Laterza: Economica Laterza
Tutti i libri della collana Economica Laterza - Pagina 5
Il continente selvaggio. L'Europa alla fine della seconda guerra mondiale
Keith Lowe
editore: Laterza
pagine: 516
La seconda guerra mondiale lascia un'Europa nel caos
Il diritto di avere diritti
Stefano Rodotà
editore: Laterza
pagine: 433
Di fronte ai grandi soggetti economici che sempre più governano il mondo, l'appello ai diritti individuali e collettivi è la v
Leggere, scrivere, argomentare. Prove ragionate di scrittura
Luca Serianni
editore: Laterza
pagine: 213
Ci sono molti libri che spiegano come bisognerebbe scrivere in teoria
Il linguaggio delle cose
Deyan Sudjic
editore: Laterza
pagine: 196
"Che cos'è il design? Come funziona il linguaggio degli oggetti di cui ci circondiamo? Quali relazioni lo legano alla moda, al
L'architettura nel nuovo millennio
Leonardo Benevolo
editore: Laterza
pagine: 512
Se il ciclo dell'architettura moderna può essere consegnato alla storia, la cultura architettonica può smettere di riflettere su se stessa e riflettere piuttosto sullo scenario fisico mondiale. Il nuovo punto di partenza non deve essere un consuntivo delle esperienze passate, ma un giudizio obiettivo sul loro risultato complessivo: il paesaggio concreto, prodotto di tutti gli interventi avvenuti, delle proposte innovative di ogni genere e delle resistenze contrapposte. Il quadro che ne risulta, ben diverso dai programmi teorici che lo hanno originato, è la base per il lavoro da svolgere nel presente. È per questo motivo che tentare un'analisi ravvicinata dell'attualità architettonica riveste, oggi, un ruolo tanto importante. In questo volume Leonardo Benevolo offre un quadro personale e ragionato delle esperienze più recenti e invita i lettori a riflettere per proprio conto su quel che succede, per inoltrarsi a loro volta nell'ignoto futuro.
La storia dell'arte. Istruzioni per l'uso
Antonio Pinelli
editore: Laterza
pagine: 263
L'opera d'arte riflette in sé una somma di fattori: la personalità dell'artista, le richieste del committente, il peso della t
Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali
Chiara Frugoni
editore: Laterza
pagine: 188
Un medioevo inaspettato dalle mille invenzioni: occhiali e bottoni, ma anche forchetta e spaghetti, note musicali e polvere da
Sotto il segno del leone. Storia dell'Italia musulmana
Amedeo Feniello
editore: Laterza
pagine: 305
Esistono storie, nella lunga vicenda italiana, che si fa fatica a raccontare
La tela di Penelope. Storia della seconda Repubblica (1989-2011)
Simona Colarizi , Marco Gervasoni
editore: Laterza
pagine: 285
"La frammentazione che caratterizza centrodestra e centrosinistra sfocia in una conflittualità paralizzante. Esecutivo dopo esecutivo, si tesse qualcosa che ogni volta rimane incompiuto. Il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica è uno snodo cruciale che indirizza verso un'altra tessitura. Una tela di Penelope dopo l'altra siamo arrivati ai nostri giorni." (Mirella Serri, "Sette - Corriere della Sera")
Questo è il punto. Istruzioni per l'uso della punteggiatura
Francesca Serafini
editore: Laterza
pagine: 158
Si può imparare a usare la punteggiatura divertendosi come quando si guarda un film? La risposta è sì, se a spiegarci come e d
I libri proibiti da Gutenberg all'Encyclopédie
Mario Infelise
editore: Laterza
pagine: 153
Dalla sua invenzione a caratteri mobili alla metà del Quattrocento, la stampa rimase complessivamente libera solo per alcuni d
In cielo come in terra. Storia filosofica del male
Susan Neiman
editore: Laterza
pagine: 366
"Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci. Ci preoccupiamo su come mantenere un impegno di giustizia quando il mondo intero non lo fa. Ci chiediamo quale sia lo scopo di dare senso teorico al mondo quando non possiamo dare un senso alla miseria e al terrore. Possiamo farlo con ironia, asciuttezza o passione, ma in ogni caso troviamo il modo per considerare una parte trascurata del problema come il senso stesso della vita. Concentrarsi su tali questioni non consiste nel sostituire il pensiero critico con il buonismo. Al contrario: i testi qui discussi dovrebbero rivelare che poche cose danno adito a un pensiero di profondità e rigore tali da togliere il fiato e che, soprattutto, danno adito al dialogo, il vero inizio della filosofia": da queste considerazioni prende avvio la riflessione di Susan Neiman sul problema del male. Che senso ha un mondo dove gli innocenti soffrono? Quale fede in un potere divino o nell'umano progresso resiste a non catalogare il male? Il male è forte e radicato o banale e mediocre? Fino a quando l'impossibile può divenire possibile in termini di brutalità e violenza? In un serrato confronto con molte voci della filosofia degli ultimi tre secoli - da Voltaire e Rousseau a Kant, da Leibniz a Schopenhauer, passando per Nietzsche e Freud, fino a giungere ai contemporanei Adorno, Camus, Arendt e Rawls - Susan Neiman dimostra come il male non abbia una essenza costante.
Cosa farò da grande? Il futuro come lo vedono i nostri figli
Gustavo Pietropolli Charmet
editore: Laterza
pagine: 159
"Il futuro di cui discuterò in queste pagine non coincide esattamente con il significato che gli attribuiscono psicosociologi, economisti, giornalisti e politici: la dimensione futura che cerco di indagare è di ispirazione psicoanalitica, è l'idea di ciò che auspicabilmente si riuscirà ad essere e fare in un tempo detto futuro. L'autentico desiderio potrà esprimersi ed essere realizzato nella misura in cui si saranno sviluppate le competenze necessarie. Parlerò quindi del progetto di crescita, di cambiamento, di realizzazione di ciò che si avverte come parte più autentica del sé, discuterò della fantasia concernente la propria evoluzione verso la pienezza delle capacità di amare e di farsi amare, di lavorare creativamente ottenendo il legittimo riconoscimento economico come espressione concreta dell'essere riusciti a rendersi socialmente visibili dopo la lunga fase di dipendenza dalla famiglia di origine. Proprio perché il futuro è sinonimo di crescita della parte più autentica di se stessi e promette la prosecuzione verso l'alto del processo di conoscenza delle proprie verità, vederlo appannarsi e sparire nelle nebbie di un contesto sociale, economico e culturale che si schiera contro la sua realizzazione, colpisce al cuore il sistema motivazionale e crea un lutto doloroso: assieme al futuro muore la speranza, l'autenticità, il piacere di vivere per crescere e diventare se stessi."
La vita della nostra mente
Edoardo Boncinelli
editore: Laterza
pagine: 217
Quando si è adulti si vive la propria mente in tutto il suo splendore e la sua forza
Architettura e potere. Come i ricchi e i potenti hanno dato forma al mondo
Deyan Sudjic
editore: Laterza
pagine: 363
"In ogni cultura, per poter realizzare le proprie creazioni, gli architetti hanno dovuto stabilire un rapporto con i ricchi e
L'ora d'italiano. Scuola e materie umanistiche
Luca Serianni
editore: Laterza
pagine: 131
Quel che accade a scuola non riguarda unicamente gli studenti e i professori
Arte romana
Paul Zanker
editore: Laterza
pagine: 220
Come definire l'arte romana e, soprattutto, quando fissarne l'inizio? Possono considerarsi romane le opere create a Roma e per
Dal collo in su (cervello escluso). Viaggio intorno alla nostra testa
Raymond Tallis
editore: Laterza
pagine: 315
Questo è un viaggio intorno alla parte della nostra anatomia con la quale ci identifichiamo di più: la testa. Perché proprio lei? Ebbene, ognuno di noi intrattiene con la sua testa un rapporto niente affatto semplice: noi siamo la nostra testa (in un modo che risulta estremamente difficile descrivere). Ma allo stesso tempo la possediamo, e la subiamo, sopportando mal di testa e dolori che sembrano avere tutto e nulla a che vedere con noi. Ne facciamo uso, manipolandola, talvolta in maniera piuttosto rozza, come se fosse una sorta di strumento. La mostriamo. La giudichiamo. La conosciamo. La rinneghiamo. E così via. La testa è un luogo di continuo traffico. Immette ed emette 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Immette esperienza sensoriale, aria e cibo: raccoglie sguardi e suoni, odori e gusti; sequestra aria interna ed esterna, privata e pubblica; ingerisce alimenti, bevande, farmaci e anche di peggio. Le sue emissioni poi sono sorprendentemente varie: spaziano da saliva e lacrime fino alla crescita di capelli e denti, lenta come quella dei ghiacciai. Cosa più importante, la testa emette una infinita varietà di segnali, volontari e involontari, linguistici, paralinguistici (fare un cenno col capo) e non linguistici (sorridere). Raymond Tallis conduce il lettore per mano attraverso una spedizione intorno alla parte più stupefacente del nostro corpo.
L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 464
"L'arte lunga" è la medicina, 'arte della cura' che ha per scopo di tutelare la salute o di ricuperarla quando è perduta
Mai fidarsi della mente. N+1 esperimenti per capire come ci inganna e perché
Sergio Della Sala , Michaela Dewar
editore: Laterza
pagine: 115
Attenzione, prova a non pensare a un orso bianco. Ci riesci o l'orso bianco è nella tua mente? Probabilmente ti renderai conto che stai proprio pensando a un orso bianco. Come molti, pensi di poter controllare i tuoi pensieri, ma è chiaro che non è completamente vero e che in realtà è il tuo cervello che li controlla. Il cervello non è un organo come gli altri. È molto più complesso delle più complicate macchine costruite dall'uomo. Crea la nostra mente, ci rende umani, è "noi". Eppure la conoscenza del suo funzionamento è nettamente inferiore rispetto a quella che possediamo delle altri parti del corpo. Questo volume è una sorta di laboratorio sul funzionamento del cervello, frutto di un lavoro con i ragazzi delle scuole medie e superiori ma si rivolge a chiunque voglia capire come è possibile fare quello che stai facendo in questo momento: leggere quello che è scritto su questa pagina. Proprio ora il tuo sistema visivo sta traducendo luci e ombre che si stagliano sulla retina in milioni di impulsi nervosi, li ridistribuisce alle appropriate aree cerebrali e poi li riassembla in immagini significative. Così riesci a trasformare macchie di inchiostro su una pagina in parole e frasi con significato, tutto in un istante. Niente male se pensi che condividi il 90% del tuo Dna con una mucca!
