Ambiente
Tutti i libri di Ambiente - Pagina 130
Spazi spugna. Esperienze di pianificazione e progetto sensibili alle acque
a cura di M. F. Palestino
editore: CLEAN
pagine: 160
Le crepe dell'approccio sanitario-igienista che ha dato forma alla città e alla metropoli novecentesca ci spingono a riaffacci
Come il clima cambia il business
Rolando Polli
editore: Franco Angeli
pagine: 112
Rolando Polli, che assieme alle colleghe Chiara Rejna e Francesca Spinosi di IG Partners ha curato questo saggio, è convinto c
Anatomia di una grande opera. La vera storia della Brebemi
Roberto Cuda
,
Damiano Di Simine
e altri
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 134
La direttissima Brescia-Bergamo-Milano, meglio nota come Brebemi, doveva essere la prima grande opera in completo autofinanzia
Papa Francesco e l'ambiente. Percorsi sulla teologia della Creazione dai Padri della Chiesa alla «Laudato si'»
Luciano Valle
editore: Ibis
pagine: 261
Il testo raccoglie un'ampia riflessione sui temi presenti nell'Enciclica Laudato si', e più in generale sul pensiero teologico e filosofico del Cristianesimo in tema di natura e ambiente. Risalendo alle origini stesse del pensiero cristiano sulla Creazione e sul rapporto Dio-uomo-natura, a partire dal Nuovo Testamento e dalla Patristica dei primi secoli, e giungendo fino alle riflessioni sul tema della natura presenti nei testi recenti di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, il libro affronta i temi essenziali della teoria cristiana dell'ambiente. Diventa così possibile comprendere a pieno il senso dell'Enciclica di Francesco I, approfondire gli snodi tematici e cogliere gli elementi di rinnovamento.
Prevedibile/imprevedibile. Eventi estremi nel prossimo futuro
a cura di
E. Guidoboni
,
F. Mulargia
V. Teti
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 381
Alluvioni, frane, terremoti, eruzioni vulcaniche hanno scritto e scrivono una storia dell'Italia in cui si succedono i disastri, con perdite di vite umane, danni economici enormi e sconvolgimenti sociali. Di questa storia non si vede la fine, e mentre nuovi tipi di rischi incombono, non abbiamo ancora limitato o evitato i disastri che già furono delle società antiche. Aggrapparsi alla previsione impossibile di un evento estremo, o alla presunta im-prevedibilità di un disastro, può solo condurre a un immobilismo sterile quanto colpevole. Come trattano la previsione i geologi, i geofisici, i sismologi, i meteorologi? Cosa ne pensano i filosofi, gli storici, gli antropologi? Come si raccordano i saperi scientifici con la cultura diffusa del Paese, per lo più estranea ai temi del rischio e quasi rassegnata al fatalismo? Alcuni studiosi del settore scientifico e umanistico si confrontano qui per la prima volta, chiarendo metodi e risultati e scambiando riflessioni su un tema cruciale per il Paese. Per affrontare il futuro è necessario che la prevenzione non sia più una gigantesca utopia: per questo occorre ripartire dalla conoscenza, dai problemi e dai limiti della ricerca, ma anche dalle sue conquiste, assegnando alla parola prevedibilità un significato corretto e facendo della responsabilità il punto di partenza che può gestire anche le incertezze.
Conosci le acque minerali? Le fonti, i parametri, l'etichetta e i controlli
Giorgio Temporelli , Francesco Mantelli
editore: ERGA
pagine: 204
Sulle acque minerali molto è stato scritto
AIA. Autorizzazione integrata ambientale. Fondamenti teorici e tecniche operative
Paolo Cagnoli
editore: Flaccovio Dario
pagine: 192
Nate per migliorare le procedure di autorizzazione e di controllo delle attività produttive più rilevanti, per favorire l'integrazione delle valutazioni ambientali e per sviluppare la partecipazione ambientale, le autorizzazioni integrate ambientali (AIA) ancora non presentano pratiche armonizzate e necessitano di una trattazione organica per migliorarne l'efficacia. Le AIA, infatti, devono essere il risultato di un percorso di valutazione per individuare gli assetti di impianti e le relative compatibilità con il contesto locale, in riferimento alle migliori tecniche disponibili e agli standard tecnologici di settore. Nel procedimento di rilascio delle autorizzazioni ambientali è fondamentale trovare il punto di mediazione tra gli interessi dei gestori degli impianti e le richieste degli enti per individuare soluzioni efficaci sia per il rispetto dell'ambiente sia per l'impresa. L'opera fornisce un'analisi completa delle tecniche fondamentali di valutazione ambienta le da applicare in modo operativo nelle AIA, in modo da offrire un quadro pratico alle attività tecnico-professionali in materia.
Cambiamento climatico. Una piccola introduzione
Marcello Di Paola
editore: Luiss University Press
pagine: 150
Il cambiamento climatico è un problema senza precedenti, dalle implicazioni sociali potenzialmente catastrofiche. Esso coinvolge i sistemi ecologici fondamentali del nostro pianeta e pone minacce multiple, probabilistiche, indirette, spesso invisibili e senza limiti di spazio o di tempo. Non è una piaga impostaci da una divinità invidiosa ma un fenomeno dovuto in maniera determinante ai nostri schemi di pensiero e alle nostre scelte politiche, economiche e personali. Tuttavia, la nostra percezione del problema e il dibattito internazionale sul tema non paiono ancora essere all'altezza della sua effettiva complessità. Questa piccola introduzione, partendo dai fatti scientifici e analizzando importanti aspetti politici, economici, sociali ed etici del cambiamento climatico, intende diagnosticare la natura della sfida che l'umanità ha rivolto contro di sé cambiando la composizione atmosferica del pianeta.
La tutela dell'ambiente. Un approccio multidisciplinare
a cura di F. Pastore
editore: Carocci
pagine: 342
Il volume ricostruisce il sistema delle competenze in tema di tutela e valorizzazione dell'ambiente nel sistema multilivello che caratterizza la nostra epoca, anche alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale italiana e delle alte corti europee. Vengono inoltre messi in evidenza i principali profili problematici della disciplina esaminata attraverso alcuni casi-studio particolarmente significativi, anche al fine di individuare soluzioni prescrittive da suggerire in una prospettiva di riforma. Il lavoro, nato nell'ambito del convegno "La tutela dell'ambiente. Un approccio multidisciplinare a un tema complesso e in continua evoluzione", tenutosi nell'Università di Cassino il 13 giugno 2014, ha coinvolto studiosi appartenenti a diversi settori scientifico-disciplinari e a differenti istituzioni, nella comune convinzione che il modo più proficuo di affrontare scientificamente temi così fluidi e complessi sia quello di sviluppare un dialogo basato sul pluralismo dei metodi e dei linguaggi.
La lunga guerra per l'ambiente
Elena Croce
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 254
"Se non si tenta di salvare tutto ciò che è stato fatto a misura d'uomo, tutto ciò che ha un valore per l'ambiente, non si salva nulla". Ogni cosa che testimoni la relazione tra civiltà e natura - dal paesaggio ai centri storici, dagli spazi verdi all'architettura minore - è degna d'essere salvata da quella "dittatoriale economia di sviluppo" che già dal secondo dopoguerra si andava profilando in Italia. È questo sentimento epico a muovere per un'intera vita Elena Croce nella "sua" lunga guerra per l'ambiente. Una lunga guerra che in queste pagine l'autrice narra con maestria, restituendoci una storia di impegno e passione civile di cui oggi, più che mai, s'avverte il bisogno. Introduzione di Salvatore Settis.
Ambiente. Suggestioni pedagogiche
Rosella Persi
editore: Pearson
pagine: 212
L'Ambiente costituisce un autentico crocevia di conoscenze e di competenze poste tta le scienze dell'uomo e quelle della Terra
La gestione documentale dei rifiuti e il sistema di tracciabilità SISTRI. Competenze, responsabilità, procedure, prescrizioni secondo la normativa vigente
Stefano Sassone
editore: EPC
pagine: 287
La "Gestione documentale del rifiuto" si rivolge ad enti ed imprese chiamate a gestire i rifiuti, offrendo un panorama completo delle competenze, responsabilità, procedure ed operazioni, ed altre prescrizioni che essi devono attuare sotto il profilo documentale, richiamando la normativa vigente e la documentazione di riferimento. Nel volume sono illustrati, con chiarezza e rigore scientifico, i seguenti argomenti: il quadro normativo sulla gestione dei rifiuti, aggiornato al settembre 2015; il modello di tracciamento dei rifiuti "cartaceo", basato sulla compilazione del registro di carico e scarico, del formulario di identificazione dei rifiuti e del modello unico di dichiarazione; il modello di tracciamento dei rifiuti "informatico" (il SISTRI), ponendo l'accento su relative funzioni e finalità, sulle recenti evoluzioni del quadro normativo, indicando quali sono i soggetti obbligati ed esclusi (gli "operatori"), le date di operatività del Sistema, le informazioni da trasmettere in fase di iscrizione e di gestione ordinaria del rifiuto, spiegando altresì quali sono e le relative funzioni dei dispositivi elettronici per il monitoraggio, nonché la consistenza del Contributo SISTRI istituito per garantire la sua creazione e il suo funzionamento.
La classificazione dei rifiuti. Secondo il Regolamento Commissione UE 1357/2014/UE. Guida operativa completa di esempi applicativi
Massimo Colonna
editore: EPC
pagine: 703
Dal 1° giugno 2015 è entrato in vigore il Regolamento 1357/2014/Ue che definisce i nuovi criteri di classificazione dei rifiuti. Per classificare un rifiuto occorre districarsi tra enigmatiche questioni giuridiche e complesse situazioni di natura tecnica; sono necessarie approfondite conoscenze della normativa ed una buona competenza chimica per affrontare gli elaborati calcoli richiesti dalla nuova norma. Il presente volume illustra i criteri di classificazione dei rifiuti, descrive le logiche e gli algoritmi necessari per una corretta elaborazione dei dati e riporta numerosi esempi pratici per illustrare le diverse modalità di classificazione dei rifiuti ed evidenziarne le differenze. Tutti gli esempi riportati nel volume sono stati realizzati utilizzando il software sviluppato dall'autore e inserito nel portale Tecnorifiuti.it.
Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile
Naomi Klein
editore: Rizzoli
pagine: 733
Il capitalismo non è più sostenibile
Etica del mutamento climatico
Simone Morandini , Matteo Mascia
editore: Morcelliana
pagine: 160
II mutamento climatico è da considerarsi il fattore chiave di una crisi ecologica che tocca profondamente la condizione umana
Ultima chiamata: uscita 2020. La scadenza europea per la sostenibilità ambientale
Adriana S. Sferra
editore: Franco Angeli
pagine: 282
Il degrado ambientale, nell'essere causa anche dei cambiamenti climatici, sta testimoniando con sempre maggiore frequenza e dr
Il clima che cambia. Non solo un problema ambientale
Carlo Carraro , Alessandra Mazzai
editore: Il Mulino
pagine: 208
La temperatura media globale è in crescita ormai da più di cent'anni. Con sempre maggiore frequenza eventi estremi come uragani, piogge torrenziali o siccità prolungate rovesciano sul nostro habitat e le nostre vite i loro effetti disastrosi. Al pari della disoccupazione e delle crisi monetarie internazionali, il cambiamento climatico è uno dei grandi problemi economici (oltre che etici) da fronteggiare. Possiamo ancora farlo? La direzione giusta - ci indicano gli autori - è quella dello sviluppo sostenibile: una strada che, agendo con urgenza, è ancora possibile percorrere.
Il diritto alla campagna. Rinascita rurale e rifondazione urbana
Ilaria Agostini
editore: Futura Editrice
pagine: 220
Negli anni Ottanta il ritorno alla terra è esercitato come diritto di cittadinanza
Un Paese nel fango. Frane, alluvioni e altri disastri annunciati. I fatti, i colpevoli, i rimedi
Erasmo D'Angelis
editore: Rizzoli
pagine: 245
Il nostro Paese è tra i primi al mondo per perdite di vite umane e danni economici a seguito di catastrofi naturali
Un nuovo clima. Come l'Italia affronta la crisi climatica
a cura di F. Santolini
editore: Rubbettino
pagine: 187
Nel giugno 2015 il Governo ha organizzato gli Stati Generali sui Cambiamenti Climatici. Un'iniziativa del tutto inedita nella nostra storia politica, con la quale al centro dell'agenda nazionale è stata posta la necessità di uno sforzo corale dei mondi delle associazioni, delle amministrazioni locali, del lavoro e dell'imprenditoria, della cultura e della ricerca per definire nel concreto l'impegno italiano nella gestione del cambiamento climatico. Un passaggio fondamentale nel cammino che l'Italia sta percorrendo verso la ventunesima Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro sui Cambiamenti climatici (UNFCCC). La cosiddetta COP21, in programma a Parigi nel dicembre di quest'anno, che rappresenta un momento chiave nel processo di contrasto al cambiamento climatico. Questo volume presenta alla discussione pubblica le riflessioni che hanno animato questa straordinaria occasione di dialogo su una delle più grandi sfide del nostro tempo. Riflessioni e interventi sul ruolo dell'Unione europea e dell'Italia nella definizione di un nuovo accordo internazionale per il controllo del clima, sulla nuova dimensione economica del contrasto al riscaldamento globale, sulla sfida che l'emergenza climatica pone alla politica nazionale e mondiale.
