Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1065
Caoplavori di oreficeria nella cattedrale di Nardò
Giovanni Boraccesi
editore: Congedo
pagine: 176
In questo volume viene analizzato per la prima volta l'intero corpus di argenti, oltre duecento pezzi, in dotazione alla cattedrale dell'Assunta di Nardò e da secoli costipati in un apposito armadio del tesoro. La loro cronologia copre un arco di tempo che va dalla seconda metà del XVI agli inizi del XXI secolo. A commissionarli furono soprattutto i devoti vescovi della diocesi neritina, spesso provenienti dalle famiglie più in vista della capitale Napoli come i de Franchis, i Sanfelice e i Carafa. Ne discende una ricchezza di oggetti di alta qualità e grande rilevanza culturale che trova pochi riscontri in altre parti della regione. La produzione napoletana la fa ovviamente da padrone, con numerosi ed eccellenti protagonisti del barocco e del neoclassicismo come Giovan Battista Buonacquisto, Andrea De Blasio, Nicola De Angelis, Filippo Del Giudice, Gaetano Fumo, Francesco Manzone, Angelo Prizzi, Pasquale Schisano, Raffaele Parascandolo e Romualdo De Rosa.
Musica, composizione, architettura
a cura di A. Margagliotta , L. Failla
editore: Libria
pagine: 200
Architettura e Musica hanno un profondo legame concettuale che si manifesta sul piano linguistico ma si rivela anche nella strutturazione e nei processi. Entrambe condividono la specificità procedurale della Composizione che definisce un territorio comune ad altre discipline e a differenti procedimenti creativi: nel caso specifico la Composizione esprime il senso del lavoro necessario al farsi dell'Architettura e al farsi della Musica, precisando metodologie, regole e strumenti. Il libro, a partire dal tema comune della Composizione, registra memorie e spinge a letture aperte, offrendo un'esplorazione delle affinità tra Architettura e Musica, attraverso racconti a voci alterne di docenti, maestri, compositori e studiosi di Musica e Architettura.
Maisons. Ediz. italiana e inglese
Charles Pictet
editore: Libria
pagine: 148
Nei disegni delle case di Charles Pictet c'è tutta la tradizione svizzera della "continenza espressiva". Due soli spessori. Linee nere pesanti che tracciano sicure i confini tra la materia piena dei muri e lo spazio vuoto. Linee nere più sottili che disegnano le sagome in vista. L'architettura è presentata nella sua finitezza estrema, come fosse eliminata ogni traccia del lavoro, ogni segno di indeterminatezza, ogni ricordo della fatica del progetto. Il suo disegno non è ornamento o scenografia dell'idea di architettura, ma è strumento efficace di analisi della realtà e narrazione scientifica della costruzione. Nei modelli, che affiancano ogni progetto, appaiono magicamente le tinte rinchiuse nei contorni che, con le ombre nette e le luci che accarezzano le superfici, accendono di magia la costruzione.
L'acquedotto pugliese prima... dall'unità d'Italia alla nascita dell'E.A.A.P.
Carmelo Calò Carducci , Giuseppe Calò Carducci
editore: Adda
pagine: 340
Il palazzo dell'acquedotto pugliese a Bari
Carmelo Calò Carducci , Giuseppe Calò Carducci
editore: Adda
pagine: 64
Il monastero Vallombrosano del Santo Sepolcro di Astino in Bergamo. Appunti per una ricostruzione dei fondi archivistici
a cura di M. Maggi Facchetti , V. Marchetti
editore: Sestante
pagine: 400
Iconemi 2012. Alla scoperta dei paesaggi bergamaschi
a cura di
F. Adobati
,
M. C. Peretti
M. Zambianchi
e altri
editore: Sestante
pagine: 104
La Bergamo moderna di Piacentini Mazzoni Bergonzo
a cura di M. Mencaroni Zoppetti
editore: Sestante
pagine: 32
Il FAI ogni anno rende possibile conoscere luoghi, monumenti, spazi urbani e paesistici. Nel 2012 a Bergamo ha scelto due palazzi del centro: la ex Casa Littoria e il Palazzo delle Poste e Telegrafi, per vedere con occhi nuovi luoghi che fanno parte della storia sociale e culturale, e proporre una riflessione sull'uso della città, la sua trasformazione, le scelte che si faranno in futuro. La Delegazione FAI di Bergamo e l'Ateneo di Scienze Lettere Arti propongono un itinerario attraverso strade e palazzi moderni per conoscere ciò che abbiamo quotidianamente sotto gli occhi, ma che guardiamo troppo distrattamente. Sfogliamo idealmente Bergamo come un libro, e dall'oggi torniamo indietro al momento in cui il cambiamento è iniziato.
Iconemi 2011. Alla scoperta dei paesaggi bergamaschi
a cura di
F. Adobati
,
M. C. Peretti
M. Zambianchi
e altri
editore: Sestante
pagine: 112
Antichi edifici religiosi del triangolo lariano
Chiara Meroni
editore: Macchione Editore
pagine: 120
Il Triangolo Lariano è un territorio costellato da edifici religiosi, chiese parrocchiali, oratori e santuari. La loro fondazione andò di pari passo con il diffondersi del cristianesimo: inizialmente nei centri maggiori e, in un secondo momento, nelle zone rurali. Un grande impulso alla loro costruzione si ebbe a partire dall'epoca dei Longobardi, impulso che proseguì ininterrottamente nel corso dei secoli successivi. Questi edifici, la maggior parte dei quali ricchi di testimonianze artistiche dei secoli passati, si sono conservati fino ai giorni nostri, nonostante non mantengano l'aspetto originario a causa dei numerosi rifacimenti e restauri a cui furono soggetti. La presente guida vuole offrire una panoramica delle più antiche testimonianze artistiche presenti in queste chiese, dalle origini del cristianesimo fino al XVI secolo compreso.
