Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 80
Periferie e città contemporanea. Progetti per i quartieri Borgo Ulivia e Zen a Palermo
Andrea Sciascia
editore: Edizioni Caracol
pagine: 608
La pubblicazione presenta gli esiti di uno studio dell'"Unità di Palermo" nell'ambito del programma di ricerca intitolato "Riq
Nuove sfide per città antiche. Prosperità, innovazione tecnologica e bellezza-New challenges for ancient cities. Prosperity, technological innovation and beauty
Serena Viola
editore: Liguori
pagine: 162
Radicali trasformazioni economiche e sociali interessano il tessuto insediativo nelle città occidentali, contribuendo, negli u
La disciplina dei rifiuti. Prontuario tecnico-giuridico
Massimo Busà , Paolo Costantino
editore: Maggioli Editore
pagine: 530
Nell'ambito di quel particolare ramo del diritto che viene comunemente definito come tutela dell'ambiente, le regole giuridich
Manuale pratico di polizia ambientale. Tutela penale dell'ambiente e attività di polizia giudiziaria
Nicola Alleruzzo , Rosa Bertuzzi
editore: Maggioli Editore
pagine: 506
La prima parte del testo, che è incentrata su un'analisi, ampia e dettagliata, della disciplina vigente, italiana e comunitari
Sette lezioni sul paesaggio
John Dixon Hunt
editore: Libria
pagine: 208
Le sette lezioni-conferenze di J
Il piano della Civita ed il Museo Archeologico Roger Lambrects di Artena. Per un progetto sull'esistente
Anna Di Noto , Francesco Montuori
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 104
Dieci anni di ricerche storiche, scavi archeologici, restauri paesaggistici ed edilizi, ed infine di progetti e realizzazioni
La Tuscia marittima. Ricostruzione di un portolano antico
Paolo Casini
editore: Libro Co. Italia
pagine: 176
Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche
Paola Maresca
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 256
Organismi di pietra. Argomenti per la qualificazione del processo diagnostico
Angela Moschella
editore: Bonanno
pagine: 176
Le architetture storiche, che noi definiamo 'organismi di pietra' racchiudono il concetto di cultura materiale che, se un tempo era sintesi dell'esperienza sul campo maturata nei secoli, oggi, nell'era dell'iperspecializzazione e dell'innovazione tecnologica, ha bisogno di nuovi modelli di conoscenza. Il progetto sul patrimonio edilizio esistente si trova a districare ed interpretare una rete di relazioni di svariato tipo, accumulatesi sul manufatto e sul contesto in cui sorge. Il processo diagnostico si configura come momento conoscitivo di grande criticità per l'esito del progetto stesso, sia in termini ingegneristici, sia perché luogo di quesiti da porre (non a tavolino, come per le nuove costruzioni). Da qui il percorso di ricerca sulle possibili innovazioni di processo finalizzate alla sua qualificazione.
Osservando il paesaggio. Il progetto come processo partecipato fra diagnosi e partecipazione
Giovanni Laganà
editore: Libria
pagine: 120
Il libro è frutto di una ricerca che ha per oggetto gli osservatori del paesaggio, organismi nati a seguito dell'adozione della Convenzione Europea del Paesaggio (CEP) per favorire lo sviluppo di misure specifiche di sensibilizzazione, educazione, formazione e partecipazione per la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio. Il libro prende in esame quattro casi significativi, in particolare gli osservatori di Spagna, Francia, Inghilterra e Italia descrivendo i contesti e il modus operandi per verificare se esiste una relazione tra gli osservatori e il progetto, tra la fase conoscitiva e quella propositiva.
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze
G. Francesco Tuzzolino
editore: Libria
pagine: 168
I luoghi, come un'impronta, costituiscono la partitura fisico-estetica di un certo modo di stare nel mondo. Allontanando ogni tentazione di alienazione, occorre fare apertamente i conti con le contraddizioni del nostro presente fisico: territorio estetico-esperienziale ad estensione continua che, spesso, ci appare come un sistema eterogeneo ed incoerente. Disseppellendo la memoria dei luoghi ed esprimendo l'eterno e inesauribile dialogo con la terra, il progetto di architettura vi costruisce le continuità e le discontinuità necessarie alla composizione delle differenze, trasformando la contrapposizione in dialogo, la distonia in fertile molteplicità, la disarmonia in discorso atonale. Riconduce i luoghi dell'indifferenza nello spazio sublime della bellezza e dell'attesa.
Plasma works dalle geometriche topologie al landscape urbanism
M. Elisabetta Bonafede
editore: Edilstampa
pagine: 96
Omaggio (e critica) alla città mediterranea. Tra sprawl e compattezza
Luca Salvati
editore: Bonanno
pagine: 232
Sensazioni, atmosfere, paesaggi, luci e colori rimangono - intramontabilmente - gli stessi, nonostante i profondi mutamenti insediativi e funzionali che hanno caratterizzato queste città negli ultimi due decenni. Abbandonata la forma compatta e iper-densa, si osserva una progressiva delocalizzazione produttiva con una dispersione della popolazione, più o meno accentuata, nelle regioni circostanti, anche a seguito dello sviluppo infrastrutturale che ha reso i territori della frangia nuove città nella città, che ha plasmato il periurbano remoto secondo paesaggi confusi e indistinti, non più rurali, non ancora urbani. Questo libro si interroga sugli esiti, insediativi e funzionali al tempo stesso, delle trasformazioni che si osservano, a scala regionale, nelle grandi città Mediterranee. In bilico tra sprawl e compattezza, Atene, la città Mediterranea per eccellenza come è stata tratteggiata nel libro di Leontidou, rappresenta ancora quel referente concettuale a cui fare riferimento per comprendere le dinamiche dell'urbanità meridionale, sospesa tra una modernità cercata ed un passato che non sembra tramontare mai.
Il genius loci e la leggenda di Calafarina. Storia, paesaggio e ambiente
Roberto Bruno
editore: Bonanno
pagine: 64
L'area del Capo Pachino presenta le caratteristiche di un'originale quanto controversa stratificazione storica. Alle sue evidenze archeologiche e alle peculiarità ambientali, fanno da contraltare i pesanti interventi che sulla spinta dell'abusivismo della fine degli anni '70 hanno in parte compromesso l'originaria unitarietà paesaggistica. Si sono pertanto proposte alcune considerazioni incentrate su una lettura di lungo periodo delle vocazioni territoriali dell'area, cioè sulle persistenze storiche ed ambientali e sulle discontinuità legate sia alle attività agricole tradizionali (il paesaggio agrario "costruito") che su quelle dell'agricoltura in serra. L'approvazione delle linee guida al PRG hanno così presentato l'occasione per ripensare il destino del territorio, evocandone le sue vocazioni (agricoltura, storia, ambiente, paesaggio) e legandole al tema della sostenibilità: uno dei rari momenti in cui il ruolo dello studioso si abbraccia con quello dell'amministratore locale. Ne viene fuori una lettura che assegna ai beni ambientali e culturali un grande ruolo di sviluppo, incentrato sulla sostenibilità come strumento per superare l'attuale crisi.
Scritture silenziate. Il paesaggio come storia
a cura di D. Zuffa , A. Minelli
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 252
L'idea di questo Congresso nasce tra le pagine non scritte dei libri, nelle parole non dette sul paesaggio, da un'intuizione silenziosa sul patrimonio silenziato di opere, immagini e segni che il paesaggio ha celato nel corso dei secoli e che ancora oggi conserva. Un incontro unico, che ha ridato vita a scritture non evidenti e palesi, ma comunque sempre presenti e vive. L'incontro, ospitato per la prima volta da una città italiana, Imola, e dedicato allo studio del paesaggio e alle forme di scrittura racchiuse e nascoste in esso, ha preso vita grazie ad appassionanti ricerche e studi che hanno scavato a fondo nella storia, nelle tradizioni, nei miti di culture che hanno nel paesaggio e nella natura un importante alleato silenzioso.
Sguardi sulle città in trasformazione. Atti del Convegno (Bologna, 7 aprile 2011)
a cura di L. Ricca
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 200
Il Convegno "Sguardi sulle città in trasformazione", che ha avuto luogo il 7 aprile 2011 presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna, costituisce una delle molteplici iniziative a carattere scientifico e culturale intraprese dal Laboratorio di Ricerca sulle Città negli ultimi anni. Il tema è maturato all'interno di un lavoro di ricerca che si propone l'obiettivo di raccogliere il contributo di studiosi di diverse discipline e di diversi paesi per disegnare un panorama dell'idea di città e delle sue trasformazioni il più possibile composito e articolato. In questa giornata di studi si è svolto un attento esame di alcune significative realtà urbane, individuandone non solo le caratteristiche storiche, urbanistiche e architettoniche, ma anche le implicazioni sociologiche, letterarie e filosofiche. La sinergia dei contributi ha dato luogo a un ricco dibattito che ha coperto un ampio ventaglio di prospettive, spaziando dall'Estremo Oriente all'Europa, fino al Brasile, passando per l'India, Singapore, Dubai, Istanbul, Toronto e New York.
