Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1066
Firenze e l'unità d'Italia. Un nuovo paesaggio urbano
a cura di G. Orefice
editore: Kappa
pagine: 152
Il tesoro delle città. Strenna dell'Associazione «Storia della città» (2008/2010)
editore: Kappa
pagine: 576
Strategie didattiche e di ricerca. Il rilievo dell'architettura e la rappresentazione del territorio
a cura di
A. De Sanctis
,
G. Fortunato
F. Parise
e altri
editore: Kappa
pagine: 224
Storie di città e architetture. Scritti in onore di Enrico Guidoni
a cura di G. Villa
editore: Kappa
pagine: 504
Roma. Centro storico e periferia. Ediz. italiana e inglese
M. Grazia Corsini
editore: Kappa
pagine: 280
Progettare Castel Madama. Lettura e progetto dei tessuti e del patrimonio archeologico
a cura di A. Camiz
editore: Kappa
pagine: 48
Viridiaria e città. Lottizzazioni a Palermo nel Cinquecento
Maurizio Vesco
editore: Kappa
pagine: 220
L'architettura degli allestimenti-The architecture of installations
a cura di G. Donini
editore: Kappa
pagine: 279
Aree di scavo e spazi pubblici. 2º workshop seminario di Caserta
a cura di M. Borrelli , A. Santacroce
editore: Kappa
pagine: 180
Leonessa sacra. Storia, arte e architettura religiosa del territorio
Luigi Casula , Mauro Zelli
editore: Kappa
pagine: 368
Pier Francesco da Viterbo e l'architettura militare italiana del primo cinquecento
a cura di G. Villa
editore: Kappa
pagine: 240
Trasporti e infrastrutture. Un'altra politica è possibile
a cura di F. Ramella
editore: IBL Libri
pagine: 178
70 miliardi di euro. A tanto ammontano le risorse che, ogni anno, i contribuenti europei versano nelle casse delle aziende che gestiscono reti e forniscono servizi di trasporto collettivo locale e di lunga percorrenza. Risorse necessarie, ripetono in coro decisori pubblici di ogni Paese e di ogni schieramento, per garantire il "diritto alla mobilità" delle persone a più basso reddito e per perseguire l'obiettivo del riequilibrio modale: meno auto e più tram, meno tir e più vagoni ferroviari. Solo così, ci dicono, la mobilità potrà divenire "sostenibile". In questo libro, che raccoglie i contributi di importanti studiosi del settore (Wendell Cox, Marco Ponti, Rémy Prud'Homme e Francesco Ramella), si mostra però come tale ingente trasferimento di risorse non abbia portato ad alcun risultato apprezzabile. Per i loro spostamenti quotidiani, i cittadini continuano a preferire in larghissima maggioranza, i poveri non meno dei ricchi, l'ipertassata auto; mentre, per il trasporto merci, la quota di mercato della ferrovia, espressa in termini di fatturato, è prossima allo zero. Sembra dunque giunto il momento di cambiare strada.
