Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 134
Genuino clandestino. Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere
Roberta Borghesi , Michela Potito
editore: Terra Nuova Edizioni
pagine: 271
Un po'diario di viaggio e un po'reportage, questo libro è frutto di un lavoro collegiale dove i testi di Michela Potito e Roberta Borghesi e le foto di Sara Casna e Michele Lapini compongono insieme il racconto in dieci tappe di un'Italia inedita. L'Italia di Genuino Clandestino, una rete di agricoltori e artigiani che hanno creato negli anni un mercato alternativo per affermare con il loro lavoro l'autodeterminazione alimentare e il valore della produzione locale di qualità. Partiti da Monteombraro, nel modenese, gli autori hanno percorso l'Italia in lungo e in largo fino a Ramacca, in provincia di Catania: hanno visitato aziende agricole e laboratori artigianali, hanno dormito sotto il tetto dei protagonisti di questa rivoluzione, mangiando e lavorando con loro per riportare su queste pagine un quadro autentico fatto di volti, gesti e scelte coraggiose di chi oggi lotta per ricordare a noi tutti la necessità di un rapporto più diretto e consapevole con la terra e il cibo. Postfazione di Wu Ming 2.
Considera la terra. Il valore dell'agricoltura biologica
Northbourne (lord )
editore: Castelvecchi
pagine: 141
Lord Northbourne, agronomo e profondo conoscitore delle religioni e delle filosofie tradizionali, individua la malattia della
L'acqua intelligente. Una gestione sostenibile ed economica è possibile
Laura Bettini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 106
In una smart city, anche l'acqua ha diritto di cittadinanza. Così come l'energia e i trasporti, l'acqua può beneficiare di nuove tecnologie e innovazioni che consentono di razionalizzarne l'uso, il riuso e la gestione nelle nostre città, sempre più spesso allagate per colpa dei cambiamenti climatici, certo, ma anche di un'urbanizzazione sconsiderata e miope. È ora infatti di smettere di credere alle favole: l'acqua è un bene limitato di cui l'umanità sta assurdamente abusando. Preleviamo con poco criterio, perdiamo lungo la via, usiamo, sprechiamo e sporchiamo a piacere per poi gettare a mare, inquinando a cuor leggero. L'Italia, purtroppo, con tutti i suoi cervelli e le sue competenze tecnologiche, nella pratica della gestione delle acque brilla poco ma può migliorare perché anche da noi ci sono già belle esperienze di alto livello di cui fare tesoro. E se contemporaneamente noi, come cittadini, impareremo a distinguere problemi reali da allarmismi e consiglieri da venditori, avremo già compiuto metà dell'opera.
Piccola pedagogia dell'erba. Riflessioni sul giardino planetario
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 157
Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino. Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent'anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento - temi cari all'autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale "la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi". Postfazione di Andrea Di Salvo.
Ocean warrior. La mia battaglia contro lo sterminio illegale negli oceani
Paul Watson
editore: Mursia
pagine: 448
Quella di Paul Watson è una vita spesa in mare per proteggere gli oceani e salvaguardare il pianeta
La raccolta differenziata
Daniele Fortini , Nadia Ramazzini
editore: Futura Editrice
pagine: 350
Il "ciclo virtuoso" dei rifiuti nasce dai nostri buoni comportamenti di cittadini educati; ma cosa accade dopo il nostro dover
Sviluppo del turismo sostenibile. Cambiamenti sociali e acquisizione di competenze
Adolfo Braga
editore: Futura Editrice
pagine: 238
La scarsa attenzione che in passato è stata dedicata al turismo non ha permesso di individuare e delimitare l'oggetto della di
Ecologia esistenza lavoro
a cura di M. Iofrida
editore: Mucchi Editore
pagine: 168
Dopo aver lavorato sui temi dell'ecologia e della natura, il gruppo di ricerca di Officine Filosofiche ha rivolto la sua attenzione alla questione, oggi così attuale, del lavoro, ponendosi una serie di interrogativi: come si prospetta il problema del lavoro, di cui è stata dichiarata la "fine", e che comunque, con l'avvento della rivoluzione informatica, si è così completamente trasformato, se lo consideriamo da un punto di vista "ecologico"? Che ne è oggi del rapporto sociale, della collettività, della "cooperazione" sulla base della nuova veste che ha assunto il lavoro? Qual è il profilo di una nuova soggettività lavoratrice che emerge dall'eredità di alcuni filoni portanti del pensiero novecentesco, dall'operaismo all'antropologia filosofica, da Walter Benjamin a Enrico Forni e Ferruccio Masini? Che posizione dobbiamo prendere rispetto all'idea di limite, così importante dal punto di vista ecologico? Cosa può significare applicare il paradigma ecologico di Gregory Bateson alla sociologia, sia in senso teorico che pratico, e come devono essere giudicate, da questo punto di vista, le tendenze attuali nel campo delle politiche di Welfare?
Politica e gestione dell'ambiente. Attori, processi, esperienze
Monica Camuffo , Stefano Soriani
editore: Pàtron
pagine: 326
L'oro nel piatto. Valore e valori del cibo
Andrea Segrè , Simone Arminio
editore: Einaudi
pagine: 192
Sprecare significa gettare il cibo nella spazzatura ma anche mangiare cibo spazzatura: il primo nuoce alla salute dell'uomo, il secondo danneggia la salute della natura. Entrambe sono legate fra loro, come al rapporto ambiente-uomo, risorse-consumi, ecologia-economia. Relazioni viziate, da cambiare. Non solo con la filosofia del cibo lento, della filiera corta, del chilometro zero. Onde corte, che increspano il mare in superficie. Senza però modificare le grandi correnti. Per nutrire il pianeta, l'unica strada è ridare valore al cibo. Ma quale cibo? Quello medio, né troppo basso né troppo alto. Un percorso che diventa un viaggio nei luoghi dove passa il cibo medio: dallo studio agricolo al mercato ortofrutticolo, dall'industria alimentare al supermercato, dal parco tematico all'esposizione universale. Per arrivare alla scuola: un (p)assaggio fondamentale. L'educazione alimentare serve a comprendere il valore del cibo, imparando a fruire invece che consumare, a evitare gli sprechi e i falsi miti degli spadellatori televisivi.
1001 modi per salvare il pianeta. Idee pratiche per curare e cambiare il mondo
Joanna Yarrow
editore: Cooper
pagine: 384
Per migliorare la vita sul pianeta, non è necessario rinunciare al tempo libero e spendere denaro
Politiche, strumenti e proposte legislative per il contenimento del consumo di suolo in Italia. Rapporto sul consumo di suolo 2014
editore: INU Edizioni
pagine: 166
Orti sospesi. Come coltivare un orto-giardino sul balcone tutelando la biodiversità
Marina Ferrara
editore: L'Età dell'Acquario
pagine: 144
Questo piccolo manuale vi guiderà in modo semplice e divertente alla realizzazione e alla cura di un orto-giardino sul balcone
Coltivare e custodire la terra. L'ecologia tra messaggio cristiano e impegno civile
Emanuele Severino
,
Mario Capanna
e altri
editore: Book Time
pagine: 52
"Quello che è avvenuto con la Rivoluzione industriale, con l'introduzione della macchina, che in qualche modo ha cambiato la storia del costume e la società, oggi si sta riproducendo con le bio-tecnologie. Pensate alle applicazioni, che attraversano tutti i campi, fino ad arrivare alla genetica umana: è un enorme problema... Tale applicazione sta cambiando le nostre categorie mentali. E una vera cultura nuova che sta nascendo e che sta sollevando interrogativi ancora senza risposta, nemmeno a livello scientifico. Il mondo di ieri è finito e, grazie all'introduzione delle nuove tecnologie, navighiamo in orizzonti che ancora non sono chiari e noi dobbiamo scegliere. Capite qual è il dramma? Non possiamo stare fermi; non possiamo rimanere ancorati alla cultura di ieri; la cultura nuova non c'è ancora, perché i dati scientifici sono in divenire. Che dobbiamo fare? È il dramma della nostra generazione." (Padre Bartolomeo Sorge)
Bioeconomia. La chimica verde e la rinascita di un'eccellenza italiana
Beppe Croce
,
Stefano Ciafani
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 175
Il cambiamento in corso oggi è radicale: passando dalla petrolchimica a processi produttivi che utilizzano materie prime vegetali la chimica sta ridisegnando la propria identità. Biopolimeri, biocarburanti, biocombustibili, biolubrificanti: il prefisso "bio" dimostra che l'economia può (e deve) rapportarsi alla società e al territorio in cui colloca le proprie attività e da cui trae le risorse di cui ha bisogno, creando occupazione, profitti e innovazione. Le risorse della bioeconomia offrono tre vantaggi cruciali: sono potenzialmente non esauribili, in genere inquinano molto meno dei loro omologhi fossili e, infine, sono producibili sul territorio e possono quindi garantire maggiore autonomia economica. Mettendo le risorse rinnovabili e i rifiuti alla base dei prodotti di domani si apre una straordinaria sfida economica ed ecologica. Esiste dunque un'alternativa tra corsa alla distruzione di risorse e decrescita. È quella indicata da Nicholas Georgescu-Roegen, l'inventore del termine bioeconomia, osservando che l'energia libera a cui l'uomo può accedere proviene da due fonti distinte: "La prima è uno stock, lo stock di energia libera dei giacimenti minerari nelle viscere della Terra. La seconda fonte è un flusso, quello delle radiazioni solari intercettato dalla Terra". Prefazione di Gunter Pauli.
La Terra si rivolta
a cura di A. Polverini
editore: Mimesis
pagine: 260
Alluvioni, smottamenti, frane e dissesti idrogeologici: catastrofi che seguono a piogge appena abbondanti. Il rapporto dell'uomo con la terra si presenta oggi come una relazione pericolosa e distruttiva, identico nel suo svolgersi alla crisi di un legame affettivo. La grande responsabile è l'incuria, ovvero ciò che ha contraddistinto gli interventi umani sull'ambiente naturale negli ultimi due secoli. Questo libro racconta chi siamo diventati quando si è smesso di comprendere che le mancate attenzioni alla terra avrebbero avuto conseguenze per noi stessi e quando non abbiamo più lasciato alle risorse il tempo per ristabilire il proprio equilibrio. Si tratta di una storia di abbandono e di un possibile recupero del rapporto, sviluppando un nuovo sguardo su ciò che ci circonda: l'osservazione sveglia e consapevole, cosciente dell'importanza dei dettagli paesaggistici trascurati, che ha al suo centro, come serbatoio vincolante la memoria e il suo prezioso scrigno di storie. Essa è l'elemento fondamentale per la sussistenza e la sicurezza delle generazioni passate e future, il perno su cui ruota la nostra esistenza, il nucleo della nostra identità.
Le provocazioni di Expo. La salute del pianeta nelle mani del consumatore
Davide Tentori , Andrea Martire
editore: In Dialogo
pagine: 144
Ieri punto di incontro delle strategie politiche, oggi l'Esposizione universale di Milano è il luogo dove affrontare argomenti sociali e ambientali e non più solo prettamente economici. Mai come in questa occasione il futuro del mondo è nella mani dei cittadini, più che in quelle dei Governi. Una delle sfide di Expo 2015 è dimostrare che il futuro può essere costruito dal basso, dalla somma dei comportamenti virtuosi e consapevoli di cittadini, che saranno dotati degli strumenti necessari per agire in modo responsabile. "Occorre trovare soluzioni perché il tema della sicurezza alimentare sia per tutti, perché soprattutto oggi è da qui che derivano nuovi programmi politici e situazioni economiche e sociali più stabili."
Dai boschi protetti alle foreste di protezione. Comunità locali e risorse forestali nella svizzera italiana (1700-1950)
Mark Bertogliati
editore: Casagrande
pagine: 240
Questo studio prende in esame da diverse prospettive le trasformazioni del paesaggio alpino tra 18
Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza
Serenella Iovino
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 158
Se la letteratura è parte di una strategia evolutiva, può orientare consapevolmente quest'evoluzione? E come può farlo oggi, m
