. Morisi
editore: Firenze University Press
pagine: 168
Il volume è frutto di una ricognizione delle esperienze e delle avvertenze utili alla creazione di un osservatorio del paesagg
Curatori d'assalto. L'irrefrenabile impulso alla curatela nel mondo dell'arte e in tutto il resto
David Balzer
editore: Johan & Levi
pagine: 166
Dai look alle playlist, dai menu gourmet ai festival canori fino addirittura ai matrimoni VIP, oggi tutto è "a cura di", e i t
Le stanze dispari. Nuovi allestimenti e restauri a Petraia
Alessandro Griffo
editore: Sillabe
pagine: 127
Volume del catalogo della mostra in occasione dei restauri delle tele e degli ambienti a queste destinati nella Villa medicea della Petraia, nei pressi di Firenze, curati da Alessandra Griffo e Mauro Linari, antica residenza di campagna dei Medici e, nel periodo di Firenze Capitale, dimora dei Savoia. Il percorso è suddiviso in sezioni esplicative di tutta l'iniziativa, partendo dalla storia delle opere e dei luoghi, passando ai lavori effettuati sulle lunette, fino all'intervento di restauro e al nuovo allestimento; completa la pubblicazione una ricca e interessante appendice documentaria di carattere archivistico. La Villa conserva opere di artisti del calibro di Giambologna, Volterrano, Suttermans, Ammannati e Hugford.
Piazza dei Miracoli a Pisa: il Battistero. Metodologie di rappresentazione e documentazione digitale 3D
Giovanni Pancani
editore: EDIFIR
pagine: 159
"L'impegno che l'Opera della Primaziale Pisana sta svolgendo nel campo della ricerca è ancora una volta testimoniato dalle pagine di questo volume che raccoglie gli studi frutto della collaborazione fra l'Opera stessa e il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. La prima convenzione fra i due enti, per lo studio del Battistero, risale infatti al lontano 2002 quando, con mezzi che allora sembravano quasi fantascientifici, fu iniziato il lavoro di rilievo del grande edificio religioso. La ricerca ci ha a volte stupiti e, perché no, lasciati persino perplessi poiché in alcuni momenti non si riusciva a comprendere che cosa, oltre alla sua stupefacente visualizzazione dinamica, fosse la nuvola di punti e quale potesse essere la sua reale utilizzazione." (Dalla Presentazione di Giuseppe Bentivoglio, Dirigente tecnico dell'Opera della Primaziale Pisana)

